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sigillare corrugato cavi elettrici nel muro

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Fabio

unread,
Jul 14, 2017, 5:33:32 AM7/14/17
to
ciao a tutti
premetto che mi adeguo a a fare tanti lavori, ma come muratura sono abbastanza scarso
In sala devo spostare più in alto una scatola elettrica di quelle murate
per fare la canalina nel muro uso il flessibile con disco da taglio muratura, ci infilo il corrugato elettrico,
in alto ci metto una nuova scatola elettrica e fin qui non ho problemi
Ho poi preso un sacco di malta (quelle da miscelare poi l'ho presa a le roy merlin) che è indicata appunto anche per canalature elettriche, ma volevo un consiglio sulla finitura
nel senso con questa malta sigillo la scannellatura con dentro il corrugato, ma resto leggermente basso dal livello della parete finita attuale? se si di quanto?
nel senso che poi rifinirei con malta fine..
e come tempi di posa come mi comporto? ( intendo dopo la malta quanto tempo aspetto per la malta fine?)
ppure posso rifinire direttamente da subito con questa malta normale?
spero di essermi spiegato
grazie
Fabio

Ulx

unread,
Jul 14, 2017, 5:55:19 AM7/14/17
to
> per fare la canalina nel muro uso il flessibile con disco da taglio muratura,

...hai messo in conto la polvere che farai? ...io andrei di mazzetta e
scalpello se la lunghezza lo permette

> Ho poi preso un sacco di malta (quelle da miscelare poi l'ho presa a le roy merlin) che è indicata appunto anche per canalature elettriche, ma volevo un consiglio sulla finitura
> nel senso con questa malta sigillo la scannellatura con dentro il corrugato, ma resto leggermente basso dal livello della parete finita attuale? se si di quanto?
> nel senso che poi rifinirei con malta fine..
> e come tempi di posa come mi comporto? ( intendo dopo la malta quanto tempo aspetto per la malta fine?)
> ppure posso rifinire direttamente da subito con questa malta normale?

... troppi problemi: e' piu' facile a farsi che a spiegarlo. Usa la tua
premiscelata tranquillamente, se e' abbastanza fine, puoi usarla anche
per la rasatura finale; altrimenti stai basso quel tanto che basta per
stuccare e vai per approssimazioni successive...

Soviet_Mario

unread,
Jul 14, 2017, 9:29:22 AM7/14/17
to
Il 14/07/2017 11:33, Fabio ha scritto:
> ciao a tutti
> premetto che mi adeguo a a fare tanti lavori, ma come muratura sono abbastanza scarso
> In sala devo spostare più in alto una scatola elettrica di quelle murate
> per fare la canalina nel muro uso il flessibile con disco da taglio muratura, ci infilo il corrugato elettrico,
> in alto ci metto una nuova scatola elettrica e fin qui non ho problemi
> Ho poi preso un sacco di malta (quelle da miscelare poi l'ho presa a le roy merlin) che è indicata appunto anche per canalature elettriche, ma volevo un consiglio sulla finitura
> nel senso con questa malta sigillo la scannellatura con dentro il corrugato, ma resto leggermente basso dal livello della parete finita attuale? se si di quanto?
> nel senso che poi rifinirei con malta fine..

se hai un setaccio, maglia 1 mm, puoi accantonare un
chiletto di premiscelato, staggiarlo, e tenere da parte il
fino per rasare.

> e come tempi di posa come mi comporto?

che se la stai ancora lavorando e senti che già diventa
intrattabile, sei troppo lento :)

A parte gli scherzi, lavorare fresco su fresco sarebbe
ideale (posto che la malta non ritiri molto e che cmq tu
comprimi ben bene), perché fanno corpo unico.

Se non riesci a rasare fresco su fresco, allora aspetta la
fine del ritiro igrometrico del primo strato e passa la
rasatura dopo 2-3 gg (bagna pure di tanto in tanto, la presa
è ad acqua). Quindi o non aspetti affatto, oppure lasci
maturare il fondo e rasi dopo.

Puoi in ogni caso usare la setacciata come rasante, non ha
senso comprarsi un sacco di un prodotto apposito e usarne
due scodelle e avanzare tutto il resto. Per una superficie
così piccola, tra cazzoulina, frattazzo e/o pennellessa (se
ne hai una vecchia e consumata sarebbe ideale), in qualche
modo te la rasi cmq.


quanto al rinzaffo vero e proprio della crenatura, ti
consiglio di darla molto più squaqquera (più molle)
all'inizio, per la parte profonda, anche se molti dicono :
"non annacquare, bla bla bla". Nelle stuccature è molto più
critico il rischio di "bruciare" le toppe per elevato
assorbimento d'acqua da parte del fondo, che non il rischio
che la malta "spancia" e si scolla e frana, come quando dai
l'intonaco su un fondo poco assorbente. Se la toppa viene
"bruciata", anche se magari non si vede, dentro crepa.
Poi solo verso la fine comincia a aggiungere malta più
compatta. Nel rasare, di nuovo tendenzialmente un po' molla,
tanto è uno straterello che si asciuga subito, specialmente
se dai fresco su fresco, e l'acqua è tutta quanta in
comunicazione e si redistribuisce abbastanza rapidamente tra
i vari strati, per capillarità.

Se lisci di pennellessa invece conviene avere la malta
compatta : il pennello umido ci pensa lui a umettare e
sgranellare via le briciole troppo grandi

Non so se ne avrai la necessità, ma la pennellessa da il suo
meglio negli smussi e nel raccordare angoli, sbalzi e altri
non squadrati, senza segnare, sfuma alla perfezione.

> ( intendo dopo la malta quanto tempo aspetto per la malta fine?)
> ppure posso rifinire direttamente da subito con questa malta normale?
> spero di essermi spiegato
> grazie
> Fabio
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Herik

unread,
Jul 14, 2017, 5:12:44 PM7/14/17
to
Fabio <spiritol...@gmail.com> wrote:

> nel senso con questa malta sigillo la scannellatura con dentro il
> nel senso ccorrugato, ma resto leggermente basso dal livello della parete
> nel senso cfinita attuale? se si di quanto? he poi rifinirei con malta
> nel senso cfine..

in questi giorni lo sto facendo anche io, prima blocco le scatole con la
schiuma poliuretanica (con la pistola per carità, senza è un merdaio
improbabile) e dopo un oretta metto la malta chiuditraccia, siccome
rimane poco dura è un attimo a lisciarla e poi metterci uno strato di
rasante a base gesso che dopo carteggiatura vernicio, vengono molto
bene.

--
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Erano cinque: mi toccai le palle. [Paolo Pellegrino]

Marcick

unread,
Jul 15, 2017, 2:18:47 AM7/15/17
to
Se la scatola non sta lì bloccata in posizione di suo, la schiuma quando si espande te la sposta. Occhio ....

Giampaolo Natali

unread,
Jul 15, 2017, 2:41:35 AM7/15/17
to
Herik wrote:
> Fabio <spiritol...@gmail.com> wrote:
>
>> nel senso con questa malta sigillo la scannellatura con dentro il
>> nel senso ccorrugato, ma resto leggermente basso dal livello della parete
>> nel senso cfinita attuale? se si di quanto? he poi rifinirei con malta
>> nel senso cfine..
>
> in questi giorni lo sto facendo anche io, prima blocco le scatole con la
> schiuma poliuretanica (con la pistola per carità, senza è un merdaio
> improbabile) e dopo un oretta metto la malta chiuditraccia, siccome
> rimane poco dura è un attimo a lisciarla e poi metterci uno strato di
> rasante a base gesso che dopo carteggiatura vernicio, vengono molto
> bene.


Al posto del poliuretano potresti usare un po' di gesso distribuito a
tocchetti qui e là.
Indurisce a sufficienza entro 10 - 15 minuti ed è materiale molto più
economico del poliuretano.
Oltretutto, quello che rimane, chiuso in un contenitore a tenuta, si
conserva anche per anni.
Intendo il gesso stoccato prima dell'impasto con acqua, sia chiaro :-) :-)
:-) :-)


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Herik

unread,
Jul 15, 2017, 2:47:07 AM7/15/17
to
Marcick <marcobl...@gmail.com> wrote:

> Se la scatola non sta lì bloccata in posizione di suo, la schiuma quando
si espande te la sposta. Occhio ....

già fatto l'esperienza... :)

con la pistola ne metto pochissima, il vantaggio è che mi riempie bene
tutto il resto, in modo che poi anche di malta ce ne va poca, al
Bricoman ho trovato la bomboletta a 3.90 in offerta, la pistola costa 7
euro, però sono un pirla e l'ho tappata, vabbè, ci starò più attento.

ci vuole anche la bomboletta di solvente.

Herik

unread,
Jul 15, 2017, 2:48:46 AM7/15/17
to
Giampaolo Natali <nata...@libero.it> wrote:

> Al posto del poliuretano potresti usare un po' di gesso distribuito a
> tocchetti qui e là.
> Indurisce a sufficienza entro 10 - 15 minuti ed è materiale molto più
> economico del poliuretano.

si ma non riempie in maniera così comoda, è che sto sistemando
l'appartamento e alla fine 3,9 euro di schiuma sono una cazzata :)

fabio

unread,
Jul 15, 2017, 6:58:47 AM7/15/17
to
ringrazio tutti veramente gentili
allora ricapitolando in quanto ho le idee confuse:

1) la traccia che devo fare è 50 cm circa + nuova scatola

2) ho detto che userei il flessibilino in quanto se vado di mazzetta sbaglio o mi si staccano pezzi piu grandi del dovuto? con flessibilino facevo tipo i binari poi ovvio rompevo con punta e mazzetta
domandona: il corrugato dovrebbe essere 16 mm, basta poco più largo il canale da fare? e come profondità? immagino sia un discorso poi di poterci però mettere sufficiente malta di tenuta?

3)a questo punto piazzo corrugato e nuova scatola..e devo inventarmi di tenerli fermi in posizione..la schiuma magari eviterei, quindi potrei fare una pasta di gesso e ne metto giusto qualche piccola dose per tenere il tutto? gesso non ne ho a casa, ma si intende gesso puro e acqua e basta?

4) adesso dopo che il gesso ha fatto presa ( 10 minuti?) preparo la mia miscela
...ecco come deve essere liquida è sempre stato un problema per me..da quello che avete scritto se troppo asciutta brucia..
se troppo umida spancia? qui mi sa che ci vuole occhio...

5)con pennello bagno la scannellatura...e ci metto la malta

6) ammettiamo che lo rifinisco subito, quindi una volta riempita bene la scannellatura, vado subito di fratasso di gomma??
e magari poi con pennello umido?

ecco al punto 6 qualche dubbio mi rimane...

calcolate che ho gia aperto un sacco di rasatura apposita ( sempre presa a le roy merlin), ma questa immagino però che andrebbe messa dopo qualche giorno? e poi dovrei restare basso almeno 1-2 mm immagino.

ciao grazie


Giampaolo Natali

unread,
Jul 15, 2017, 7:34:53 AM7/15/17
to
Herik wrote:
> Giampaolo Natali <nata...@libero.it> wrote:
>
>> Al posto del poliuretano potresti usare un po' di gesso distribuito a
>> tocchetti qui e là.
>> Indurisce a sufficienza entro 10 - 15 minuti ed è materiale molto più
>> economico del poliuretano.
>
> si ma non riempie in maniera così comoda, è che sto sistemando
> l'appartamento e alla fine 3,9 euro di schiuma sono una cazzata :)

Io di gran lunga ho sempre preferito il gesso. Alla fin fine il suo uso non
è certamente più lungo del poliuretano. Poi ........ ognuusa quello che lo
aggrada di più. :-) :-)


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Giampaolo Natali

unread,
Jul 15, 2017, 7:51:45 AM7/15/17
to
fabio wrote:
> ringrazio tutti veramente gentili
> allora ricapitolando in quanto ho le idee confuse:
>
> 1) la traccia che devo fare è 50 cm circa + nuova scatola
>
> 2) ho detto che userei il flessibilino in quanto se vado di mazzetta
> sbaglio
> o mi si staccano pezzi piu grandi del dovuto? con flessibilino facevo tipo
> i
> binari poi ovvio rompevo con punta e mazzetta

Con pazienza e usando uno scalpellolargo 15-20 mm e molto ben affilato,
"marchi" la canalina poi aumenti la forza e scavi. Certamente capiterà di
allargare un po', qui e là, la canalina, ma non è un problema serio, anzi!!
Sarà molto più semplice rasare alla perfezione. Strano ma .... vero,
verissimo.


> domandona: il corrugato dovrebbe essere 16 mm, basta poco più largo il
> canale
> da fare? e come profondità? immagino sia un discorso poi di poterci però
> mettere sufficiente malta di tenuta?

Falla larga 22-25 mm e profonda minimo 25 mm.

>
> 3)a questo punto piazzo corrugato e nuova scatola..e devo inventarmi di
> tenerli fermi in posizione..la schiuma magari eviterei, quindi potrei fare
> una pasta di gesso e ne metto giusto qualche piccola dose per tenere il
> tutto? gesso non ne ho a casa, ma si intende gesso puro e acqua e basta?

certo; gesso puro e poca, pochissima acqua. Impasti in modo che la malta sia
pastosa ma morbita,
applica "on the fly" previa bagnatura del laterizio sottostante. Prima fissa
la scatola rettangolare, la tieni ferma con due dita per 30-40 secondi poi
puoi procedere a fissare il corrugato. naturalmente non devi riempire
completamente lo scavo, devi lasciare almeno quel centimetro necessario per
la finitura.


>
> 4) adesso dopo che il gesso ha fatto presa ( 10 minuti?) preparo la mia
> miscela
> ...ecco come deve essere liquida è sempre stato un problema per me..da
> quello
> che avete scritto se troppo asciutta brucia..
> se troppo umida spancia? qui mi sa che ci vuole occhio...

Domanda: l'intonaco è liscio tipo scagliola oppure ha quella rugosità tipica
di un buon intonaco fatto con calce?

Nel primo caso riempi sempre con il gesso poi dopo un'oretta provvedi alla
rasatura. La miscela non deve essere troppo liquida, dove la metti deve
stare e non cercare di slittare in basso.



