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hel elettronica riparare caricabberie avvitatore

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Maria Stella

unread,
Nov 3, 2009, 8:02:13 AM11/3/09
to
devo riparare un caricabatterie di un avvitatore Kappav�

E' da 9,6 volt e in pratica stacca subito o non attacca proprio nonostante
la batteria sia ancora scarica

ragionevolmente non � la batteria..

l'ho aperto c'� un trasformatore funzionante un ponte raddrizzatore (MIC
BR305) funzionante un bel condensatore da 1000uF per pulire e poi un paio di
transistor (un h sa 1015y e un nec2p4mp89) e un diodo e uno zener che vorrei
sostituire per me � colpa loro!!

Io ho una vaga e ormai stagionata (cio� dimentaticata) conoscenze
dell'elettronica (un paio di esami universitari) ma zero pratica

Sullo zener vedo solo un 6 ..mi pare..il diodo invce � un 4041

Domanda cosa significa quel 6? � la tensione nominale?? o potrebbe anche
essere un 9??
Cosa altro devo sapere per comperarne uno in sostituzione??

il 4041 con cosa lo sostituisco

Sono sulla strada giusta o le cause sono altre?


Luca Gava

unread,
Nov 3, 2009, 9:08:55 AM11/3/09
to

"Maria Stella" <ma...@mail.it> ha scritto nel messaggio
news:4af029d5$0$1100$4faf...@reader3.news.tin.it...

Luca Gava

unread,
Nov 3, 2009, 9:13:00 AM11/3/09
to

"Luca Gava" <luca...@casa.tua> ha scritto nel messaggio
news:4af03975$0$1101$4faf...@reader3.news.tin.it...

>
> "Maria Stella" <ma...@mail.it> ha scritto nel messaggio
> news:4af029d5$0$1100$4faf...@reader3.news.tin.it...


Sorry!

Mentre aprivo il messaggio mi � "scappato un colpo"! ;-(


Mirko

unread,
Nov 3, 2009, 9:43:10 AM11/3/09
to
"Maria Stella" domandava:

> Sullo zener vedo solo un 6 ..mi pare..il diodo invce � un 4041
>
> Domanda cosa significa quel 6? � la tensione nominale?? o potrebbe anche
> essere un 9??
> Cosa altro devo sapere per comperarne uno in sostituzione??
>
> il 4041 con cosa lo sostituisco
>
> Sono sulla strada giusta o le cause sono altre?

Beh, se sono quattro componenti in croce... non dovrebbe essere complicato
individuare il responsabile.
il 4041... mi suona da 4001 (1N4001)
oppure se e' molto piccolo, potrebbe essere un 1N4148
Per verificarne lo stato di salute... li smonti e li provi con un ohmetro.
In un verso conduce con una caduta intorno a 0.7V, dall'altro si comporta
come se non ci fosse (circuito aperto, alias many many megaohm).
Per lo zener, idem; inoltre, per sapere la sua tensione nominale devi
polarizzarlo in modo inverso sino a quando non superi il ginocchio con la
tensione applicata. A quel punto la corrente tende a salire e la tensione
"cerca" di rimanere al valore nominale per il componente. Rimanendo
nell'ipotesi che sia 9 oppure 6 V, prendi una sorgente da 12V, ci metti in
serie una resistenza da 150 Ohm e misuri la tensione sul diodo zener
polarizzato inversamente attraverso la resistenza di limitazione. In base al
valore riscontrato capisci due cose:
a) se funziona
b) la sua tensione nominale
Ultimo suggerimento: rileva lo schema e postalo.
Ciao.
Mirko.

Arrangiologo

unread,
Nov 4, 2009, 5:16:51 AM11/4/09
to
On 3 Nov, 14:02, "Maria Stella" <m...@mail.it> wrote:
> devo riparare un caricabatterie di un avvitatore Kappavì
cut

> Sono sulla strada giusta o le cause sono altre?

