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Rilegatura libri fai da te

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pozz

unread,
Dec 10, 2011, 5:34:26 PM12/10/11
to
Spesso mi capita di stampare PDF molto lunghi. Avete un metodo decente
e "casalingo" per rilegare libri? Con decente ovviamente escludo la
bruttissima spirale. Esiste qualche macchinetta a poco prezzo che
potrebbe aiutarmi?

ss4

unread,
Dec 10, 2011, 6:30:31 PM12/10/11
to
pozz <pozz...@gmail.com> ha scritto:
Si,le rilegatrici termiche,costano 30/40 euro.

martello

unread,
Dec 10, 2011, 7:10:07 PM12/10/11
to
Certamente ...
Fai una piccola pressa ... intagli con un seghetto ... passi il filo di
rilegatura e copri tutto di vinavil.

non è un grande link ma la tecnica più o meno è questa:

http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAIDATE)%20Come%20rilegare%20i%20libri.pdf

martello

unread,
Dec 10, 2011, 7:16:46 PM12/10/11
to

> Certamente ...
> Fai una piccola pressa ... intagli con un seghetto ... passi il filo di
> rilegatura e copri tutto di vinavil.
>
> non è un grande link ma la tecnica più o meno è questa:
>
> http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAIDATE)%20Come%20rilegare%20i%20libri.pdf
>

Naturalmente la colla giusta è il vinavil e non il bostik ... inoltre se
passi del filo negli intagli la legatura diventa indistruttibile.

C'erano dei siti dove si parlava di legatura dei libri ma mi risultano
irraggiungibili.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 10, 2011, 11:41:17 PM12/10/11
to
On Sun, 11 Dec 2011 01:16:46 +0100, martello wrote:

>> Certamente ...
>> Fai una piccola pressa ... intagli con un seghetto ... passi il filo di
>> rilegatura e copri tutto di vinavil.
>>
>> non è un grande link ma la tecnica più o meno è questa:
>>
>> http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAIDATE)%20Come%20rilegare%20i%20libri.pdf
>>
>>
> Naturalmente la colla giusta è il vinavil e non il bostik ...

All'inizio usavo il vinavil, pero' mi sono accorto che dopo alcuni anni
si "crepa", ed i fogli iniziano a staccarsi.

Allora mi sono domandato, quale colla sopporta meglio le flessioni
continue ?
La colla usata dal calzolaio ... che guardacaso e' un tipo di bostik
ed ho iniziato ad usare il bostik (quello per pelle, moquette, etc.) :-)

Il bostik per pelle ha il vantaggio di restare flessibile una
volta asciugato. Il vinavil invece invecchiando diventa rigido.
In vinavil e' ottimo per un'altro tipo di cellulosa: il legno,
che non normalmente non si flette.
Pero', quando si tratta di spessori sottili, che devono muoversi
elasticamente, come negli strumenti musicali, si torna ai collanti
tipo bostik per pelle (dovrebbe essere quello che conteneva
toluene, non so oggi che ci mettono).

> inoltre se
> passi del filo negli intagli la legatura diventa indistruttibile.

Confermo.

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

il Luca

unread,
Dec 11, 2011, 3:14:55 AM12/11/11
to
On 11/12/11 05.41, Roberto Deboni DMIsr wrote:

> All'inizio usavo il vinavil, pero' mi sono accorto che dopo alcuni anni
> si "crepa", ed i fogli iniziano a staccarsi.

Il problema è il vinavil che vendono in cartoleria, che è solo parente
(parente povero) delle colle viniliche che si usano nelle legatorie.

> Allora mi sono domandato, quale colla sopporta meglio le flessioni
> continue ?

La colla vinilica per carta :-)

> La colla usata dal calzolaio ... che guardacaso e' un tipo di bostik
> ed ho iniziato ad usare il bostik (quello per pelle, moquette, etc.) :-)

Solo se non si ha la possibilità di reperire della colla adatta.

> In vinavil e' ottimo per un'altro tipo di cellulosa: il legno,
> che non normalmente non si flette.
> Pero', quando si tratta di spessori sottili, che devono muoversi
> elasticamente, come negli strumenti musicali, si torna ai collanti
> tipo bostik per pelle (dovrebbe essere quello che conteneva
> toluene, non so oggi che ci mettono).

Ma assolutamente no, la colla migliore per la carta è indiscutibilmente
la vinilica.
Da anni nelle legatorie industriali il suo utilizzo è stato grandemente
ridimensionato in favore delle hot-melt e poliuretaniche, ma questo solo
per ottimizzare i processi produttivi. Qualitativamente la vinilica
resta la colla migliore per la carta.


Ciao.
Luca.

