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Affilare i pattini

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Boiler

unread,
Jan 24, 2010, 7:38:51 AM1/24/10
to
I pattini da ghiaccio...

Ogni tanto vanno affilati. Si pu� far da s�? Come?

Boiler

Mirko

unread,
Jan 24, 2010, 8:08:39 AM1/24/10
to
"Boiler" domandava:

>I pattini da ghiaccio...
> Ogni tanto vanno affilati. Si pu� far da s�? Come?

Dipende dalla ragione per cui si intende ritoccare l'affilatura.
Se il filo e' molto rovinato, per un utilizzo poco accorto dei pattini su
superfici non ghiacciate... allora il metodo che uso da 25 anni non e'
appropriato.
Se invece si intende soltanto ravvivare un filo comunque in buono stato,
allora io prendo un tubetto di plastica da 15/20 mm di diametro esterno (uso
quello da impianti elettrici).
Prendo una strisciolina di carta abrasiva grana 180 e poi eventualmente a
salire per lucidare il filo.
La striscia e' di fatto un rettangolo da 100/120mm x 40 mm
La interpongo tra il tubetto (lungo 60 mm circa) e la lama del pattino.
Mi siedo con il pattino upside-down, punta verso un talvolo e faccio
scorrere il tubetto avanti e indietro in modo da rispettare la concavita'
dell'affilatura del pattino (per pattini da Hockey). Per pattini da
artistico e' necessario un diametro maggiore e per quelli da velocita' non
c'e' concavita'. Io ho sempre e soltanto ravvivato a mano il filo di pattini
da hockey.
In pratica gli indici delle mani mantengono la centratura e la carta
abrasiva in tensione sul tubo. I pollici esercitano la pressione del tubo
contro la lama. Il tubetto di fatto e' trascinato dagli indici delle due
mani.
L'affilatura se si lavora con precisione risulta abbastanza valida e
soprattutto non cambia troppo di volta in volta consentendo di mantenere
un'ottima confidenza con i pattini. Io pattino ad un buon livello ed ho
fatto ricorso all'affilatura tramite macchina specifica soltanto in qualche
occasione per togliere qualche brutto danno al filo.
Il metodo richiede pazienza e non si presta per chi vuole ottenere un buon
risultato in 5 minuti.
In compenso, una volta presa la mano, viene un buon filo, di caratteristiche
mediamente costanti, che permette ogni evoluzione. Ho pensato in tante
occasioni di costruirmi una macchina per realizzare il filo. Ho anche usato
una mola da banco opportunamente attrezzata (e viene un lavoro di qualita'
appena sufficiente). Pero'... il tocco finale lo faccio a mano con tubetto e
carta abrasiva. Saranno 5 anni che non scomodo la mola...
Molto dipende comunque dall'abilita' del pattinatore... nell'uso successivo
dei pattini. Uno bravo sente se il filo e' fatto bene. Uno mediocre non
riesce a percepire le differenze.
In definitiva consiglio il fai da te soltanto al pattinatore molto
appassionato a questo sport (e che sia appassionato di fai-da-te).
Altrimenti e' tempo perso inutilmente.
Ciao.
Mirko.


Boiler

unread,
Jan 24, 2010, 8:27:08 AM1/24/10
to
On Sun, 24 Jan 2010 14:08:39 +0100, "Mirko" <Mi...@whoknows.it> wrote:


>dei pattini. Uno bravo sente se il filo e' fatto bene. Uno mediocre non
>riesce a percepire le differenze.

OK, ti spiego il mio livello: so partire, prendere un po' di velocit�
e riesco a curvare. Se cerco di frenare, una volta su due cado.

Chiaro? ;-)

>In definitiva consiglio il fai da te soltanto al pattinatore molto
>appassionato a questo sport (e che sia appassionato di fai-da-te).

OK, lo lascio fare a chi � del mestiere.
Visto che te ne intendi, mi sai dire come faccio ad accorgermi che �
ora di farli riaffilare?

Boiler

marco-a75

unread,
Jan 24, 2010, 9:23:16 AM1/24/10
to

"Boiler" <inv...@gggmail.com> ha scritto nel messaggio
news:tpfol5p0o4hg430gj...@4ax.com...

>I pattini da ghiaccio...
>
> Ogni tanto vanno affilati. Si pu� far da s�? Come?
>
> Boiler


Io uso una lima tonda a tagli dine del diam di circa 10-12 mm, il risultato
� buono per il mio livello che, da cosa ho capito e simile al tuo, sono da
affilare quando passandoci sopra l' unghia non fa il truciolo, un po come le
frese.


