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Tevelle della cappa del camino e malta refrattaria

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BB3

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Feb 15, 2023, 2:34:22 AM2/15/23
to
Ciao!

ho un problemino: mi sono accorto che l'interno della cappa del mio camino (casa acquistata da poco) è fatta di tavelle.. e la prima, dal basso, si è già un po' rotta (vedi foto: https://ibb.co/kHGsQJR )...

Poichè ho paura che alla lunga le altre inizino a fare la stessa fine ho pensato che potrei preservarle coprendole con uno strato di 1 o 2 cm di malta refrattaria (a moì d'intonaco per capirci). Leggendo in rete ho capito che potrebbe essere una soluzione.

Altro dubbio: potrebbe aver senso, durante quest'operazione, armare l'intonaco annegandoci una rete metallica? o col calore del camino il metallo nella malta potrebbe essere controproducente?

Vi ringrazio per le dritte!
Marco

Apteryx

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Feb 15, 2023, 6:11:38 AM2/15/23
to
Il 15/02/2023 08:34, BB3 ha scritto:

> Poichè ho paura che alla lunga

non ha senso, lascia tutto così e quando avrai 2k euro rifai tutto
inserendo una cappa metallica a norma come debbono essere fatte qeulle
d'oggi


MarioCPPP

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Feb 15, 2023, 6:46:34 AM2/15/23
to
ciao, in teoria potrebbe funzionare, ma non sono sicuro che
le dilatazioni dei due materiali siano così identiche che
con i cicli caldo-freddo non si distacchino.
Imho metterei, distanziata di 1-2 cm, una lamiera montata in
modo anche non fisso, non solidarizzata, tipo posata su
spalline/zanche.

Nei forni seri spesso montano i refrattari (a piastrelle)
con una semplice posa su zanchette, in modo la lasciar
dilatare separatamente la struttura e le piastrelle stesse,
che non vanno manco stuccate tra loro, solo accostate).

Insomma una barriera frangifiamma che uniformizza la T nella
piccola camera d'aria. Sin sui 600°/700° la tavella non
dovrebbe fare troppi capricci, e dubito che con una lamiera
di schermo la T dietro superi quella soglia. No roba zincata
ovviamente, ferraccio nero, 2-3 mm. Se poi la trovi grecata
tanto meglio. Sul perimetro infili a secco dei perni come
per posare i pianali degli scaffali su 3 lati, e i perni del
4 lato li infili con la lamiera posizionata.

--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
MarioCPPP

BB3

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Feb 15, 2023, 9:34:42 AM2/15/23
to
mi dici "non ha senso" perchè pensi sia inutile o proprio dannoso? (vorrei capire meglio :) )

Grazie!

BB3

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Feb 15, 2023, 9:41:41 AM2/15/23
to
Il giorno mercoledì 15 febbraio 2023 alle 12:46:34 UTC+1 MarioCPPP ha scritto:
> ciao, in teoria potrebbe funzionare, ma non sono sicuro che
> le dilatazioni dei due materiali siano così identiche che
> con i cicli caldo-freddo non si distacchino.
> Imho metterei, distanziata di 1-2 cm, una lamiera montata in
> modo anche non fisso, non solidarizzata, tipo posata su
> spalline/zanche.

in effetti ci sono 2 barre di ferro laterali su cui sono posate le tavelle, potrei "legare" li la lamiera pur distanziandola di quei 1-2cm


> Nei forni seri spesso montano i refrattari (a piastrelle)
> con una semplice posa su zanchette, in modo la lasciar
> dilatare separatamente la struttura e le piastrelle stesse,
> che non vanno manco stuccate tra loro, solo accostate).

uh, interessante, una roba del genere?: https://www.tecnomat.it/it/tavella-refrattaria-22x11x3-cm-10036560/

Ma credo non sia un lavoro alla mia portata...

>
> Insomma una barriera frangifiamma che uniformizza la T nella
> piccola camera d'aria. Sin sui 600°/700° la tavella non
> dovrebbe fare troppi capricci, e dubito che con una lamiera
> di schermo la T dietro superi quella soglia. No roba zincata
> ovviamente, ferraccio nero, 2-3 mm. Se poi la trovi grecata
> tanto meglio. Sul perimetro infili a secco dei perni come
> per posare i pianali degli scaffali su 3 lati, e i perni del
> 4 lato li infili con la lamiera posizionata.

chiarissimo!

