Il 27/10/2019 09.24,
valeri...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno sabato 26 ottobre 2019 20:12:34 UTC+2, sandro ha scritto:
>
>>> No, conosco bene i mux che ricevo. Quello che cambia è un
>>> piccolo ripetitore locale, che in ingresso riceve da altri
>>> ripetitori. Cambia TG3 quando viene puntato su un altro.
>>
>> Ma e' un ripetitore ..."privato", oppure una roba ufficiale... :P
>
> E' uno di quei ripetitori gestiti dai comuni e dalla comunità
> montana. Ce ne sono nelle zone difficili dal punto di vista
> orografico, quando quelli delle emittenti lasciano dei buchi troppo
> grandi.
Ah ecco... vedi che ci siamo arrivati...ora si spiega un po' di roba.
Non e' escluso che sia del tutto sconosciuto ai broadcaster (e quindi al
Ministero delle Poste), e quindi formalmente illegale...
>>> No, guarda, qui la situazione è abbastanza semplice. Ci sono
>>> pochi mux che arrivano da pochi ripetitori, da direzioni diverse
>>> e tutti su canali diversi.
>>
>> Semplice, dici...?
>
> Ti è sfuggito quel "qui": sono valli strette, le postazioni multiple
> sono per servire meglio il territorio. Capisci anche tu che uno può
> essere in ombra rispetto a un ripetitore e vederne un altro.
>
>> Mi sembra un gran casino, piuttosto.
>>
>> A Roma
>
> A Roma immagino che sia un gran casino.
Al contrario, come t'ho appena scritto: solo due radiofari, ognuno con
cose abbastanza diverse.
O punti l'antenna verso uno, o verso l'altro, in funzione della
visibilita' che hai in quella o l'altra direzione, e hai praticamente
tutto, al netto di piccole differenze.
Ma e' ovvio che i broadcasters curino in particolar modo un sito dove
con poco investimento vanno ad insistere su un bacino enorme.
Come fanno gli operatori telefonici, d'altra parte.
>> bacino di milioni di apparecchi, i radiofari sono solo due (Monte
>> Mario e Monte Cavo), mi chiedo perche', per pochi mux da emettere,
>> dovrebbero arrivare robe diverse (di cui alcune copie di altre) da
>> direzioni diverse?
>
> Non sono assolutamente pratico della zona, ma qui ne risultano di più
> (guarda i gradi):
http://www.otgtv.it/lista.php?code=RMAA&posto=Roma
> Le postazioni principali sono quelle che dici, e per fortuna sono
> molto distanti.
Questa lista la vedo curiosa...
I due fari romani sono M.Mario e M.Cavo, e illuminano tutta l'urbe da
nord e da sud, rispettivamente. Gli altri elencati, sono sempre sulle
alture circostanti la citta', soprattutto quelle a S-SE nella zona dei
cosiddetti "castelli romani", ma ripetono sui versanti opposti di
quelle, a servire i numerosi centri abitati della provincia.
https://www.google.it/maps/@41.9259425,12.4494885,153a,35y,122.21h,73.82t/data=!3m1!1e3
Quello che vedi in primo piano e' il traliccio principale del sistema di
antenne di M.Mario
L'altura che vedi all'orizzonte e' M.Cavo:
https://www.google.it/maps/@41.7433477,12.7166267,528a,35y,333.52h,76.04t/data=!3m1!1e3
Immagina un'area metropolitana dove 2.5ml di abitanti sono concentrati
dentro il GRA (la tangenziale romana a forma di cerchio quasi perfetto,
di 20km di diametro), e un altro milione (forse uno e mezzo) si trova
nel raggio di una cinquantina di km.
Tutte le alture che insistono all'interno di quest'area creano ombre
nella distribuzione del segnale che vanno eliminate per raggiungerle.
Dunque niente di piu' facile che su una cima trovi tanto il faro che
illumina verso la citta', quanto quello nel versante opposto. Ma non e'
che contano per due.
Tanto per dirne, il Mux Rai1 del ripetitore di M.Guadagnolo opera sulla
stessa frequenza di quello di M.Mario...ma e' puntato altrove, senno'
sarebbero noie a grappolo.
Il M.Terminillo invece, che con i suoi 2000mt e' molto gettonato per le
antenne (e ospita anche uno storico ripetitore radioamatoriale), dista
80km dalla capitale, e su quella direttrice si trova addirittura Rieti,
(che e' il capoluogo della provincia confinante, sul cui territorio si
trova la cima)...
Propagandosi le EM in maniera lineare se non trovano ostacoli, e' ovvio
che se un romano punta il Terminillo con una direttiva da venti elementi
montata su un traliccio di 10mt rischia pure di riceverlo...ma fa prima
a puntare una tre elementi messa su un palo da 2mt, su M.Cavo o M.Mario
che sono a non piu' di 10km e non a 80... :D
Considera che il ripetitore radioamatoriale del Terminillo si aggancia
dalla citta' con un palmare da mezzo watt, se stai messo ben
esposto...ma non puo' certo considerarsi uno dei fari "romani".
> Non è tanto che "dovrebbero arrivare", il problema è che "arrivano".
> Magari ripetitori messi per servire un'altra zona, ma che arrivano
> anche dove non vorresti (non è che le onde dicano "ah, qui mi fermo
> perché non servo. Onda2, fai pur tu"). Ti ripeto che non so di Roma,
> ma nella pianura padana è comune avere la stessa frequenza da due
> postazioni diverse e questo crea dei problemi.
>
> In particolare quando le angolazioni non sono troppo diverse
> un'antenna poco direttiva potrebbe andare male.
>
>>> Non è un bene avere lo stesso MUX (la stessa frequenza) che
>>> arriva da due direzioni diverse.
>>
>> Questo non e' possibile, se non che qualcuno s'inventi una roba
>> autocostruita...
>
> E' possibilissimo, non è questione di roba autocostruita ma da
> segnali che arrivano. La protezione da questo è la direttività
> dell'antenna.
I broadcasters hanno tutto l'interesse a raccogliere il maggior bacino
di utenza possibile, per loro mero profitto, non certo perche' hanno a
cuore lo svago del privato cittadino...
Per questo, mi sembra strano che investano male il loro denaro in
installazioni non funzionanti o comunque che...interferiscano con se'
stesse!
Comunque, non conoscendo il caso non posso certo giudicare, ma mi viene
sempre il sospetto che qualcuno abbia preso initiziative personali, nel
mettere su quella rete...
sandro