Se lo mangi sě, ma se č sulla parete, dietro un pannello,
inaccessibile... come vuoi che ti nuocia?
Boiler
> Se lo mangi sě, ma se č sulla parete, dietro un pannello,
> inaccessibile... come vuoi che ti nuocia?
Se non č ben fissato e ti cade addosso un certo dolore te lo provoca :-)))
Repo
> Ma il piombo puo' essere nocivo?
Che io sappia, lo smaltimento può essere un problema.
Max
A tal proposito, visto che la cosa interessa anche a me, il fissaggio
come andrebbe fatto? Fori e tasselli? E il pannello per ricoprirlo, non
dovrebbe essere meccanicamente flottante per non trasmettere le
vibrazioni che si vogliono eliminare? (stavo pensando ad isolante piu'
uno strato di perline).
Ho dubbi anche sulla puzza che un pannellaccio piombo/gomma industriale
puo' avere...
ciao
Claudio_F
Se per te prendere un Euro al Kg è un problema.
Ciao
- Ven 16 Lug 2010, 21:45,
music <music*musi.ca> ha scritto:
> Mi hanno consigliato di utilizzare lastre di piombo in una parete
> della mia camera da letto per otterenere il massimo isolamento.
> Ma il piombo puo' essere nocivo?
- Lastre di piombo, č una cosa. Fogli di piombo, invece... Le
pareti della casa pesano tonnellate : cambia qualcosa, aggiungendo
qualche chilogrammo, o qualche decina di chilogrammi, di piombo?
I fogli nascono per appesantire e smorzare
lamiere o pareti sottili e leggere.
Vale anche per i pannelli di espanso
elastico accoppiati a foglio di piombo.
Per applicazioni ancora piů leggere, invece, la gomma al piombo.
---
Un esempio di fonoisolamento per un'abitazione,
che sfrutti la massa di un fonoisolante:
se la struttura ne consente il peso, appendere lastre di piombo.
Oppure (fonoisolante/fonoassorbente)
appendere sacchi di sabbia affiancati.
Ma siccome non esiste un'abitazione in grado di reggere tali
pesi, per non parlare dell'ingombro dell'impatto e del prezzo...
Si ricorre ad altri sistemi, che non sfruttano la massa
---
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
><http://www.insonorizzanti.it/images_b/fonoisolanti_assorbenti_2.jpg>
Sě, ma devi anche spiegargli come montarli, altrimenti invece di
isolarsi dal vicino che russa, fa una camera anecoica ;-)
Boiler
> repo ha scritto:
>> Se non è ben fissato e ti cade addosso un certo dolore te lo
provoca
>> :-)))
>
> A tal proposito, visto che la cosa interessa anche a me, il
fissaggio
> come andrebbe fatto? Fori e tasselli? E il pannello per ricoprirlo,
non
> dovrebbe essere meccanicamente flottante per non trasmettere le
> vibrazioni che si vogliono eliminare? (stavo pensando ad isolante
piu'
> uno strato di perline).
A me hanno proposto lastre di piombo da applicare sulla parete e poi
carton gesso.
> Il Fri, 16 Jul 2010 21:45:48 +0200, music ha scritto:
>
>> Mi hanno consigliato di utilizzare lastre di piombo in una parete
della
>> mia camera da letto per otterenere il massimo isolamento.
>> Ma il piombo puo' essere nocivo?
>
> isolare da che?
Ho la stanza da letto che confina con il salotto dell'appartamento a
fianco.
Intendo isolare la parte confinante per non sentire i rumori dei vicini.
> 10:37
>
> - Ven 16 Lug 2010, 21:45,
> music <music*musi.ca> ha scritto:
>
> > Mi hanno consigliato di utilizzare lastre di piombo in una parete
> > della mia camera da letto per otterenere il massimo isolamento.
> > Ma il piombo puo' essere nocivo?
