saluti
Branco
Vuoi alzare i cardini? Sempre 14mm! :-)
ciaofelix:-)
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> Tenendo conto che vorrei saldare sotto gli attuale "tubi" le
> prolunghe e che il foro interno è di 14 mm di quanto deve essere il
> diametro del tubo se questo è sottoposto a restringimento dovuto al
> calore della saldatura?
> Spero di essere stato chiaro ma i nomi in italiano dei due particolari
> non mi venivano in mente solo quelli in dialetto.
Dimmi se capisco bene e stai parlando delle cerniere (chiamate anche:
cardini-mappe-calcoli-fisce, ecc.....)
La tolleranza necessaria fra foro e spinotto è veramente minima, non te
la so quantificare ma provo a fare un esempio: se prima della saldatura
entra preciso ma senza forzare basterà una lucidata con carta vetrata al
perno, dopo aver saldato.
Importante non lasciarlo raffreddare da montato ma sfilarlo mentre è
caldo, o se non fosse possibile spruzzarlo di olio prima che scenda
sotto i 150 gradi.
Se stai pensando di usare del tubo vulgaris direi di cercare prima se
trovi cerniere uguali a quelle che hai ora, o addirittura migliori.
Prova a descrivermi la situazione attuale, sono zancate su muro o su una
colonna in ferro, sono del tipo a due o tre ali, sono a perno sfilabile
oppure no, qual'è la fessura fra cancello e piantana, peso e dimensioni
indicative del cancello.
Fabbrogiovanni.
Intende prolungare i tubi saldati sul cancello,da infilare sui perni
zancati sul pilastro! Digli di utilizzare tubo a forte spessore!
Forse motivi estetici non gli consentono di abbassare il *tubo*!
>FabbroGiovanni ha scritto:
>
>
> Intende prolungare i tubi saldati sul cancello,da infilare sui perni
> zancati sul pilastro! Digli di utilizzare tubo a forte spessore!
> Forse motivi estetici non gli consentono di abbassare il *tubo*!
> ciaofelix:-)
Nessun mottivo estetico, solo ed eslusivamente praobabile mia
imperizia come fabbro alle prime armi.
Infatti saldando un tubo sotto il preesistente spero di farli tutti e
quattro ugual, tagliare e risaldare credo mi costerebbe molto in
incubi notturni!
Grossa è la diferenza tra un saldatore a stagno da 8 W (che riesco ad
usare con una discreta perizia) ed una saldatrice ad elettrodi .
Grazie ancora
Saluti
Branco
>
>Se stai pensando di usare del tubo vulgaris direi di cercare prima se
>trovi cerniere uguali a quelle che hai ora, o addirittura migliori.
>Prova a descrivermi la situazione attuale, sono zancate su muro o su una
>colonna in ferro, sono del tipo a due o tre ali, sono a perno sfilabile
>oppure no, qual'è la fessura fra cancello e piantana, peso e dimensioni
>indicative del cancello.
>
>Fabbrogiovanni.
>
Cancello anni 60, zancato a muro, con zanche di costruzione
artigianale fatte dal fabbro costruttore il cancelloe murate da
allora.
Le zanche sono fatte con un pezzo di tubo uguale a quello posto sul
cancello con infilato uno spezzone di tondino saldato sotto.
E' un cancello di una ex casa colonica in due partite, una zancata su
un pilastro e una sul muro di un porticato.
Tutto questo perchè dovrei chiudere il cortile visto che la casa di
giorno è vuota.
Grazie ancora
Branco
Mah? hai il pc nell'officina??Come fai a risponder nelle ore di lavor??
Scusa la curiosità :-))
ciaoo
ps.: io invece oggi ferie
Se rispondessi durante le ore di lavoro avrei la tastiera unta e
bisunta, invece c'è solo un po' di cenere di sigaretta e qualche
colatura di gelato fra i tasti:-))
Diciamo che adotto l'orario elastico + il part time in contemporanea e
quando ho in programma un lavoro all'esterno ma piove non mi agito e lo
considero un segno del destino, torno a casa.
Fabbrogiovanni.
> Le zanche sono fatte con un pezzo di tubo uguale a quello posto sul
> cancello con infilato uno spezzone di tondino saldato sotto.
> E' un cancello di una ex casa colonica in due partite, una zancata su
> un pilastro e una sul muro di un porticato.
> Tutto questo perchè dovrei chiudere il cortile visto che la casa di
> giorno è vuota.
Credo di aver afferrato la situazione.
Non fidarti della misura del foro sul tubo vecchio, dovresti sfilare il
cancello e misurare il tondino.
Questo perchè potresti scoprire che è consumato e ovalizzato.
Dopodichè puoi cercare il tubo del diametro giusto, possibilmente un
tubo spessorato e fare il lavoro.
Per la tolleranza non preoccuparti, basta che si infili a freddo senza
dover forzare.
Dopo saldato una bella oliata, due o tre movimenti avanti e indietro e
se rimanesse una piccola interferenza si consuma da sola.
Fabbrogiovanni.
ps: tieni presente che le saldature tengono su il cancello.....
paragonandole all'elettronica di cui sembri esperto.... non devono
essere *saldature fredde*
> Diciamo che adotto l'orario elastico + il part time in contemporanea e
> quando ho in programma un lavoro all'esterno ma piove non mi agito e lo
> considero un segno del destino, torno a casa!
clap! clap!clap!clap!clap!clap!................:-))))))))
un uomo, un fabbro, un fotografo, un MITO!
Grazie, mi hai risollevato la giornata discretamente <sostiuire con epiteti
volgari a piacere>...
Luca
> Caro mio se venissi dalle mie zone, avresti ben poco tempo da dedicare al
> NG...qui non piove quasi mai, neanche quando il resto dell'italia affoga,
> prossimi alla desertificazionie...((((((((((((((!!!
Semplice! Vedrebbe un segno del destino nella forte calura! :-)))PPP
ciaofelix:-)
> Caro mio se venissi dalle mie zone, avresti ben poco tempo da dedicare
al
> NG...qui non piove quasi mai, neanche quando il resto dell'italia
affoga,
> prossimi alla desertificazionie...((((((((((((((!!!
Come ha scritto anche Felix, il destino i segni te li manda in tanti
modi diversi, basta saperli leggere:-))
Se hai letto *Arcipelago Gulag* di Pasternak in Siberia il lavoro veniva
interrotto quando la temperatura scendeva al di sotto di un certo limite
.
Una persona molto cara a mai figlia ora è in un cantiere in Arabia, per
contratto non si lavora quando si superano i 50 gradi....
Basta adattare i parametri ai propri gusti e il problema è risolto.
Fabbrogiovanni.
> Se hai letto *Arcipelago Gulag* di Pasternak in Siberia il lavoro
veniva
> interrotto quando la temperatura scendeva al di sotto di un certo
limite
Copio e incollo quanto ho appena ricevuto in e mail privata, a
dimostrazione che ognuno dovrebbe occuparsi solo di ciň in cui č
pratico.
A parziale giustificazione per il mio errore...... sono entrambi
scrittori russi.
Fabbrogiovanni.
***Solzenicyn Alexander ha scritto *arcipelago Gulag*
Pasternak hac scritto *il dottor tzivago* ciao!:-)))***