scherzi a parte,
ho aperto il tutto per scoprire l'origine della fiamma.
lungo il cavo che alimenta la resistenza inferiore sono inseriti due
oggettini, che a me sembrano DIODI, uno dei quali è letteralmente scoppiato.
Per me hanno l'aspetto di un diodo o di una resistenza di quelle usate in
elettronica: due terminali a destra e sinistra e un cilindretto nel mezzo.
sono neri con una fascia argentata dalla parte di uno dei terminali, come
nei diodi si indica la polarità.
c'è una sigla, per me indecifrabile, la riporto:
BY399PGI9608M (la "I" potrebbe anche essere un "1")
qualcuno puo' aiutarmi a capire cosa sono e se si trovano in commercio?
ciao e grazie
--
Andypi
La sigla non mi dice granche' anche se in genere ma credo anch'io che siano
diodi inseriti in serie all'alimentazione per utilizzare una sola semionda e
quindi ridurre la potenza.
E' un metodo utilizzato frequentemente.
Se sono due e collegati in parallelo sono di certo diodi nel qual caso puoi
provare a sostituirli entrambi mettendone due uguali.
Attenzione però che potrebbero essere saltati anche a causa di un guasto
alla resistenza quindi se hai un tester ti converrebbe prima di tutto
verificare che la resistenza non sia in corto e solo dopo, sostituire i
diodi.
Giorgio
www.campermarostica.it
> c'è una sigla, per me indecifrabile, la riporto:
> BY399PGI9608M (la "I" potrebbe anche essere un "1")
> qualcuno puo' aiutarmi a capire cosa sono e se si trovano in commercio?
E' un comunssimo diodo al silicio in contenitore DO 201,
da 3 A e 800 Volt. Con 0,50 Euro te la cavi.
Buoni lavori.
Paul
> E' un comunssimo diodo al silicio in contenitore DO 201,
> da 3 A e 800 Volt. Con 0,50 Euro te la cavi.
> Buoni lavori.
grazie a tutti e due, appena riapre il negozio di elettronica lo vado a
cercare!
ciao
--
Andypi
> Attenzione perň che potrebbero essere saltati anche a causa di un guasto
> alla resistenza quindi se hai un tester ti converrebbe prima di tutto
> verificare che la resistenza non sia in corto e solo dopo, sostituire i
> diodi.
misurato:
sopra 48.5 Ohm
sotto 44,5 Ohm
salvo errori di fondo scala, che credo non aver commesso, questi sono i
valori, a me sembrano bassi, ma non ho idea di quale debba essere il valore
"giusto".
--
Andypi
Non è neccessario trovarne di uguali, l'importante che tengano la tensione e
corrente neccessarie.
Qualcuno ha detto che sono da 3A e mi fido, la tensione di 800V va bene, ma
se li trovi anche da 700 o 600 vanno bene uguale, intanto al massimo si
beccano 320V su un forno a 220, per la corrente ne trovi da quanto ti pare,
l'importante è che non siano meno robusti di questi... se sono da 4-5A
anzichè 3 meglio ancora, se sono da 10 è esagerato e sprecato.
Vai in un negozio di elettronica e li trovi.
Ciao e buona fortuna... se è solo quello con pochi spiccioli te la cavi.
Enrico.
Il valore č giusto ed equivale ad una resistenza da circa 250W quando viene
alimentata con 220V ed un diodo in serie.
Il diodo da 3A e in effetti scarso e forse per quello ne hanno messi due in
parallelo.
(occhio che forse anche quello non scoppiato č comunque bruciato)
Il mio consiglio č di metterne uno solo da 6 o 10Amp. (tipo il comunissimo
P600)
Giorgio
www.campermarostica.it
>
> Vai in un negozio di elettronica e li trovi.
>
> Ciao e buona fortuna... se č solo quello con pochi spiccioli te la cavi.
>
sono riuscito a trovare il negozio di ricambi aperto!
con 3,10 Euri ho preso i due diodi originali e lo ho sostituiti!
grazie a tutti
--
Andypi