Andrea D'Amore

unread,
Dec 11, 2011, 4:14:19 AM12/11/11
to
In article <jc0mph$fuo$1...@nnrp.ngi.it>, pozz <pozz...@gmail.com> wrote:

> Spesso mi capita di stampare PDF molto lunghi. Avete un metodo decente
> e "casalingo" per rilegare libri? […] Esiste qualche macchinetta a poco prezzo che
> potrebbe aiutarmi?

Rilegatrice termica, pagata 24 euro in un supermercato.

La tecnica che ho evoluto è una simil-brossura orientata alla semplicità.

Ingredienti:
- fogli stampati
- cartoncino di dimensione doppia dei fogli stampati
- righello o squadretta
- penna biro
- pistola per colla a caldo
- tubo di colla per la pistola
- rilegatrice termica

Preparazione:
- accendi la pistola a colla;
- accendi la rilegatrice;
- misuri lo spessore dei fogli, a spanne 100 fogli stampati misurano 1
cm; poggi il cartoncino su un piano, quello che vedi è l'interno della
copertina;
- marchi la larghezza dei tuoi fogli sul lato lungo del cartoncino;
- marchi lo spessore dei fogli;
- tracci con la biro* le due righe nella direzione del lato corto, ora
hai delimitato la costa del libro;
- pieghi lungo le tracce e poi ristendi il cartoncino;
- applichi della colla sul dorso, non esagerare ai bordi esterni;
- pieghi il cartoncino;
- inserisci i fogli, la faccia più corta del cartoncino è il retro;
- prendi il cartoncino con i fogli e lo inserisci nella rilegatrice;
- gli dai un paio di passate (la mia ha un timer);
- lo appoggi sul tavolo e mentre lo tieni fermo premendo sui fogli
scorri il dito sulla costa per distribuire la colla, occhio a non
bruciarsi se scotta;
- aspetti che raffreddi, parliamo di tempi nell'ordine di un minuto.


Sembra lungo perché ho descritto molti passaggi ovvii, in realtà il
tempo totale è breve, sei essenzialmente vincolato dai riscaldamenti di
rilegatrice e pistola a colla.

Io ho un template già pronto con cui stampo copertina e dorso così ho
copertine e scritte sui dorsi, stampo A5 e uso cartoncino A4 per la
copertina quindi l'operazione è gestibile con una comune stampante
domestica.
Sul pezzo di dietro mancante incollo una striscia di cartoncino che fa
anche da segnalibro.

Nel tempo ho provato fili, colla vinilica, ho costruito la mia pressa ma
sinceramente questo metodo è veloce, pratico e sufficientemente duraturo.
In genere stampo manuali informatici che voglio avere in cartaceo, ne ho
alcuni di 4-5 anni e sono ancora là.

La rilegatrice ha una bocca di circa 4 cm quindi teoricamente puoi
rilegare fino a 800 pagine.


Avevo delle foto ma non le trovo, vedrò di farne un paio così si capisce
meglio il risultato.






*io ho conservata una Bic senza inchiostro, esemplare rarissimo dato che
di norma vengono perse oppure sbrodolano inchiostro e vengono gettate o
ancora cambiano semplicemente piano di esistenza

FS42

unread,
Dec 11, 2011, 5:11:06 AM12/11/11
to
On 11 Dic, 01:16, martello <"martelozzo1(martello)"@tin.it> wrote:
> > Certamente ...
> > Fai una piccola pressa ... intagli con un seghetto ... passi il filo di
> > rilegatura e copri tutto di vinavil.
>
> > non è un grande link ma la tecnica più o meno è questa:
>
> >http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAID...
>
> Naturalmente la colla giusta è il vinavil e non il bostik ... inoltre se
> passi del filo negli intagli la legatura diventa indistruttibile.
>
> C'erano dei siti dove si parlava di legatura dei libri ma mi risultano
> irraggiungibili.

Aggiungo che se mentre passi la colla tieni la costola dei fogli un
po' sfalsata permetti alla colla stessa di attaccarsi anche su un
pezzettino delle facciate dei fogli (la cosa deve essere ripetuta
sfalsando i fogli prima da una parte e poi dall'altra). Per fare
questo però non puoi mettere il blocco di fogli nella pressa prima e
quindi rischi che il blocco ti si smazzetti, comunque con un po' di
attenzione è fattibile.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:22:33 AM12/11/11
to
Hai qualche nome/modello da consigliare?

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:31:17 AM12/11/11
to
Il 11/12/2011 01:16, martello ha scritto:
>
>> Certamente ...
>> Fai una piccola pressa ... intagli con un seghetto ... passi il filo di
>> rilegatura e copri tutto di vinavil.
>>
>> non è un grande link ma la tecnica più o meno è questa:
>>
>> http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAIDATE)%20Come%20rilegare%20i%20libri.pdf

In questo link si suggerisce di stampare due pagine su A4, in modo che
il libro abbia una dimensione A5, sicuramente più maneggevole. Il
consiglio mi sembra buono, ma preve il taglio a metà di tutti i fogli.
Come si può fare? E' necessario comprare una taglierina da legatoria,
oppure ci si riesce con un classico cutter?

