Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

PUNTI LUCE-MI SPIEGO MEGLIO.....

2,815 views
Skip to first unread message

Dielfa Dielfa

unread,
Jan 5, 2001, 4:04:17 AM1/5/01
to
Nel preventivo che ho stipulato con il muratore c'è compreso il lavoro
dell'elettricista e dell'idraulico.
Il muratore chiama punti luce tutte le scatolette in cui si posizioneranno i
vari interruttori, anche dove si attacca il lampadario è un punto luce.
Nel preventivo, sempre il succitato, mi ha elencato un certo numero di punti
luce (non mi ricordo precisamente). Ora che stà per terminare il lavoro mi
viene fuori a dire che per punto luce non si intende la sola scatoletta
bensì
tutti gli interruttori che da quella scatoletta vengono fuori.
Gli contesto una mancanza di correttezza, perchè se è effettivamente così
avrebbe comunque dovuto dirmelo al momento della stipula del preventivo.
Ringrazio i signori che mi hanno già risposto e quelli che vorranno
rispondere.
Saluti.

------------------------------------------------------------
Get your FREE web-based e-mail and newsgroup access at:
http://MailAndNews.com

Create a new mailbox, or access your existing IMAP4 or
POP3 mailbox from anywhere with just a web browser.
------------------------------------------------------------

Massimo Marinelli

unread,
Jan 5, 2001, 4:59:50 AM1/5/01
to

Dielfa Dielfa wrote:


> Nel preventivo, sempre il succitato, mi ha elencato un certo numero di punti
> luce (non mi ricordo precisamente). Ora che stà per terminare il lavoro mi
> viene fuori a dire che per punto luce non si intende la sola scatoletta
> bensì tutti gli interruttori che da quella scatoletta vengono fuori.

In effetti e` questa descrizione che e` valida..... anche se con molti
distinguo....

Facciamo un caso semplice..... punto luce interrotto (ipotetico lampadario
comandato da un solo punto)

materiali : n.1 scatola da incasso + n.1 Interruttore + n.1 placca autoportante
+ X metri di cavo + Y metri di tubo corrugato

Mano d'opera: tempo occorrente per lo scasso e la muratura della scatola, tempo
occorrente alla traccia per la posa del tubo corrugato e fissaggio dello stesso
con punti di malta, tempo occorrente all'infilaggio dei conduttori nelle
tubazioni e per il collegamento all'interruttore ed alla linea dorsale di
alimentazione.

Nel caso pero` che nella stessa scatola alloggi un altro interruttore per il
comando di un ulteriore lampadario, non e` corretto conteggiare due punti luce,
perche` sia la scatola che la relativa mano d'opera del secondo punto luce, non
sono fornite..... in questo caso si devono dedurre i costi dei materiale e la
messa in opera non fornita.


Da qualche anno ormai sono entrati in vigore in tutte le regioni i cosiddetti
preziari regionali, che stabiliscono il modo di contabilizzare ed i relativi
prezzi dele varie voci per tutti i tipi di impianti, elettrico, termico,
idrosanitario, ecc...

Questo per avere un sistema di riferimento nella jungla dei fornitori e dei
materiali.

A mio avviso, se la contabilitazzazione del lavoro svolto non e` chiara
all'utente finale, puo` a ragione insinuarsi il tarlo che il nostro impiantista
sia un "furbetto" ma che possa essere anche un incompetente, infatti non e`
molto corretto valutare qualsiasi frutto (interruttore pulsante presa ecc..) con
lo stesso prezzo...... o ci rimette l'istallatore o ci rimette il commitente....
e non serve molta arguzia per immaginare chi sara` la vittima :-))

Il mio consiglio e` quello di farsi fare una revisione della contabilita`
dell'impianto elettrico da un professionista, naturalmente se l'importo dei
lavori e` effettivamente alto, in ogni caso il professionista puo` in base alla
sua esperienza e con un rapido sopralluogo valutare con una approssimazione
accettabile l'importo dei lavori e quindi dire di quanto sia la cresta.... ma
soprattutto, puo` valutare se i lavori sono stati fatti secondo le norme di
sicurezza, cosa non trascurabile per nulla, quando si ha a che fare con un
istallatore "furbo".

ciao max

ilGatto

unread,
Jan 5, 2001, 10:04:27 AM1/5/01
to
per "punto luce" viene inteso tutto l'insieme di scatole, tubi
apparecchiature, posa in opera ecc.. di quel dato circuito, quindi in camera
avrai il punto luce per il lampadario e per i comň e cosě via, non capisco
qual č il problema, il preventivo č cambiato o cosa?

gianni

p. bianchi

unread,
Jan 5, 2001, 10:18:48 AM1/5/01
to
> Il muratore chiama punti luce tutte le scatolette in cui si posizioneranno i
> vari interruttori, anche dove si attacca il lampadario è un punto luce.

