Cavaliere nero il 10/07/2015 mi ha raccontato che:
> On Friday, July 10, 2015 at 12:15:44 PM UTC+2, CalceSeba wrote:
>> Cavaliere nero il 10/07/2015 mi ha raccontato che:
>>>> E una persona con un minimo di deontologia nel **tuo caso** la
>>>> riterrebbe non ideale.
>>>
>>> ??? ma che razza di ragionamento è.
>>
>> E' combinazione di:
>> - pratica
>> - esperienza
>> - studio
>> - logica
>
> Per me il principio di autorità non vale.
A badar bene l'unico che sta facendo uso del principio di autorità sei
proprio tu :-D Tra l'altro non hai volontà di contestualizzare al tuo
problema specifico neppure le fonti che citi tu stesso.
> mi interessano non i giudizi ma i ragionamenti e i dati.
L'unico che sta giudicando e facendo abnormi pippe mentali sei tu :-D
Ti ho fatto ragionamenti formulati su pratica+esperienza+studio+logica,
pensa che per comprenderli bastano, a scelta, solo due di queste
quattro, e che tu non li stai comprendendo.
Ti ho enunciato ***LA*** soluzione, tutto il resto sono ripieghi e
chiunque ti proponga altro nel ***TUO CASO SPECIFICO*** lo fa per
fotxxrti denaro.
> tu non ne fornisci.
E' questione di casistica.
Per progetto, la posizione del pannolino è tra natiche e mutande.
La casistica suggerisce che in effetti il pannolino piazzato nelle
mutande è l'ideale.
Esistono evidenze che metterlo tra pantaloni e mutande non è idoneo,
inficia la funzionalità del prodotto e potrebbe creare problemi di
altra natura, magari non nell'immediato.
Esisterà certamente una casistica che, per necessità o volontà, ritiene
di non poter aver nulla nelle mutande, e interpone il pannolino tra
queste e i calzoni. Alcuni risolvono con pannolini a mutandina. Altri
usano all'uopo sacchi dell'immondizia. Altri cambiano i pantaloni, con
annessi disagi e costi.
Ecco, pensa che tu stai mettendo un pannolino tra mutande e pantaloni,
cucito a mutande e pantaloni. Che si riempia è solo questione di tempo
(e il tempo è solo questione di fortuna), il pannolino magari terrà ma
i bordi con l'elastico trattieni-pupù no. Di certo le mutande si
deterioreranno, se sei fortunato salvi i pantaloni, altrimenti neppure
quelli. Senza contare arrossamenti,...
Ma in fondo, sulla confezione del pannolino c'è scritto "trattiene
liquidi e solidi", e tu sostieni che come e dove usarlo non conta un
piffero, no?!
Ti devo spiegare in modo più razionale di così?
I dettagli e la cultura si forniscono a chi vuole recepirla, pertanto
penso non avrai l'umiltà di capire neppure stavolta.
>
>> e, ultimo ma non per demerito, è quello che sostengono gli stessi che
>> tu stai citando come fonti affini alla tua idea.
>
> Non è vero, non sostengono affatto che non serve nel mio caso,
> avvertono solo che cmq è da verificare caso per caso.
> La precisazione finisce li.
Devi leggere, e limitarti allo scritto, senza interpretare.
Ti ho detto che per fartene una ragione li chiami per realizzare che
anche loro sostengono quanto ti ho detto, perché sono pratiche comuni e
diffuse e ciò che loro hanno scritto e tu hai letto *non* è
***IDEALE*** per il problema che qui hai esposto. Tu stai estrapolando
le proprietà dei prodotti quando invece devi estrarre l'uso che ne va
fatto. E quindi "è quello che sostengono gli stessi che tu stai citando
come fonti affini alla tua idea" è per dirti che loro stessi diffondono
gli stessi concetti che ti ho già esposto. Affermo ciò perché se ti
prendi la briga di leggerti *tutte* le schede e i *tutti* i quaderni
della Mapei troverai che loro ti dicono proprio quallo che io ti sto
dicendo. E se sei fortunato te lo dicono, altrimenti lo capisci da te
perché troverai un prodotto più adatto. Difatti è evidente che ti
possono dire cosa un prodotto è e qualcosa che fa, ma non possono dirti
tutto quello che non fa.
Che poi, che hai contro di me, t'ho obbligato a far qualcosa?
>
>> per fartene una ragione, sottoponi a
>> loro il problema:
>> - scrivi o chiama l'arch. Oliva e chiedi parere, vedo sul sito che è
>> disponibilissimo
>> - scrivi o chiama il servizio tecnico Mapei, altrettanto disponibili
>> anche con i privati
>
> lo faro' senz'altro, se non altro ne hanno tutti i titoli.
Idea, mandagli anche il link al thread.
Posta le risposte se ti ricordi.
>
>> Quella avvertenza non c'è su tutti i prodotti del mondo;
>
> rimane una avvertenza generale che non controindica niente di specifico.
Se ti dicono "ATTENZIONE ALTA TENSIONE" o "ATTENZIONE PERICOLO DI
FOLGORAZIONE", che all'atto pratico non ci sia né alta tensione né ti
prendi la scossa, è insignificante. Perché il fine è l'attenzione.
Tu hai piena facoltà di ignorare l'attenzione che Mapei ti segnala,
come peraltro stai facendo.
>
>> confermato "da ***ESAURIENTI*** applicazioni pratiche; pertanto,
>> ***PRIMA*** di adoperare il prodotto, chi intenda farne uso è tenuto a
>> stabilire ***SE*** esso sia o meno ***ADATTO*** all'impiego".
>
> appunto nessuna controindicazione, riguardo al mio caso.
Da quanto scrivi non hai confermate esaurienti applicazioni pratiche.