Se è molto scarica, la batteria potrebbe mandare in blocco (in
autoprotezione) il caricabatterie; bisognerebbe provare a caricare la
batteria con un alimentatore da banco (quelli regolabili sia in
tensione che in corrente); se misuri la batteria col tester, quanti
volt ha adesso? Dovrebbe essere da 8 elementi da 1,2V e se è sotto a
7,5V potrebbe essere necessario ricaricarla con l'alimentatore. Se la
batteria è da (esempio) 2AH il caricabatteria dovrebbe erogare tra 200
e 400 mA e si potrebbe provare con una resistenza di carico di circa
33 ohm, se con la resistenza eroga non è colpa sua.

Maria Stella

unread,
Nov 4, 2009, 1:17:22 PM11/4/09
to

> valore riscontrato capisci due cose:
> a) se funziona
> b) la sua tensione nominale
> Ultimo suggerimento: rileva lo schema e postalo.
> Ciao.
> Mirko.
>
>

domani lo posto per ora grazie
>


Maria Stella

unread,
Nov 4, 2009, 1:18:18 PM11/4/09
to

"Arrangiologo" <lun...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:8164d576-51b6-4142...@v36g2000yqv.googlegroups.com...

On 3 Nov, 14:02, "Maria Stella" <m...@mail.it> wrote:
> devo riparare un caricabatterie di un avvitatore Kappav�

cut
> Sono sulla strada giusta o le cause sono altre?

Se � molto scarica, la batteria potrebbe mandare in blocco (in


autoprotezione) il caricabatterie; bisognerebbe provare a caricare la


ma no non � cos� sofisticato e ricordo che una volta � rimasto tutto fermo
per una anno o + ma la batteria l'ha caricata


Maria Stella

unread,
Nov 5, 2009, 1:35:13 PM11/5/09
to

Eccolo


http://img258.imageshack.us/img258/4630/caricabatteria.jpg


notare che poi la batteria nell'avvitatore lavora solo con i contatti
corrispondenti al filo rosso e nero del caricabatteria


Mirko

unread,
Nov 5, 2009, 6:00:40 PM11/5/09
to
"Maria Stella" scriveva:

> Eccolo
>
>
> http://img258.imageshack.us/img258/4630/caricabatteria.jpg
>
>
> notare che poi la batteria nell'avvitatore lavora solo con i contatti
> corrispondenti al filo rosso e nero del caricabatteria

Dunque, ti confido che da elettronico faccio fatica a figurarmi il
funzionamento, in quanto per riuscirci dovrei ridisegnarlo.
Suppongo tu abbia gia' rilevato la tensione ai capi del ponte radrizzatore.
I componenti attraverso i quali deve scorrere la corrente di ricarica della
batteria sono l'1N4001, R2, R1, ed il "NEC".
Quando andava presumo che il led si illuminasse soltanto a batteria in
carica, giusto? Adesso rimane spento?
I componenti "incogniti" sono per me l'HSA ed il NEC (non ho googlato).
Puoi fare un paio di buone foto al lato componenti ed al lato rame del
circuito (dal package dei componenti attivi si potrebbe intuire cosa siano e
si avrebbe un'idea della piedinatura).
Comunque sono una dozzina di componenti, e se i 2 "incogniti" fossero buoni,
gli altri li verifichi tutti in 2 minuti. Non penso possa rimanere guasto a
lungo. Quel NEC col pin svolazzante mi lascia piu' di un dubbio.
Ciao.
Mirko.