> Nel preventivo, sempre il succitato, mi ha elencato un certo numero di punti
> luce (non mi ricordo precisamente). Ora che stà per terminare il lavoro mi
> viene fuori a dire che per punto luce non si intende la sola scatoletta
> bensì tutti gli interruttori che da quella scatoletta vengono fuori.

Ho letto le valutazioni degli altri e ho letto che tutti dicevano che ha
ragione il muratore, francamente non sono d'accordo.

Una scatola da incasso (che e' il lavoro del muratore) dovrebbe comunque
contare per uno sia che sia da due moduli o da sette moduli, sia che la
copri lasciandola vuota sia che la popoli con 7 interruttori. Queste
saranno poi valutazioni da elettricista.

In casa mia ho fatto mettere due serie aggiuntive di scatole e di tubi
sottotraccia per la distribuzione della LAN e dell'antifurto, e ho
pagato un sovrappiu' legato al numero di scatole e di tubi aggiuntivi al
capitolato (che prevedeva solo enel e telefono), ma non sono andati a
sindacare se in una scatola andavano 1, 2 o 3 frutti ecc. (alcune sono
ancora vuote), anzi adesso che ci penso, non e' stata affatto una cosa
discussa coi muratori ma solo con l'elettricista e surplus del conto
l'ho pagato a lui.

La casa era nuova, e' probabile che il muratore rientrasse a forfait
nelle finizioni interne.

paulhass

unread,
Jan 5, 2001, 1:37:02 PM1/5/01
to

Dielfa Dielfa <die...@MailAndNews.com> wrote in message
3A81...@MailAndNews.com...

Nel preventivo che ho stipulato con il muratore c'è compreso il lavoro
dell'elettricista e dell'idraulico.
Il muratore chiama punti luce tutte le scatolette in cui si posizioneranno i
vari interruttori, anche dove si attacca il lampadario è un punto luce.

Ecco un caso nel quale si mescolano tutte le possibili ambiguità
di un rapporto di fornitura, incluse quelle lessicali.
Sono sicuro, ad esempio, che "Dielfa Dielfa" intende per "muratore"
l' impresa assuntrice dei lavori, e non soltanto chi esegue
le opere murarie. Il che ha indotto "Stefano STR" a rispondere con
un messaggio giusto ma incongruo.
Punto luce poi assume significati diversi a seconda il contesto :
"Dielfa Dielfa" scrive che dove si attacca un lampadario è un punto
luce. Ma in un capitolato tecnico o in un computo metrico sono un'
altra cosa, tra l' altro variabile secondo consuetudini locali.
Generalmente, nel caso di opere civili, per "punto luce" si intende
la voce di capitolato comprendente i materiali (specificati in dettaglio
con le loro denominazioni commerciali) e la mano d' opera necessari
e sufficienti secondo le regole dello stato dell' arte per rendere
funzionale all' utente finale il circuito relativo.
Ad esempio una tipica voce è :
"Fornitura e posa in opera di punto luce deviato, (a parete o
soffitto secondo il caso),composto da apparecchi di comando
di tipo modulare serie......(Ticino Living, Gewiss Eurosystem,
ecc. secondo i casi) montati in supporti sino a 3 frutti modulari
su scatole ad incasso rettangolari, placche di copertura di tipo standard
(in alluminio anodizzato, bronzo anodizzato, resina di colore.....ecc.
secondo i casi), conduttori di tipo.......... secondo norme,
infilati in guaina isolante flessibile di tipo leggero in materiale
autoestinguente, posta sottotraccia, compreso conduttore
di protezione e gancio di sospensione apparecchio illuminante.
Quantità N° .... a cadauno £.........."

La voce deve comprendere una delle due diciture possibili
secondo i casi e le consuetudini d' uso locali : "escluso / compreso
le opere murarie e l' assistenza tecnica relativa per
dare finito il lavoro".
Nel caso in esempio, sono identificati tutti i componenti d' impianto,
e i due deviatori montati su due scatole distinte saranno compresi
nel costo di un unico punto luce deviato, che ovviamente sarà
più alto di un punto luce interrotto (una scatola, una placca, un
interruttore) e più basso di un punto luce invertito
(cioè almeno a 3 punti di comando).
E' consuetudine, almeno dalle mie parti, non considerare comuni
a più voci distinte di capitolato parti cointeressate. Cioè se per caso
nella scatola di uno dei deviatori del punto luce è presente anche
una presa, il costo aggiuntivo è quello di un punto presa, come se
fosse distinto.
Il che, per chi ha un minimo di dimestichezza, può far decidere
per un certo tipo di posizionamenti delle scatole.
Data l' osticità della materia, non proprio semplice, e la sfavorevole
posizione che si trova ad avere un utente normale di fronte alle
imprese, mi sento di incoraggiare caldamente il suggerimento di
"Massimo Marinelli", e cioè quello di fare riferimento ai "Prezziari
generali dell' Industria", editi dalle Camere di commercio locali.
Leggetelo però PRIMA di firmare i contratti dei lavori, e non dopo,
quando sarete in eventuale contestazione.
Una piccola spesa vi potrà a volte far risparmiare quattrini e bile.
Buoni lavori.

