Il problema è che i tubi in PVC "standard" sono di diametri non compatibili
con quelli in eternit (PVC: diametro esistente 10 o 12,5, eternit diametro
circa 12, anche un po' scarsi...). e quindi di mettere il tubo da 12,5 non
se ne parla neppure, mentre quello da 10 "balla" parecchio dentro il
"bicchiere" eternit da (circa) 12...
(Non ditemi di sostituire il tubo eternit! Si tratta, evidentemente, di una
parziale sostituzione di uno scarico... ma da sostituire due metri di tubo
allo sventrare un muro ed un marciapiede ce ne corre...
e poi, già così è un lavoro abbastanza di merda... ;-)
Saluti Meneldil
suppongo sia uno scarico, quindi la pressione non dovrebbe essere un
problema.
Mettici del cemento impastato con della canapa all'inizio (per chiudere il
foro e poter così colare il tappo)
alias:
inserisci il tubo di PVC da 10 in quello di eternit da 12 per una 20ina di
cm, ci spingi dentro della canapa, ne puoi incollare o innastrare (= far
aderire con nastro adesivo..... :o) un po già prima restando scarso e
rifinire poi, una volta inserito il tubo pressando bene la canapa (non
troppo) impastata colla malta. lascia asciugare questo tappo provvisorio.
Infine potrai colarci della malta cementizia per chiudere bene, una
grattugiata sommaria data con una raspa sulla parete esterna del tubo in PVC
farà aumentare l'adesione del cemento, se proprio vuoi essere pignolo puoi
fare delle rondelle con fettine dello stesso e incollarle sul tubo
(sicuramente meglio della sola raspatura).
ciao Mauro
se è condominiale non lo puoi fare....
in caso venga evidenziata la presenza di materiale vietato o dannoso
l'amministratore ha l'obbligo di provvedere secondo norme alla bonifica..
medita, medita
se sei tu l'amministratore , prima di rischiare una condanna personale ci
penserei bene prima.
Non mi risulta che a tutt'oggi esista un obbligo di legge per la bonifica.
I danni dell'eternit (amianto) sono a carico dei polmoni e non degli
scarichi fognari.
E' meglio lasciare il tubo dove si trova anche perchè e pericoloso
manipolarlo ... romperlo ecc. ecc. ...
ed è una grana enorme lo smaltimento
Un tubo murato in cui scorre acqua non costituisce alcun pericolo.
Occhio a non scheggiarlo spezzarlo ... alzare polveri ecc. (usare
mascherina).
Anche se una esposizione limitata non può creare grosso danno.
Se una parte del tubo è esposta è bene verniciarlo con materiale epossidico
per inertizzarlo.
Ciao
> se č condominiale non lo puoi fare....
Casetta privata monofamiliare... sarei pazzo ad andare in condominio, con
quei farabutti di amministratori che girano... ;-)
>
> in caso venga evidenziata la presenza di materiale vietato o dannoso
> l'amministratore ha l'obbligo di provvedere secondo norme alla bonifica..
Non sono sicuro che sia necessario per l'eternit in buone condizioni.
Almeno, dalla stessa ASL ho avuto indicazioni in tal senso...
Saluti Meneldil
Ottima idea!
Mi munisco di tuta NBC e procedo come da consiglio...
Saluti Meneldil
scusa ma il tecnico che in teoria dovrebbe operare una operazione di
manutenzione straordinaria .... la certificazione poi in che modo te la
rilascia???????
sono d'accordo sul lasciare in loco interrati (non operativi) i residuati
vecchi, ma interventi sull'operativo non sono ammessi .
senza tener conto che tali operazioni possono essere effettuate solo da
tecnici appositamente indicati ed abilitati.
BUUUM!
E adesso la sostituzione di un tubo sarebbe "manutenzione
straordinaria"?!?!?!
Ma dai, torniamo con i piedi per terra...
> la certificazione poi in che modo te la
> rilascia???????
Visto che il lavoro me lo faccio da solo... e poi, vorrei farti notare, per
i lavori di pura IDRAULICA (rubinetti, scarichi, tubi di adduzione idrica
ecc.) il certificato di conformità NON è richiesto.
>
> sono d'accordo sul lasciare in loco interrati (non operativi) i residuati
> vecchi, ma interventi sull'operativo non sono ammessi .
Guarda che stiamo parlando di una semplice colonna di scarico, non di un
impianto di riscaldamento o di una centrale nucleare.
Ed anche nei condomini, mi risulta, se hai un problema su una colonna di
scarico:
- chiami un idraulico/muratore (la figura è un po' confusa: talvolta lo fa
uno, talvolta lo fa l'altro)
- il personaggio demolisce il muro, asporta la parte di colonna rotta, la
sostituisce (di solito con una in PVC)
- richiude il muro
- presenta il conto all'amministratore
In tutto il disegnino, non è necessario alcun DIA, alcuna dichiarazione di
conformità, alcun progetto...