Ciao


Boiler

unread,
Jan 24, 2010, 11:14:58 AM1/24/10
to
On Sun, 24 Jan 2010 15:23:16 +0100, "marco-a75" <marc...@libero.it>
wrote:

>Io uso una lima tonda a tagli dine del diam di circa 10-12 mm, il risultato
>� buono per il mio livello che, da cosa ho capito e simile al tuo

Penso che investir� qualche euro in un'affilatura professionale che,
dato l'uso molto saltuario, durer� anni e anni ;-)

> sono da
>affilare quando passandoci sopra l' unghia non fa il truciolo, un po come le
>frese.

Buono a sapersi.

Grazie e ciao
Boiler

Mirko

unread,
Jan 24, 2010, 2:11:46 PM1/24/10
to
"Boiler" scriveva:

> OK, ti spiego il mio livello: so partire, prendere un po' di velocit�
> e riesco a curvare. Se cerco di frenare, una volta su due cado.
>
> Chiaro? ;-)

Allora ti posso dire che io freno come capita con filo interno od esterno
anche se preferisco filo esterno. E se i pattini mi venissero affilati a
sorpresa senza dirmelo e partissi con l'intento immediato di frenare dopo
due metri, presumo che farei un volo pure io!
Ho iniziato ad affilarmi i pattini quando ho capito che l'affilatura svolta
in modo non congeniale sovente... non ti consente di pattinare come
vorresti.
Assume una grande importanza la profondita' della concavita', che certi ti
fanno troppo accentuata. Per pattinare con disinvoltura, ci vuole poca
concavita'.

>>In definitiva consiglio il fai da te soltanto al pattinatore molto
>>appassionato a questo sport (e che sia appassionato di fai-da-te).
>
> OK, lo lascio fare a chi � del mestiere.
> Visto che te ne intendi, mi sai dire come faccio ad accorgermi che �
> ora di farli riaffilare?

Tipicamente il filo deve essere acuminato al punto che facendoci scorrere il
l'unghia, questa non scivola ma si solleva un "truciolo". Cio' vale anche
per un filo a 90� perfetto. Se invece per consumo (ma l'acciaio non perde
tipicamente il filo sul ghiaccio pulito), il filo risulta arrotondato,
allora non puoi fidarti ad inclinare troppo e a volte scappa il pattino.
Se ci sono dentellature varie (che percepisci facendo scorrere l'unghia
lungo lo spigolo) significa che hai camminato su qualcosa che non era
ghiaccio, ed in tal caso il filo e' andato...

>
> Boiler

Stasera vedo di fare un paio di riprese e fartele avere. A parole non e'
agevole spiegare.
Tieni conto che sovente chi affila pattini non sa pattinare....
Ciao.
Mirko.


Boiler

unread,
Jan 24, 2010, 3:00:46 PM1/24/10
to
On Sun, 24 Jan 2010 20:11:46 +0100, "Mirko" <Mi...@whoknows.it> wrote:

>Stasera vedo di fare un paio di riprese e fartele avere. A parole non e'
>agevole spiegare.

Gentilissimo!
Grazie Boiler

Mirko

unread,
Jan 24, 2010, 9:22:32 PM1/24/10
to
"Boiler" scriveva:

>>Stasera vedo di fare un paio di riprese e fartele avere. A parole non e'
>>agevole spiegare.
>
> Gentilissimo!
> Grazie Boiler