Mi viene in mente che è anche possibile stampare in modo "booklet", dove
ogni libretto è formato da un solo foglio A4 stampato fronte/retro (in
pratica, ogni booklet è formato da 4 pagine del libro).
In questo modo non devi tagliare i fogli A4, ma semplicemente piegarli
al centro. E' più facile? Sarà più resistente durante la lettura? Che
ne dite?


> Naturalmente la colla giusta è il vinavil e non il bostik ...inoltre se
> passi del filo negli intagli la legatura diventa indistruttibile.

Nel documento si parla degli intagli solo per far colare la colla. Il
filo di cui parli, dove dovrei inserirlo? Normalmente il filo è fatto
per "cucire" i fogli dei singoli booklet di un libro, ma non penso tu ti
stia riferendo a questa tecnica.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:32:03 AM12/11/11
to
Il 11/12/2011 09:14, il Luca ha scritto:
>> La colla usata dal calzolaio ... che guardacaso e' un tipo di bostik
>> ed ho iniziato ad usare il bostik (quello per pelle, moquette, etc.) :-)
>
> Solo se non si ha la possibilità di reperire della colla adatta.

Dove trovare quindi la "colla adatta" e come individuarla?

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:33:05 AM12/11/11
to
Il 11/12/2011 11:11, FS42 ha scritto:
> Aggiungo che se mentre passi la colla tieni la costola dei fogli un
> po' sfalsata permetti alla colla stessa di attaccarsi anche su un
> pezzettino delle facciate dei fogli (la cosa deve essere ripetuta
> sfalsando i fogli prima da una parte e poi dall'altra). Per fare
> questo perņ non puoi mettere il blocco di fogli nella pressa prima e
> quindi rischi che il blocco ti si smazzetti, comunque con un po' di
> attenzione č fattibile.

Beh, perņ se pressi ad una certa distanza dalla costa (diciamo 2-3 cm),
penso che hai un po' di margine per flettere... o no?

martello

unread,
Dec 11, 2011, 5:49:11 AM12/11/11
to

>>> http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAIDATE)%20Come%20rilegare%20i%20libri.pdf
>>>
>
> In questo link si suggerisce di stampare due pagine su A4, in modo che
> il libro abbia una dimensione A5, sicuramente più maneggevole. Il
> consiglio mi sembra buono, ma preve il taglio a metà di tutti i fogli.
> Come si può fare? E' necessario comprare una taglierina da legatoria,
> oppure ci si riesce con un classico cutter?

Si riesce anche con un cutter con le contro palle e una riga metallica.
Il problema è sempre mantenere il pacco bene allineato.

>
> Mi viene in mente che è anche possibile stampare in modo "booklet", dove
> ogni libretto è formato da un solo foglio A4 stampato fronte/retro (in
> pratica, ogni booklet è formato da 4 pagine del libro).
> In questo modo non devi tagliare i fogli A4, ma semplicemente piegarli
> al centro. E' più facile? Sarà più resistente durante la lettura? Che ne
> dite?

Se ogni booklet è formato da un unico foglio direi che va bene.
Se è formato da più fogli poi ti serve una rifilatura non facile per il
fai da te.

>> Naturalmente la colla giusta è il vinavil e non il bostik ...inoltre se
>> passi del filo negli intagli la legatura diventa indistruttibile.
>
> Nel documento si parla degli intagli solo per far colare la colla. Il
> filo di cui parli, dove dovrei inserirlo? Normalmente il filo è fatto
> per "cucire" i fogli dei singoli booklet di un libro, ma non penso tu ti
> stia riferendo a questa tecnica.

Fai degli intagli sul dorso profondi 3-4 mm con un seghetto da ferro
(diciamo 5 o 6 intagli).
Spalmi la colla.
Prendi del filo (quello da cucire di grosso diametro) e incominci ad
inserirlo in un intaglio, senza tagliarlo vai al successivo e così via.
Arrivato in fondo fai il percorso inverso anche per due o tre volte.
A colla asciutta per demolire la rilegatura servono le cannonate :-)

Il filo visibile nella copertina verrà poi coperto da un dorsino anche
esso incollato o da una sovra copertina in cartoncino.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:52:11 AM12/11/11
to
Il 11/12/2011 10:14, Andrea D'Amore ha scritto:
> In article<jc0mph$fuo$1...@nnrp.ngi.it>, pozz<pozz...@gmail.com> wrote:
>
>> Spesso mi capita di stampare PDF molto lunghi. Avete un metodo decente
>> e "casalingo" per rilegare libri? […] Esiste qualche macchinetta a poco prezzo che
>> potrebbe aiutarmi?
>
> Rilegatrice termica, pagata 24 euro in un supermercato.