Maria Stella

unread,
Nov 6, 2009, 4:35:52 AM11/6/09
to

"Mirko" <Mi...@whoknows.it> ha scritto nel messaggio
news:hcvleo$b0u$1...@nnrp-beta.newsland.it...

in uscita al raddrizzatore ci sono 18 volt i datasheet dell'hsa e del nec li
ho trovati

http://www.2shared.com/file/8970424/bf7af2df/datasheet_hsa1015y.html

http://www.2shared.com/file/8970494/5c8e2b14/2P5M_nec.html


il nec dovrebbe funzionare da interuttore e attraverso di lui passa la
corrente di carica visto che � un componente di potenza ed � collegato a un
dissipatore termico

il pacco accumulatori ha 3 contatti..il + e il - e sono i laterali e sono
quelli da cui avviene il prelievo da parte dell'avvitatore mentre per la
carica viene usato il + e poi all'interno del pacco fra il meno e il
contatto di controllo c'� un arnese a contatto termico con una cella e che
probabilmente quando si scalda varia la sua impedenza e fra diodo e zener si
spegne il nec

l'hsa invece con un piedino addirittura sull'alternata non capisco che serva
ma dovrebbe essere di "contorno" non � lui che gestisce sto bilanciamento
fra carica e stacco

si il LED � acceso in fase di carica e spento a carica ultimata

per le foto incredibile a dirsi ma non sono attrezzata :-(((

Maria Stella

unread,
Nov 6, 2009, 7:02:58 AM11/6/09
to

"Mirko" <Mi...@whoknows.it> ha scritto nel messaggio
news:hcvleo$b0u$1...@nnrp-beta.newsland.it...

ecco i datasheet

http://www.megafileupload.com/en/file/152391/2P5M-nec-pdf.html

http://www.megafileupload.com/en/file/152393/datasheet-hsa1015y-pdf.html

Maria Stella

unread,
Nov 6, 2009, 7:10:24 AM11/6/09
to

> Puoi fare un paio di buone foto al lato componenti ed al lato rame del
> circuito (dal package dei componenti attivi si potrebbe intuire cosa siano
> e si avrebbe un'idea della piedinatura).
> Comunque sono una dozzina di componenti, e se i 2 "incogniti" fossero
> buoni, gli altri li verifichi tutti in 2 minuti. Non penso possa rimanere
> guasto a lungo. Quel NEC col pin svolazzante mi lascia piu' di un dubbio.
> Ciao.
> Mirko.
>
>
in uscita al raddrizzatore ci sono 18 volt i datasheet dell'hsa e del nec li
ho trovati


http://rapidshare.com/files/303156564/2P5M_nec.pdf.html

http://rapidshare.com/files/303157099/datasheet_hsa1015y.pdf.html

Mirko

unread,
Nov 6, 2009, 10:37:05 AM11/6/09
to
"Maria Stella" scriveva:

> in uscita al raddrizzatore ci sono 18 volt i datasheet dell'hsa e del nec
> li
> ho trovati
>
>
> http://rapidshare.com/files/303156564/2P5M_nec.pdf.html
>
> http://rapidshare.com/files/303157099/datasheet_hsa1015y.pdf.html

Ottimo cosi' mi hai risparmiato la ricerca.

> il nec dovrebbe funzionare da interuttore e attraverso di lui passa la
> corrente di carica visto che � un componente di potenza ed � collegato a
> un
> dissipatore termico
>
> il pacco accumulatori ha 3 contatti..il + e il - e sono i laterali e sono
> quelli da cui avviene il prelievo da parte dell'avvitatore mentre per la
> carica viene usato il + e poi all'interno del pacco fra il meno e il
> contatto di controllo c'� un arnese a contatto termico con una cella e che
> probabilmente quando si scalda varia la sua impedenza e fra diodo e zener
> si
> spegne il nec

Mi suona male, perche' l'SCR una volta che e' in conduzione non lo spegni
mica, neppure togliendogli il comando sul gate. BTW, riesci a mettere
riferimenti certi ai pin del transistor e dell'SCR, in modo che poi ci
ridisegnamo lo schema. Poi dovresti controllare sulla batteria se l'NTC (mai
verificato ma penso siano NTC) funziona correttamente ed i suoi valori.
Misuri la sua resistenza ohmica a temperatura ambiente e rifai la misura a
40 gradi (se ti e' scomodo, falla invece dopo aver lasciato la batteria nel
frigo a 4 gradi, che estrapoliamo).