>
> 5)con pennello bagno la scannellatura...e ci metto la malta

OK!

>
> 6) ammettiamo che lo rifinisco subito, quindi una volta riempita bene la
> scannellatura, vado subito di fratasso di gomma??

No, semmai frattazzo di spugna (semprechè proprio quello lo definisci "di
gomma").
Lo devi usare solamente quando l'intonaco è abbastanza duro.altrimenti ti
accorgi che il frattazzo ti toglie

> e magari poi con pennello umido?

umido deve esserte il frattazzo, bagna quello con il pennello.
>
> ecco al punto 6 qualche dubbio mi rimane...
>
> calcolate che ho gia aperto un sacco di rasatura apposita ( sempre presa a
> le
> roy merlin), ma questa immagino però che andrebbe messa dopo qualche
> giorno?
> e poi dovrei restare basso almeno 1-2 mm immagino.

Non so che tipo di rasatura hai acquistato, per cui qui mi astengo :-)
>
> ciao grazie

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Herik

unread,
Jul 15, 2017, 9:37:14 AM7/15/17
to
fabio <spiritol...@gmail.com> wrote:

> domandona: il corrugato dovrebbe essere 16 mm,

per una presa? sai che ci devono passare tre fili da 2,5 minimo, giusto?
io uso il 20 per quello, il 16 solo per far passare i cavi d'antenna, da
soli, o alimentare i lampadari con 3 x 1,5mmq.

come giustamente ti suggeriscono non usare il flessibile che fa una
polvere schifosa, io ho usato la sega circolare a immersione
recentemente, ma alla fine anche mazzetta e scalpello vanno benissimo :)

Soviet_Mario

unread,
Jul 15, 2017, 10:02:58 AM7/15/17
to
Il 15/07/2017 12:58, fabio ha scritto:
> ringrazio tutti veramente gentili
> allora ricapitolando in quanto ho le idee confuse:
>
> 1) la traccia che devo fare è 50 cm circa + nuova scatola
>
> 2) ho detto che userei il flessibilino in quanto se vado
di mazzetta sbaglio o mi si staccano pezzi piu grandi del
dovuto? con flessibilino facevo tipo i binari poi ovvio
rompevo con punta e mazzetta
> domandona: il corrugato dovrebbe essere 16 mm, basta poco
più largo il canale da fare?
basta anche largo uguale, anzi se per caso è 1 mm meno,
entra sforzando un po' e manco la devi bloccare mentre stucchi.

> e come profondità? immagino sia un discorso poi di
poterci però mettere sufficiente malta di tenuta?
su questo non so risponderti, bisognerebbe chiedere a
qualche elettricista se per caso i fili devono stare a una
profondità minima.

Ad ogni modo, senza sapere niente, vorrei che una eventuale
mia canalina (io ho fatto gli impianti ESTERNI, stile
industria, ma vabbè), fosse a profondità superiore di un
eventuale tassello lungo x appendere un quadro. Non si sa
mai che tra 15 anni hai scordato la traccia, metti un
quadro, e va in corto tutto.
Però boh, non so, magari ci sono norme

>
> 3)a questo punto piazzo corrugato e nuova scatola..e devo
inventarmi di tenerli fermi in posizione.
per la canalina ti ho già risposto : la INCASTRI nella sua
crena. Perché dovresti volere una crena più grande del
necessario ? Semmai chiediti se la canalina da 16 è davvero
sufficiente. Che so, magari domani vuoi aggiungere un filo e
bestemmi in turcomanno perché non corre. Magari un po' più
grande ...

La scatola se riesci puoi anche incastrarla a secco con
qualche cuneo fatto da scaglie di laterizio. Boh ci sono
mille modi, bisogna vedere cosa ti viene comodo.

>.la schiuma magari eviterei, quindi potrei fare una pasta
di gesso
il gesso non va tanto d'accordo col cemento cmq

> e ne metto giusto qualche piccola dose per tenere il
tutto? gesso non ne ho a casa, ma si intende gesso puro e
acqua e basta?
Puoi anche prendere la pasta già fatta x stuccare, se non
l'hai mai impastato. Magari sbagli il rapporto acqua
polvere, o impasti male ... quello prefatto è perfetto. Ma a
me non piace mescolare gesso e malte cementizie. Se il muro
è appena appena umido, il cemento poi gonfia, a volte spacca
pure.

>
> 4) adesso dopo che il gesso ha fatto presa ( 10 minuti?)
preparo la mia miscela
> ...ecco come deve essere liquida è sempre stato un
problema per me..da quello che avete scritto se troppo
asciutta brucia..
eh, il dosare l'acqua (e aggiustare momento per momento, e
pezzo per pezzo se necessario) fa la differenza tra chi usa
spesso le miscele cementizie e chi ne legge solo

> se troppo umida spancia?
spancia se fai un intonaco spesso, su liscio, e magari poco
assorbente.
Se chiudi una crena di 2-3 cm, con fondo corrugato, non
spancia manco se la fai brodaglia.
Anche perché lavori tutta la superficie con una singola
passata di cazzuola che appoggia sui bordi duri, quindi
quand'anche dovesse spanciare, la riprendi senza problemi.

Per stuccare una crena è molto più facile bruciare la pezza
che non rischiare che frani.


> qui mi sa che ci vuole occhio...
>
> 5)con pennello bagno la scannellatura...
anche quelli spruzzini a pistone per i vasi sono ottimi.

Allora cmq considera questo.
Ci sono due "scuole di pensiero" (che sembrano tanto diverse
ma non lo sono, nel caso specifico).
1) in teoria : bagni il muro A RIFIUTO, ossia sin quando
praticamente non assorbe più niente. E poi rinzaffi con una
malta molto compatta
2) lasci il muro secco, e dai una malta squaqquera (beh, non
così tanto na non riuscire a stenderla cmq). Occhio che la
squaqquera devi mescolarla spesso nel secchio, se no tutta
la sabbia grossa la trovi al fondo. E poi, man mano che il
fondo assorbe, la ricompatti in situ a cazzuola, perché
diventa porosa ovviamente, e ne aggiungi poco alla volta per
rasare la precedente. Se la dai "lenta", mentre il fondo
assorbe, si "svuota" di corpo, e con la cazzuola la
rischiacci, e nel contempo ne metti ancora un po' e rasi.

Se non la rilavori 2-3 o anche 4 volte, poi crepa perché era
molle e si ritira molto. Se invece la ricompatti a cazzuola,
diventa tale e quale una malta nata compatta. La differenza
è che la squaqquera si ancora bene sul laterizio perché
bagna bene, entra negli interstizi anche se la stendi
spalmando e schiacciando. LA malta compatta devi lanciarla
con forza, e in una crena piccola non è semplicissimo,
sporchi ovunque. Se invece è molle, penetra anche se la spalmi

> e ci metto la malta
>
> 6) ammettiamo che lo rifinisco subito, quindi una volta
riempita bene la scannellatura, vado subito di fratasso di
gomma??
mah, con una crena di 3 cm, basta una cazzuola piccola, lo
spruzzino o il pennello. Il frattazzo si usa per sfumare
superfici ampie

> e magari poi con pennello umido?
si il pennello è sufficiente.
Guarda proprio ieri pom ho stuccato tutto il perimetro e le
risalite tubi del pavimento del nuovo bagno, con un coltello
da ristorante e il pennellino. Vabbè io allungo con
emulsione acrilica, ne ho ancora una tanica da 25 di scorta
e non me la faccio mai mancare.

Il pennello va usato a spingere, per aggiungere dove manca,
non va usato a tirare, per levare dove c'è troppo, diciamo.
Se fai movimenti rapidi e leggeri, tende a rimuovere i grani
più grandi.
Poi deve portare il giusto di acqua, non troppa né poca.
Se è poca, non riesce a sfumare, la setola è troppo morbida
per la malta compatta. Se è troppo carico d'acqua, riga,
segna (fa colare rivoli di malta). Se succede, lasci lì e
lavori altrove per qualche minuto, e ci torni dopo che
l'acqua è stata assorbita.

>
> ecco al punto 6 qualche dubbio mi rimane...
>
> calcolate che ho gia aperto un sacco di rasatura apposita
( sempre presa a le roy merlin),
azz, allora frena, io parlavo di rasare con la stessa malta
di cemento e sabbia.
Se stai scarso e stendi un rasante apposta, lascia stare sia
fratazzo che pennello : lo stendi come un rasante, con
cazzuola, spatola, cmq una lama dura, non ha senso pensare a
come sgranare via l'inerte grossolano, se questo non è
presente. I rasanti sono impalpabili di loro

> ma questa immagino però che andrebbe messa dopo qualche
giorno?
non so che tipo di rasente sia. Se è base calce o
cementizio, puoi anche (e meglio) darlo fresco su fresco, fa
presa migliore, non devi bagnare etc.
Se è base GESSO, dallo sul cemento perfettamente asciugato,
ma proprio secco.

> e poi dovrei restare basso almeno 1-2 mm immagino.
anche 3 mm. Ma ci sono anche rasanti da 1 mm, se al tatto
sembra cipria, rasa anche 1 mm senza problemi.

>
> ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Jul 15, 2017, 10:09:51 AM7/15/17
to
Il 15/07/2017 12:58, fabio ha scritto:
> ringrazio tutti veramente gentili
> allora ricapitolando in quanto ho le idee confuse:
>
> 1) la traccia che devo fare è 50 cm circa + nuova scatola
>
> 2) ho detto che userei il flessibilino in quanto se vado
di mazzetta sbaglio o mi si staccano pezzi piu grandi del
dovuto? con flessibilino facevo tipo i binari poi ovvio
rompevo con punta e mazzetta
> domandona: il corrugato dovrebbe essere 16 mm, basta poco
più largo il canale da fare?
basta anche largo uguale, anzi se per caso è 1 mm meno,
entra sforzando un po' e manco la devi bloccare mentre stucchi.

> e come profondità? immagino sia un discorso poi di
poterci però mettere sufficiente malta di tenuta?
su questo non so risponderti, bisognerebbe chiedere a
qualche elettricista se per caso i fili devono stare a una
profondità minima.

Ad ogni modo, senza sapere niente, vorrei che una eventuale
mia canalina (io ho fatto gli impianti ESTERNI, stile
industria, ma vabbè), fosse a profondità superiore di un
eventuale tassello lungo x appendere un quadro. Non si sa
mai che tra 15 anni hai scordato la traccia, metti un
quadro, e va in corto tutto.
Però boh, non so, magari ci sono norme

>
> 3)a questo punto piazzo corrugato e nuova scatola..e devo
inventarmi di tenerli fermi in posizione.
per la canalina ti ho già risposto : la INCASTRI nella sua
crena. Perché dovresti volere una crena più grande del
necessario ? Semmai chiediti se la canalina da 16 è davvero
sufficiente. Che so, magari domani vuoi aggiungere un filo e
bestemmi in turcomanno perché non corre. Magari un po' più
grande ...

La scatola se riesci puoi anche incastrarla a secco con
qualche cuneo fatto da scaglie di laterizio. Boh ci sono
mille modi, bisogna vedere cosa ti viene comodo.

>.la schiuma magari eviterei, quindi potrei fare una pasta
di gesso
il gesso non va tanto d'accordo col cemento cmq

> e ne metto giusto qualche piccola dose per tenere il
tutto? gesso non ne ho a casa, ma si intende gesso puro e
acqua e basta?
Puoi anche prendere la pasta già fatta x stuccare, se non
l'hai mai impastato. Magari sbagli il rapporto acqua
polvere, o impasti male ... quello prefatto è perfetto. Ma a
me non piace mescolare gesso e malte cementizie. Se il muro
è appena appena umido, il cemento poi gonfia, a volte spacca
pure.

>
> 4) adesso dopo che il gesso ha fatto presa ( 10 minuti?)
preparo la mia miscela
> ...ecco come deve essere liquida è sempre stato un
problema per me..da quello che avete scritto se troppo
asciutta brucia..
eh, il dosare l'acqua (e aggiustare momento per momento, e
pezzo per pezzo se necessario) fa la differenza tra chi usa
spesso le miscele cementizie e chi ne legge solo

> se troppo umida spancia?
spancia se fai un intonaco spesso, su liscio, e magari poco
assorbente.
Se chiudi una crena di 2-3 cm, con fondo corrugato, non
spancia manco se la fai brodaglia.
Anche perché lavori tutta la superficie con una singola
passata di cazzuola che appoggia sui bordi duri, quindi
quand'anche dovesse spanciare, la riprendi senza problemi.

Per stuccare una crena è molto più facile bruciare la pezza
che non rischiare che frani.


> qui mi sa che ci vuole occhio...
>
> e ci metto la malta
>
> 6) ammettiamo che lo rifinisco subito, quindi una volta
riempita bene la scannellatura, vado subito di fratasso di
gomma??
mah, con una crena di 3 cm, basta una cazzuola piccola, lo
spruzzino o il pennello. Il frattazzo si usa per sfumare
superfici ampie

> e magari poi con pennello umido?
si il pennello è sufficiente.
Guarda proprio ieri pom ho stuccato tutto il perimetro e le
risalite tubi del pavimento del nuovo bagno, con un coltello
da ristorante e il pennellino. Vabbè io allungo con
emulsione acrilica, ne ho ancora una tanica da 25 di scorta
e non me la faccio mai mancare.

Il pennello va usato a spingere, per aggiungere dove manca,
non va usato a tirare, per levare dove c'è troppo, diciamo.
Se fai movimenti rapidi e leggeri, tende a rimuovere i grani
più grandi.
Poi deve portare il giusto di acqua, non troppa né poca.
Se è poca, non riesce a sfumare, la setola è troppo morbida
per la malta compatta. Se è troppo carico d'acqua, riga,
segna (fa colare rivoli di malta). Se succede, lasci lì e
lavori altrove per qualche minuto, e ci torni dopo che
l'acqua è stata assorbita.