Ecco fatto:
http://it.tinypic.com/r/2hpsn6b/6
Le riprese son fatte con la webcam, quindi mi si perdoni la "non qualita'".
Il ritocco col carborundum va fatto assolutamente senza inclinazione, ma
tenendolo appoggiato alla lama.
Con questo sistema, all'inizio bisogna un po' pazientare per adeguare la
concavita' al diametro del tubo, e cio' lo si riscontra da come la carta
abrasiva si segna oltre che a vista sulla lama stessa. Poi una volta a
regime... bastano 2 minuti per lama ogni 10 ore di pattinaggio e la lama
rimane sempre con il medesimo feeling per il pattinatore che la usa.
Si puo' anche lucidare salendo con la carta. Io di solito parto da 180 e
magari rifinisco con la 500. Ma non e' indispensabile.
Questo metodo me lo sono inventato ma l'ho trasmesso ad altri che lo
ritengono un po' laborioso ma efficace.
Dove ho fatto la ripresa non ero in condizioni ideali. Il pattino dovrebbe
incastrarsi tra sedia, gambe dell'affilatore e bordo del tavolo, senza che
possa muoversi in conseguenza del movimento svolto col tubo "abrasivo". Si
tratta di avere una sedia ed un tavolo di altezza adeguata ed io tipicamente
lo faccio rispetto ad un tavolo appoggiato ad una parete (quindi non si
muove). Il pattino cosi' si blocca bene e non si sposta assolutamente. Ad
occhio si deve mantenere allineamento e centratura del tubo rispetto alla
lama, ma la cosa risulta abbastanza agevole.
Un altro consiglio: meglio 10 passate date con calma e precisione di
allineamento che 100 approssimate (si scopre che il filo riesce molto
meglio). Ovvio che la strisciolina di carta abrasiva la si fa scorrere pian
piano, mano a mano che perde efficacia. Di solito uso carta al corindone e
mi trovo bene (quella della ripresa invece e' ignota). Infine, e' una cosa
che richiede pazienza all'inizio. Se si pensa di affilare un paio di pattini
in 5 minuti ci si deve ricredere. Invece per mantenere il filo ritengo sia
il metodo migliore anche perche' si asporta pochissimo materiale. I pattini
del video hanno 15 anni e non ho mai sostituito le lame (anche se le ho
mantenute costantemente affilate col metodo illustrato). Se avessi fatto
ricorso all'affilatura convenzionale... penso che avrei dovuto sostituirle
almeno una se non due volte (per il mero consumo di materiale).
Ciao.
Mirko.


Boiler

unread,
Jan 25, 2010, 2:55:57 PM1/25/10
to
On Mon, 25 Jan 2010 03:22:32 +0100, "Mirko" <Mi...@whoknows.it> wrote:

>Ecco fatto:
>http://it.tinypic.com/r/2hpsn6b/6

Ti ringrazio moltissimo.
Quasi quasi ci provo ;-)
Ho una pietra abrasiva tonda della norton, ma immagino che i suoi 12
mm di diametro siano un po' scarsi, confermi?

Ciao e grazie ancora
Boiler

Mirko

unread,
Jan 25, 2010, 7:39:19 PM1/25/10
to
"Boiler" scriveva:

> Ti ringrazio moltissimo.
> Quasi quasi ci provo ;-)

Infatti per uno appassionato a far da se' e' un controsenso non provare.

> Ho una pietra abrasiva tonda della norton, ma immagino che i suoi 12
> mm di diametro siano un po' scarsi, confermi?

Non necessariamente. La concavita' dipende molto dalla preferenza personale.
Ho amici che giudicano il mio filo troppo poco profondo anche se poi curvo
con mano destra (o sinistra) appoggiata al ghiaccio ed il solo filo esterno
del pattino destro (o sinistro) sul ghiaccio.
Un mio amico con la mia profondita' non ci riesce e deve farlo piu'
profondo. Io se esagero mi sento "su un binario" troppo dritto (il pattino
va dove vuole lui anziche' dove lo vorrei mandare io).
Soprattutto se frenando si tende a "impuntarsi", e' meglio avere un filo
poco profondo.
Io comunque se fossi in te proverei con la pietra che hai. Al limite ci
metti molto poco a "spianarlo" con un tubo da impianto elettrico ed un
pezzetto di carta abrasiva. Pero' anche la grana ha la sua importanza. La
carta da 180 o 240 la senti lavorare bene... Puoi sempre vedere come lavora
ed eventualmente cambiare metodo.

>
> Ciao e grazie ancora
> Boiler

Se hai un po' di curiosita' niente ti consentira' di farti il filo che
preferisci meglio che a mano, perche' variando diametro... arrivi al feeling
che ti aggrada di piu'. Solo che ci vuole pazienza.
Un altro consiglio e': pattinatore principiante -> filo poco profondo.
Poi uno incrementa fin che gli garba.
Ciao.
Mirko.

PS: altra considerazione: con un tubo da 12... se di proposito cerchi di
essere un po' "approssimato" arrivi ad un risultato equiparabile a quello
che ottieni con un tubo da 20 passato con molta cura. Non e' proprio vero
perche' se il tubo e' trascinato bene lo "senti" lavorare ben assettato sul
pattino, comunque di sicuro danni non ne fai se sai cosa vuoi ottenere
(chiaro che se lo fai a vanvera, gli puoi anche togliere tutto il filo per
assurdo, ma devi proprio volerlo e scivolare di lato).


Boiler

unread,
Jan 26, 2010, 3:09:17 AM1/26/10
to
On Tue, 26 Jan 2010 01:39:19 +0100, "Mirko" <Mi...@whoknows.it> wrote:

>Non necessariamente. La concavita' dipende molto dalla preferenza personale.

Prover� :-)

Grazie ancora!
Boiler

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