SilverLeo ha usato la sua tastiera per scrivere :
Noi abbiamo una serratura Cisa che fa proprio questo.
Anzichè la chiava abbiamo un trasponder da avvicinare alla serratura
per aprire, a questo punto il pistoncino rientra e il portone è
apribile per, ipotesi, dieci secondi. Stessa temporizzazione se uno
apre dal citofono al piano.
Dopo dieci secondi il pistoncino esce dalla sede appena vede che la
porta è posizionata in chiusura.
Quindi se nessuno apre dopo aver attivato il pistoncino, la porta dopo
10" si blocca di nuovo.
Se invece uno apre, può tenere aperto anche per un'ora, poi appena la
porta va in chiusura c'è un sensorino che dà il consenso al pistone per
ribloccare.
La merdata grossa è che va solo se c'è corrente, il che in caso di
incendio, allagamento, ecc..., potrebbe non essere vero. Per quanto ci
sia un teorico ups nel quadro lì vicino, ma sappiamo tutti che gli ups
se ci si dimentica di cambiare le batterie, spesso vanno a zero proprio
quando serve maggiormente.
Diciamo che in realtà sarebbe bastato mettere all'interno il maniglione
antipanico, ma questo avrebbe dovuto essere previsto dalla Cisa stessa
prevendo un tirante meccanico per estrarre il pistoncino.
Altra enorme merdata: quando avvicini il trasponder, all'avvenuta
corretta lettura si accende il led verde sulla serratura. A questo
punto il pistoncino si ritrae. Però impiega qualche frazione di
secondo, non è uno scatto così istantaneo. Quindi tu vedi il led verde,
dai un tirotto al portone e il pistoncino è ancora a mezza via, tu lo
spappoli contro i bordi della sede e lo blocchi, al che devi mollare il
portone e aspettare che il pistoncino rientri. Sarebbe bastato
ritardare il led verde di mezzo secondo, tu avvicini il trasponder, il
pistoncino rientra e a questo punto si accende il led. Invece così,
ogni sei mesi devono cambiare il pistoncino perchè si crea del gioco
nelle boccole.
In sostanza, bella l'idea, ma fatta col culo. Quantomeno, nella
versione "Cisa".
Alberto