Paul

Giampi_news

unread,
Jan 5, 2001, 1:58:29 PM1/5/01
to

Dielfa Dielfa <die...@MailAndNews.com> wrote in message
3A81...@MailAndNews.com...
Nel preventivo che ho stipulato con il muratore c'è compreso il lavoro
dell'elettricista e dell'idraulico.
Il muratore chiama punti luce tutte le scatolette in cui si posizioneranno i
vari interruttori, anche dove si attacca il lampadario è un punto luce.


Vabbè.. fin qui mi pare O.K.


Nel preventivo, sempre il succitato, mi ha elencato un certo numero di punti
luce (non mi ricordo precisamente). Ora che stà per terminare il lavoro mi
viene fuori a dire che per punto luce non si intende la sola scatoletta
bensì
tutti gli interruttori che da quella scatoletta vengono fuori.


Qui invece mi sembra matto!
Se io facessi così ora ti invierei questo post da un PC in oro massiccio
battuto dalla mia segretaria personale sulle mie ginocchia... (però! Non
sarebbe male... quasi quasi..)


Gli contesto una mancanza di correttezza, perchè se è effettivamente così
avrebbe comunque dovuto dirmelo al momento della stipula del preventivo.


Ma sul preventivo cosa ti ha scritto? (Quanti p.ti luce?)
Io indico nel preventivo il numero dei punti luce, il numero dei punti
comando luce (gli interruttori o deviatori), il numero dei punti presa,
ecc..,
(Vedi il mess. di Max meglio descritto)


Ringrazio i signori che mi hanno già risposto e quelli che vorranno
rispondere.
Saluti.


P.S. Non so xchè il tuo testo qui non è preceduto dal solito < ...mistero!
Vabbè tanto Vitt è ammalato :):):)

--
Ciao dal Giampi

Per rispondere togli "via-tutto-questo" oppure invia a gia...@libero.it


Giampi_news

unread,
Jan 5, 2001, 2:16:11 PM1/5/01
to

paulhass <paul...@tiscalinet.it> wrote in message
9353pc$mvf$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Data l' osticità della materia, non proprio semplice, e la sfavorevole
> posizione che si trova ad avere un utente normale di fronte alle
> imprese, mi sento di incoraggiare caldamente il suggerimento di
> "Massimo Marinelli", e cioè quello di fare riferimento ai "Prezziari
> generali dell' Industria", editi dalle Camere di commercio locali.
> Leggetelo però PRIMA di firmare i contratti dei lavori, e non dopo,
> quando sarete in eventuale contestazione.
> Una piccola spesa vi potrà a volte far risparmiare quattrini e bile.
> Buoni lavori.
>
> Paul

Verissimo, infatti la questione "punto luce" è vecchia come gli impianti
elettrici ed è da sempre uno specchietto x le allodole nella stesura dei
preventivi. Sapessi quanti ne ho persi per incorporare nella voce "punto
luce" tutto l'occorrente!
L'utente privato purtroppo non ne conosce la definizione e confronta i
preventivi sulla base del costo a punto luce senza sapere (ovviamente) cosa
ci può essere dietro...
--
Ciao dal Giampi

Massimo Marinelli

unread,
Jan 5, 2001, 6:31:50 PM1/5/01
to

paulhass wrote:

> e cioč quello di fare riferimento ai "Prezziari


> generali dell' Industria", editi dalle Camere di commercio locali.

> Leggetelo perň PRIMA di firmare i contratti dei lavori, e non dopo,


> quando sarete in eventuale contestazione.

> Una piccola spesa vi potrŕ a volte far risparmiare quattrini e bile.
> Buoni lavori.
>

sante parole... :-))))

ciao max


Vitt

unread,
Jan 6, 2001, 4:35:34 AM1/6/01
to
Giampi_news nel messaggio
<pPo56.250021$hk4.12...@news.infostrada.it> ha scritto:

>P.S. Non so xchè il tuo testo qui non è preceduto dal solito < ...mistero!
>Vabbè tanto Vitt è ammalato :):):)

A parte ke sto benone grazie, kredo, al vac²ino influenzale, kosa è il
solito < ...mistero! ?