>
> ecco al punto 6 qualche dubbio mi rimane...
>
> calcolate che ho gia aperto un sacco di rasatura apposita
( sempre presa a le roy merlin),
azz, allora frena, io parlavo di rasare con la stessa malta
di cemento e sabbia.
Se stai scarso e stendi un rasante apposta, lascia stare sia
fratazzo che pennello : lo stendi come un rasante, con
cazzuola, spatola, cmq una lama dura, non ha senso pensare a
come sgranare via l'inerte grossolano, se questo non è
presente. I rasanti sono impalpabili di loro

> ma questa immagino però che andrebbe messa dopo qualche
giorno?
non so che tipo di rasente sia. Se è base calce o
cementizio, puoi anche (e meglio) darlo fresco su fresco, fa
presa migliore, non devi bagnare etc.
Se è base GESSO, dallo sul cemento perfettamente asciugato,
ma proprio secco.

> e poi dovrei restare basso almeno 1-2 mm immagino.

liftman

unread,
Jul 15, 2017, 5:19:10 PM7/15/17
to
Il 15/07/2017 15:37, Herik ha scritto:

> per una presa? sai che ci devono passare tre fili da 2,5 minimo, giusto?

per una presa (una sola) da 10A basta 1,5, poi che se possibile è sempre
meglio posare un corrugato più capiente, soprattutto se vi sono curve
nel tragitto.


--
Fri(END), Boyfri(END), Girlfri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU

Herik

unread,
Jul 16, 2017, 4:02:36 AM7/16/17
to
liftman <liftman_...@moredifficult.org> wrote:

> per una presa (una sola) da 10A basta 1,5,

certo, se la usi solo tu sicuramente per l'eternità, e se ci metti un
cartellino sopra, anche io ho fatto lavori così, però francamente sono
una porcata e non consiglio di farlo :)

liftman

unread,
Jul 16, 2017, 5:29:20 AM7/16/17
to
Il 16/07/2017 10:02, Herik ha scritto:

>> per una presa (una sola) da 10A basta 1,5,
>
> certo, se la usi solo tu sicuramente per l'eternità, e se ci metti un
> cartellino sopra, anche io ho fatto lavori così, però francamente sono
> una porcata e non consiglio di farlo :)

se non son cambiate le normative, la singola presa da 10A può essere
collegata con fili di diametro 1,5mm. Poi se qualcuno di attacca una
ciabatta a 6 posti e ci mette:

condizionatore portatile
lavatrice
tostapane
ecc. ecc.

e li accende tutti assieme, NON è colpa delle morme.. la presa se pure
avesse condutori da 6mm (che non entrano negli alvei...) fonderebbe lo
stesso, proprio perchè è la presa dimensionata per i 10A.

P.S il caso di esempio, non è esattamente un'esempio... sono andato anni
fa ad aiutare un amico elettricista per una riparazione e la "cliente"
(una simpatica vecchietta) gli disse: "già che è qui, mi guardi perchè
mi si brucia sempre la spina in cucina".

Ed in cucina c'era una presa da 10A, con su una tripla, con inserita
un'ulteriore tripla, con collegati: forno, lavatrice, frigorifero, TV,
tostapane ed altro che non ricordo...

Se pure avesse avuto una presa da 16A con cavi da 2,5 (che sarebbero
nella norma), alla lunga avrebbe avuto gli stessi problemi..

fabio

unread,
Jul 16, 2017, 11:59:07 AM7/16/17
to

ringrazio di nuovo tutti, ma adesso ho una confusione in testa, che quasi chiamo un muratore :-)
no dai, da buon fai da te piuttosto faccio una porcata, ma la voglio fare io

quindi dopo i vostri nuovi aiuti ricapitolo:

ps: in pratica ho già una scatola attuale..dove è fissata la centralina del caminetto..ma è bassa mi devo sempre abbassare per i settaggi
quindi da questa scatola...metto 50 cm di corrugato del 16 e poi una nuova scatola..dove ci avvito poi la centralina, per il cavo no problemi, è un 2 conduttori guainato di solo segnali dati, praticamente zero watt

1)NON USO IL FLESSIBILINO :-) ma mazzetta e punta e faccio traccia e scatola
(come traccia cerco di fare poco piu del corrugato da 16, anche per la scatola
2) piazzo corrugato e scatola
3)prendo dello stucco di gesso gia impastato ( una piccola confezione se la trovo) e vedo di fissare il tutto solo in pochi punti
4)aspetto 15 minuti
5)uso la malta premiscelata ( cè scritto ok per condutture elettriche)
cercando di afrla non troppo liquida
6)bagno bene la scannellatura fino a quando non assorbe più acqua
7)con cazzuola piazzo la malta cercando che entri bene ai lati del corrugato e della scatola...e cerco di andare a filo del muro ai lati
8) nb:il muro non è liscio, è appena appena granuloso..per questo non uso allora la rasatura che ho già, in quanto è liscia
9)SENZA ASPETTARE OLTRE...con pennello umido vedo di rasare modellando la malta bene..e magari tirandola bene sui bordi per sposarmi con il muro ai lati
10)chiudo il cantiere...sperando che sia tutto ok

sperem bene
;-)
ciao fabio

Fabbrogiovanni

unread,
Jul 16, 2017, 12:54:57 PM7/16/17
to

> 10)chiudo il cantiere...sperando che sia tutto ok
>
> sperem bene
> ;-)
> ciao fabio
>


Le prime fasi direi che vai bene.
Il risultato della parte finale, a meno che tu sia molto ma molto
più bravo di me te lo posso anticipare:-)

Dopo che avrai pitturato la parte nuova risaltera' in modo molto
evidente.

E questo, visto dal lato positivo, è un bene, saprai sempre dove
non andare a bucare per metterci un tassello.
--


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liftman

unread,
Jul 16, 2017, 2:06:39 PM7/16/17
to
Il 16/07/2017 17:59, fabio ha scritto:

> 10)chiudo il cantiere...sperando che sia tutto ok

prima di aprire il cantiere devi recarti presso un circolo del tuo
paese, preferibilmente se è presente anche una bocciofila, e chiamare un
pensionato (o anche più di uno) per la supervisione dei lavori :-D

fabio

unread,
Jul 17, 2017, 8:43:27 AM7/17/17
to
il pensionato che guarda sarà mio padre eheheh
dai speriamo bene..ovvio che la difficoltà è tutta nella rasatura giusta

giusto 2 cose per chiudere:

1)per livellare bene la malta al muro accanto, dopo averla piazzata leggermente in abbondanza, vado di frattasso in legno usando il bordo vero?
ammettiamo poi che voglio rifinire con frattassa di spugna...ovvio che subito non si fa altrimenti tira le onde essendo fresca.. generalmente come si procede?
quanto si aspetta?..e poi basta umidificare bene la frattassa di spugna e via di movimenti circolari?

2)visto che poi pitturo tutta la stanza ( bianco)
di solito metto 2 mani..ma sbaglio o su questa parte in malta viva, otrebbe non bastare? sarebbe utile dare una mano rpeliminare solo alla scannellatura fatta?

ciao grazie a tutti

Soviet_Mario

unread,
Jul 18, 2017, 12:54:47 PM7/18/17
to
On 17/07/2017 14.43, fabio wrote:
> il pensionato che guarda sarà mio padre eheheh
> dai speriamo bene..ovvio che la difficoltà è tutta nella rasatura giusta
>
> giusto 2 cose per chiudere:
>
> 1)per livellare bene la malta al muro accanto, dopo averla piazzata leggermente in abbondanza, vado di frattasso in legno usando il bordo vero?

Il frattazzo di spugna asporta ben poco materiale, e si
suppone che il livello sia già stato rettificato (es. con lo
sparviero metallico, detta anche americana, è la specie di
cazzuola rettangolare col manico su una faccia, simile al
frattazzo ma senza spugna, e non è spessa, è di lamiera).
Col frattazzo regolarizzi i piccoli grumetti, righine,
piccole cavità, e sgranelli via l'eccesso di inerte grosso.
Se c'hai una grossa gobba pianeggiante e vuoi levarla a
frattazzo 1) non ce la fai nemmeno e 2) consumi la spugna prima.

> ammettiamo poi che voglio rifinire con frattassa di spugna...ovvio che subito non si fa altrimenti tira le onde essendo fresca.. generalmente come si procede?
> quanto si aspetta?..

eh questo te lo senti solo a mano, cmq deve stare facendo
presa e fermo, il frattazzo apportando ulteriore acqua,
rimette in gioco uno straterello di pochi mm (non oltre se
no smuovi tutto) e ridistribuisce l'eccesso dove manca,
asportando delicatamente i grani grossi. Ad ogni modo la
superficie frattazzata rimane sabbiosa e molto abrasiva, non
è una finitura rasata. Prende il colore da Dio, ovviamente,
proprio per quello.

> e poi basta umidificare bene

Bene = il giusto. Se ti accorgi di avere delle zone di
"magra", puoi anche usare un po' di boiacca diluita per il
frattazzo (acqua con un po' di cemento). Ingrassi un po' la
superficie e dai una finitura più liscia

> la frattassa di spugna e via di movimenti circolari?

dove senti che "cresce" fai delle traiettorie centrifughe,
dove manca, centripete. Ma non serve per spostare molta
roba, per questo usi l'americana.

Cmq, detto tra i denti onestamente : per una crena ampia 4
cm, non avrei manco comprato il frattazzo. Siccome con la
lama lavori in appoggio al riscontro del livello su ambo i
lati, non serve nemmeno manualità, lisci a sola cazzuola
americana o a spatola larga.

>
> 2)visto che poi pitturo tutta la stanza ( bianco)
> di solito metto 2 mani..ma sbaglio o su questa parte in malta viva, otrebbe non bastare? sarebbe utile dare una mano rpeliminare solo alla scannellatura fatta?
>
> ciao grazie a tutti
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


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fabio

unread,
Jul 19, 2017, 6:48:12 AM7/19/17
to
grazie soviet
no non ho comprato nulla, in cantina ho tutto il necessere del mio povero padre, 40 anni di muratore aveva fatto, ho tipo 20 tipologie di frattassi di tutti i generi, non manca nulla credo
:-)))
il problema è non averli mai usati :-))))))))

ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Jul 19, 2017, 9:44:00 AM7/19/17
to
ah ok ... pensi mica che una spugna in gomma con anni di
invecchiamento si comporti come una nuova eh ... ti va in
briciole probabilmente e poi devi levarle. Beh non è detto,
ma saggiala con determinazione se proprio vuoi frattazzare.

>
> ciao grazie

fabio

unread,
Jul 21, 2017, 6:55:57 PM7/21/17
to
ok valuterò se la spugna della frattassa è ancora ok o cosa

intanto ho preso il gesso come consigliato,sul sacchetto cè tra le altre cose scritto e raffigurati..pronta presa per scatole e corrugati elettrici
quindi è più usato di quel che credevo per sigillature come quella che devo fare io, ottimo

ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Jul 21, 2017, 7:21:59 PM7/21/17
to
On 22/07/2017 00.55, fabio wrote:
> ok valuterò se la spugna della frattassa è ancora ok o cosa
>
> intanto ho preso il gesso come consigliato,sul sacchetto cè tra le altre cose scritto e raffigurati..pronta presa per scatole e corrugati elettrici

ecco : tieni conto che se è a pronta presa, probabilmente
non è il tipo da rasature. Dovrebbe essere quasi totalmente
"semiidrato" o emidrato.
Il gesso un po' più lento è più cotto e contiene molta
anidrite, che fa presa più lenta. Con quello rapido, a
lisciare devi essere il Padreterno, penserei.

> quindi è più usato di quel che credevo per sigillature come quella che devo fare io, ottimo

beh, ha dei difetti, ma indubbiamente ha anche pregi, non si
discute. Fintanto che non lo usi per muri umidi, o contro
ferri (ahimè da me avevano messo alcune zanche dei cardini
col gesso, e infatti quelle persiane sono rimaste a
penzolare su un cardine solo, e ho dovuto sventrare tutto a
caccia del gesso residuo prima di riempire di cemento,
perché erano così marce che le spezzavi a mano), il gesso ha
dalla sua che non ritira molto, riempie da Dio anche gli
anfratti minuti e si incastra bene, fa presa subito, e
infine pur essendo tenero è parecchio resistente (meno acqua
riesci a usare, più tosto diventa), e non è nemmeno fragile.
C'è pieno di stucchi con vari secoli di anni appesi per i
palazzi signorili di mezzo mondo.
Se il muro è bello asciutto e non è armato, vai tranquillo
di gesso.

fabio

unread,
Jul 23, 2017, 5:48:51 PM7/23/17
to
ciao mario,
il gesso lo uso solo in piccola quantità per fissare...poi uso la malta per chiudere tutto
il gesso sarebbe torppo liscio, il muro mio è rifinito diciamo leggermente rugoso
ciao grazie

Fabio

unread,
Jul 30, 2017, 11:37:17 AM7/30/17
to

riprendo il mio post, in quanto ho fatto il lavoro.
diciamo cosi cosi dai... :-)

alcune impressioni.
-per fissare tubo e scatola mi sono preso il gesso, nulla da dire ottima presa..ed anche immediata...troppo immediata ;-)
per farla breve il tubo era facile e ci ho dato 2 cazzuolate in 2 punti..mentre la scatola non era facile entrare al alto con la cazzuola..prova una volta..un altra...e alla fine gesso secco nel secchiello ed addio ( l'ho fissata il giorno prima con poco silicone, direi che va bene..certo va poi murata il giorno dopo..