Solo, se la colonna è in Eternit, allora l'impresa (ovvero:
l'idraulico/muratore) dovrebbe far gestire lo smontaggio, l'asporto e lo
smaltimento da un'azienda specializzata.
> senza tener conto che tali operazioni possono essere effettuate solo da
> tecnici appositamente indicati ed abilitati.
Solo per quanto riguarda l'asportazione e lo smaltimento dell'amianto. Se la
colonna fosse, poniamo, in cemento o PVC, il lavoro lo può fare chiunque.
Saluti Meneldil
perchè cosa è ?
non ho voglia di litigare per così poco ma è straordinaria.
> > la certificazione poi in che modo te la
> > rilascia???????
>
> Visto che il lavoro me lo faccio da solo... e poi, vorrei farti notare,
per
> i lavori di pura IDRAULICA (rubinetti, scarichi, tubi di adduzione idrica
> ecc.) il certificato di conformità NON è richiesto.
tutti gli interventi da fare su parti contenenti amianto devono essere
effettuati da personale appositamente autorizzato.
il certificato è richiesto sugli impianti idraulici quando gli stessi siano
soggetti a contratto assicurativo.
> > sono d'accordo sul lasciare in loco interrati (non operativi) i
residuati
> > vecchi, ma interventi sull'operativo non sono ammessi .
>
> Guarda che stiamo parlando di una semplice colonna di scarico, non di un
> impianto di riscaldamento o di una centrale nucleare.
> Ed anche nei condomini, mi risulta, se hai un problema su una colonna di
> scarico:
> - chiami un idraulico/muratore (la figura è un po' confusa: talvolta lo fa
> uno, talvolta lo fa l'altro)
> - il personaggio demolisce il muro, asporta la parte di colonna rotta, la
> sostituisce (di solito con una in PVC)
> - richiude il muro
> - presenta il conto all'amministratore
> In tutto il disegnino, non è necessario alcun DIA, alcuna dichiarazione di
> conformità, alcun progetto...
informati bene ....
>
> Solo, se la colonna è in Eternit, allora l'impresa (ovvero:
> l'idraulico/muratore) dovrebbe far gestire lo smontaggio, l'asporto e lo
> smaltimento da un'azienda specializzata.
esatto..............
il problema nasce sul raccordo.....
> > senza tener conto che tali operazioni possono essere effettuate solo da
> > tecnici appositamente indicati ed abilitati.
>
> Solo per quanto riguarda l'asportazione e lo smaltimento dell'amianto. Se
la
> colonna fosse, poniamo, in cemento o PVC, il lavoro lo può fare chiunque.
ma si parlava di amianto non di cemento.....
>
> Saluti Meneldil
caro meneldil difficilmente mi sono trovato in disaccordo con te ma in
alcuni casi particolari è bene informarsi preventivamente.
dato che ho curato personalmente il rifacimento di una linea fognaria in
eternit (non come idraulico ovviamente) ho dovuto sbrigare le varie rogne
formali tra cui anche la comunicazione ai vigili urbani (recinzione della
zona etc etc)
non hai idea delle rogne esistenti, data l'enormità dei costi di smaltimento
si è deciso dato che è legale di lasciare la vecchia linea interrata e fare
una nuova linea , ma per il semplice lavoro di scavo e messa a vista del
materiale è stato necessario che l'impresa facesse apposita denuncia e che
dichiarasse che nulla veniva asportato dal sito esistente.
il raccordo della nuova linea è stato alquanto problematico in quanto non si
comprendeva chi doveva di fatto collegare la nuova linea, si sarebbe dovuto
operare su eternit e tale operazione richiedeva personale autorizzato, si è
risolto , ... spostando il tubo, cioè si è rotto tutto intorno e il tubo è
stato semplicemente spostato integralmente utilizzando il residuo cementizio
ancorato allo stesso (quindi non avendo contatto diretto con l'eternit eh eh
eh) di almeno 30 cm, a volte per evitare la burocrazia bisogna usare la
fantasia.
Non c'è nulla di più ordinario.
*TUTTE* le manutenzioni di impianti interni, anche con sostituzione di parti
(purchè non si tratti di rifacimento totale dell'impianto) è manutenzione
ordinaria. Se si tratta di impianto di riscaldamento, è necessaria la
relazione tecnica preliminare ed il certificato di conformità. Se si tratta
di impianto elettrico, idem (tranne per la relazione, che non sempre è
necessaria). Se si tratta di impianto idraulico, non serve assolutamente
nulla.
>
> tutti gli interventi da fare su parti contenenti amianto devono essere
> effettuati da personale appositamente autorizzato.
