Se il coperchio ad incastro ha abbastanza cornice libera potresti mettere
tutt'attorno una guarnizione (quella da 2 euro per 6 metri), fissarlo ad
incastro e aggiungere un 6/8 viti attorno (sempre sulla cornice) per
bloccarlo in modo sicuro in pressione sulla guarnizione. Se non hai
abbastanza cornice per farci stare sia la guarnizione che le viti puoi
provare solo con la guarnizione e vedere se sta su solo a pressione. Oppure
devi farti rifare il coperchio per avere cornice sufficiente serve per
questo scopo.
Per il buco del nastro non saprei, magari giusto quando tira vento vai li e
lo tappi con un po' di ovatta pressata tra i rulli?
ciao, ho fatto l'isolamento dei cassonetti luglio agosto 2010. periodo
GRAN BEL LAVORO DA FARE... secondo me, non sono riuscito a misurare gli
effetti benefici
in termini di confort, per altri motivi che tralascio, ma tutti più o
meno quelli che ho letto, come spiegazioni e esperienze parlano di 2
gradi di beneficio sulla temperatura interna.
il lavoro migliore è chiudere il ponte termico, quindi bisogna isolare
con materiale adatto le pareti verticali dei cassonetti ( voce c'è il
rullo ) e poi quelle orizzontali, bassa ( cielino del cassonetto ) e
alta che non ricordo come si chiama. Poi si sigillano eventuali
irregolari fessure del cassonetto e infine il coperchio.
Il tutto con pazinenxa, pulendo di polvere le aree da coibentare.
La ventilazione che disperdono i cassonetti è bella tosta, conta
parecchio e ancora di più se rimani sottovento come dici, che poi è
un effetto compressione di pressione.
CMQ PER ESSERE VELOCISSIMI A RIMEDIARE E FERMASI ALLA TUA DENUNCIA...
1 imputato nastro di scorrimento rullo >> esistono in commercio 4-5
euro, nei vari brico, dei rullini a risparmio energetico, che bloccano
ogni contatto di scambio aero termico, li monti sul cassonetto,
sull'esterno ( ci vono vari colori non avri difficile o stonature di
colore ) e sei a posto--- fine spiffero
2 imputato, il pannello di chiusura del vano rullo >>> la cosa migliore
è coibentarlo, tuttavia, puoi anche mettere le guarnizioni, MA BISOGNA
VEDERE COME è FATTO, ogni falegname li adatta, se sono a filo del
cassonetto penso che la guArnizione a P , 1-6 mm sia il massimo col
minimo DI
fatica, MA se sono esterni e con guida a incasso ... UN SISTEMA VELOCE
SAREBBE TAGLIARE L'INCASTRO , METTERE LA GUARNIZIONE E CHIUDERE CON
4-6 VITI DA LEGNO..... però ripeto il GRAN BEL LAVORO SAREBBE COIBENTARE
IL CASSONETTO.... SE SEI IN EMERGENZA PUOI TAMPONARE I DUE PUNTI
CRITICI MA L'EFFETTO CONFORT SARà RIDICOLO RISPETTO ALLA COIBENTAZIONE,
PUR TU CHE NON SENTIRAI PIù GLI SPIFFERI.
CIAO
MARIO
> > ma il costo della coinbentazione, quale sarebbe?
CIAO,
IL MAGGIOR COSTO PER ME è STATO IL TRABATELLO... però fai il conto
che io avevo 10 cassonetti tra porte porte finestre e finestre,
soffitto altro 420 e poi non sono di primo pelo .. tieni conto questo...
si puà fare anche con una scala.
trabatello preso all'iper , in offerta a 49.90 prezzo regolare è sui
130 e spesso, simili, avevo viste offerte a 79-90 .. bello bello,
piano rinforzato, altezza di lavoro regolabile e sponde di sicuerezza e
ruote e tiranti ( prpriro ho preso un bel coso e un buonissimo prezzo )
cinghie .. io consiglio di cambiarle tutte, già che ci sei, fai il conto
che esistono corde di tutti i prezzi, le migliori sono quelle che non
son plastificate e costano sui 5 euro in rotoloni di 20 metri.
materiale isolante, io ho preso pannelli di polistirene da sp 2 cm
sui 150 x 50 a 1.30 l'uno, mi pare che a me , son bastati una decina
di pannelli.
poi ho preso 3 sigillanti bianchi, 1 nastro forte, 2 cartucce di incolla
tutto , prese alla leroy , i sigillanti 3 x 5 euro totali offerta, il
nasto sui 3-4 euro e il incolla tutto, due x 7.50 all' iper insieme al
trabatello
poi ho preso un rotolo in kraft da 10 metri , spessore 5 cm, di lana di
roccia sui 49 euro. L'HO AVANZATO PER MOLTO PIù DELLA METà... per cui
regolati, se trovi con krtasft dei pannelli .. e spendi meno .. può
essere meglio, ma sempre consiglio lana di roccia, perché altrimenti la
lana di vetro è fastidiosa da maneggiare.
