Ci è stato prospettata la necessità di collocare una sorta di telo di nylon
al di sotto del massetto, che svolgerebbe una funzione di isolamento (ma da
cosa? Umidità? Condensa? rumore?); io però non capisco e vorrei capire: il
cemento del massetto non dovrebbe "aggrappare" quello del piano del
pavimento? E come fa ad aggrappare con un foglio di nylon in mezzo? Mi
sembrerebbe più logico che una tale barriera venisse collocata SOPRA il
massetto, cioè tra questo e il parquet...
Grazie in anticipo
Alvin75
> Ci è stato prospettata la necessità di collocare una sorta di telo di nylon
> al di sotto del massetto, che svolgerebbe una funzione di isolamento (ma da
> cosa? Umidità? Condensa? rumore?);
Desolarizzare....che brutto termine..... no?...
io però non capisco e vorrei capire: il
> cemento del massetto non dovrebbe "aggrappare" quello del piano del
> pavimento?
No!
ciaofelix:-)
--
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Ok, grazie, quindi č giusto cosě... ma cosa significa "desolarizzare"?
Alvin75
> "felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
> news:ecqbcm$gq5$1...@news.newsland.it...
> > io però non capisco e vorrei capire: il
> >> cemento del massetto non dovrebbe "aggrappare" quello del piano del
> >> pavimento?
> >
> > No!
> > ciaofelix:-)
> Ok, grazie, quindi è giusto così... ma cosa significa "desolarizzare"?
E' un neologismo e viene da "solaio" quindi rendere indipendente dal-
la struttura del solaio, affinche' i movimenti di quest'ultimo non ven-
gano trasmessi al massetto e di conseguenza al pavimento con i ben noti
effetti di sollevamento, i pavimenti di una volta posati su sabbia e
calce non manifestavano infatti questo fenomeno.
Grazie per la spiegazione, ora mi è tutto (abbastanza) chiaro.
Un saluto
Alvin75
>> Ok, grazie, quindi è giusto così... ma cosa significa "desolarizzare"?
> E' un neologismo e viene da "solaio" quindi rendere indipendente dal-
> la struttura del solaio, affinche' i movimenti di quest'ultimo non ven-
> gano trasmessi al massetto e di conseguenza al pavimento con i ben noti
> effetti di sollevamento, i pavimenti di una volta posati su sabbia e
> calce non manifestavano infatti questo fenomeno.
> ciaofelix:-)
I pavimenti si sollevavano anche in passato...nelle case dove le
mattonelle stavano troppo a contatto con le pareti.
Basta lasciare 3/4 mm tra maiolica e tramezzo per evitare certi
inconvenienti ;).
Lo stesso inconveniente (quello del sollevamento) si verifica neile
giunte tra pavimentazioni di diversa natura(parquet-marmo,parquet-
maiolica).
> I pavimenti si sollevavano anche in passato...nelle case dove le
> mattonelle stavano troppo a contatto con le pareti.
Credo che il mio passato sia diverso dal tuo! :-))
Non ho mai visto il pavimento in graniglia spesso 3 cm sollevarsi maga-
ri sconnettersi.
> Basta lasciare 3/4 mm tra maiolica e tramezzo per evitare certi
> inconvenienti ;).
Non sempre basta, il sollevamento avviene anche perche'
lo strato superficiale, ovvero il pavimento segue il movimento elastico
del solaio che puo' flettere in negativo o positivo, se ci pensi bene
questi due movimenti aumentano la superficie non la riducono quindi
tendono a distaccare il pavimento dai muri non a comprimerlo.
>> I pavimenti si sollevavano anche in passato...nelle case dove le
>> mattonelle stavano troppo a contatto con le pareti.
> Credo che il mio passato sia diverso dal tuo! :-))
> Non ho mai visto il pavimento in graniglia spesso 3 cm sollevarsi maga-
> ri sconnettersi.
E' vero che ognuno ha esperienze diverse e passato diverso...e infatti
io non ho mai trovato teli di nylon o sabbia a spolvero sotto vecchi
pavimenti di graniglia per separare il solaio dal massetto e il pavimento.
E' vero anche che quei pavimenti di cui parli erano presenti in edifici
a muro romano...e invece di sollevarsi si spaccavano.
>> Basta lasciare 3/4 mm tra maiolica e tramezzo per evitare certi
>> inconvenienti ;).
> Non sempre basta, il sollevamento avviene anche perche'
> lo strato superficiale, ovvero il pavimento segue il movimento elastico
> del solaio che puo' flettere in negativo o positivo, se ci pensi bene
> questi due movimenti aumentano la superficie non la riducono quindi
> tendono a distaccare il pavimento dai muri non a comprimerlo.
> ciaofelix:-)
Sui movimenti sussultori e' come dici tu ma sugli ondulatori quel
margine salva il pavimento...poi magari sbaglio ma nei casi in cui si
sono presentati pavimenti alzati ho proceduto utilizzando
quell'accorgimento senza fare modifiche sul massetto.
> Sui movimenti sussultori e' come dici tu ma sugli ondulatori quel
> margine salva il pavimento...poi magari sbaglio ma nei casi in cui si
> sono presentati pavimenti alzati ho proceduto utilizzando
> quell'accorgimento senza fare modifiche sul massetto.
Non sbagli perche' la causa dei sollevamenti non e' sempre solo
la stessa, tutto sta' nell'individuarla. ciao.
>> Sui movimenti sussultori e' come dici tu ma sugli ondulatori quel
>> margine salva il pavimento...poi magari sbaglio ma nei casi in cui si
>> sono presentati pavimenti alzati ho proceduto utilizzando
>> quell'accorgimento senza fare modifiche sul massetto.
> Non sbagli perche' la causa dei sollevamenti non e' sempre solo
> la stessa, tutto sta' nell'individuarla. ciao.
Nei casi di cui parlo il pavimento scoppio' in seguito ad una
gelata...non c'era una perdita e la casa era ben riscaldata.
Si trattava del pavimento di una camera comunicante per due lati con
l'esterno.
ciao
> felix. ha scritto:
Il pavimento si e' raffreddato piu' rapidamente del solaio! :-))