Un idraulico mi diceva che con un piccolo serbatoio usato come autoclave a
caduta senza motore, la pressione dell'acqua che uscirebbe dal rubinetto di
casa, sarebbe molto scarsa, quindi lui consigliava di mettere una grande
cisterna, perche' il maggior peso, avrebbe dato maggiore spinta. E' VERO?
altri consigli?
> Un idraulico mi diceva che con un piccolo serbatoio usato come autoclave a
> caduta senza motore, la pressione dell'acqua che uscirebbe dal rubinetto di
> casa, sarebbe molto scarsa, quindi lui consigliava di mettere una grande
> cisterna, perche' il maggior peso, avrebbe dato maggiore spinta. E' VERO?
il resto lo lascio a chi ne sa più di me ma quella che chiami spinta
dipende solo dal peso specifico del liquido per la quota che si considera.
indipendentemente dalle quantità, punto
--
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http://www.flickr.com/photos/76395844@N00/
> altri consigli?
Devi trovare il modo di far entrare aria nel serbatoio per svuotarlo quando manca l'acqua,
penso ad una valvola unidirezionale che faccia entrare l-aria ma non faccia uscire l-acqua.
Non mi addentro in considerazioni igieniche (legionella?).....
Giulia
Giulia
Il tuo Idraulico ha perfettamente RAGIONE.
Tutto si può fare... cum grano salis! :-)
Tutti hanno ragione... tutti hanno torto...
Allora il Scaldabagno "dovrebbe" essere zincato o vetrificato all'interno
(norme igieniche) altrimenti ADDIO acqua potabile.
Lo è? Non lo è? Quien sabe?
Secondo: devi alimentarlo "all'inverso": entrata dalla calda e uscita dalla
fredda.
L'acqua "uscirà" se sarà "spinta" da quella entrante... altrimenti NISBA!
Certo potrebbe uscire goccia doppia goccia... per peso proprio... ma meglio
non farci affidamento!
Un "serbatoio" NON è un Autoclave.
E non lo diventerà perché vuoi risparmiare sulla spesa! :-(
Ma potrebbe "diventarlo"... facilmente!
Vediamo chi ci arriva prima! :-)
Geni! All'opera!
Ciao.
> Ma potrebbe "diventarlo"... facilmente!
>
> Vediamo chi ci arriva prima! :-)
Serbatoio di aria compressa (con compressorino sempre attaccato?) da
attaccare in qualche modo sulla parte alta del serbatoio.
E' la strada giusta?
> Un "serbatoio" NON è un Autoclave.
> E non lo diventerà perché vuoi risparmiare sulla spesa! :-(
>
> Ma potrebbe "diventarlo"... facilmente!
io ho solo un dubbio: uno scaldabagno può reggere le pressioni di un
autoclave? lo scoppio del boiler è un evento rarissimo ma a volte capita,
sintomo che alla fin fine non è quella la sua destinazione d'uso. quindi mi
chiedo se un eventuale aumento di pressione tramite un compressore può
essere pericoloso.
Il concetto "da sfruttare" � giusto... :-)
SOLO che il "sistema" per ottenerlo � sbagliato! :-(
Gi� gli manca l'acqua... pensa se ha l'aria compressa!
No, DEVE essere tutto... "naturale"...
Riprova... sarai pi� fortunato!
Ciao
>
>
Perň a pensarci meglio se lo alimenta dalla "calda" un certo volume di
aria dovrebbe restare intrappolato automaticamente non appena l'acqua
copre l'ex ingresso della fredda....
>
>
Fuochino... :-)
> Il Sun, 17 Jul 2011 10:44:34 +0200, Gustavo ha scritto:
>
>> Un "serbatoio" NON è un Autoclave.
>> E non lo diventerà perché vuoi risparmiare sulla spesa! :-(
>>
>> Ma potrebbe "diventarlo"... facilmente!
>
> io ho solo un dubbio: uno scaldabagno può reggere le pressioni di un
> autoclave? lo scoppio del boiler è un evento rarissimo ma a volte capita,
> sintomo che alla fin fine non è quella la sua destinazione d'uso. quindi
> mi chiedo se un eventuale aumento di pressione tramite un compressore può
> essere pericoloso.
ma come valvola se uso quella classica che si mette in entrata all'acqua
fredda, va bene uguale? Ovviamente la dovrei spostare sull'acqua calda,
penso.
Ma visto che lo scaldabagno/cisterna andrebbe orizzontale quanto piu' sotto
al soffitto possibile, la quota di differenza con doccia e l'altro
scaldabagno, quello vero, che fa l'acqua calda, sarebbe di un 40 cm,
mentre con il lavandino,bide' ecc, ci saranno un 2m di quota.
Che dite bastano per avere una pressione appena sufficiente?
Altra alternativa per il problema aria. Se taglio con il flex lo scaldabagno
in alto, ci faccio tipo uno squarcio quadrato in corrispondenza della parte
alta del tubo dell'acqua calda e ci metto un galleggiante, come la vedete?
Che galleggiante mi consigliate, essendo il tubo verticale, quello dello
scarico del WC non penso che vada bene, perche' e' orizzontale.
grazie a tutti per le numerose risposte.
Uno scaldabagno non è certo il serbatoio di un compressore d'aria...
comunque una certa pressione la tiene.
Considera la pressione di rete più l'aumento di pressione interna dovuto
all'aumento di volume dell'acqua riscaldata (a rubinetti chiusi!).
Certo ha la VALVOLA di Sicurezza... ma non ricordo ne la pressione di
taratura della stessa ne la pressione di collaudo dei serbatoi stessi.
Da qualche parte il dato ci dovrebbe essere.
Al limite basta prendere una Valvola di Sicurezza e... MISURARLA!.
Ciao.