QUESTO è QUELLO CHE HO SPESO, come materiali, però ti avviso... io ho
impiegato tanto tempo, facevo una finestra al giorno, con calma , pulivo
già che c'ero il rullo, mettevo olio di silicone, cambiavo le cignhie,
pulivo completamente tutto con aspirapolvere, elimivavo detriti,
imperfezioni, sigillavo ogni fessure, mattone forato, lavoro completo
ELIMINAZIONE PONTE TERMICO.
AH DIMENTICAVO, a metà dell'opera, ho abbandonato il millechiodi,
incolla tutto, e ho usato una bombola di sigillante polistirene espanso,
lo mettevo a strisce sul polistirene in lastre e poi applicavo al ponte
termico usando degli spessori tra rullo e cielo del cassonetto, sia
inferiore che superiore, poi sigillavo il minimo spazio tra lastra
e lastra con sigillate e nastro forte.
se era vero che il confort migliorava di due gradi, l'intervento, sulla
carta porta a ridurre tra 5 e 10 % il consumo di combustibile, dipende
dalla tecnica che si usa, se si usa mantenere un 20 gradi costanti,
allora il risparmio sarebeb stato 10 %, se si usa mantenere 20 di giorno
e 15 di sera, il risparmio sarebbe del 5 % circa.....
PENSO CHE IN FAI DA TE, è LA COSA PIù SAGGIA CHE SI POSSA FARE... esiste
anche la coibentazione, con pannelli termoriflettenti, da apporre dietro
i radiatori, ma ... non ho fatto in tempo, poi ho eliminato il
riscaldamento dei caloriferi... cmq anche quello, con poco, un rotolo
di 6 metri per 0.5 = 3 mq costa meno di 10 euro alla lidl ----- il
problema sarebe tagliarlo e incollarlo, con pasta resistente al coalore,
peccato che non la vendono insieme... ma sarebbe da provare,
ho letto che un esperimento, condotto dalla provincia di trento, han
provato a mettere i pannelli vwegli edifici pubbllici, in loro possesso,
dai più vecchi a più nuovi quindi un parco edifici enorme
dal 1919 al 2007 ... ebbene mediamente han ottenuto -7 % di spese
di riscaldamento .. ECCO SE SI OTTEGONO QUESTI RISCPARMI TRA CONFORT
CHE AUMENTA E RISPARMIO ENERGETICO anche questo sarebeb da fare....
ciao
mario
ciao
mario
> GRAN BEL LAVORO DA FARE... secondo me, non sono riuscito a misurare gli
> effetti benefici
> in termini di confort, per altri motivi che tralascio, ma tutti più o
> meno quelli che ho letto, come spiegazioni e esperienze parlano di 2
> gradi di beneficio sulla temperatura interna.
ci posso credere tranquillamente... nelle giornate ventose vedo con i
miei occhi il termostato che fa notevolmente più fatica a tenere la
temperatura.
> il lavoro migliore è chiudere il ponte termico, quindi bisogna isolare
> con materiale adatto le pareti verticali dei cassonetti ( voce c'è il
> rullo ) e poi quelle orizzontali, bassa ( cielino del cassonetto ) e
> alta che non ricordo come si chiama. Poi si sigillano eventuali
> irregolari fessure del cassonetto e infine il coperchio.
> Il tutto con pazinenxa, pulendo di polvere le aree da coibentare.
ok, interessante e convincente. che materiale hai usato/consigli per
questa coibentazione?
> ok, interessante e convincente. che materiale hai usato/consigli per
> questa coibentazione?