Ma una rilegatrice termica che cosa realmente fa? Tu metti prima la
colla e poi passi nella rilegatrice... serve per migliorare
l'incollaggio oppure per accelerare l'asciugatura? Ha anche una morsa
per tenere fermi i fogli?


> La tecnica che ho evoluto è una simil-brossura orientata alla semplicità.
>
> Ingredienti:
> - fogli stampati
> - cartoncino di dimensione doppia dei fogli stampati
> - righello o squadretta
> - penna biro
> - pistola per colla a caldo
> - tubo di colla per la pistola
> - rilegatrice termica
>
> Preparazione:
> - accendi la pistola a colla;
> - accendi la rilegatrice;
> - misuri lo spessore dei fogli, a spanne 100 fogli stampati misurano 1
> cm; poggi il cartoncino su un piano, quello che vedi è l'interno della
> copertina;
> - marchi la larghezza dei tuoi fogli sul lato lungo del cartoncino;
> - marchi lo spessore dei fogli;
> - tracci con la biro* le due righe nella direzione del lato corto, ora
> hai delimitato la costa del libro;
> - pieghi lungo le tracce e poi ristendi il cartoncino;
> - applichi della colla sul dorso, non esagerare ai bordi esterni;

Ma la colla la passi sulla faccia che rappresenta il dorso interno del
libro, quindi sulla copertina, oppure sul dorso dei fogli smazzati?


> - pieghi il cartoncino;
> - inserisci i fogli, la faccia più corta del cartoncino è il retro;

Con retro intendi il dorso?


> - prendi il cartoncino con i fogli e lo inserisci nella rilegatrice;
> - gli dai un paio di passate (la mia ha un timer);
> - lo appoggi sul tavolo e mentre lo tieni fermo premendo sui fogli
> scorri il dito sulla costa per distribuire la colla, occhio a non
> bruciarsi se scotta;
> - aspetti che raffreddi, parliamo di tempi nell'ordine di un minuto.
>
>
> Sembra lungo perché ho descritto molti passaggi ovvii, in realtà il
> tempo totale è breve, sei essenzialmente vincolato dai riscaldamenti di
> rilegatrice e pistola a colla.
>
> Io ho un template già pronto con cui stampo copertina e dorso così ho
> copertine e scritte sui dorsi, stampo A5 e uso cartoncino A4 per la
> copertina quindi l'operazione è gestibile con una comune stampante
> domestica.

Qui non capisco. La copertina dovrebbe essere più grande di un A4
perchè bisognerebbe considerare la larghezza delle due facciate (A5) più
il dorso che, per libri di qualche centinaio di pagine, potrebbe essere
di uno o due centimetri.


> Sul pezzo di dietro mancante incollo una striscia di cartoncino che fa
> anche da segnalibro.

Ma il segnalibro, normalmente, è al centro ed è di filo intrecciato. Il
pezzo mancante di dietro sarebbe ad una estremità del della copertina.


> Nel tempo ho provato fili, colla vinilica, ho costruito la mia pressa ma
> sinceramente questo metodo è veloce, pratico e sufficientemente duraturo.
> In genere stampo manuali informatici che voglio avere in cartaceo, ne ho
> alcuni di 4-5 anni e sono ancora là.

Eppure dicono che i fili dovrebbero aumentare la resistenza della
rilegatura.


> La rilegatrice ha una bocca di circa 4 cm quindi teoricamente puoi
> rilegare fino a 800 pagine.
>
>
> Avevo delle foto ma non le trovo, vedrò di farne un paio così si capisce
> meglio il risultato.

Non sarebbe male.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:59:25 AM12/11/11
to
Il 11/12/2011 11:49, martello ha scritto:
>> In questo link si suggerisce di stampare due pagine su A4, in modo che
>> il libro abbia una dimensione A5, sicuramente più maneggevole. Il
>> consiglio mi sembra buono, ma preve il taglio a metà di tutti i fogli.
>> Come si può fare? E' necessario comprare una taglierina da legatoria,
>> oppure ci si riesce con un classico cutter?
>
> Si riesce anche con un cutter con le contro palle e una riga metallica.
> Il problema è sempre mantenere il pacco bene allineato.

Considerando la mia manualità, penso che mi verrà uno schifo :-(
Forse è il caso di tenere pressati i fogli in una morsa durante il
taglio con il cutter, così da non perdere l'allineamento.

Una tipica taglierina da ufficio (a leva oppure a slitta) quanti fogli
riesce a gestire? Anche se mi sembra di capire che costano una barca...