>
> Ma visto che lo scaldabagno/cisterna andrebbe orizzontale quanto piu'
> sotto
> al soffitto possibile,
>
> grazie a tutti per le numerose risposte.
Ecco! Questa è la risposta esatta!
Mettendolo in orizzontale col tubo della fredda per basso... il serbatoio si
riempirebbe per metà d'acqua e nell'altra metà ci resterebbe l'aria con
funzione di "polmone".
Con pressione a tre bar (Acquedotto) detta aria si comprimerebbe e si
ridurrebbe di volume di tre volte... praticamente consentendo un riempimento
finale di circa (+/-) tre quarti dello scaldabagno.
Quando mancherà l'alimentazione la massa d'aria compressa nella parte alta
"spingerà" fuori l'acqua in esso contenuta.
Unico problema è che di tanto in tanto l'aria dovrà essere "rigenerata"
perché si "consumerà" diluendosi nell'acqua in uscita.
Ciò si può ottenere con un rubinetto a tre vie (T) posto all'entrata : un
braccio = alimentazione acqua; la gamba=scaldabagno: altro braccio aria
esterna.
Chiudendo l'acqua e aprendo l'aria... questa entrerà dentro il scaldabagno e
si ripeterà il ciclo finché durerà.
"Probabilmente" ci si dovrà fare un tubo d'aspirazione "piegato" verso il
basso per poter "pescare" tutta l'acqua... oppure "saldare" un bocchettone
d'uscita nella parte più bassa.
Auguri.
PS.- Il sistema funziona correntemente negli USA :-)
Ma i loro "scaldabagno" sono leggermente diversi dai nostri!
Alcune domande:
-Lo scaldabagno che vuoi utilizzare, è idoneo a sopportare le pressioni
dell'acquedotto?
-Se lo usi come autoclave dovrai creare un cuscino d'aria nella parte
superiore della stessa.
-Se lo usi come serbatoio dovra essere in comunicazione con
l'atmosfera,avere una valvola di intercettazione che in modo automatico
blocchi il flusso dell'acqua in entrata quando raggiunge un certo
livello all'interno del serbatoio stesso.
In entrambi i casi valvola di non ritorno alla mandata,entrata acqua in
alto e prelievo dal basso.
>
> Un idraulico mi diceva che con un piccolo serbatoio usato come autoclave a
> caduta senza motore, la pressione dell'acqua che uscirebbe dal rubinetto di
> casa, sarebbe molto scarsa, quindi lui consigliava di mettere una grande
> cisterna, perche' il maggior peso, avrebbe dato maggiore spinta. E' VERO?
No,mettendo una cisterna più grande si ha solo più acqua a
disposizione,la pressione dipende solo dall'altezza del serbatoio.
Non mi � chiaro un particolare: mettendo in orizzontale un boiler progettato
per funzionamento verticale, i due tubi di ingresso e uscita acqua sono
posizionati " a caso". Nel senso che non sappiamo se quello di ingresso sia
pi� in alto o pi� in basso della met� serbatoio, e se il tubo di uscita sia
pi� in alto o pi� in basso di quello di ingresso.
A quel punto non sappiamo se e come funzioner� tutto l'accrocchio... e
inoltre avr� una capacit� di non pi� di una 50ina di litri... a sto punto ci
stiamo complicando la vita per utilizzare in modo improprio un serbatoio che
ha un volume interno molto minore di quello esterno (quindi spreco di
spazio).
Allora io andrei di... apriscatole, scappucciando una delle basi del
cilindro che forma il boiler montato in verticale, installando un
normalissimo rubinetto a galleggiante come quelli degli sciacquoni.
Via con le critiche.
--
Cinghiale (39, 110+21, RM)
http://www.azzurra.org/jafirc/chat.php?stanza=idairc
Di solito sono riconoscibili dal "colore" di un anello di plastica inserito
nel bocchettone relativo. :-)
Comunque NESSUNO ti vieta di "inserirci" un Fil di Ferro piegato ad uncino e
tirarlo fuori... uno dei due sar� pi� corto... :-)
Inoltre, se parliamo di scaldabagno elettrico... CHIAVE da 55 e "sviti" la
Resistenza e ci "guardi" dentro!
NON mi sembra sia tanto complicato!
Mica � il buco del Marrazzo! :-)
Ciao.
Forse mi sono espresso male: non voglio mettere uno scaldabagno verticale in
orizzontale, ma semplicemente uno di tipo orizzontale nella sua naturale
posizione in orizzontale con i 2 tubi che escono sotto.
Uno verticale non riuscirei a posizionarlo abbastanza in alto da sfruttare
la caduta dell'acqua.
Dalle varie risposte, ho realizzato che la soluzione migliore e' quella di
usare come uscita della "cisterna", l'ex ingresso di acqua fredda, perche'
internamente allo scaldabagno si trova in basso, poi lasciare libero e
aperto l'ex tubo dell'acqua calda per far circolare l'aria e poi fare un bel
taglio obliquo con il flex sulla parte alta di destra (o sinistra) dove
andro' ad inserire l'ingresso dell'acqua con galleggiante del tipo da
sciacquone. Voi ne conoscete di galleggianti piu' compatti?
>> Un idraulico mi diceva che con un piccolo serbatoio usato come autoclave
>> a caduta senza motore, la pressione dell'acqua che uscirebbe dal
>> rubinetto di casa, sarebbe molto scarsa, quindi lui consigliava di
>> mettere una grande cisterna, perche' il maggior peso, avrebbe dato
>> maggiore spinta. E' VERO?
>
> No,mettendo una cisterna più grande si ha solo più acqua a
> disposizione,la pressione dipende solo dall'altezza del serbatoio.
si infatti, ti ringrazio. Mi sa che quell'idraulico non capisce molto.