-veniamo alla muratura del tutto: il sacco preso a le roy merlin era di malta bastarda...certo loro dicono di versare tutto il sacco e miscelare, ovvio che a me serviva poca roba, allora googlando un attimo io epr questa malta bastarda ho fatto :parte di sabbia 5 parti / parte di cemento calce ( che immagino è gia miscelata all'origine)2 parti. L'impasto mi è sembrato buono, una via di mezzo tra dura e molle...
La canalina fatta era circa 5x5 cm, insieme alla malta ci ho messo anche alcuni cocci di mattonella sparsi
Ho poi livellato con la cazzuola direttamente..e ho dato di pennellessa subito alla fine (andar di pennellessa è forse la cosa migliore che mi è riuscita ;-) )
Dopo 10-15 minuti ( era già leggermente indurita) ci ho dato anche da frattasso di spugna..
Veniamo ai problemi:
1) mi sono accorto che mi è stato difficile diciamo livellare con i muri accanto...ed avere nel frattempo la canaletta bella piena di malta..insomma questa operazione non l'ho forse capita, a livellare ho anche usato una specie di lama metallica ( cazzuola americana? ), ma bo non mi ha convinto la cosa
2)non so se era già cosi a fine lavoro, ma guardando adesso controluce ci sono un paio di avvallamenti evidenti ( credo 1- 1,5 mm), come 2 fosse..non so se si è ritirata d era già cosi prima, perchè come detto il livellamento non l'ho capito

detto questo poi, avrei quindi intenzione (visto che ho un sacco di rasatura per 1-3 mm) di metterci una leggera mano di quella che mi spiana questi avvallamenti
quindi chiedo:
-calcolando che nella stanza ho 25°, quanti giorni devo aspettare prima di metetre una ulteriore rifinitura di rasante ( che andrà poi solo in pochi punti per 1,5 mm max credo)
-per mettere la rasatura e livellare, con cosa mi consigliate di applicarla su quelle foppe? io con la rasatura usavo un frattasso di gomma dura con angoli smussati, va bene?

grazie Fabio

Giampaolo Natali

unread,
Jul 30, 2017, 1:57:21 PM7/30/17
to
Fabio wrote:
> Dopo 10-15 minuti ( era già leggermente indurita) ci ho dato anche da
> frattasso di spugna..

Troppo presto, dovevi aspettare che fosse, in apparenza, indurita del tutto.
Dicamo almeno un'ora per non dire due.


> Veniamo ai problemi:
> 1) mi sono accorto che mi è stato difficile diciamo livellare con i muri
> accanto...ed avere nel frattempo la canaletta bella piena di
> malta..insomma
> questa operazione non l'ho forse capita, a livellare ho anche usato una
> specie di lama metallica ( cazzuola americana? ), ma bo non mi ha convinto
> la
> cosa

La malta la dovevi schiaffare nella canalina con la cazzuola, facendo sì che
la malta penetrasse in tutti i vuoti presenti, anche quelli posteriori al
corrugato.

> 2)non so se era già cosi a fine lavoro, ma guardando adesso controluce ci
> sono un paio di avvallamenti evidenti ( credo 1- 1,5 mm), come 2
> fosse..non
> so se si è ritirata d era già cosi prima, perchè come detto il
> livellamento
> non l'ho capito

No, usando il frattazzo di spugna hai "mangiato" qui e là lo strato di
malta.

>
> detto questo poi, avrei quindi intenzione (visto che ho un sacco di
> rasatura
> per 1-3 mm) di metterci una leggera mano di quella che mi spiana questi
> avvallamenti
> quindi chiedo:
> -calcolando che nella stanza ho 25°, quanti giorni devo aspettare prima di
> metetre una ulteriore rifinitura di rasante ( che andrà poi solo in pochi
> punti per 1,5 mm max credo)
> -per mettere la rasatura e livellare, con cosa mi consigliate di
> applicarla
> su quelle foppe? io con la rasatura usavo un frattasso di gomma dura con
> angoli smussati, va bene?

Bagna per bene l'intonaco nuovo (che ha riempito la canalina) poi con la
cazzuola o con il frattazzo americano, ma qui non ti serve, stendi la
quantità necessaria per livellare il tutto. Falla grassa la malta e
abbastanza liquida.

Aspetta fino a quando spingendo con un dito non riesci a modificare nulla,
poi riprendi il frattazzo di spugna e completi l'opera.
>
> grazie Fabio

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

fabio

unread,
Jul 31, 2017, 8:22:06 AM7/31/17
to



Il giorno domenica 30 luglio 2017 19:57:21 UTC+2, Giampaolo Natali ha scritto:
> Fabio wrote:
> > Dopo 10-15 minuti ( era già leggermente indurita) ci ho dato anche da
> > frattasso di spugna..
>
> Troppo presto, dovevi aspettare che fosse, in apparenza, indurita del tutto.
> Dicamo almeno un'ora per non dire due.

ecco allora non avevo capito l'uso del frattasso in spugna, io pensavo servisse anche a spostare parti di malta in eccesso magari in parti dove mancava, invece deduco che serve solo a rugare la superficie?
diciamo che dopo 15-20 minuti era gia indurita "apparentemente" allora
e come dici tu devo aver mangiato qui e là della malta... :-(


> > Veniamo ai problemi:
> > 1) mi sono accorto che mi è stato difficile diciamo livellare con i muri
> > accanto...ed avere nel frattempo la canaletta bella piena di
> > malta..insomma
> > questa operazione non l'ho forse capita, a livellare ho anche usato una
> > specie di lama metallica ( cazzuola americana? ), ma bo non mi ha convinto
> > la
> > cosa
>
> La malta la dovevi schiaffare nella canalina con la cazzuola, facendo sì che
> la malta penetrasse in tutti i vuoti presenti, anche quelli posteriori al
> corrugato

e ricordo mio padre la schiaffava dentro, per me troppo difficile, diciamo che comunque con la punta, con coccio con su malat, e con le mani ho cercato di cacciarla dentro ovunque, ma sicuramente qualche vuoto è rimasto...


> >
> > detto questo poi, avrei quindi intenzione (visto che ho un sacco di
> > rasatura
> > per 1-3 mm) di metterci una leggera mano di quella che mi spiana questi
> > avvallamenti
> > quindi chiedo:
> > -calcolando che nella stanza ho 25°, quanti giorni devo aspettare prima di
> > metetre una ulteriore rifinitura di rasante ( che andrà poi solo in pochi
> > punti per 1,5 mm max credo)
> > -per mettere la rasatura e livellare, con cosa mi consigliate di
> > applicarla
> > su quelle foppe? io con la rasatura usavo un frattasso di gomma dura con
> > angoli smussati, va bene?
>
> Bagna per bene l'intonaco nuovo (che ha riempito la canalina) poi con la
> cazzuola o con il frattazzo americano, ma qui non ti serve, stendi la
> quantità necessaria per livellare il tutto. Falla grassa la malta e
> abbastanza liquida.
>
> Aspetta fino a quando spingendo con un dito non riesci a modificare nulla,
> poi riprendi il frattazzo di spugna e completi l'opera.

quindi posso già da ora fare questa operazione? ( noto che soprattutto al centro canalina è ancora molto scura la malta ( umida immagino dentro?)
per non fare ancora porcate che poi mia moglie mi ride dietro ;-)))
chiedo:
-come rifinitura come detto uso della malta fine gia ok per rasatura ( ha un colore grigio, l'avevo presa a le roy un sacco)
quindi per grassa è gia premiscelata ( ci aggiungo forse un pelo di cemento sfuso intendi?)
per liquida, ok la bagno un attimo, ovvio che non coli poi dalla parete
ma per stenderla...cercando di riempire gli avvalli, ma basta la cazzuola?
perchè da profano ok la stendo con la cazzuola, ma poi per sapere se è poca o troppa non serve tipo livellare? non è il mio forte quello l'ho già capito..

poi ok quando è indurita che non la segno col dito, vado di frattasso di spugna
(sapevo che va inumidito, ma appena appena..o in abbondanza?)

cioa grazie giampaolo molto gentile

fabio

unread,
Jul 31, 2017, 9:00:15 AM7/31/17
to
aggiungo una cosa che mi ero dimenticato sopra:
ho notato che in vari punti attorno dove si raccorda la nuva malta messa con il muro esistente, diciamo che sono stato invece alto, e si nota uno scalino ( anche se apparentemente smussato dalla cazzuola), insomma evidentemente credo di aver messo sui bordi la malata anche sopra il muro già esistente, intendo solo qualche mm, invece di metetrla solo dentro dove avevo rotto la parete
credo che questa cosa si noterà...
vi è rimedio?
avrei pensato, se con carta vetrata liscio un attimo dove credo sia in eccesso...poi magari nelle rigature conseguenti, la rasatura finale compenserà uniformando
si può fare?

ciao grazie di nuovo

Giampaolo Natali

unread,
Jul 31, 2017, 9:57:21 AM7/31/17
to
Io ODIO le premiscelate, ma adesso così va il mondo :-( :-(
Usala tal quale, abbastanza liquida da poterla stendere con il dorso della
cazzuola, come se fosse un mini frattazzo amenricano.




> per liquida, ok la bagno un attimo, ovvio che non coli poi dalla parete
> ma per stenderla...cercando di riempire gli avvalli, ma basta la cazzuola?
> perchè da profano ok la stendo con la cazzuola, ma poi per sapere se è
> poca o
> troppa non serve tipo livellare? non è il mio forte quello l'ho già
> capito..

Scusa, quanto è larga la canalina che hai fatto? 5 cm? 8 cm? La cazzuola
sarà ben lunga almeno 12 - 15 cm.
Usata perpendicolarmente alla canalina il riferimento è l'intonaco
preesistente. La lama della cazzuolatenuta a 45° circa ti permette di
riempire i vuoti senza minimamente danneggiare l'intonaco "vecchio".

>
> poi ok quando è indurita che non la segno col dito, vado di frattasso di
> spugna
> (sapevo che va inumidito, ma appena appena..o in abbondanza?)

Il frattazzo (con due zeta e nno due esse) deve essere ben bagnato, usato
con poca forza premente e fatto lavorare con movimento circolare. Poichè
pure lui è ben più largo della canalina, potrai livellare alla perfezione il
tutto. Dove c'è troppa malta nuova, se l'uso del frattazzo di spugna non
risolve in quanto la malta è ormai troppo dura, prima di iniziare gratta via
la parte in eccesso sempre usando la cazzuola di taglio a circa 45° e con
delicatezza. Il vecchio intonaco non se ne deve nemmeno accorgere :-)
dell'operazione.

>
> cioa grazie giampaolo molto gentile

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Soviet_Mario

unread,
Jul 31, 2017, 10:05:17 AM7/31/17
to
On 31/07/2017 15.00, fabio wrote:
> aggiungo una cosa che mi ero dimenticato sopra:
> ho notato che in vari punti attorno dove si raccorda la nuva malta messa con il muro esistente, diciamo che sono stato invece alto, e si nota uno scalino ( anche se apparentemente smussato dalla cazzuola), insomma evidentemente credo di aver messo sui bordi la malata anche sopra il muro già esistente,

normalissimo, uozzon.
Si poteva levare solo raschiando a fresco.

> intendo solo qualche mm, invece di metetrla solo dentro dove avevo rotto la parete
> credo che questa cosa si noterà...
> vi è rimedio?

carteggiare, se non a mano, coi dischi di carta a vetro a
lamelle per la moletta. Farai una polvere terrificante.
Ora con la moletta il risultato dipende dalla manina.
Per dire, io con la moletta potrei farmici praticamente la
barba, perché l'ho usata così tanto e per lavori demenziali
(tipo ho pulito due volte a botte levigando i mattoni, e
molte altre pareti, inclusa a volte lo scrostamento vernice)
che come dire, è come un'estensione naturale del braccio e
"sento" cosa sente il disco come se toccassi col dito. Ma le
prime volte che si usa non è così, e se non riesci a sentire
quanta pressione applichi e come risponde il fondo, fai
prestissimo a fare sguari orrendi. Affonda facilmente.
Se non hai confidenza con la moletta, usa la carta a vetro a
mano. Magari ti procuri un po' a grana grossa per levare la
prima parte e la fina per levigare alla fine.

> avrei pensato, se con carta vetrata liscio un attimo dove credo sia in eccesso...poi magari nelle rigature conseguenti, la rasatura finale compenserà uniformando
> si può fare?

Si. A mano è lungo, ma si fa. Non è nemmeno stagionata da
mesi. E' dura ma ancora abbastanza fresca. Il cemento ti da
normalmente due terzi della resistenza finale dopo 28
giorni. In estate un po' meno, ma cmq non è come un intonaco
di un anno diciamo.

>
> ciao grazie di nuovo

fabio

unread,
Jul 31, 2017, 6:06:32 PM7/31/17
to
Il giorno lunedì 31 luglio 2017 15:57:21 UTC+2, Giampaolo Natali ha scritto:

> Io ODIO le premiscelate, ma adesso così va il mondo :-( :-(
> Usala tal quale, abbastanza liquida da poterla stendere con il dorso della
> cazzuola, come se fosse un mini frattazzo amenricano.

fosse per me tengo anche io i componenti separati, ma non ho spazio e luoghi idonei ;-(


> Scusa, quanto è larga la canalina che hai fatto? 5 cm? 8 cm? La cazzuola
> sarà ben lunga almeno 12 - 15 cm.
> Usata perpendicolarmente alla canalina il riferimento è l'intonaco
> preesistente. La lama della cazzuolatenuta a 45° circa ti permette di
> riempire i vuoti senza minimamente danneggiare l'intonaco "vecchio".

si hai ragione, la canalina sarà stata 6 cm..
adesso ho capito, metto la malta sulla parte senza manico della cazzuola...
e poia 45° salgo lungo la parete depositandola


> Il frattazzo (con due zeta e nno due esse) deve essere ben bagnato, usato
> con poca forza premente e fatto lavorare con movimento circolare. Poichè
> pure lui è ben più largo della canalina, potrai livellare alla perfezione il
> tutto. Dove c'è troppa malta nuova, se l'uso del frattazzo di spugna non
> risolve in quanto la malta è ormai troppo dura, prima di iniziare gratta via
> la parte in eccesso sempre usando la cazzuola di taglio a circa 45° e con
> delicatezza. Il vecchio intonaco non se ne deve nemmeno accorgere :-)
> dell'operazione.

poi con la rasatura riprovo..
forse ho capito dove ho sbagliato...che io ho messo la malta...poi subito da fresca cercavo di livellare con la lama..ma essendo fresca forse me la tiravo dietro
immagino quindi che magari era meglio se stavo legegrmente abbondante, poi dopo quando la malta iniziava a tirare, ecco allora levavo l'eccesso con la lama a 45°.. e successivamente quando già duretta da non intaccarla con il dito, via di frattazzo
se ho capito bene

ciao grazie giampaolo ;-)

fabio

unread,
Jul 31, 2017, 6:09:30 PM7/31/17
to
Il giorno lunedì 31 luglio 2017 16:05:17 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> normalissimo, uozzon.
> Si poteva levare solo raschiando a fresco.