>
> - Lastre di piombo, è una cosa. Fogli di piombo, invece... Le
> pareti della casa pesano tonnellate : cambia qualcosa, aggiungendo
> qualche chilogrammo, o qualche decina di chilogrammi, di piombo?
>
> I fogli nascono per appesantire e smorzare
> lamiere o pareti sottili e leggere.
>
> Vale anche per i pannelli di espanso
> elastico accoppiati a foglio di piombo.
>
> Per applicazioni ancora più leggere, invece, la gomma al piombo.
>
> ---
>
> Un esempio di fonoisolamento per un'abitazione,
> che sfrutti la massa di un fonoisolante:
>
> se la struttura ne consente il peso, appendere lastre di piombo.
>
> Oppure (fonoisolante/fonoassorbente)
> appendere sacchi di sabbia affiancati.
>
> Ma siccome non esiste un'abitazione in grado di reggere tali
> pesi, per non parlare dell'ingombro dell'impatto e del prezzo...
>
> Si ricorre ad altri sistemi, che non sfruttano la massa
Quali altri sistemi.
Pannelli di lana di roccia e carton gesso?
>Quali altri sistemi.
>Pannelli di lana di roccia e carton gesso?
La lana di roccia è un pessimo isolante acustico.
Boiler
- Sab 24 Lug 2010, 19:17,
music <music*musi.ca> ha scritto:
> Blubbo wrote:
[quote] [...]
>> isolare da che?
>
> Ho la stanza da letto che confina con
> il salotto dell'appartamento a fianco.
- Ecco un progettino a modo, per l'abitare.
> Intendo isolare la parte confinante
> per non sentire i rumori dei vicini.
- Qui da me, i rumori di quelli sotto arrivano attraverso delle
cavità (camino e quant'altro), mentre i muri sono grossi e pesanti.
Se sei proprio sicuro che arrivino direttamente dalla parete
confinante e non per altre vie, allora potresti far rifare la
faccia di qua (quella in camera tua) della parete e creare
all'interno un'intercapedine, con le seguenti modalità :
=> parete di qua, fatta in superlega zeta, montata su
smorzatore ad olio oppure appesa, con opportuni accorgimenti;
=> lato verso l'intercapedine della parete in
superlega zeta, rivestito di fonoassorbente;
=> intercapedine sigillata e riempita di elio (non di olio)
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
> 20:13 quella di mazinga zeta
>
> - Sab 24 Lug 2010, 19:17,
> music <music*musi.ca> ha scritto:
>
> > Blubbo wrote:
> [quote] [...]
> >> isolare da che?
> >
> > Ho la stanza da letto che confina con
> > il salotto dell'appartamento a fianco.
>
> - Ecco un progettino a modo, per l'abitare.
>
>
> > Intendo isolare la parte confinante
> > per non sentire i rumori dei vicini.
>
> - Qui da me, i rumori di quelli sotto arrivano attraverso delle
> cavità (camino e quant'altro), mentre i muri sono grossi e
pesanti.
>
> Se sei proprio sicuro che arrivino direttamente dalla parete
> confinante e non per altre vie, allora potresti far rifare la
> faccia di qua (quella in camera tua) della parete e creare
> all'interno un'intercapedine, con le seguenti modalità :
Non sono sicuro che arrivino solo dalla parete, ma non ho modo di
verificare.
>
> => parete di qua, fatta in superlega zeta, montata su
> smorzatore ad olio oppure appesa, con opportuni accorgimenti;
Ma dei pannelli in lana di rocca e carton gesso non sono sufficenti?
Mi sembra troppo complicata da applicare la tua soluzione.
Me l'ha consigliata uno che insonorizza sale prova per musicisti.
Quale materiale posso usare allora.
- Dom 25 Lug 2010, 11:09, music <music*musi.ca> ha scritto:
> Non sono sicuro che arrivino solo dalla
> parete, ma non ho modo di verificare.
- Ecco, questo è il problema dei problemi.