>> Mi viene in mente che è anche possibile stampare in modo "booklet", dove
>> ogni libretto è formato da un solo foglio A4 stampato fronte/retro (in
>> pratica, ogni booklet è formato da 4 pagine del libro).
>> In questo modo non devi tagliare i fogli A4, ma semplicemente piegarli
>> al centro. E' più facile? Sarà più resistente durante la lettura? Che ne
>> dite?
>
> Se ogni booklet è formato da un unico foglio direi che va bene.

Sì, un solo foglio. Così dovrei solo piegare e non tagliare. *Forse* mi
risulta più facile. A livello di resistenza, come la vedi rispetto ai
singoli fogli A5?


> Se è formato da più fogli poi ti serve una rifilatura non facile per il
> fai da te.

Certo, non intendevo questo.


>>> Naturalmente la colla giusta è il vinavil e non il bostik ...inoltre se
>>> passi del filo negli intagli la legatura diventa indistruttibile.
>>
>> Nel documento si parla degli intagli solo per far colare la colla. Il
>> filo di cui parli, dove dovrei inserirlo? Normalmente il filo è fatto
>> per "cucire" i fogli dei singoli booklet di un libro, ma non penso tu ti
>> stia riferendo a questa tecnica.
>
> Fai degli intagli sul dorso profondi 3-4 mm con un seghetto da ferro
> (diciamo 5 o 6 intagli).
> Spalmi la colla.
> Prendi del filo (quello da cucire di grosso diametro) e incominci ad
> inserirlo in un intaglio, senza tagliarlo vai al successivo e così via.
> Arrivato in fondo fai il percorso inverso anche per due o tre volte.
> A colla asciutta per demolire la rilegatura servono le cannonate :-)

Ah, ora ho capito! Non serve "cucire" bucando i fogli con un ago, ma
solo passare il filo. Immagino che bisognerebbe cercare di stringere il
più possibile il filo.


> Il filo visibile nella copertina verrà poi coperto da un dorsino anche
> esso incollato o da una sovra copertina in cartoncino.

Sì, certo.

martello

unread,
Dec 11, 2011, 6:12:25 AM12/11/11
to

> Forse è il caso di tenere pressati i fogli in una morsa durante il
> taglio con il cutter, così da non perdere l'allineamento.

Già

> Una tipica taglierina da ufficio (a leva oppure a slitta) quanti fogli
> riesce a gestire? Anche se mi sembra di capire che costano una barca...

Non ho una risposta ma mi viene da dire ... dipende ...


>> Se ogni booklet è formato da un unico foglio direi che va bene.
>
> Sì, un solo foglio. Così dovrei solo piegare e non tagliare. *Forse* mi
> risulta più facile. A livello di resistenza, come la vedi rispetto ai
> singoli fogli A5?

Direi che non cambia molto.
Piuttosto il problema è avere un programma che gestisce questo tipo di
stampa.
E' un po che non lo faccio più ma i programmi che avevo usato sul primo
foglio stampavano 1 pagina 2 pagina penultima pagina ultima pagina ...
ovviamente nella posizione giusta ... e così via.
Stampe booklet a gruppi di 4 non le ricordo ... ma magari non mi ero
impegnato abbastanza. :-)


> Ah, ora ho capito! Non serve "cucire" bucando i fogli con un ago, ma
> solo passare il filo. Immagino che bisognerebbe cercare di stringere il
> più possibile il filo.

Basta mantenerlo in leggera tensione.


Giacobino da Tradate

unread,
Dec 11, 2011, 6:14:18 AM12/11/11
to
On Sun, 11 Dec 2011 11:52:11 +0100, pozz wrote:

> Ma una rilegatrice termica che cosa realmente fa?

E' solo una piastra riscaldata in fondo alla rilegatrice. Si usa con
della copertine commerciali la cui costa e' gia' spalmate di colla.

> Tu metti prima la colla e poi passi nella rilegatrice... serve per
> migliorare l'incollaggio oppure per accelerare l'asciugatura?

credo che faccia una rifusione piu' omogenea della colla termica
inizialmente spalmata con la pistola.

> Ha anche una morsa per tenere fermi i fogli?

No, in fogli vanno messi nella copertina e la copertina va inserita per
caduta.

> Eppure dicono che i fili dovrebbero aumentare la resistenza della
> rilegatura.

Bisognerebbe fresare la costa dei fogli con tante piccole scanalature per
aumentare l' aggrappaggio, nelle scanalature si mette un filo a zig-zag.

martello

unread,
Dec 11, 2011, 6:29:29 AM12/11/11
to
Io mi sono trovato bene con il Vinavil 'qualsiasi' (uso sempre il filo
per quel che costa).
Deboni preferisce il Bostik.

Direi che la cosa non è molto critica ... puoi fare due prove e
scegliere quella che ti convince di più.

martello

unread,
Dec 11, 2011, 6:32:57 AM12/11/11
to

> Basta mantenerlo in leggera tensione.