> carteggiare, se non a mano, coi dischi di carta a vetro a
> lamelle per la moletta. Farai una polvere terrificante.
> Ora con la moletta il risultato dipende dalla manina.
> Per dire, io con la moletta potrei farmici praticamente la
> barba, perché l'ho usata così tanto e per lavori demenziali
> (tipo ho pulito due volte a botte levigando i mattoni, e
> molte altre pareti, inclusa a volte lo scrostamento vernice)
> che come dire, è come un'estensione naturale del braccio e
> "sento" cosa sente il disco come se toccassi col dito. Ma le
> prime volte che si usa non è così, e se non riesci a sentire
> quanta pressione applichi e come risponde il fondo, fai
> prestissimo a fare sguari orrendi. Affonda facilmente.
> Se non hai confidenza con la moletta, usa la carta a vetro a
> mano. Magari ti procuri un po' a grana grossa per levare la
> prima parte e la fina per levigare alla fine.
>

> Si. A mano è lungo, ma si fa. Non è nemmeno stagionata da
> mesi. E' dura ma ancora abbastanza fresca. Il cemento ti da
> normalmente due terzi della resistenza finale dopo 28
> giorni. In estate un po' meno, ma cmq non è come un intonaco
> di un anno diciamo.

grazie soviet, prima della rasatura finale per compensare i miei erroracci :-)
allora vado di carta vetrata, ne ho di tutte le grane
ho anche la moletta con relativi dischi, ma evito altrimenti la moglie di butta dal balcone :-))))))))))))

ma si la uso grossa la grana, che poi le rigature immagino che aiutano a trattenere meglio anche la rasatura

ciao grazie di tutto anche a te
fabio

Soviet_Mario

unread,
Aug 1, 2017, 12:29:15 AM8/1/17
to
On 01/08/2017 00.06, fabio wrote:
> Il giorno lunedì 31 luglio 2017 15:57:21 UTC+2, Giampaolo Natali ha scritto:
>
CUT


hai provato a cercare qualche video tutorial su You Tube ?
Così, tanto da memorizzare qualche gesto ...

fabio

unread,
Aug 1, 2017, 4:14:56 AM8/1/17
to
Il giorno martedì 1 agosto 2017 06:29:15 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
> On 01/08/2017 00.06, fabio wrote:
> > Il giorno lunedì 31 luglio 2017 15:57:21 UTC+2, Giampaolo Natali ha scritto:
> >
> CUT
>
>
> hai provato a cercare qualche video tutorial su You Tube ?
> Così, tanto da memorizzare qualche gesto ...
>

avevo visto un video sul murare un corrugato ma non è che si capisse molto
intendi video su come si deposita la malta, rasatura immagino
se hai qualche buon video da consigliarmi...non farti problemi
in effetti la manualità mi manca eccome in questo mestiere
ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Aug 1, 2017, 11:44:51 AM8/1/17
to
On 01/08/2017 10.14, fabio wrote:
> Il giorno martedì 1 agosto 2017 06:29:15 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
>> On 01/08/2017 00.06, fabio wrote:
>>> Il giorno lunedì 31 luglio 2017 15:57:21 UTC+2, Giampaolo Natali ha scritto:
>>>
>> CUT
>>
>>
>> hai provato a cercare qualche video tutorial su You Tube ?
>> Così, tanto da memorizzare qualche gesto ...
>>
>
> avevo visto un video sul murare un corrugato ma non è che si capisse molto
> intendi video su come si deposita la malta, rasatura immagino
> se hai qualche buon video da consigliarmi...non farti problemi

eh ... non ne ho nei segnalibri, ma normalmente ci sono
tutorial fatti sia da professionisti che si mettono in
vetrina, sia dalle grandi marche che pubblicizzano il loro
prodotto. Poi come ne trovi un paio, guardi sulla destra i
"correlati" o le compilation, e ne trovi a bizzeffe.

> in effetti la manualità mi manca eccome in questo mestiere
> ciao grazie
>


fabio

unread,
Aug 2, 2017, 5:13:05 AM8/2/17
to
ok li ho trovati qualche video
interessanti ;-)
ciao grazie

fabio

unread,
Aug 2, 2017, 8:21:08 PM8/2/17
to
una curiosità:

-come da post ho murato un corrugato, usando malta bastarda premiscelata
(oddio l'ho poi miscelata io, visto che non potevo usare tutto il sacco da 25kg..)
dose : 5 parti di sabbia- 2 parti di cemento-calce che dovrebbero essere gia insieme nel sacco
lavoro fatto in camera con circa 27°, niente raggi di sole diretti
Al momento dopo 5 giorni nessuna crepa

in cantina stessa cosa ( lì è più fresco), dopo 1 giorno nessuna crepa

mentre nel garage che è aperto, ma non prende il sole direttamente, ho coperto una parte di corrugati che erano scoperti e che viaggiano nell'angolo tra il muro di casa e il pavimento grezzo del garage, era un pezzo orizzontale lungo 40 cm, diciamo che la profondità maggiore della malta sarà 4 cm, usato la stessa malta (l'ho piazzata dopo aver murato in cantina ecc..credo dopo 1 oretta che l'avevo impastata, ma bagnandola legegrmente a me sembrava ancora ok
aggiungo che ho messo alcuni cocci di pietra affogati nella malta ( in quel punto quasi sicuramente)
risultato come si vede dalla foto, stamattina dopo nemmeno 15 ore che l'avevo piazzata, presenta varie crepe leggere..

https://postimg.org/image/gh0v4io79/

calcolando che è all'ombra, quindi niente sole, che ho usato la stessa malta bastarda con le stesse dosi, come mai mi ha crepato?
modi per evitare le crepe quali sono?

ero cosi lanciato..ma mi rendo conto che non è facile usare la malta..

ciao grazie Fabio

Giampaolo Natali

unread,
Aug 3, 2017, 1:10:42 AM8/3/17
to


una curiosità:

"fabio" <spiritol...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:16076599-e4f1-4a1d...@googlegroups.com...
Probabilmente malta troppo liquida, muro non bagnato a sufficienza e
spessore troppo grande. Lo spessore di 4 cm lo puoi raggiungere in due fasi,
la prima schiaffi la malta nella canalina ma poi con la cazzuola la premi
con cura contro i bordi della canalina creando quindi una specie di "V" .
Dopo un'oretta riempi la "V" e livelli il tutto come dio comanda.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

fabio

unread,
Aug 3, 2017, 6:46:16 AM8/3/17
to
ciao
allora la malta era gia fatta da 1 oretta, direi che non era liquida, media consistenza, bagnare ho spruzzato con spruzzino per bene, mi viene da pensare appunto che questa malta bastarda..avendo la sabbia veramente fine, evidentemente per un lavoro cosi non era indicata forse
(qui il cordolo di malta resta scoperto in rilievo nell'angolo tra muro casa e pavimento)
strano però che nelle canaline dove ho riempito la scannellatura invece non ha crepato

lasciando perdere questo caso, ma in generale le crepe dipendono anche magari dalla percentuale del legante?
tipo troppo/poco cemento?
troppa/poca calce?
oppure è solo il modo di piazzarla che influisce?

ps: per le crepe come quelle in foto, quale sarebbe il modo giusto e definitivo per ripararle?
vorrei porre rimedio..

grazie ciao

Soviet_Mario

unread,
Aug 3, 2017, 9:25:24 AM8/3/17
to
anche, si. Ci sono veramente molte variabili che influiscono
sull'entità del ritiro igrometrico-plastico.

Inerte troppo scarso.
Troppa acqua (crepe nella massa).
Troppa poca acqua (crepe da scollamento).
Rappezzi con un rapporto troppo elevato tra il volume
aggiunto e le superfici di adesione : le pezze massicce
tirano molto più degli strati sottili. Anche la forma
geometrica dell'ancoraggio conta : in una crena hai tre lati
su 4 vincolati, il ritiro è molto ostacolato.
Se posi una specie di panettone in malta fresca su un
marciapiede liscio, praticamente dopo un po' di tempo si
stacca da sé in un blocco unico.

> tipo troppo/poco cemento?

il troppo legante in sé non sarebbe un problema enorme se
non nella misura in cui è accompagnato da molta acqua. Ad
ogni modo il legante tira più della sabbia, questo è chiaro.
Il ritiro nella sabbia riguarda solo le primissime fasi se
la dai molto lenta, ma poi quando i granelli si incastrano,
la sabbia di suo non ritira più. I grani di cemento invece
assorbono acqua anche dopo questa fase, per l'idratazione.

> troppa/poca calce?
> oppure è solo il modo di piazzarla che influisce?

no sono tante le variabili. Ma anche il modo di posa (E la
geometria delle tacche)

>
> ps: per le crepe come quelle in foto, quale sarebbe il modo giusto e definitivo per ripararle?

le puoi solo coprire con un po' di boiacca. Non sono crepe
così drammatiche dopotutto. A posteriori è praticamente
impossibile inserirci alcunché porti componenti solide
disperse, si bloccano subito. E dei veri collanti sono
costosi e difficili da erogare con siringhe.

> vorrei porre rimedio..
>
> grazie ciao
>


fabio

unread,
Aug 3, 2017, 8:31:07 PM8/3/17
to
Il giorno giovedì 3 agosto 2017 15:25:24 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> Inerte troppo scarso.
> Troppa acqua (crepe nella massa).
> Troppa poca acqua (crepe da scollamento).

sicuramente di inerte in quella malta bastarda..cè solo sabbia fine, vabbè poi io ho affondato credo 5-6 cocci di sassi..
per l'acqua non saprei, a me sembrava giusta la malta..
ma magari non è che poi ( 5-10 minuti dopo averla stesa) l'ho rifinita con pennello abbastanza umido che ha apportato appunto acqua in superficie (si vede nella foto che ho lisciato con pennello), non è questa acqua superficiale che può creare problemi di crepe vero?


> le puoi solo coprire con un po' di boiacca. Non sono crepe
> così drammatiche dopotutto. A posteriori è praticamente
> impossibile inserirci alcunché porti componenti solide
> disperse, si bloccano subito. E dei veri collanti sono
> costosi e difficili da erogare con siringhe

boiaca..un termine che mi ricorda mio padre muratore, spesso lo sentivo dire boiaca
sarebbe una manciata di cemento...con aggiunta di acqua a renderla semiliquida??

senza poi aprire un altro post, approfitto di questo per una curiosità, ho letto qualcosa in merito ma ho ancora le idee vaghe
-ammettiamo di avere i singoli componenti:
.cemento
.sabbia ( piu o meno fine)
.calce idraulica

la calce idraulica..quando e perchè è consigliata aggiungerla all'impasto?
ho capito che è usata aggiungerla per malte di rasatura in quanto è traspirante
ma poi per quali usi è consigliata? (idraulica si intende che può stare sotto l'acqua giusto? ma anche sabbia e cemento possono stare sotto l'acqua no?

sono quasi tentato di prendere un sacco di cemento, di calce e della sabbia sciolta...avrei più soddisfazione nel miscelarla da me

grazie ciao
Fabio



Soviet_Mario

unread,
Aug 4, 2017, 12:01:13 AM8/4/17
to
On 04/08/2017 02.31, fabio wrote:
> Il giorno giovedì 3 agosto 2017 15:25:24 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
>
>> Inerte troppo scarso.
>> Troppa acqua (crepe nella massa).
>> Troppa poca acqua (crepe da scollamento).
>
> sicuramente di inerte in quella malta bastarda..cè solo sabbia fine, vabbè poi io ho affondato credo 5-6 cocci di sassi..
> per l'acqua non saprei, a me sembrava giusta la malta..
> ma magari non è che poi ( 5-10 minuti dopo averla stesa) l'ho rifinita con pennello abbastanza umido che ha apportato appunto acqua in superficie (si vede nella foto che ho lisciato con pennello), non è questa acqua superficiale che può creare problemi di crepe vero?
>
>
>> le puoi solo coprire con un po' di boiacca. Non sono crepe
>> così drammatiche dopotutto. A posteriori è praticamente
>> impossibile inserirci alcunché porti componenti solide
>> disperse, si bloccano subito. E dei veri collanti sono
>> costosi e difficili da erogare con siringhe
>
> boiaca..un termine che mi ricorda mio padre muratore, spesso lo sentivo dire boiaca
> sarebbe una manciata di cemento...con aggiunta di acqua a renderla semiliquida??
>
> senza poi aprire un altro post, approfitto di questo per una curiosità, ho letto qualcosa in merito ma ho ancora le idee vaghe
> -ammettiamo di avere i singoli componenti:
> .cemento
> .sabbia ( piu o meno fine)
> .calce idraulica
>
> la calce idraulica..quando e perchè è consigliata aggiungerla all'impasto?

si è parlato di intonaci di solo cemento o con calce in un
altro 3D recente (mi pare sino alla settimana scorsa). Il
titolo non me lo ricordo, ma non ho voglia di ripetere.

P.S. anche della differenza tra calce IDRAULICA e
aerea/ventilata/idrato di calcio (sono sinonimi) si è già
detto lì ...

> ho capito che è usata aggiungerla per malte di rasatura in quanto è traspirante

non particolarmente più del cemento. Conta di più quanto una
malta è grassa o magra. Più è magra e più è porosa e
traspira, più è grassa (entro certi limiti, non si va mai
sopra un rapporto di 1:2 tra cem e sabbia !) e meno traspira.
Ma ad ogni modo un intonaco nudo, anche grasso, traspira
eccome. Conta di gran lunga di più un paio di mani di una
pittura molto tappante (la pittura non ha inerti grossi, e
spesso contiene polimeri leganti), che non la natura
dell'intonaco.

> ma poi per quali usi è consigliata? (idraulica si intende che può stare sotto l'acqua giusto?

Il babbo se ti leggesse ... vabbè.
No, cmq idraulico significa che FA PRESA AD ACQUA
(totalmente, come il cemento, o in parte, come la calce
idraulica).

Di suo la calce pura, o "aerea", fa presa con l'anidride
carbonica (tuttavia l'acqua di impasto serve lo stesso a
incastrare bene i granelli : se lasci all'aria secca la
polvere, si carbonata lo stesso, ma non diventa affatto
dura, rimane calcare sfuso, il polvere). Però non è una
presa idraulica : se manca la CO2, la calce pura può stare
in ammollo per l'eternità, e dura non la diventerà mai.