> l'hsa invece con un piedino addirittura sull'alternata non capisco che
> serva
> ma dovrebbe essere di "contorno" non � lui che gestisce sto bilanciamento
> fra carica e stacco
>
> si il LED � acceso in fase di carica e spento a carica ultimata
>
> per le foto incredibile a dirsi ma non sono attrezzata :-(((

Ok, importa poco adesso che sappiamo tutto dei componenti. Unico
interrogativo ancora aperto (ma forse tu l'hai gia' dipanato), lo schema
equivalente lato batteria, con il dispositivo che presumibilmente interrompe
la carica quando la temperatura e' troppo elevata. Tu hai detto che il
conduttore bianco non viene connesso, ma questo mi risulta incomprensibile.
Puoi perfezionare lo schema con le parti ancora nebbiose?
Poi troviamo il componente che ti prende in giro... (potrebbe trattarsi
proprio dell'SCR).
Ciao.
Mirko.


Maria Stella

unread,
Nov 7, 2009, 2:38:42 PM11/7/09
to

> Mi suona male, perche' l'SCR una volta che e' in conduzione non lo spegni
> mica, neppure togliendogli il comando sul gate. BTW, riesci a mettere
> riferimenti certi ai pin del transistor e dell'SCR, in modo che poi ci
> ridisegnamo lo schema.

ho numerato i piedini dell'hsa e del nec guardando i datasheet e vedendo
come sono piazzati

http://img23.imageshack.us/img23/9302/caricabatt1.jpg

Poi dovresti controllare sulla batteria se l'NTC (mai
> verificato ma penso siano NTC) funziona correttamente ed i suoi valori.
> Misuri la sua resistenza ohmica a temperatura ambiente e rifai la misura a
> 40 gradi (se ti e' scomodo, falla invece dopo aver lasciato la batteria
> nel frigo a 4 gradi, che estrapoliamo).

non � facile perch� la batteria � sigillata e in realt� la batteria � stata
aperta perch� gli ho cambiato le celle e ha funzionanto bene per un certo
periodo..poi appena ho avuto il problema ho pensato anche io che il problema
era la batteria e in particolare quel componente che io non ho cambiato..mi
ero segnata la sigla ma ora ho perso il foglietto

Per farla breve sono andata in discarica a trovare una altra batteria di
avvitatore per prelevare quel pezzo..e per pure fortuna ho trovato una
batteria identica alla mia e prima di cannibalizzarla ho provato a caricarla
e si comportava esattamente come la mia per questo ho capito che � il
caricabatteria


>
>> l'hsa invece con un piedino addirittura sull'alternata non capisco che
>> serva
>> ma dovrebbe essere di "contorno" non � lui che gestisce sto bilanciamento
>> fra carica e stacco
>>
>> si il LED � acceso in fase di carica e spento a carica ultimata
>>
>> per le foto incredibile a dirsi ma non sono attrezzata :-(((
>
> Ok, importa poco adesso che sappiamo tutto dei componenti. Unico
> interrogativo ancora aperto (ma forse tu l'hai gia' dipanato), lo schema
> equivalente lato batteria, con il dispositivo che presumibilmente
> interrompe la carica quando la temperatura e' troppo elevata. Tu hai detto
> che il conduttore bianco non viene connesso, ma questo mi risulta
> incomprensibile.