La morsa che ho costruito

http://imageshack.us/photo/my-images/840/imgp2309n.jpg/

Ha il vantaggio che essendo a forma di scatola ti mantiene
l'allineamento dei fogli mentre pressi la carta.

Le dimensioni sono fatte oculatamente per permettere ad un A4 di uscire
dalla morsa della giusta misura pur appoggiando sul fondo.
Con un A5 occorre spessorarla con un blocchetto di legno a misura.

FS42

unread,
Dec 11, 2011, 7:28:59 AM12/11/11
to
On 11 Dic, 11:33, pozz <pozzu...@gmail.com> wrote:
> Il 11/12/2011 11:11, FS42 ha scritto:
>
> > Aggiungo che se mentre passi la colla tieni la costola dei fogli un
> > po' sfalsata permetti alla colla stessa di attaccarsi anche su un
> > pezzettino delle facciate dei fogli (la cosa deve essere ripetuta
> > sfalsando i fogli prima da una parte e poi dall'altra). Per fare
> > questo però non puoi mettere il blocco di fogli nella pressa prima e
> > quindi rischi che il blocco ti si smazzetti, comunque con un po' di
> > attenzione è fattibile.
>
> Beh, però se pressi ad una certa distanza dalla costa (diciamo 2-3 cm),
> penso che hai un po' di margine per flettere... o no?

probabilmente si, l'ho fatto poche volte e sempre in due fasi, prima
pressando lontano dalla costola e una volta messa la colla spostando
la pressa più vicina alla costola.
Un'altra cosa che faccio quando presso è mettere due fogli di acetato
trasparente, che non fa presa con la vinilica, tra la pressa e la
parte "collosa".

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 10:09:00 AM12/11/11
to
Il 11/12/2011 12:12, martello ha scritto:
>> Sì, un solo foglio. Così dovrei solo piegare e non tagliare. *Forse* mi
>> risulta più facile. A livello di resistenza, come la vedi rispetto ai
>> singoli fogli A5?
>
> Direi che non cambia molto.
> Piuttosto il problema è avere un programma che gestisce questo tipo di
> stampa.
> E' un po che non lo faccio più ma i programmi che avevo usato sul primo
> foglio stampavano 1 pagina 2 pagina penultima pagina ultima pagina ...
> ovviamente nella posizione giusta ... e così via.
> Stampe booklet a gruppi di 4 non le ricordo ... ma magari non mi ero
> impegnato abbastanza. :-)

Giuro che questo sito permetteva di farlo online: http://bookletcreator.com/

Ora esiste solo il software che è a pagamento :-(

Comunque sono convinto che ghostscript lo faccia senza problemi, anche
se la procedura sarà più complicata.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 10:10:17 AM12/11/11
to
Ottima, grazie per il link.

Andrea D'Amore

unread,
Dec 11, 2011, 12:33:33 PM12/11/11
to
In article <jc220p$qrg$1...@nnrp.ngi.it>, pozz <pozz...@gmail.com> wrote:

> Ma una rilegatrice termica che cosa realmente fa?

Scalda il dorso di quello che ci metti dentro.

> Tu metti prima la colla e poi passi nella rilegatrice... serve per
> migliorare l'incollaggio oppure per accelerare l'asciugatura?

Serve a mantenere la colla liquida mentre inserisci i fogli. O se si è
solidificata un po' perché ci hai messo parecchio la liquefa di nuovo.

> Ha anche una morsa per tenere fermi i fogli?

No, e qui sono di aiuto le mani.

> > - applichi della colla sul dorso, non esagerare ai bordi esterni;
>
> Ma la colla la passi sulla faccia che rappresenta il dorso interno del
> libro, quindi sulla copertina, oppure sul dorso dei fogli smazzati?

Sul dorso interno. Metterla sui fogli sarebbe più complesso perché
dovresti tenerli solidali tra loro, applicare invece colla tra due righe
tirate su un cartoncino è molto facile.

> > - inserisci i fogli, la faccia più corta del cartoncino è il retro;
>
> Con retro intendi il dorso?

No intendo il retro, cioè terza e quarta di copertina.

> Qui non capisco. La copertina dovrebbe essere più grande di un A4
> perchè bisognerebbe considerare la larghezza delle due facciate (A5) più
> il dorso che, per libri di qualche centinaio di pagine, potrebbe essere
> di uno o due centimetri.

Non è vero, hai capito correttamente. Difatti scrivendo "faccia più
corta del cartoncino" mi riferivo proprio a questa parte più piccola
grande metà del cartoncino meno la striscia che va a costituire il dorso.
Dato che è mancante di un pezzo io lo aggiungo, anzi ne metto di più in
modo da avere anche un segnalibro.