Il cemento invece fa proprio presa grazie all'acqua (infatti
puoi anche gettarlo sotto il mare, a patto di immergere il
bocchettone tipo un mezzo metro sotto il pelo della massa,
partendo dal punto più basso del getto e risalendo senza
smuovere molto).


> ma anche sabbia e cemento possono stare sotto l'acqua no?

infatti l'indice di idraulicità di un cemento è superiore a
quello della calce idraulica. Per il cemento non si
specifica, perché è implicito, è superfluo dirlo.

>
> sono quasi tentato di prendere un sacco di cemento, di calce e della sabbia sciolta...avrei più soddisfazione nel miscelarla da me

beh per divertirti e prendere la mano ok. Per fare il lavoro
che deve durare, per il momento forse è meglio usare
prodotti preformulati, e magari leggere le istruzioni e
misurare l'acqua usata almeno a spanne. C'è tempo per andare
a occhio. Uno che la usa spesso vede subito se é troppo
grassa o troppo magra, troppo asciutta o troppo squaqquera.
Ma se non la usi spesso, e non hai termini di paragone "in
memoria", anche che la senti proprio mescolando con la
cazzuola se è troppo o troppo poco viscosa, cerca di seguire
le indicazioni della confezione.

>
> grazie ciao
> Fabio

Fabio

unread,
Aug 5, 2017, 7:15:01 AM8/5/17
to
grazie soviet, spiegazione eccellente!
a be mio padre riderà da lassù, giusto adesso che mi interesso di muratura, mi cade l'occhio sulle malte di questa casa fatta tutta da lui, ci fosse una mezza crepa dopo 30 anni..

Per il fare la malta da me, intendevo comunque seguendo le proporzioni dei componenti ( misurandoli...) come da tabella sulle malte che ho

Per la calce idraulica era solo una curiosità sul motivo per il quale potevo aggiungere una giusta dose all'impasto, quali migliorie mi portava ( chessò più lavorabile per piu tempo o meno, meno o piu crepe, ecc..)

Ad esempio la copertura in rilievo nell'angolo casa di quei corrugati come ultima foto postata, vabbè io ho usato la bastarda premiscelata in sacco..
ma ammettiamo che avevo i 3 componenti..
avrei potuto fare sabbia+ cemento (3:1)
oppure magari avrei potuto aggiungere un minimo di calce...mi chiedevo appunto quali vantaggi o svantaggi tale aggiunta avrebbe potuto causare
tutot lì, in 2 parole
ciao soviet grazie

Giampaolo Natali

unread,
Aug 5, 2017, 11:01:14 AM8/5/17
to
Fabio wrote:
> Ad esempio la copertura in rilievo nell'angolo casa di quei corrugati come
> ultima foto postata, vabbè io ho usato la bastarda premiscelata in sacco..
> ma ammettiamo che avevo i 3 componenti..
> avrei potuto fare sabbia+ cemento (3:1)
> oppure magari avrei potuto aggiungere un minimo di calce...mi chiedevo
> appunto quali vantaggi o svantaggi tale aggiunta avrebbe potuto causare
> tutot lì, in 2 parole
> ciao soviet grazie

io non sono Soviet ma ti rispondo ugualmente:

3 parti di sabbia, 1 parte di CALCE, mezza cazzuola di cemento.
saresti andato sul velluto :-) :-)

P.S. - tuo padre, se potesse, ti direbbe che di cemento ne ha sempre usato
molto poco nelle malte per intonaci. Durata "eterna", nessuna crepa, ecc.
ecc.



--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

fabio

unread,
Aug 5, 2017, 11:41:52 AM8/5/17
to
ciao giampaolo
ok che mio padre ha fatto il muratore per 55 anni circa...ma spesso guardo la muratura interna esterna fatta da lui, oltre a ricordarlo con piacere non posso che constatare come dopo 30 anni è l' ancora come il primo giorno
(se solo potesse vedere casa che ha comprato sua figlia alcuni anni fà, dopo nemmeno 5 anni crepe ovunque)

mi segno quindi il tuo insegnamento, meno cemento e + calce = meno crepe, almeno dove non serve tenuta meccanica

dalla tabella malte che ho io ( roba da docenti edili mi sembra):
loro classificano una certa M4 malta bastarda con: 9 sabbia/ 2 calce /1 cemento
piu o meno è come quella che mi hai suggerito

devo coprire un altro pezzetto di canaline scoperte sempre come quelle dove ha crepato
provo a fare la malta cosi, magari non troppo molle...vediamo
:-)
grazie ciao

Soviet_Mario

unread,
Aug 5, 2017, 12:23:23 PM8/5/17
to
On 05/08/2017 13.14, Fabio wrote:
> grazie soviet, spiegazione eccellente!
> a be mio padre riderà da lassù, giusto adesso che mi interesso di muratura, mi cade l'occhio sulle malte di questa casa fatta tutta da lui, ci fosse una mezza crepa dopo 30 anni..

se deve crepare "di suo", crepa, secondo la stagione, in 2-3
giorni sino a meno di un mese. Dopo no.
Se compaiono crepe tardive le ragioni sono diverse : si sta
muovendo il fondo, o perché si muove la terra, o perché
qualcosa si sta deformando perché togliendo o mettendo
carichi pesanti straordinari da qualche parte, stai
alterando gli equilibri statici dell'edificio.

Se invece di intonaci parliamo di getti, la maturazione
sufficiente è un po' più lunga : per il calcestruzzo (anche
se pure quello varia estate/inverno), devi aspettare i 28
giorni prima di disarmare e spuntellare. Evidentemente, si è
appurato che DOPO, trascorso tale tempo, se è dimensionato
bene, non creperà più affatto.

>
> Per il fare la malta da me, intendevo comunque seguendo le proporzioni dei componenti ( misurandoli...) come da tabella sulle malte che ho
>
> Per la calce idraulica era solo una curiosità sul motivo per il quale potevo aggiungere una giusta dose all'impasto, quali migliorie mi portava ( chessò più lavorabile per piu tempo o meno, meno o piu crepe, ecc..)

beh spero che abbia trovato il 3D che dicevo, su pregi e difetti

>
> Ad esempio la copertura in rilievo nell'angolo casa di quei corrugati come ultima foto postata, vabbè io ho usato la bastarda premiscelata in sacco..
> ma ammettiamo che avevo i 3 componenti..
> avrei potuto fare sabbia+ cemento (3:1)

si : per un rappezzo, la farei tranquillamente più grassa, è
più facile da sfumare.

> oppure magari avrei potuto aggiungere un minimo di calce...mi chiedevo appunto quali vantaggi o svantaggi tale aggiunta avrebbe potuto causare
> tutot lì, in 2 parole
> ciao soviet grazie
>


Vitto76

unread,
Aug 5, 2017, 12:52:50 PM8/5/17
to
Gesù, so che è un po' maleducato, ma voglio dire la mia senza nemmeno leggere tutti gli altri interventi (fa caldo).
Io avrei fatto così: scalpello e martello per lo scasso (prima imbragare tutto con fogli di plastica pesante). E poi un secchio da 5kg di stucco per alti spessori (l'Aguaplast è ottimo). Spatola da 5 cm. Fine.
Lo uso per fermare le cassette, per riempire, per intonacare, per rasare, ci fai davvero tutto. Costa un po' di più ma è mooolto più pratico. Anzi, io uso quello in polvere perchè ne uso davvero molto, ma a per 50cm va bene quello già pronto in pasta.
La malta bastarda l'ho trovata molto difficile da usare le prime volte (e alle prime mi sono fermato), si è ritirata e ha fatto diverse crepe. Poco male perchè è sotto; l'ho usata per risparmiare sul riempitivo, ma non ne vale la pena e tornerò allo stucco.
E anche se per caso devi riaprire lo stucco è molto più gentile: si sbriciola esattamente dove batti e non vengono via blocchi enormi, pui lavorarlo anche con un piccolo cutter.

spiritol...@gmail.com

unread,
Aug 6, 2017, 4:09:00 AM8/6/17
to
ciao
pensa che qualche anno fa in vista di pitturare la lavanderia, usai esattamente quello stucco (stessa marca), e dopo il tempo indicato per pitturarci sopra ho avuto la sorpresa che...mentre spennellavo lo stucco veniva via in alcuni punti,
dovetti interrompere, togliere lo stucco e ci misi della rasatura, tutto un altro lavoro
poi vabbè magari sono stato sfortunato io
ciao

fabio

unread,
Aug 6, 2017, 4:38:23 AM8/6/17
to
Il giorno sabato 5 agosto 2017 18:23:23 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> beh spero che abbia trovato il 3D che dicevo, su pregi e difetti

si certo l'ho letto tutto quel post, diciamo che cè chi è favorevole ad usare malta cementizia e chi invece bastarda, si comunque ho letto i pro e contro tuoi sulla cementizia
Vedo che in quel post accennavi alla vecchia scala delle malte ( M1 ecc)
ma quindi vi è una scala malte più aggiornata?
quella che ho io va da M1 a M5


> si : per un rappezzo, la farei tranquillamente più grassa, è
> più facile da sfumare.

ecco qui ad esempio tu mi consigli malta grassa cementizia..mentre ad esempio gimpaolo consigliava piu calce e meno cemento (sempre tenendo conto di non vederla crepata il giorno dopo come capitato a me)
:-)
quindi forse ci sono diverse scuole di pensiero in merito
ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Aug 6, 2017, 7:29:10 AM8/6/17
to
la grassezza non si riferisce al rapporto tra cemento e
calce, ma tra l'insieme dei leganti (finissimi e più o meno
tixotropici) collosi e gli inerti (sabbia).
Grassa = tanti leganti; magra = tanti inerti
semplificando.
Costo a parte, la grassezza porta porta quasi solo vantaggi,
ma anche un importante svantaggio con cui fare i conti :
l'aumento del ritiro igrometrico (le crepe da ritiro).
Infatti i massetti pronti, non strutturali e che servono
solo x incollare i pavimenti ma non devono fare crepe, sono
assai magri (e hanno sabbia grossolana), e non ritirano affatto.

> :-)
> quindi forse ci sono diverse scuole di pensiero in merito

non direi, è che per qualche ragione associavi grasso al
cemento, ma si usa egualmente bene per una malta di sola
calce, ricca in calce rispetto alla sabbia.

Ad ogni modo, anche col cemento, la resistenza aumenta con
la grassezza, ma solo FINO A UN CERTO RAPPORTO (direi 1 cem
: 2 sab). Poi si stabilizza, e infine aumentando ancora
diminuisce persino : un campione di sola pastina (cemento e
acqua) non è più resistente di un campione di malta grassa,
senza contare che un campione di pastina si può ottenere
solo sotto compressione, per prevenire il ritiro
"anticipandolo" prima della presa. Deve essere lavorata con
la sola acqua stechiometrica, che è davvero pochissima e
insufficiente ad una lavorazione a pressioni normali (per
dire, puoi impastare solo dentro una signora coclea perché
la pastina con la sola acqua stechiometrica ha una viscosità
paurosa, e si "lega" insieme solo a pressioni elevate.
Insomma, è molto diversa dalla boiacca liquida che si usa
per spennellare alla meno peggio. Si usa SOLO ed
esclusivamente per misurare le resistenze intrinseche di un
cemento e certificarlo e in nessun altro contesto.

> ciao grazie

fabio

unread,
Aug 6, 2017, 7:54:19 PM8/6/17
to
si vero mi ero confuso
però soviet te mi hai consigliato per evitare crepe superficiali, malta grassa = + cemento = più ritiro + crepe?

per la boiaca...stasera ho preso una manciata di cemento e mischiato con acqua fino a ottenere una brodaglia..con il cazzuolino l'ho messa sulle crepe della foto, l'ho poi rifinito con pennello umido
vado a vedere dopo qualche ora, a vista tutto ok, però passando il dito sulla boiaca messa, ho notato che si sgretola facilmente
a) poi col tempo diventerà dura in superficie?
b) ho usato del cemento...il cui sacco è aperto da almeno 12 anni mi sa..può non essere più cemento buono?

ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Aug 6, 2017, 8:02:50 PM8/6/17
to
ci sono tanti modi e ragioni diverse di formare crepe, non
tutte dovute a problemi "della massa che fa presa", a volte
dalla cattiva adesione al supporto.

>
> per la boiaca...stasera ho preso una manciata di cemento e mischiato con acqua fino a ottenere una brodaglia..con il cazzuolino l'ho messa sulle crepe della foto, l'ho poi rifinito con pennello umido
> vado a vedere dopo qualche ora, a vista tutto ok, però passando il dito sulla boiaca messa, ho notato che si sgretola facilmente
> a) poi col tempo diventerà dura in superficie?
> b) ho usato del cemento...il cui sacco è aperto da almeno 12 anni mi sa..può non essere più cemento buono?

oddio una singola minchiata non fa il Troll, però questa è
così grossa che fa metà dell'opera.
Hai davvero concepito l'idea di usare un sacco di cemento,
aperto (cambia poco o niente) di dodici anni fa ? Fa conto
di aver dato della terra, sinché bagnata sta insieme, come
secca, sfarina via. A meno di non conservare in doppio sacco
in plastica, termosaldato e senza buchi (nel qual caso la
durata diventa molto lunga, non eterna, ma lunghissima),
quel cemento aveva già perso gli ultimi rimasugli di
capacità idrauliche almeno 9-10 anni fa. Ma come t'è venuta
l'idea di usarlo ancora ? E' lettiera per il gatto ormai.

fabio

unread,
Aug 7, 2017, 4:56:10 AM8/7/17
to
premetto che quel cemento l'ho usato solo per questa boiaca, intanto ne ho un sacco nuovo appena preso. Ma si è un sacco che avevo li da anni, ho voluto provare usandolo appunto epr questo lavoretto di poca importanza, ok lo smaltisco (a sapere dove però, altriemnti lo riverso nel mio piazzale di ciottoli..

ciao ;-)

fabio

unread,
Aug 7, 2017, 4:58:40 AM8/7/17
to
dimenticavo:
visto che adesos ho preso un sacco di cemento nuovo, calce, della premiscelata ecc..ovvio che poi le tengo almeno per qualche anno
cosi a spanne un sacco di cemento o calce, gia aperti, ripiegando poi accuratamente su se stesso il sacco di carta, quanto mi può durare? (lì ho in ambiente poco umido, appoggiati sopra delle tavole rialzate dal pavimento grezzo
grazie

Soviet_Mario

unread,
Aug 7, 2017, 10:02:12 AM8/7/17
to
On 07/08/2017 10.56, fabio wrote:
> premetto che quel cemento l'ho usato solo per questa boiaca, intanto ne ho un sacco nuovo appena preso. Ma si è un sacco che avevo li da anni, ho voluto provare usandolo appunto epr questo lavoretto di poca importanza, ok lo smaltisco (a sapere dove però, altriemnti lo riverso nel mio piazzale di ciottoli..