Allora io direi, prendi un materassino gonfiabile e
riempilo (fallo riempire) di elio. (E mettici un peso che
contrasti la spinta verticale dell'elio.) Materassino bello
grande, che copra almeno buona parte di una parete.
Quando i vicini fanno i suoni di salotto, provi ad appoggiarlo
a turno alle varie pareti e vedi un po' dove senti che interferisce
maggiormente (dove i suoni dei vicini diventano più acuti)
>> => parete di qua, fatta in superlega zeta, montata su
>> smorzatore ad olio oppure appesa, con opportuni accorgimenti;
>
> Ma dei pannelli in lana di rocca e carton gesso non sono sufficenti?
> Mi sembra troppo complicata da applicare la tua soluzione.
- Mah, più che altro, la superlega zeta è una cosa di
quasi quarantanni fa, e nota in italia da trent'anni.
Non penso sia facile trovarla.
L'elio per l'inrecapedine invece no prob
(lastra in superlega zeta su smorzatore a olio,
fonoassorbente sul retro, e intercapedine riempita di elio)
(l'elio serve a traslare a frequenze superiori i suoni dei vicini,
in modo che vadano a interessare la gamma di frequenza alla quale
il fonoassorbente funziona meglio. Serve insomma ad evitare la
classica risonanza in mediobassa che il fonoassorbente non elimina)
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
Piombo accoppiato a sughero.
Boiler
>>>> Pannelli di lana di roccia e carton gesso?
>>>
>>> La lana di roccia è un pessimo isolante acustico.
>>
>> Me l'ha consigliata uno che insonorizza sale prova
>> per musicisti, insomma proprio l'ultimo dei coglioni.
>> Sei tu l'esperto, quale materiale posso usare allora.
>
> Piombo accoppiato a sughero.
- Se lo stacchi dalla parete, allora forse ottieni
qualcosa. Ma in quel caso devi pure risolvere
il problema della risonanza nell'intercapedine.
Sempre ammesso che poi il rumore arrivi proprio
dalla parete confinante, e non per altre vie. Cosa da
verificare prima di iniziare a fare qualunque altra cosa.
A parte che poi, avendo saputo più nei dettagli come viene
ottenuto il sughero, mi è passata la voglia di consigliarlo.
La vita della pianta si riduce drasticamente, perché è
in sofferenza e deve rifare continuamente la corteccia.
E poi il sughero (come d'altronde gli espansi elastici)
funziona soprattutto come antiriverberante, insomma
smorza la coda sonora dopo il primo impulso. A ogni
rimbalzo nella stanza - ovviamente tutta rivestita di
sughero o chi per esso - , si riduce l'energia dell'onda
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
> E poi il sughero (come d'altronde gli espansi elastici)
> funziona soprattutto come antiriverberante, insomma
No, l'accoppiata sughero-piombo è stata scelta per la densità molto
diversa dei due materiali.
Il fattore di trasmissione (e di conseguenza quello di riflessione)
dipensono dalla velocità dell'onda nel mezzo, che dipende a sua volta
dalla densità del materiale.
Boiler
- Mar 27 Lug 2010, 10:31,
Boiler <invalid*gggmail.com> ha scritto:
>> E poi il sughero (come d'altronde gli espansi elastici)
>> funziona soprattutto come antiriverberante, insomma
>
> No, l'accoppiata sughero-piombo è stata scelta
> per la densità molto diversa dei due materiali.
> Il fattore di trasmissione (e di conseguenza quello di
> riflessione) dipensono dalla velocità dell'onda nel mezzo,
> che dipende a sua volta dalla densità del materiale.
>
> Boiler
- Va bene. Ma se tu incolli l'accoppiata sulla parete,
la quale, pesante tonnellate, vibra, e forza a vibrare
insieme ad essa il tuo straterello di materiali accoppiati,
all'atto pratico cambia qualcosa?