Pensi di averle. Chi le ha, ti sta dicendo e ti dirà che non è adatto
all'impiego, e te lo sta dicendo prima che lo usi.
>
>> Stella, ci arrivano anche i cavalieri neri col tempo, non serve
>> formazione specifica. Fai il lavoro con schiuma, con quella che
>> preferisci, e vedrai che anche tu acquisirai l'onniscienza.
>
> si infatti questo inverno, per tamponare delle venute di acqua
> ho utilizato della schiuma, e ha funzionato.
> Faro una semplice prova su una parte del muro e se in quel punto
> avro' un risultato positivo procedo col resto.
> Poi vedremo se l'onniscenza l'acquisirai tu o io.
Avevi venute d'acqua e hai usato della schiuma e ha funzionato. Farai
una prova, semplice, su una parte del muro e purtroppo, te lo anticipo,
avrai risultato positivo. Quindi convinto di aver esaurienti e
confermate applicazioni pratiche, procederai col resto. E purtroppo
vedrai che funziona. E lo consiglierai ai vicini di casa. Che purtroppo
seguiranno il tuo esempio o costringeranno qualche impresa in crisi a
procedere in quel modo perché "Tal dei Tali ha fatto così".
Poi, o tu, o i tuoi successori, o chi acquisterà la casa, acquisirà
l'onniscienza.
Ripeto, non te lo sto dicendo per una guerra di ideali, te lo dicevo
sperando di far cosa gradita e utile, poi io non obbligo nessuno, tu
fai come ti aggrada e a me non cambia niente ai fini pratici. Per cui,
stai sereno, e prenditela con chi t'ha fatto la casa alla puttanesca,
non con me.
[ANEDDOTO]
- Sono 30 anni che sono in cura dall'ortopedico Mario Rossi, è
bravissimo e competente!
- 30 anni che ci vai?
[FINE ANEDDOTO]
>
>> - potrebbe fermarsi, ma essere fonte di altri danni
>
> quali?
E avanti.
Chiazze di umidità garantite, e sull'intonaco a gesso e i laterizi è
peggio dell'infiltrazione di acqua.
Nuove infiltrazioni di acqua, in posti differenti.
Crepe.
Deterioramento strutturale del muro di tufo.
Crolli.
Deterioramento calcestruzzo delle strutture portanti.
Nota: che un danno sia remoto o appaia irrealistico nell'immediato non
esime dal nominarlo, uno si fa i suoi conti con la formula [Rischio =
Probabilità x Valore del danno], e decide da sé.
>
>> - il pannolino si mette nelle mutande, non tra mutande e pantaloni
>> (l'acqua devi fermarla fuori, dato che puoi, e non lasciare un muro, di
>> contenimento, di tufo, nell'acqua)
>
> la maggior parte delle case (che ho potute vedere qui intorno) sono costruite
> cosi, muro di contenimento in tufo senza guaina. Quindi i tufi si impregnao
> sempre. Non mi pare siano mai caduti.
Non va bene che i tufi si impregnino, si deteriorano più o meno
severamente, e non si può ignorare che devono contenere del terreno
(quanto solo tu lo sai). In ogni caso l'acqua in una spugna entra come
liquido e deve uscire come vapore/umidità. L'umidità a volte è peggio
dell'acqua.
>
> Certo, se l'acqua trova una via di fuga attraversando il muro è meglio.
> MA se invece di trovarla dentro il locale, se la trova FUORI, nel terreno a
> perdere, non mi pare un dramma.
>
Vedi, a gioco lungo ti tocca ragionare come si deve anche se non vuoi.
Ti sto ben dicendo che l'acqua devi tenerla fuori casa? il muro di tufo
è già dentro
>
>> Gioia
>
> dillo a tua sorella
Mia sorella mi ha detto "Dillo al Cavaliere Nero".
>
>> ti spiego che un muro tappato in mezzo a acqua e terra ha problemi
>
> quali?
[Come precedente trattazione]
>
> Pressione? se tu blocchi l'acqua PRIMA del tufo, ossia sul lato
> terra/esterno, o lo fai dopo sul lato interno, la pressione dell'acqua sul
> muro è la stessa, identica, perchè la superficie non cambia.
A parte che non è vero, in ogni caso ti ho detto che va previsto
drenaggio sopra all'impermeabilizzazione. Maledette razionali e logiche
consuetudini ;-P
L'acqua scava, il terreno spinge. E il terreno spinge soprattutto se
l'acqua lo muove (Per i puristi: non cercate il pelo nell'uovo ora eh).
Il drenaggio drena.
>
> quindi: QUALI PROBLEMI HA E QUALI DANNI POTREBBE CAUSARE?
>
>> Te lo dico io, te lo dice Mapei se glielo
>> chiedi, te lo dice Oliva se glielo chiedi, te lo dici da solo tra meno
>> di due anni se schiumi l'intercapedine.
>
> si si va bene... i tuoi vaticini non mi interessano.
Libero di ignorare i miei, ma vatti a cercar almeno quelli di Mapei.
Non è che se tu non hai esperienza né senso pratico né leggi una
documentazione allora quella cosa non esiste, semplicemente non ne sei
informato.
> se hai da dare informazioni tecniche bene, senno risparmia la tastiera
Mamma che confusione ho in testa, vuoi informazioni tecniche ma non
bisogna citare fonti perché sennò affibi l'etichetta di principio di
autorità. Tu citi fonti, ti dicono leggi anche altro, e tu dici che è
una fissa.
E a pensarci, motivi razionali e logici per cui schiumare
l'intercapedine dovrebbe risolvere il tuo problema, tu non ne hai
enunciato nessuno.
>
>>>> Saluti, Seba
>
> ossequi ingegnere.
Spiacente Valerio, errato :-)
Saluti, Seba