On 2023-03-22, Paolo <
P4...@tin.it> wrote:
> Roberto Deboni DMIsr ha usato la sua tastiera per scrivere :
>> On 2023-03-22, Paolo <
P4...@tin.it> wrote:
>>> Chiudo l'argomento crociera e non vi stresso più. Dopo aver acquistato
>>> una nuova macchina, mi son messo a smontare la vecchia per vedere cosa
>>> fosse successo.
> CUT
>>
>> Ma e' un pezzo cosi' complicato da riprodurre o anche riparare ?
>
> Purtroppo si tratta di una fusione di alluminio, rotta alla base del
> perno per cui non si possono mettere dei fazzoletti di rinforzo.
> Metto la foto a questo link, visione sconsigliata a un pubblico
> sensibile:
https://imgur.com/a/izvYTMy
> La rottura, non so se è visibile, e' vicino alla linea rossa e la
> superficie non è planare ma concava. Insomma non vedo soluzioni sulla
> riparazione. La ricostruzione la vedo altrettanto complessa e costosa.
Non per una fonderia:
* bagno di lavaggio del pezzo e spazzolatura
* disporre il pezzo in mezzo ad un semicontenitore da
stampo, e ricorprire con una miscela di sabbia speciale
bagnata
* si rovescia lo stampo ottenuto e si sovvrappone
l'altro semicontenitore, spargendo del talco per
dividere il risultato finale
* si ricopre con altra sabbia ricoprendo il pezzo
fino a riempire il secondo semi contenitore,
* trattamento termico che solidifica la sabbia
(e una variante industriale che pero' non vedo nel fai-da-te)
* si separano i due semicontenitore e si toglie il pezzo
ottenendo cosi' due semistampi
* si preparano i fori di entrata e sfogo della fusione
* si richiude, si fonde l'alluminio (solo 600-700°C)
e lo si cola in fori appositi nello stempo
* raffreddato si estrae il pezzo, pulendolo dalla
sabbia, lavorando di fresa si elimano le imperfezioni
e con una trapano si ripasano i fori a misura
La descrizione e' a memoria, da un tipico documentario
sul satellitare tedesco.
E' una lavoro interessante da fare anche in fai da te.
Il primo risultato su youtube:
<
https://www.youtube.com/watch?v=uIGzJ5rsS_c>
Per fondere l'alluminio non serve un forno (ma e' piu' sicuro)
bastano anche due barattoli di latta e legna. Attenti pero',
rischio di ustioni "scarnificanti", quindi guantoni adatti
allo scopo, un grembiule pesante che non prende fuoco e
occhiali (con lenti di vetro ?) che fermino schizzi di metallo
rovente nell'occhio.
<
https://www.youtube.com/watch?v=vfFTc0px3uY>
Notare: il contenitore e' di ghisa massiccia, cosi' da
trattenere il calore per abbastanza tempo da spostarlo
lontano dal fuoco per poi versare l'alluminio senza
che solidifichi prima del tempo. Chi ha pentole di
ghisa pesante puo' spiegare questo vantaggio (io ne uno
che uso come bollitore per il latte, tolto dal fuoco,
il latte resta caldo a lungo).
Con carbonella:
<
https://www.youtube.com/watch?v=tE40ZvEHRyw>
Ma forse, e' piu' facile usare il gas invece della legna
(seconda meta' del video, sacrificando un vaso di terracotta):
<
https://www.youtube.com/watch?v=3TYPo1UDzr0>
> C'è infine da considerare che il cestello alla fine dovrà risultare
> bilanciato nella rotazione.
Lo stampo dovrebbe dare un pezzo uguale.
> Giusto per lo spirito del fai-da-te, in linea ciabatton-teorica, ho
> pensato che si potrebbe adattare un'altra crociera partendo dalle
> misure del perno, a trovarne uno uguale...diametri, battute, innesto
> della puleggia. La vedo come una 'mission impossible'
Basta provarci. Molte cose sembrano impossibile fino a che non si e'
provato. Magari si puo' partire con qualcosa di piu' semplice.
Esercizio per abbonati a youtube (io sono interrotto continuamente
dalla pubblicita' e mi passa la voglia): cercare un video,
possibilmente in italiano, che spieghi la fusione dell'alluminio
con un procedimento che sembra nel contempo affidabile e semplice
senza acquistare un forno di fussione apposta per metalli.
In ogni caso, un contenitore di ghisa, per la sua capacita' di
trattenere il calore, mi pare gia' un primo consiglio.