> Ma il segnalibro, normalmente, è al centro ed è di filo intrecciato. Il
> pezzo mancante di dietro sarebbe ad una estremità del della copertina.

E infatti io in genere uso il lembo della sovracopertina per tenere il
segno o nei libri brossurati un lembo della copertina, se c'è.

> Eppure dicono che i fili dovrebbero aumentare la resistenza della
> rilegatura.

Non metto in dubbio che lo dicano ma a me va già bene così dato che i
libri reggono a distanza di alcuni anni, non ho intenzione di aumentarne
la resistenza.
Non sto mica realizzando manuali miniati che devono durare secoli.


Ecco alcuni dei libri [1] e un'immagine del mio "segnalibro". Ad alcuni
i titoli non sono al centro del dorso per errore.

[1] http://goo.gl/zz02D

il Luca

unread,
Dec 11, 2011, 2:02:12 PM12/11/11
to
On 11/12/11 11.32, pozz wrote:

> Dove trovare quindi la "colla adatta" e come individuarla?

Non ho idea di dove trovarla.
I fornitori industriali forniscono una scheda tecnica dei prodotti, per
dirti a quali caratteristiche devi fare attenzione dovrei vedere la
scheda tecnica dei prodotti da cartoleria per confrontarla.


Ciao.
Luca.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 3:42:09 PM12/11/11
to
Il 11/12/2011 18:33, Andrea D'Amore ha scritto:
> Ecco alcuni dei libri [1] e un'immagine del mio "segnalibro". Ad alcuni
> i titoli non sono al centro del dorso per errore.
>
> [1] http://goo.gl/zz02D

Capito tutto, grazie mille dei suggerimenti. Proverò il prima possibile :-)

Speck

unread,
Dec 11, 2011, 4:21:44 PM12/11/11
to
pozz <pozz...@gmail.com>:
Come corollario, esistono programmi free che ti impaginano il libro
tipo giornale, in modo che basti poi piegare le pagine a meta',
legarle al centro e ottenere dei fascicoletti?
Ad esempio usando due A5 su A4:
1況agina:
fronte: 1-12
retro: 2-11
2況agina:
fronte: 3-10
retro: 4-9
3況agina:
fronte: 5-8
retro: 6-7
Li metti tutti uno sull'altro, li pieghi a meta', li cuci (ovviamente
con molte piu' pagine) e infine li rifili con una taglierina.

--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:00:06 PM12/11/11
to
Il 11/12/2011 22:21, Speck ha scritto:
> Come corollario, esistono programmi free che ti impaginano il libro
> tipo giornale, in modo che basti poi piegare le pagine a meta',
> legarle al centro e ottenere dei fascicoletti?

Tempo fa il sito bookletcreator.com lo faceva gratuitamente online,
senza la necessità di scaricare software appositi.

Ora sembra sia diventato soltanto un programma off-line a pagamento (la
versione gratuita gestisce solo le prime 16 pagine).

Come ho già detto in un mio precedente post, sicuramente ghostscript ha
la possibilità di riarrangiare l'ordine delle pagine e di accoppiarle in
un unico foglio (A4 o altro), ma la procedura sarà più complicata.

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 5:09:15 PM12/11/11
to
Il 10/12/2011 23:34, pozz ha scritto:
> Spesso mi capita di stampare PDF molto lunghi. Avete un metodo decente e
> "casalingo" per rilegare libri? Con decente ovviamente escludo la
> bruttissima spirale. Esiste qualche macchinetta a poco prezzo che
> potrebbe aiutarmi?

Guardate un po' qua:
http://www.ortidicarignano.it/files/legatura.pdf

pozz

unread,
Dec 11, 2011, 6:20:00 PM12/11/11
to
Ho trovato un altro sistema per creare i fascicoli (o libretti) a
partire da un PDF.

Il software gratuito (per uso privato) PDF-XChange Viewer della Tracker
Software (www.tracker-software.com) permette di stampare i libretti e di
specificare anche il numero delle pagine. Se si stampa su una stampante
PDF virtuale (come Cute-PDF Writer), ecco che si riesce a creare un PDF
fascicolato a partire da un altro non fasciolato.

Per inciso, questo visualizzatore di PDF è eccezionale, a mio modo di
vedere: molto più veloce del corrispondente Adobe, permette di
modificare le pagine, di esportare oppure stampare facilmente una parte
della pagina. Provatelo e vedrete che rimarrete sorpresi (ehi, non
lavoro per la Tracker).

..Ghigo..

unread,
Dec 12, 2011, 3:53:18 AM12/12/11
to
Andrea D'Amore wrote:
> Rilegatrice termica, pagata 24 euro in un supermercato.
>
> La tecnica che ho evoluto è una simil-brossura orientata alla
> semplicità.
>
> Ingredienti:

Devo fare i Complimenti ad Andrea, per l'impegno profuso nel fornire
indicazioni quanto + possibile esaustive sull'argomento in discussione....