(sempre ammesso, ripeto, che poi il rumore arrivi proprio
dalla parete confinante, e non per altre vie. Cosa da
verificare prima di iniziare a fare qualunque altra cosa)
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
> - Va bene. Ma se tu incolli l'accoppiata sulla parete,
> la quale, pesante tonnellate, vibra, e forza a vibrare
> insieme ad essa il tuo straterello di materiali accoppiati,
> all'atto pratico cambia qualcosa?
Dipende dalla frequenza. A frequenze basse ovviamente no.
A frequenze piú alte invece sì.
L'onda sonora si propaga attraverso la parete (dire che la parete
"vibra" è forse un po' eccessivo ;-))
Alla fine della parete, normalmente entrerebbe in aria. Noi invece
facciamo in modo che entri nel nostro sandwich.
Qui, alla giunzione piombo-sughero, l'onda sonora subisce un
cambiamento estremamente brusco nella sua velocità di propagazione.
La velocità di propagazione del suono in un corpo solido è data dalla
radice quadrata di E/rho (modulo di elasticità fratto densità).
Guardacaso per il piombo abbiamo E bassa e rho elevata. Per il sughero
esattamente il contrario.
Il cambiamento di velocità genera una riflessione dell'onda alla
suddetta giunzione: il rumore molesto generato dal vicino ritorna
nella parete invece di procedere nella stanza.
L'intercapedine tra parete e pannello aumenta l'attenuazione, ma non è
indispensabile.
Boiler
- Mar 27 Lug 2010, 15:56,
Boiler <invalid*gggmail.com> ha scritto:
> On Tue, 27 Jul 2010 15:26:26 +0200, uniposta
> <uniposta*nelmessaggio.it> wrote:
>
>> - Va bene. Ma se tu incolli l'accoppiata sulla parete,
>> la quale, pesante tonnellate, vibra, e forza a vibrare
>> insieme ad essa il tuo straterello di materiali accoppiati,
>> all'atto pratico cambia qualcosa?
>
> Dipende dalla frequenza. A frequenze basse ovviamente no.
> A frequenze piú alte invece sì.
- Va bene. Diciamo che dai medioalti in su cambia
qualcosa, qualcosa di sostanziale e concreto.
All'atto pratico, cambia qualcosa?
Gli schiamazzi dai medioalti in su arrivavano già attenuati.
Le frequenze centrali delle voci non subiscono grandi
attenuazioni, e le frequenze più basse men che meno.
I colpi di piedi, di oggetti e di quant'altro, poi,
rimbombano nel pavimento e nei muri e buonanotte
> L'onda sonora si propaga attraverso la parete (dire
> che la parete "vibra" è forse un po' eccessivo ;-))
- E cosa fa? Vibra, e trasmette la vibrazione
all'altro mezzo ad essa confinante
> Alla fine della parete, normalmente entrerebbe in aria.
> Noi invece facciamo in modo che entri nel nostro sandwich.
>
> Qui, alla giunzione piombo-sughero, l'onda sonora subisce un
> cambiamento estremamente brusco nella sua velocità di propagazione.
- Certo, quello avviene pure con
l'intercapedine piena di elio come dicevo.
Ma nel mio caso serviva a diminuire le componenti gravi,
alle quali il fonoassorbente è sostanzialmente inefficace
> La velocità di propagazione del suono in un corpo solido è data dalla
> radice quadrata di E/rho (modulo di elasticità fratto densità).
>
> Guardacaso per il piombo abbiamo E bassa e rho elevata.
> Per il sughero esattamente il contrario.
>
> Il cambiamento di velocità genera una riflessione dell'onda
> alla suddetta giunzione: il rumore molesto generato dal vicino
> ritorna nella parete invece di procedere nella stanza.
- E chi la vince? il tuo straterello, o la pesante parete
che continua a vibrare imperterrita come vuole lei?
Solo i suoni acuti, vengono via via dissipati
> L'intercapedine tra parete e pannello aumenta l'attenuazione,
> ma non è indispensabile.
- La aumenterebbe, se non fosse che la frequenza
che vi risuona, invece, ne viene rinforzata
> Boiler