è come aggiungere sabbia finissima ... splovera un po', ma
col tempo affonderà

>
> ciao ;-)

Soviet_Mario

unread,
Aug 7, 2017, 10:07:13 AM8/7/17
to
nel suo sacco di carta craft, se hai fortuna ci tiri avanti
da qualche mese a sei mesi (ma metti in conto la progressiva
riduzione della resistenza).
Assolutamente inevitabile procurarsi bei sacconi della
spazzatura neri, integri, da mettere almeno doppi e legati
con scotch o filo di ferro sottile in cima. Se la plastica
non si graffia o lacera in spostamenti o altro, ci tiri
avanti anche un paio d'anni, forse tre. La plastica non è
barrriera vapore assoluta, anche se molto lentamente, un po'
diffonde. Mettili dove non ci scontrerai dentro strappando
la plastica stessa.
Io spesso riciclo i sacchi per il pellet, e li ripiego in
modo che la fessura stia sotto il peso del contenuto. Ma poi
se mi serve per qualcosa di importante ed è vecchio, mi
prendono le paranoie e ricompro altro cemento. Quello fresco
boh, è sempre un altro lavorare.

Giampaolo Natali

unread,
Aug 7, 2017, 1:45:47 PM8/7/17
to
Cemento pochi mesi, molto pochi. Poi man mano eperde lesue caratteristiche
principali.
La calce puoi conservarla anche per anni. Se rimane polverosa e non blocchi
duri va sempre bene. Lei non perde le sue caratteristiche.
Consiglio da amico:
procurati alcuni bidoni per tempera, riempili con il cemento o la calce,
chiudili con la massima cura urtilizzando i loro coperchi e vbevi in
coppa:-)
Io ho usato cemento 325 dopo almeno 3 o 4 anni ed era ancora perfetto.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Fabbrogiovanni

unread,
Aug 7, 2017, 1:58:13 PM8/7/17
to
> Consiglio da amico:
> procurati alcuni bidoni per tempera, riempili con il cemento o la calce,
> chiudili con la massima cura urtilizzando i loro coperchi e vbevi in coppa:-)

Col tuo permesso provo a migliorare il consiglio da amico:-)

Il coperchio dei bidoncino ex idropittura è scomodo da chiudere, e
ancora più scomodo da aprire.

Chi avesse la fortuna di avere un costruttore di box doccia nei paraggi
potrebbe trovare a costo zero (li devono smaltire quando sono vuoti)
dei bellissimi fustini ex silicone, tipo questi:
http://www.fuegostyleshop.it/shop/vernici-e-sigillanti/470-silicone-termoresistente-nero-20-kg.html

Il coperchio ha una sana guarnizione a tenuta super stagna e si apre e
chiude agendo sulla leva dell'anello metallico.

Anticipo l'eventuale obiezione di chi farà notare che l'interno è
sporco di silicone.
Basta lasciare aperto il fustino per qualche giorno e, dopo
reticolazione, bastano cinque minuti di pazienza per ripulirlo.
I residui siciconici non si incollano alla plastica, si riesce a
spellarli via senza difficoltà.

--
Fabbrogiovanni

fabio

unread,
Aug 7, 2017, 8:16:28 PM8/7/17
to
grazie a tutti, purtroppo non sapevo che si deteriorava il cemento, credevo mantenesse le proprietà
certo per chi come me usa qualche cazzuola di malta ogni tanto, è uno spreco il sacco da 25, ma di meno non li fanno ;-(

adesso ho appena preso cemento nuovo, e calce idraulica (quella mai avuta prima)

per il cemento ok in attesa di trovare qualche recipiente sigilalto, intanto ci infilo un sacco nero da sopra..e lo ripiego sotto il suo fondo, calcolo di tenerlo per circa 2 anni dai
la calce ci metto il sacco anche a lei, ma apprendo che dura di più

----------------------------------

senza aprire un post nuovo,
visto che ho idea di gettare domani nel primo pomeriggio, magari qualcuno mi da qualche consiglio:
dovrei fare una solettina che poi appoggierò rialzata su un caminetto
(in pratica il vecchio tettino del camino era deteriorato, e lo rifaccio circa uguale (ha 4 rialzi in mattonelle, sopra la solettina e sopra questa 2 tegole
-oggi ricordando come faceva circa mio padre, ho fatto una forma sopra un panò (intendo quelli gialli)con delle tavole, facendo un quadrato di circa 50x46 cm
avrei idea di fare la solettina di 4 cm, dentro ci metto bacchette di ferro dell'8mm (le saldo tipo rete), spalmo detersivo da piatti sulle assa,e getto usando calcestruzzo(ho un sacco premiscelato di calcestruzzo)
lascio poi riposare qualche giorno prima di appoggiarla (userei colla kerakoll) sopra i rialzi sul camino

cosa ne pensate?
ciao fabio



Soviet_Mario

unread,
Aug 7, 2017, 8:38:30 PM8/7/17
to
On 08/08/2017 02.16, fabio wrote:
> grazie a tutti, purtroppo non sapevo che si deteriorava il cemento, credevo mantenesse le proprietà
> certo per chi come me usa qualche cazzuola di malta ogni tanto, è uno spreco il sacco da 25, ma di meno non li fanno ;-(

si che li fanno : DAL BRICO.
Ovviamente hanno un rapporto costo / peso assolutamente
inaccettabile. Ma se devi stuccare due crepe, potrebbero
avere un senso nel non creare inutilmente una massa di
rifiuto inerte e spreco "energetico".
Al brico ho trovato sia del fugante, sia colla per
piastrelle, sia cemento bianco, in confezioni da 1 e da 5
kg. E oltre alla scatola di cartone, dentro sono insaccati
in plastica, sicché puoi anche tenere qualcosa di scorta per
i tempi futuri.
Insomma, si spende poco lo stesso, ma sarebbe utile non
creare 20 kg di rifiuto per usarne 5 a stento, diciamo.

>
> adesso ho appena preso cemento nuovo, e calce idraulica (quella mai avuta prima)

che dal punto di vista della conservazione va trattata come
il cemento, e non come la calce

>
> per il cemento ok in attesa di trovare qualche recipiente sigilalto, intanto ci infilo un sacco nero da sopra..e lo ripiego sotto il suo fondo, calcolo di tenerlo per circa 2 anni dai
> la calce ci metto il sacco anche a lei, ma apprendo che dura di più

confermo. Salvo che ci piova sopra, da ben anidra la
velocità di carbonatazione è bassissima.

>
> ----------------------------------
>
> senza aprire un post nuovo,
> visto che ho idea di gettare domani nel primo pomeriggio, magari qualcuno mi da qualche consiglio:
> dovrei fare una solettina che poi appoggierò rialzata su un caminetto
> (in pratica il vecchio tettino del camino era deteriorato, e lo rifaccio circa uguale (ha 4 rialzi in mattonelle, sopra la solettina e sopra questa 2 tegole
> -oggi ricordando come faceva circa mio padre, ho fatto una forma sopra un panò (intendo quelli gialli)con delle tavole, facendo un quadrato di circa 50x46 cm
> avrei idea di fare la solettina di 4 cm, dentro ci metto bacchette di ferro dell'8mm (le saldo tipo rete), spalmo detersivo da piatti sulle assa,e getto usando calcestruzzo(ho un sacco premiscelato di calcestruzzo)
> lascio poi riposare qualche giorno prima di appoggiarla (userei colla kerakoll) sopra i rialzi sul camino
>
> cosa ne pensate?

usa meno acqua che riesci, e vibra bene per compattare. 4 cm
sono pochi. Movimenta dopo una settimana. E anche lì, con
attenzione. I prefabbricati industriali anche snelli
normalmente sono "precompressi" (precaricano l'armatura e
danno margini al calcestruzzo) e resistono di più alle
sollecitazioni degli elementi fatti in casa. Hanno anche
metodi di vibrazione che al contempo sono più efficaci e non
creano sedimentazione degli inerti.
Se fai una broda facile da mixare a meno, e poi batti per
costipare, ti trovi tutta la ghiaia sul fondo alla fine (e
se la rete di ferro è fitta, succede un disastro).

Voglio dire : fare un coso armato, nel piccolo, ha cmq i
suoi rischi. La rete se la trovassi già fatta sarebbe anche
meglio ...

> ciao fabio

Fabbrogiovanni

unread,
Aug 8, 2017, 1:27:07 AM8/8/17
to
> facendo un quadrato di circa 50x46 cm

Cos'è, geometria creativa? :-)

--
Fabbrogiovanni

Giampaolo Natali

unread,
Aug 8, 2017, 3:01:00 AM8/8/17
to
Fabbrogiovanni wrote:
>> facendo un quadrato di circa 50x46 cm
>
> Cos'è, geometria creativa? :-)

Forse Fabio in realtà l'ha fatto di 48x48 recuperando il "circa" :-)



--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

fabio

unread,
Aug 8, 2017, 4:19:42 AM8/8/17
to
Il giorno martedì 8 agosto 2017 02:38:30 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> si che li fanno : DAL BRICO.
> Ovviamente hanno un rapporto costo / peso assolutamente
> inaccettabile. Ma se devi stuccare due crepe, potrebbero
> avere un senso nel non creare inutilmente una massa di
> rifiuto inerte e spreco "energetico".
> Al brico ho trovato sia del fugante, sia colla per
> piastrelle, sia cemento bianco, in confezioni da 1 e da 5
> kg. E oltre alla scatola di cartone, dentro sono insaccati
> in plastica, sicché puoi anche tenere qualcosa di scorta per
> i tempi futuri.
> Insomma, si spende poco lo stesso, ma sarebbe utile non
> creare 20 kg di rifiuto per usarne 5 a stento, diciamo.
>
> >
> > adesso ho appena preso cemento nuovo, e calce idraulica (quella mai avuta prima)
>
> che dal punto di vista della conservazione va trattata come
> il cemento, e non come la calce
>

>
> confermo. Salvo che ci piova sopra, da ben anidra la
> velocità di carbonatazione è bassissima.

ok grazie soviet, al prossimo giro in vista di avere solo la scorta pronto uso, vedo allora di prendere sacchetti inferiori ( come ad esempio il gesso l'avevo preso da 5 kg, ragionevole..

----------------------------

> usa meno acqua che riesci, e vibra bene per compattare. 4 cm
> sono pochi. Movimenta dopo una settimana. E anche lì, con
> attenzione. I prefabbricati industriali anche snelli
> normalmente sono "precompressi" (precaricano l'armatura e
> danno margini al calcestruzzo) e resistono di più alle
> sollecitazioni degli elementi fatti in casa. Hanno anche
> metodi di vibrazione che al contempo sono più efficaci e non
> creano sedimentazione degli inerti.
> Se fai una broda facile da mixare a meno, e poi batti per
> costipare, ti trovi tutta la ghiaia sul fondo alla fine (e
> se la rete di ferro è fitta, succede un disastro).
>
> Voglio dire : fare un coso armato, nel piccolo, ha cmq i
> suoi rischi. La rete se la trovassi già fatta sarebbe anche
> meglio ...

vabbè ho voluto fare da me per soddisfazione, in effetti alla rivendita edile dove ho preso la calce c'erano un sacco di solettine gia ok per i camini..e costavano una miseria, vabbè
per vibrare picchierò con martello di gomma sulle tavole, nel possibile
per l'acqua mi sembra di aver letto un tuo post , tipo:
cemento 1, sabbia 3, acqua 0,6....
comunque si ad occhio la miscelo pian piano..e vedo che sia piuttosto asciutta allora
per la rete si hai ragione ma per non prendere un foglio gigante di rete, la rivendita mi ha dato un pezzo di bacchetta lunga 3 mt, la taglio e saldo io a rete

ciao grazie

fabio

unread,
Aug 8, 2017, 4:20:39 AM8/8/17
to
ahahahah, in effetti ;-)
ciao

fabio

unread,
Aug 8, 2017, 5:14:01 AM8/8/17
to
ops forse avevo letto male per la percentuale di acqua pari al 0,6 dell'impasto..

facendo 2 conti a me serve un volume di malta di 9328 cm cubi

calcolando rapporto 1 cemento/ 3 inerti

farei quindi 2,3 L di cemento ( vabbè calcolo prelevandolo con un misurino di plastica quello a litri..)
e 7 L di inerte

se si calcola acqua allo 0,6%, bisogna usare 5,6 cl di acqua, ovvero un nulla
(mezzo dl)

cè qualcosa che non quadra ;-)

fabio

unread,
Aug 8, 2017, 5:23:13 AM8/8/17
to
mi correggo da solo, avevo calcolato lo 0,6%..invece era 0,6 parti

quindi farò:
7L di inerte
2,7 L di cemento
1,4 L di acqua

speriamo bene
;-)

fabio

unread,
Aug 8, 2017, 10:36:26 AM8/8/17
to
aggiorno a come è andata...:

in totale ( fatta su 2 volte in quanto era insufficiente)
inerte 9,5 dm cubi
cemento 3,1 dm cubi
acqua 1,3 lt

dividendo il calcestruzzo in parti abbiamo:

inerte 3 parti
cemento 1 parte
acqua 0,4 parti

devo dire che mischiandolo ho avuto la sensazione che fosse ok, non troppo bagnato, ma poi una volta nella forma, anche picchiando per vibrare si vedeva la malta ondeggiare leggermente

più che altro a fine stesura, ho notato da subito molta malta liquida che si forma in superficie, diciamo un paciugo unfiorme, che anche se levato con la cazzuoila poi si riformava

vabbè ho lasciato cosi, vediamo come esce

credo che uno 0,4 di parte d'acqua non sia esagerato, però certo non me ne intendo

ciao grazie

Soviet_Mario

unread,
Aug 8, 2017, 10:40:34 AM8/8/17
to
On 08/08/2017 11.13, fabio wrote:
> ops forse avevo letto male per la percentuale di acqua pari al 0,6 dell'impasto..

no no, è relativa al cemento. L'acqua stechiometrica è
0,28-0,3 parti per ogni parte di cemento (in massa, non in
volume), ma con quella non ci si lavora, e di norma si sta
sul doppio. Anche così, con mixer o cazzuola, c'è da schiattare

>
> facendo 2 conti a me serve un volume di malta di 9328 cm cubi
>
> calcolando rapporto 1 cemento/ 3 inerti

non ho capito bene se vuoi fare malta o calcestruzzo (la
malta ritira molto di più, ma se usi armatura in doppia rete
e abbastanza fitta, va bene pure lei).
Quella che indichi è il rapporto nella malta classica.