BB3

unread,
Feb 15, 2023, 10:12:40 AM2/15/23
to
> Il giorno mercoledì 15 febbraio 2023 alle 12:46:34 UTC+1 MarioCPPP ha scritto:
> > ciao, in teoria potrebbe funzionare, ma non sono sicuro che
> > le dilatazioni dei due materiali siano così identiche che
> > con i cicli caldo-freddo non si distacchino.
> > Imho metterei, distanziata di 1-2 cm, una lamiera montata in
> > modo anche non fisso, non solidarizzata, tipo posata su
> > spalline/zanche.
> in effetti ci sono 2 barre di ferro laterali su cui sono posate le tavelle, potrei "legare" li la lamiera pur distanziandola di quei 1-2cm


ripensandoci.... se monto questa lamiera a distanza di 2/3 cm .. non rischio che la lamiera stessa emani calore sulle tavelle stesse in modo diretto?

MarioCPPP

unread,
Feb 15, 2023, 10:26:14 AM2/15/23
to
beh, questo mi pare ovvio ed inevitabile. Togli la
convezione e conduzione diretta, ma l'irraggiamento rimane
tutto.
Ma cmq l'interposizione di una resistenza dissipativa ti
leva qualche centinaio di gradi rispetto ad essere lambiti
dalla fiamma DIRETTA, e fa da uniformatore e diffusore.

Un laterizio soffre il calore molto poco se viene scaldato
lentamente ed in modo uniforme : sono le dilatazioni
differenziali da punto a punto a creare tensioni che possono
arrivare a sfarinarlo.
I mattoni vengono COTTI, in condizioni controllate, di un
migliaio di gradi, in formi omgenei e ventilati.
In sé la fiamma di legna gli farebbe un baffo perché a 1000°
arriva forse soltanto in mezzo alle braci. Però un
riscaldamento fatto in modo non uniforme e ciclico è molto
più fetente.

Poi chiaramente se invece della soluzione al ribasso (una
lamieraccia), usi una lastra di cordierite o di mullite o
altri refrattari veri, chiaramente quella è praticamente
eterna ed irraggia anche molto meno verso l'alto, è scadente
come sorgente emissiva rispetto a una lamiera.

Costicchiano, ma poi sono eterne. Al di sopra potresti pure
stuccare e intonacare con malta refrattaria o anche solo di
calce. Io cmq la camera d'aria la lascerei, così pure come
il montaggio basculante non rigido.

BB3

unread,
Feb 15, 2023, 10:34:43 AM2/15/23
to
Il giorno mercoledì 15 febbraio 2023 alle 16:26:14 UTC+1 MarioCPPP ha scritto:

> Poi chiaramente se invece della soluzione al ribasso (una
> lamieraccia), usi una lastra di cordierite o di mullite o
> altri refrattari veri, chiaramente quella è praticamente
> eterna ed irraggia anche molto meno verso l'alto, è scadente
> come sorgente emissiva rispetto a una lamiera.
>
> Costicchiano, ma poi sono eterne. Al di sopra potresti pure
> stuccare e intonacare con malta refrattaria o anche solo di
> calce. Io cmq la camera d'aria la lascerei, così pure come
> il montaggio basculante non rigido.

gentilissimo, sei stato molto utile

Apteryx

unread,
Feb 15, 2023, 11:45:17 AM2/15/23
to
Il 15/02/2023 15:34, BB3 ha scritto:
> mi dici "non ha senso" perchè pensi sia inutile o proprio dannoso? (vorrei capire meglio 😄 )

entrambe le cose

su un laterizio ricotto dal calore e pieno di fuliggine vuoi mettere su
uno strato di malta che al 99% nn aderirà e anche se fosse (dopo un
complicato lavoro di restauro) peggiorerà solo le cose

quando avrai soldi rifai la cappa ex novo (e sarò una cosa migliore
anche per la sicurezza perché cappe del genere creano residui difficili
da rimuovere e quindi a rischio incendio se ci si fa un fuoco con fiamma
alta)

tienilo pulito e facci un fuoco moderato

BB3

unread,
Feb 16, 2023, 5:35:55 AM2/16/23
to
ok ti ringrazio della spiegazione e lascerò perdere la malta ;)

Grazie!
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