Come dovrebbe sempre essere nello spirito di questo NG ... !!!


--
Non esiste uomo il cui tempo sia tanto prezioso da non potersi fermare un
attimo a raddrizzare un chiodo ancora buono


Andrea D'Amore

unread,
Dec 12, 2011, 4:31:13 AM12/12/11
to
In article <4ee5c0fe$0$1385$4faf...@reader2.news.tin.it>,
"..Ghigo.." <NONSC...@AAA.AA> wrote:

> Devo fare i Complimenti ad Andrea, per l'impegno profuso nel fornire
> indicazioni quanto + possibile esaustive sull'argomento in discussione..

Mi farò da me una medaglietta, appena ho tempo.

A descrivere il procedimento ci ho messo pochi minuti, anche io
inizialmente avevo chiesto qui sul gruppo e cercato notizie in rete ma
in realtà è un procedimento che conviene imparare provando, altrimenti
non ci si rende conto di cosa si vuole ottenere.
Il concetto è: meno fisime e più rilegatura.

Roby Ross

unread,
Dec 12, 2011, 8:07:51 AM12/12/11
to
Il 10/12/2011 23.34, pozz ha scritto:
> Spesso mi capita di stampare PDF molto lunghi. Avete un metodo decente e
> "casalingo" per rilegare libri? Con decente ovviamente escludo la
> bruttissima spirale. Esiste qualche macchinetta a poco prezzo che
> potrebbe aiutarmi?

da diversi anni stampo in formato fascicolo e rilego con 2 spilli
Adesso ho comprato l'ebook reader che è anche meglio.

Roby Ross

unread,
Dec 12, 2011, 8:11:13 AM12/12/11
to
lo fa anche adobe acrobat reader (ultime versioni) e openoffice write.

Capitan Nemo

unread,
Dec 12, 2011, 3:27:20 PM12/12/11
to


"martello" ha scritto nel messaggio
news:4ee3f4c4$0$1392$4faf...@reader1.news.tin.it...

Il 10/12/2011 23.34, pozz ha scritto:
> Spesso mi capita di stampare PDF molto lunghi. Avete un metodo decente e
> "casalingo" per rilegare libri? Con decente ovviamente escludo la
> bruttissima spirale. Esiste qualche macchinetta a poco prezzo che
> potrebbe aiutarmi?

Certamente ...
Fai una piccola pressa ... intagli con un seghetto ... passi il filo di
rilegatura e copri tutto di vinavil.

non è un grande link ma la tecnica più o meno è questa:

http://www.maella.it/Download/Hobby%20-%20(ebook%20-%20ITA%20-%20FAIDATE)%20Come%20rilegare%20i%20libri.pdf

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Giustissimo, ma vale solo se lo stampa a 2 pagine ed a fascicoli di un
quinterno, tipo booklet di fine printer, ma se come ho capito si tratta di
fogli singoli che non vuole con la classica spirale, io ne ho fatti svariati
ancor efficienti.
Prendere le pagine preventivamente allineate con le 2 mani per il lato
lungo.
Tenendo ben stretto piegare avanti ed indietro, le pagine si distanzieranno.
Quando sei arrivato ad 1 mm circa, senza farle scomporre poggiale sul
tavolo, e sui dorsi scoperti da 1 mm, spalma vinavil per carte.
Poi prima ce si asciughi sollevale e battile tenendo unito il tutto sul lato
non collato.
Sii rapido in questa operazione non dare alla colla il tempo di fare presa.
Poi sempre verticale spalma altra colla sul dorso già collato, e per un cm
sulla prima ed ultima pagina e completa con una copertina piuttosto
resistente, anche un solo dorso basta.
Mettilo sotto pressa finalmente orizzontale almeno 5 ore, più sta e meglio
viene.
Avrai così un bellissimo libro, e nota che molti libri economici sono fatti
così, con pagine singole, senza filo e senza quinterni che ti farebbero
impazzire a stamparli.
Se invece usi booklet di fine print, stampa pure un quinterno alla volta di
booklet e segui il sistema di cui sopra.
Nemo
Anche un solo dorso

Sleepers

unread,
Dec 13, 2011, 2:50:53 AM12/13/11
to
pozz wrote:

[PDF-XChange Viewer]
>Per inciso, questo visualizzatore di PDF è eccezionale

Confermo, lo uso da alcuni anni e lo consiglio a tutti.

--
Ciao, Alessio - http://www.sleepers.it

Materiale in italiano per Agent: http://agentit.altervista.org/
FAQ di ICS.newsreader: http://faq.news.nic.it/wiki/IcsnFaq
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