Si, ma solo perchè si tratta di amianto, non per il lavoro in sè. Se la
colonna fosse in PVC, non ci sarebbe alcun obbligo di sorta.
>
> il certificato è richiesto sugli impianti idraulici quando gli stessi
siano
> soggetti a contratto assicurativo.
Ma è un (eventuale) obbligo contrattuale nei confronti dell'assicurazione,
non un obbligo di legge.
> > In tutto il disegnino, non è necessario alcun DIA, alcuna dichiarazione
di
> > conformità, alcun progetto...
>
> informati bene ....
Ti ricordo che, in questo caso, non fa testo quello che si considera
"manutenzione ordinaria o straordinaria" nel caso, ad esempio, di locazione,
ma quello che è previsto dal regolamento tecnico edilizio comunale.
E non c'è straccio di comune che preveda come "manutenzione straordinaria"
la sostituzione di un tubo, di qualsivoglia materiale sia...
Questi sono problemi ovvi ogni volta che si ha a che fare con l'amianto.
Tuttavia, un dato bisogna tener presente:
- è obbligatoria la bonifica solo nel caso di amianto friabile o di amianto
in matrice cementizia degradata
- NON è obbligatoria la bonifica dell'amianto in matrice cementizia in buone
condizioni
Quindi: se ho un tratto di colonna in eternit danneggiata, posso provvedere
alla manutenzione solo di un tratto: non c'è l'obbligo di sostituire tutta
la colonna (se il resto della colonna è in buone condizioni). Ovviamente, il
lavoro deve (o, meglio, dovrebbe) esser fatto da un'azienda abilitata.
Saluti Meneldil
hai mai chiesto i costi? provaci ... ma prima chiedi un mutuo...
tieni conto che dopo aver contattato tale azienda č stato trovato
conveniente buttare all'aria mezzo marciapiede....... :--)))
per il resto sei troppo simpatico e la finisco qui.
saluti
.
Forse non ho capito bene cosa intendi.
Comunque dicevo che non c'è un obbligo a rimuovere l'esistente a meno che
non costituisca un evidente pericolo ... cioè rilasci particelle
nell'ambiente in quantità non trascurabili (o meglio non mi risulta che
esista ... è sempre più facile essere certi che una legge esiste piuttosto
che asserire che non ci sono disposizioni in merito).
Nel caso che comunque sia necessaria la sostituzione, l'opera di rimozione
deve essere eseguita con criteri particolari (una ditta specializzata) ed
anche lo smaltimento (se ne occuperà la ditta).
Se è necessaria una certificazione dovrà rilasciarla l'idraulico che monta
il nuovo tubo ... anche se in realtà la sostituzione di un tubo con uno di
pari caratteristiche può essere catalogato come semplice manutenzione
ordinaria poichè non modifica la struttura essenziale dell'impianto o la
destinazione d'uso.
Niente dichiarazione di conformità quindi.
Ciao
Ho dato una occhiata alla 46/90 ... si dirabbe che anche gli impianti
idrosanitari degli edifici civili siano soggetti.
Il decreto di attuazione 4447/91 esclude invece l'obbligo nei luoghi di
lavoro (tranne che per gli impianti elettrici ... come ormai tutti
sappiamo).
Non sono certissimo degli idrosanitari perchè non me ne occupo direttamente
... per lavoro dico.
Ma per raccordare un tubo di scarico ... ma chi se ne frega.
>tutti gli interventi da fare su parti contenenti amianto devono essere
>effettuati da personale appositamente autorizzato.
Contenenti amianto in quale percentuale?
--
Bye
Vitt
In qualsiasi percentuale: in teoria sarebbe sufficiente che ci sia un
mattone che, da giovane, ha avuto un tete-a-tete con un tubo di eternit...
;-)
Saluti Meneldil
P.S.: so di una discarica che è stata posta sotto sequestro per *due mesi*
perchè ci hanno trovato dentro un tubo da mezzo metro di eternit, che
qualcuno aveva buttato dentro mescolato con gli altri inerti...
conosco un posto in cui dovrebbero mettere tutto un comune sotto
sequestro...... :-)))))
addirittura anche il pavimento dell'ospedale conteneva amianto :-))))
>> Contenenti amianto in quale percentuale?
>
>In qualsiasi percentuale: in teoria sarebbe sufficiente che ci sia un
>mattone che, da giovane, ha avuto un tete-a-tete con un tubo di eternit...
>;-)
>P.S.: so di una discarica che è stata posta sotto sequestro per *due mesi*
>perchè ci hanno trovato dentro un tubo da mezzo metro di eternit, che
>qualcuno aveva buttato dentro mescolato con gli altri inerti...
Siamo proprio alle frutta, allora!
--
Bye
Vitt