Piano ha batteria ha 3 contatti e cos� il caricabatteria � l'avvitatore che
invece ne ha solo due corrispondenti a nero e al rosso del caricabatteria

Sono quasi sicura da quando ho aperto il pacco batteria per cambiargli le
celle che il componente che varia la sua impedenza con la temperatura sia
collegato fra il meno (nero nel caricabatteria) e il contatto di controllo
(bianco nel caricabatteria)
Cio� il nero e il bianco dovrebbero essere entrambi dei meno con interposto
quell'arnese
Domani provo a verificare col tester

Ciao e grazie per l'aiuto


Mirko

unread,
Nov 8, 2009, 3:17:36 PM11/8/09
to
"Maria Stella" scriveva:

> non � facile perch� la batteria � sigillata e in realt� la batteria �
> stata aperta perch� gli ho cambiato le celle e ha funzionanto bene per un
> certo periodo..poi appena ho avuto il problema ho pensato anche io che il
> problema era la batteria e in particolare quel componente che io non ho
> cambiato..mi ero segnata la sigla ma ora ho perso il foglietto
>
> Per farla breve sono andata in discarica a trovare una altra batteria di
> avvitatore per prelevare quel pezzo..e per pure fortuna ho trovato una
> batteria identica alla mia e prima di cannibalizzarla ho provato a
> caricarla e si comportava esattamente come la mia per questo ho capito che
> � il caricabatteria

La deduzione potrebbe essere anche giusta. Ma nulla vieta di pensare che in
discarica vi siano batterie prevalentemente "guaste" o "esauste". Se cosi'
fosse... magari parti dall'assunto sbagliato e cioe' che se non va con
quella della discarica (guasta?), allora e' il caricabatteria.
Il tuo ragionamento sarebbe invece rigoroso se avessi provato con una
batteria "buona" che si ricarica correttamente quando connessa ad un altro
caricabatterie.
Avrai capito che sono molto conservativo; e' perche' mi ritrovo spesso tra i
piedi problemi da risolvere che non sono caratterizzati da un unico guasto,
per cui non basta il semplice metodo progressivo di bisezione per
identificare facilmente l'elemento responsabile.

> Piano ha batteria ha 3 contatti e cos� il caricabatteria � l'avvitatore
> che invece ne ha solo due corrispondenti a nero e al rosso del
> caricabatteria
>
> Sono quasi sicura da quando ho aperto il pacco batteria per cambiargli le
> celle che il componente che varia la sua impedenza con la temperatura sia
> collegato fra il meno (nero nel caricabatteria) e il contatto di controllo
> (bianco nel caricabatteria)
> Cio� il nero e il bianco dovrebbero essere entrambi dei meno con
> interposto quell'arnese
> Domani provo a verificare col tester
>
> Ciao e grazie per l'aiuto

Ok, aspetto le specifiche del componente (sara' una resistenza che cambia
valore con la temperatura, ipotizzo). Dopo ridisegnamo il tutto e vediamo di
capire anche come funziona dal punto di vista teorico.
Ciao.
Mirko.


Maria Stella

unread,
Nov 8, 2009, 3:51:19 PM11/8/09
to

>
> La deduzione potrebbe essere anche giusta. Ma nulla vieta di pensare che
> in discarica vi siano batterie prevalentemente "guaste" o "esauste".

la batteria di discarica a meno proprio di non essere nel caso raro sar�
stata buttata per problemi di celle esaurite

Certo avere un altro caricabatteria di quel tipo si potevano fare altre
verifiche

Se cosi'
> fosse... magari parti dall'assunto sbagliato e cioe' che se non va con
> quella della discarica (guasta?), allora e' il caricabatteria.

La deduzione deriva dal fatto che la mia (rifatta e funzionante per alcuni
mesi) e quella di discarica ottengono lo stesso risultato nel
caricabatteria..la statistica dovrebbe aiutarmi..non credo che entrambe
abbiano quel componente (ntc? ptc?) entrambe guasto..anche se potrebbe
essere

> Il tuo ragionamento sarebbe invece rigoroso se avessi provato con una
> batteria "buona" che si ricarica correttamente quando connessa ad un altro
> caricabatterie.

hai ragione ma una batteria analoga a quella mia si trova come ricambio di
vecchi modelli makita..ma a quel pto conviene buttare tutto