I dosaggi per il cls sono "spuri", nel senso che normalmente
il cemento viene pesato e gli inerti misurati a volume se
non ricordo male.
Dovrei cercare ma non ho voglia (controlla tu).
Un classico CLS né grasso né magro, strutturale, ha 350 kg
di cemento per 0,800 mc di ghiaia e 0,4 mc di sabbia.
L'acqua saranno circa 210 L, ed il tutto darà 1 mc di CLS.
(ripeto, ho citato a memoria, e son passati più di dieci
anni dall'ultima volta che ho comprato ghiaia e sabbia
separate, poi ho preso il misto, e infine sono passato
direttamente al premiscelato).
In effetti le ricette spannometriche producono calcestruzzi
di notevole variabilità : i tecnici del settore che
formulano, studiano proprio in dettaglio la distribuzione
granulometrica degli inerti per arrivare alla massima
compattezza con la minima spesa di cemento.

Mi spiego (circa :) ) : se usi un "misto" con una perfetta
distribuzione granulometrica e metti 350 kg di cemento,
viene già grassoccio e compattissimo.
Se per ipotesi usassi due diversi inerti perfettamente
monogranulometrici, ad es. ghiaia tonda da 2 cm e sabbia
tonda da 1 mm, anche mixate nelle migliori proporzioni, la
stessa dose di cemento darebbe un CLS tendenzialmente
magrolino. Perché ? Perché qualsiasi mistura dei due inerti
lascia troppo spazio vuoto da poter essere riempito del
tutto dal cemento.

IL CLS costa molto meno della malta. Se conti che 1 mc di
CLS pesa tra i 2000 e i 2600 kg (dipende dal tipo di inerti,
se sono più silicei o carbonacei), il rapporto in peso
cem/mix è tra circa 0,175 e 0,13462 in peso/peso oppure è
0,35 kg/L

In una malta non ricordo bene come si approssima, ma il peso
finale è in genere sui 2000 (un po' meno densa), ma in
proporzione c'è più cemento, pur raggiungendo resistenze
inferiori : perché i vuoti totali della sola sabbia sono ben
maggiori che nel "misto". Dovrei cercare i numeri precisi,
si trovano spesso dati diversi ma non omogenei tra loro, e
talvolta che non evidenziano bene se ragionano in volume o
massa. Cmq qualitativamente il discorso è quello.

La malta è più accessibile per il niubbo, il CLS è già più
roba da tecnici del settore (a meno che non si prenda il
premiscelato che è molto facile). Quantomeno bisognerebbe
prendere il misto.
Per prenderne solo una decina di kg le cose si fanno
nuovamente spigolose, perché il misto è semplicemente
versato lì in mucchi e prelevato a bennate. Ora su prelievi
grandi, mediamente è omogeneo, per prelievi molto piccoli e
localizzati in un punto, potrebbe non esserlo. E' il
problema della "campionatura" dei solidi eterogenei. La
parte superficiale smossa frequentemente potrebbe essere più
ricca di ghiaia della media, e ciò non va bene.

E' anche per tutti questi possibili problemi che diciamo
spesso, quando chiedono di farsi a mano il calcestruzzo per
(ipoteticamente) risparmiare uno spicciolo, che non val la
pena e alla fine viene male. E' una mistura abbastanza tipo
ricetta da alchimista, e se sballano i rapporti poco
"visibili" a occhio, viene poroso o ritira o riempie male le
gabbie o segrega etc etc etc.



>
> farei quindi 2,3 L di cemento ( vabbè calcolo prelevandolo con un misurino di plastica quello a litri..)
> e 7 L di inerte
>
> se si calcola acqua allo 0,6%,

no cmq il PER CENTO l'hai aggiunto tu !
Il rapporto acqua / cemento è 0,6 il che significa 600 mL =
0,6 L per ogni kg di polvere.

> bisogna usare 5,6 cl di acqua, ovvero un nulla
> (mezzo dl)
>
> cè qualcosa che non quadra ;-)

si hai aggiunto un % che ti riduce di un fattore 100 la
quantità. Ad ogni modo l'acqua si riferisce sempre alla
massa di legante (che è colui che necessita acqua per
idratarsi), gli inerti non giocano.

Che poi talvolta giocano eccome. Dosa l'acqua uguale da un
sacco di inerti SECCHI e lo stesso volume preso da un
mucchio di inerti dopo la pioggia, e vedi se esce umido
uguale il mix. Ci sono variabili "in agguato", il che
significa che l'acqua o la dosi industrialmente, o le
ricette le tieni a mente per sommi capi, ma poi metti
gradualmente e devi AVERE OCCHIO su com'è la miscela pronta.
Bisogna sempre cmq adattare un minimo perché si annida
potenzialmente ovunque, e cmq è acqua non misurata ma che
conta come quella aggiunta, e solo monitorando lo stato
della miscela, omogeneizzata, puoi dire : OK, è sufficiente
così.

Soviet_Mario

unread,
Aug 8, 2017, 11:01:37 AM8/8/17
to
On 08/08/2017 16.36, fabio wrote:
> aggiorno a come è andata...:
>
> in totale ( fatta su 2 volte in quanto era insufficiente)
> inerte 9,5 dm cubi
> cemento 3,1 dm cubi
> acqua 1,3 lt
>
> dividendo il calcestruzzo in parti abbiamo:
>
> inerte 3 parti
> cemento 1 parte
> acqua 0,4 parti
>
> devo dire che mischiandolo ho avuto la sensazione che fosse ok, non troppo bagnato, ma poi una volta nella forma, anche picchiando per vibrare si vedeva la malta ondeggiare leggermente
>
> più che altro a fine stesura, ho notato da subito molta malta liquida che si forma in superficie, diciamo un paciugo unfiorme,

è quello che ho chiamato "Segregazione" (ma non me lo sono
inventato, si dice così).
Può dipendere sia dall'errata composizione sia dall'errato
modo di vibrare (o da entrambi).
Anche li, chi fa prefabbricazione, ha messo a punto i
sistemi di vibrare le casseforme che riescono ad ottenere il
miglior rapporto tra massima costipazione e sfogo dell'aria
e minima segregazione dell'inerte grosso e dell'acqua.

> che anche se levato con la cazzuoila poi si riformava
>
> vabbè ho lasciato cosi, vediamo come esce
>
> credo che uno 0,4 di parte d'acqua non sia esagerato,

anzi ! E' piuttosto stretta come dose ... ma la sabbia era
molto umida di suo per caso ?

> però certo non me ne intendo

anche intendendosene, non è proprio il tipo di situazione in
cui si possa fare la diagnosi a distanza. Posso solo
ipotizzare che se ha fatto molta squaqquera in superficie, o
la sabbia era molto umida, o hai costipato con una
perseveranza tale da separare la miscela.

Sulla vibrazione però non ho quasi nessuna esperienza
diretta : so che chi fa proofessionalmente, usa una sonda
ultrasonica, ossia un dispositivo che somministra altissime
frequenze ma piccole escursioni. Però è un aspetto che non
ho mai approfondito.


A proposito della segregazione : se hai mai mangiato
macedonia in scatola, avrai notato che le ciliegie candite e
la pera finiscono sempre sul fondo, le pesche a galla, e si
verifica probabilmente durante il trasporto in camion o nave
o treno, cmq con un certo periodo di vibrazione della
mistura inizialmente omogenea. Anche col Musli di cereali,
uvette e nocciole si verifica il fenomeno.

La betoniera ha una velocità di rotazione ottimizzata per
ridurre il fenomeno (e usa anche un sistema di mescolamento
che di per sé tende a omogenizzare perché inverte
costantemente sopra e sotto e rivolta tutto, non mescola su
un asse verticale)

>
> ciao grazie

fabio

unread,
Aug 8, 2017, 6:46:25 PM8/8/17
to
ciao soviet vedo che sopra avevi risposto al mio intervento precedente..quando avevo confuso i dosaggi

poi ho fatto questo nuovo post che hai quotato appena dopo la gettata

(non ho usato la malta che avevo premiscelata, che è una bastarda con sabbia direi fine, non so se era idonea..)

ho però usato calcestrutto in sacco premiscelato( però come al solito non posso fare tutto il sacco, quindi ho tolto con un misurino la parte inerte e poi il cemento..in odse come ho detto inerte 3-cemento 1
io ho dosato cosi..pensando appunto a quella scala M1 malta cementizia...
pensavo che anche il calcestruzzo rientrasse in queste dosi..
vabbè ormai è andata per questa volta..devo però allora cercare in parti come è miscelato un calcestruzzo! ( cosi ad occhio vedendo la quantità rimasta nel sacco..mi sa che prelevando con dosi 1-3..si resta senza cemento e nel sacco resta ancora inerte..è una sensazione non ne sono sicuro)

si diciamo che l'inerte mi sembrava abbastanza umido di suo

infatti come ho detto ho messo 0,4 parti del totale dell'impasto di acqua
ma col senno di poi potevo abbassare decisamente!

devo però dire che dopo circa 2-3 orette..la superficie era buona, anche se ancora il dito incideva
l'ho solo spennellata un attimo per qualche buchetto microscopico evidentemente lasciato dall'acqua
ma tutto sommato adesso mi sembra buona
vabbè vedremo quando la disarmerò ;-)

io non la bagno la superficie, è all'ombra..

ciao soviet grazie per tutti gli spunti interessanti che dai

Soviet_Mario

unread,
Aug 8, 2017, 7:21:59 PM8/8/17
to
On 09/08/2017 00.46, fabio wrote:
> ciao soviet vedo che sopra avevi risposto al mio intervento precedente..quando avevo confuso i dosaggi
>
> poi ho fatto questo nuovo post che hai quotato appena dopo la gettata
>
> (non ho usato la malta che avevo premiscelata, che è una bastarda con sabbia direi fine, non so se era idonea..)
>
> ho però usato calcestrutto in sacco premiscelato(

bene ... scampato pericolo ! Gli inerti dei premiscelati
sono idonei

> però come al solito non posso fare tutto il sacco, quindi ho tolto con un misurino la parte inerte e poi il cemento..in odse come ho detto inerte 3-cemento 1

sicché l'hai fatto molto grasso. Non è un problema.

> io ho dosato cosi..pensando appunto a quella scala M1 malta cementizia...
> pensavo che anche il calcestruzzo rientrasse in queste dosi..

ne basta meno, perché la ghiaia occupa molto volume e non è
porosa

> vabbè ormai è andata per questa volta..devo però allora cercare in parti come è miscelato un calcestruzzo! ( cosi ad occhio vedendo la quantità rimasta nel sacco..mi sa che prelevando con dosi 1-3..si resta senza cemento e nel sacco resta ancora inerte..è una sensazione non ne sono sicuro)

si, è esattamente così. MA non è un problema, puoi integrare
a occhio se ti riserve.

>
> si diciamo che l'inerte mi sembrava abbastanza umido di suo

ragionevolmente, non barano eccessivamente sul peso, se no
smettono di vendere alle ditte grosse che sono il 95 % delle
vendite. Una ditta che getta un palazzo intero alla fine se
ne accorge se della marca X consuma in media il 5 % di
sacchi in più rispetto alla ditta Y, perché evidentemente la
prima fa pagare troppa acqua, e si passerebbero la voce.
Ovvio che nessuno asciuga l'inerte, è troppo costoso, ma lo
stoccano al chiuso per un tot e amen, in modo da stare in un
range accettabile.

>
> infatti come ho detto ho messo 0,4 parti del totale dell'impasto di acqua
> ma col senno di poi potevo abbassare decisamente!

mmm, non penso. Ti è venuta un po' molla solo perché era
molto grasso. E quindi la resistenza alla fine sarà buona.

>
> devo però dire che dopo circa 2-3 orette..la superficie era buona, anche se ancora il dito incideva
> l'ho solo spennellata un attimo per qualche buchetto microscopico evidentemente lasciato dall'acqua
> ma tutto sommato adesso mi sembra buona
> vabbè vedremo quando la disarmerò ;-)
>
> io non la bagno la superficie, è all'ombra..

bagna bagna. Dopo 4-6 ore, bagna più spesso che ti ricordi.
Puoi anche annegarlo, tanto non si espande, semplicemente
ritardi il ritiro igrometrico, e nel frattempo la resistenza
aumenta. Siccome è un getto sottile, potresti addirittura
inibirlo del tutto

>
> ciao soviet grazie per tutti gli spunti interessanti che dai
>


fabio

unread,
Aug 9, 2017, 5:33:35 AM8/9/17
to
Il giorno mercoledì 9 agosto 2017 01:21:59 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:
>
> bagna bagna. Dopo 4-6 ore, bagna più spesso che ti ricordi.
> Puoi anche annegarlo, tanto non si espande, semplicemente
> ritardi il ritiro igrometrico, e nel frattempo la resistenza
> aumenta. Siccome è un getto sottile, potresti addirittura
> inibirlo del tutto

ok grazie di tutto
si infatti come dici tu l'ho fatta grassa..ed avendo più cemento evidentemente è risultata più liquida
ok dai allora ogni giorno bagno la superficie (la spennello bene con pennello molto bagnato)
faccio cosi per 5 -6 giorni...non dirmi che devo bagnare per 28 giorni??
ahah
anche se la dovrei disarmare prima, ma intanto non ho fretta posos lasciarla lì..

ciao soviet grazie


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