grazie ciao!
> da un vecchio mobile ho recuperato una vecchia penna placcata in oro
> 18k. .....
> Il problema ᅵ che ci sono sopra delle incrostazioni biancastre (ma l'oro
> non era incorruttibile??).
> fino a ora ho provata a pulirla con alcool e un fazzolettino ma ...
Pulitore per argenti. In effetti l'oro usato ᅵ il cosiddetto 'oro da
penne' od oro a 14 carati, non tanto per motivi di costo quanto per
motivi di caratteristiche meccaniche.
E l'argento si ossida molto facilmente, formando una tipica patina
blu-viola-rossastra. Appena fatto per dotare mia moglie di una vecchia
penna Aurora. La penna sembra appena uscita di fabbrica!
Ci sarᅵ da avere un po' di pazienza e sfregare a lungo con MOOOOLTA
delicatezza. La placcatura ᅵ sottile ed il pulitore ᅵ pur sempre un
leggero abrasivo. Io ho usato i feltri umidi della Duraglit. Li vendono
in un barattolo nei negozi di detersivi ben forniti...
SE parliamo di una penna stilografica e del relativo pennino, prova a
svitare la punta con GRANDE delicatezza e lascia a bagno mezza giornata
tutti i pezzi in semplice acqua demineralizzata (quella per stirare).
Poi prova a vedere SE la pompetta tiene o la gomma si ᅵ screpolata. Se
non tiene piᅵ, tanto vale trovare un buon negozio di penne e mandarla a
riparare. Se invece tiene, cerca di capire come smontare il pennino,
SENZA TORCERLO puliscilo bene, liberando in particolare il foro e la
fessura centrale e pulisci molto bene il supporto. Rimonta con
delicatezza il tutto e riempilo con un OTTIMO inchiostro.
(se non si fosse capito, ho la passione per i mezzi di scrittura...). :-)
NO, e' attaccabile anche lui,
dal mercurio in primis e potrebbe essere il tuo caso.
Ma anche da miscele di acidi,
Acido muriatico e nitrico insieme lo sciolgono.
E poi da altri composti piu' complessi che non sono pero' di uso comune.
Se l'incrostazione e' in rilievo potrebbe essere appunto amalgama
con mercurio,
se invece e' corrosa potrebbero essere stati acidi vari o anche semplice
abrasione meccanica con l'uso prolungato.