> Ok, aspetto le specifiche del componente (sara' una resistenza che cambia
> valore con la temperatura, ipotizzo). Dopo ridisegnamo il tutto e vediamo
> di capire anche come funziona dal punto di vista teorico.
> Ciao.
> Mirko.
>
>

allora fra il + e il meno oppure fra il + e il contatto di controllo (bianco
nello schema del caricabatteria) c'� la medesima tensione attualmente a pila
scarica circa 8 volt mentre fra il meno e il contatto di controllo c'� a
batteria a t ambiente praticamente continuit� elettrica suona il bip del
tester in modalit� continuit� e misurando la resistenza circa 2ohm

La strada che voglio percorrere io...non � quella razionale di trovare il
componente guasto ma cambiare tutti quelli che ragionevolmente sono i
responsabili..visto che sono tutti componenti discreti che costano
pochissimo..devo solo trovare gli equivalenti corretti

adesso appena ho tempo rifaccio uno schema + preciso con indicati i giusti
piedi dei vari componenti e magari misuro qualche tensione in giro

ciao


Mirko

unread,
Nov 8, 2009, 6:13:25 PM11/8/09
to
"Maria Stella" scriveva:

> allora fra il + e il meno oppure fra il + e il contatto di controllo
> (bianco nello schema del caricabatteria) c'� la medesima tensione
> attualmente a pila scarica circa 8 volt mentre fra il meno e il contatto
> di controllo c'� a batteria a t ambiente praticamente continuit� elettrica
> suona il bip del tester in modalit� continuit� e misurando la resistenza
> circa 2ohm

Bene, bene. Non e' una NTC, a meno che non sia andata in corto (strano...).
Inoltre suona meglio anche dal punto di vista del funzionamento, dal momento
che secondo me la corrente di ricarica passa per quel componente, che
verosimilmente si apre quando la (fine) carica porta la batteria a
riscaldarsi. In questo modo si spiegherebbe anche l'adozione dell'SCR, che
di suo non potrebbe interrompere la carica in funzione della variazione di
resistenza di una NTC.
Adesso... direi che quando usi la batteria (scaricandola), la corrente
fluisce senza interessare il contatto termico, che viceversa durante la
condizione di ricarica attuata dal caricatore, potrebbe aprire sopra i 40
gradi (ipotesi, magari hanno fatto 50). Quando apre, vedrai che impedisce al
circuito di rimettere in atto la carica anche e soprattutto all'eventuale
ripristino.
Insomma il caricatore si spegne quando la temperatura supera la soglia che
fa aprire il termico presente nella batteria e non permette la ripartenza a
richiusura del termico. Non ho tempo adesso di dare uno sguardo al
circuito... ma vedrai che anche la logica porta a questo principio di
funzionamento. Che inoltre e' piuttosto semplice, se ci pensi.
Domani lo guardo meglio (lo ridisegno, anche alla luce delle piedinature che
credo tu mi abbia indicato in uno degli ultimi post).
Secondo me... scopriamo il responsabile col tester, dopo aver validato il
principio di funzionamento, per andare anche a colpo piu' sicuro.
A domani per l'analisi circuitale.
Ciao.
Mirko.

PS: non c'e' soddisfazione a cambiare i componenti uno alla volta. E' piu'
bello colpire il responsabile al primo colpo, facendo magari due misure col
tester per mirare meglio :)


Maria Stella

unread,
Nov 9, 2009, 1:39:13 PM11/9/09
to

>> suona il bip del tester in modalit� continuit� e misurando la resistenza
>> circa 2ohm
>
> Bene, bene. Non e' una NTC, a meno che non sia andata in corto
> (strano...).