--
Bye
Vitt

paulhass

unread,
Jan 6, 2001, 6:12:24 AM1/6/01
to

Vitt <v.m...@iol.it> wrote in message
0cic5tcqr49cp9kif...@4ax.com...

> A parte ke sto benone grazie, kredo, al vac²ino influenzale,

Come si fà con Outlook a mettere le cifre di esponente ?
Spiegazioni semplici e dettagliate, per tardi di comprendonio,
please !
Ciao.

Paul


paoPaura

unread,
Jan 6, 2001, 7:40:34 AM1/6/01
to
>
>
> Come si fà con Outlook a mettere le cifre di esponente ?
> Spiegazioni semplici e dettagliate, per tardi di comprendonio,
> please !

facile......bisogna solamente avere la tabella dei codici ASCII.(se vuoi
ti faccio la scansione della pagina con tutti i caratteri)
Ogni codice ASCII corrisponde ad un certo numero di 3 cifre.
Ad esempio l'esponenziale 2 corrisponde al numero 253(²), oppure la
parentesi graffa aperta corrisponde al numero 123({)
Come si fa?Tieni premuto il tasto Alt(quello a sinistra del tasto
Space)componi la cifra(ad esempio 2-5-3 )e poi rilasci il tasto alt,e
compare il carattere desiderato...........Semplicissimo.
Paulhass mi deludi un po!! :-))

c iao

pao
PS:aspetto con ansia foto della lev. a disco


Vitt

unread,
Jan 6, 2001, 12:12:35 PM1/6/01
to
paulhass nel messaggio <936u3i$gfo$1...@lacerta.tiscalinet.it> ha
scritto:


>> A parte ke sto benone grazie, kredo, al vac²ino influenzale,
>
>Come si fà con Outlook a mettere le cifre di esponente ?
>Spiegazioni semplici e dettagliate, per tardi di comprendonio,
>please !

Vale per tutti i newsreader.

Basta usare charmap.exe, che trovi nella directory WINDOWS, scegliere
il font che stai usando (Arial è quello di default di OE), cliccare su
il carattere che vuoi, selezionare, copiare e poi, ritornato a OE
magari con Alt+Tab, fare un copia (o Ctrl+C).

In Charmap per ogni carattere ti dice anche la combinazione di tasti
da usare così se le impari a memoria, per quelle che usi normalmente,
puoi fare a meno di aprire charmap.

Così potrai scrivere a² b³ ºC ¼" ؾ ±15 ecc.
Sempreché chi ti legge possa usare caratteri ASCI a 8 bit, come ormai
usano quasi tutti.

Se non hai capito, cosa che già presumevi, richiedimelo e magari ti
faccio un bel diagramma di flusso.

Insisto però sul magari.


--
Bye
Vitt

Vitt

unread,
Jan 7, 2001, 4:26:59 AM1/7/01
to
paoPaura nel messaggio <3A5713E8...@tin.it> ha scritto:

>pao
>PS:aspetto con ansia foto della lev. a disco

Ma esistono ancora le levatrici?

--
Bye
Vitt

paoPaura

unread,
Jan 7, 2001, 4:38:23 AM1/7/01
to


>
> >PS:aspetto con ansia foto della lev. a disco
>
> Ma esistono ancora le levatrici?
>

a buon intenditore poche parole......


ciao

pao

paulhass

unread,
Jan 7, 2001, 7:09:22 AM1/7/01
to

paoPaura <paop...@tin.it> wrote in message 3A5713E8...@tin.it...

> Paulhass mi deludi un po!! :-))

Ehhh...... già. Lo diceva spesso anche la mia ex moglie!

Paul


paoPaura

unread,
Jan 7, 2001, 8:05:55 AM1/7/01
to

paulhass wrote:

ROTFL!!
e quella di adesso non piu?

ciao

pao


Esprit - Savona

unread,
Jan 7, 2001, 1:13:45 PM1/7/01
to
Vitt <v.m...@iol.it> wrote:

> Vale per tutti i newsreader.

Ehmm... non per tutti i sistemi operativi..:-)))

Silvio

Giampi_news

unread,
Jan 8, 2001, 9:20:33 AM1/8/01
to

Vitt <v.m...@iol.it> wrote in message
0cic5tcqr49cp9kif...@4ax.com...
> A parte ke sto benone grazie, kredo, al vac²ino influenzale, kosa è il
> solito < ...mistero! ?
>
> --
> Bye
> Vitt

Questo è un mio errore sbagliato di sbaglio.
non volevo scrivere il solito < ma bensì il solito > che precede il testo
del messaggio riportato.
In altre parole in quel mess. mancavano le > del testo citato e non zo xchè.

P.S. quest'anno farò anch'io il vaccino antinfluenzale, solo che.... ho
paura delle punture...

0 new messages