non credo � uguale sia nella mia che in quella della discarica

> Inoltre suona meglio anche dal punto di vista del funzionamento, dal
> momento che secondo me la corrente di ricarica passa per quel componente,
> che verosimilmente si apre quando la (fine) carica porta la batteria a
> riscaldarsi. In questo modo si spiegherebbe anche l'adozione dell'SCR, che
> di suo non potrebbe interrompere la carica in funzione della variazione di
> resistenza di una NTC.

infatti la corrente di carica entra dal + e poi entra non dal meno ma dal
contatto di controllo attraversando il NEC e attraversando quello che
dovrebbe essere un PTC collegato appunto fra il meno delle celle e il meno
del caricabatteria ossia il terzo contatto di controllo

Adesso sappiamo come avviene la carica..ma non perch� ad es a batteria
carica lasciando tutto attaccato cio� dopo che la batteria si � raffreddata
comunque il caricabatteria non attaccava +

Resta poi un mistero il transistor l'hsa

Dimmi una cosa c'� un metodo veloce per capire se una resistenza � fritta??

a sto punto visto che o non attacca o stacca subito dopo poco inizio a
sospettare che sia l'scr..appena ho tempo provo a vedere che tensioni ha fra
i piedini e controllo sul datasheet

Mirko

unread,
Nov 10, 2009, 4:01:16 AM11/10/09
to
"Maria Stella" scriveva:

> infatti la corrente di carica entra dal + e poi entra non dal meno ma dal
> contatto di controllo attraversando il NEC e attraversando quello che
> dovrebbe essere un PTC collegato appunto fra il meno delle celle e il meno
> del caricabatteria ossia il terzo contatto di controllo
>
> Adesso sappiamo come avviene la carica..ma non perch� ad es a batteria
> carica lasciando tutto attaccato cio� dopo che la batteria si �
> raffreddata comunque il caricabatteria non attaccava +

Beh, io non ho ancora riguardato la "pastasciutta" dello schema (perche' se
lo guardo lo ridisegno e non ho tempo al momento). Non mi fraintendere,
scherzo e': solo che quello "schema" (spaghetti) senza neppure i simboli sui
terminali dei semiconduttori e' incomprensibile a chiunque.

>
> Resta poi un mistero il transistor l'hsa
>
> Dimmi una cosa c'� un metodo veloce per capire se una resistenza �
> fritta??

Ammesso che il contesto in cui e' inserita non abbia una resistenza
dell'ordine della resistenza che vuoi misurare, puoi misurarla con
l'ohmetro. Sovente per avere informazioni di massima si puo' anche fare.
Altrimenti dissaldi un reoforo ed allora la verifica diventa quasi certa.
"Quasi" in quanto non e' raro che quando metti il saldatore sul reoforo di
un componente farlocco questo riprenda a funzionare (tranquilla, non e' la
norma, pero' capita a volte).

>
> a sto punto visto che o non attacca o stacca subito dopo poco inizio a
> sospettare che sia l'scr..appena ho tempo provo a vedere che tensioni ha
> fra i piedini e controllo sul datasheet

Non so se te l'ho gia' scritto in un altro post, (forse non l'ho scritto in
attesa di dare un'occhio allo "schema" riveduto), ma verificati gli altri
componenti (tutti sono verificabili col tester, anche il BJT), l'SCR resta
l'unico componente non immediatamente testabile se non disponi di un
tracciacurve oppure ti arrangi a polarizzarlo manualmente per fare la
verifica.
In linea di principio io metterei a fuoco proprio lui. Tra l'altro non e'
complicato trovarne uno che sia "compatibile", in quanto non e' un
componente schizzignoso in quel tipo di schema.
Intanto ti saluto.
PS: se hai tempo verifica i componenti uno per uno, a memoria non sono piu'
di una dozzina e ci metti al massimo 10 minuti di orologio. C'era anche un
elettrolitico adesso che ci penso da 1000 uF, occhio che non sia "esploso"
lui (perdita di elettrolita dalla valvola o dalla parte superiore).
Ciao.
Mirko.


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