guarda... io ero proprio tirato tirato come risorse, ... quindi ho
proprio fatto tutto col minimo possibile... per esempio l'uscita
della cinghia non l'ho messa ermetica, ma ho giocato con un taglio
incrociato del polistirene per far meno spiffero... altrimenti anche
poco 5 euro per 10 erano 50 euro in pi�
io mi sono basato sul -5 % su 2400 m3 gas di riscaldamento, quindi
-120 m3 son rimasto in quel budget AL NETTO DEL TRABATELLO ... RIENTRARE
DI 96 EURO NELL'ARCO DELL'ANNO ... POI effettivamente io ho tenuto
acceso il riscaldamento
per 15 giorni di ottobre,
i gradi giorno dal 15 al 31 2010 erano 203.97 e il consumo di gas
complessivo Di cucina e sanitaria era stato 152.85 m3
l'anno prima i gradi giorno erano stati 183 e il consumo 149 posso
dire che il RISPARMIO TRA GRADI GIORNO E CONSUMO DI TUTTO IL MESE
ERA STATO - 10.11% ( NELLA STATISTICA IL GIORNO 15 DI ACCENSIONE IO NEL
2010 HO CONSUMATO 20 M3 MENTR NEL 2009 6 M3 .. PERCHE� TUTTO IL MESE �
STATO SOTTO MEDIA FORTEMENTE, A RIPORTARE 20 GRADI IN CASA IL PRIMO
GIORNO AVEVO CONSUMATO UNA CIFRA ENORME DI COMBUSTIBILE ) QUINDI
L0INVESTIMENTO DI COIBENTAZIONE ERA MOLTO MEGLIO DELLE STIME
MIE INIZIALI
ovviamente ti devi parametrare al tutto... della tua situazione, per�
in linea di massima, se puoi metterci olio di gomito in proprio, puoi
evitare il trabatello e piano piano coibentare hai solo la scelta del
materiale... se ti basta lana di roccia e polistirene pochi euro
davvero, vendono ancora la lana di roccia kraft alla leroy in offerta,
per il polistirene lo curi.... ce la fai
poi ovvio, dedici di avere il massimo, allora ti compri il tappetino
che oltre termicamente, ti copre il rumore del - 50 % e allora i costi
dellisolamneto ti aumentano, magari un cassonetto solo ti arriva a 60-65
euro .. per� devi valutare la resa che cerchi... se per esempio hai un
finestra su una via trafficata e senti anche il rumore... vale la pena
isolare anche quello oltre che il termico
io starei per coNsiglio, fatti la stima di consumo annuo in soldi che
spendi, prendici un 5-7 % e poi decidi QUANTO E COME ISOLARE restando
su quella spesa, non ha senso isolare spendendo 500 euro se poi hai un
risparmio effettivo
di 50 euro all'anno, secondo me..... ma se con 50 euro di materiale
hai un risparmio di 50 euro di combustibile minimo.. FALLO PERCHE' VALE
TUTTA LA FATICA IN TERMINI DI CONFORT OLTRE CHE ECONOMICI
CIAO
MARIO
> io starei per coNsiglio, fatti la stima di consumo annuo in soldi che
> spendi, prendici un 5-7 % e poi decidi QUANTO E COME ISOLARE restando
> su quella spesa, non ha senso isolare spendendo 500 euro se poi hai un
> risparmio effettivo
> di 50 euro all'anno, secondo me..... ma se con 50 euro di materiale
> hai un risparmio di 50 euro di combustibile minimo.. FALLO PERCHE' VALE
> TUTTA LA FATICA IN TERMINI DI CONFORT OLTRE CHE ECONOMICI
sono d'accordo. grazie di tutto!
ma 2 cm di polistirolo + 2 d lana di roccia non � uguale?
la lana di roccia, fa polvere una volta messa?
e mentre si taglia fa polvere?
>
> 1 imputato nastro di scorrimento rullo >> esistono in commercio 4-5
> euro, nei vari brico, dei rullini a risparmio energetico, che bloccano
> ogni contatto di scambio aero termico, li monti sul cassonetto,
> sull'esterno ( ci vono vari colori non avri difficile o stonature di
> colore ) e sei a posto--- fine spiffero
>
> 2 imputato, il pannello di chiusura del vano rullo >>> la cosa migliore
> è coibentarlo, tuttavia, puoi anche mettere le guarnizioni, MA BISOGNA
> VEDERE COME è FATTO, ogni falegname li adatta, se sono a filo del
> cassonetto penso che la guArnizione a P , 1-6 mm sia il massimo col
> minimo DI
> fatica, MA se sono esterni e con guida a incasso ... UN SISTEMA VELOCE
> SAREBBE TAGLIARE L'INCASTRO , METTERE LA GUARNIZIONE E CHIUDERE CON
> 4-6 VITI DA LEGNO..... però ripeto il GRAN BEL LAVORO SAREBBE COIBENTARE
> IL CASSONETTO.... SE SEI IN EMERGENZA PUOI TAMPONARE I DUE PUNTI
> CRITICI MA L'EFFETTO CONFORT SARà RIDICOLO RISPETTO ALLA COIBENTAZIONE,
> PUR TU CHE NON SENTIRAI PIù GLI SPIFFERI.
dato che lo faro' a breve, è possibile vedere una foto di come li hai
coibentati? anche dell'affare paraspifferi per la cinghia.
bye
Costas
CIAO ANVER,
mi sembra che il polistirene sia pi� coibentante a parit� di spessori..
per� non vorrei diere scemate, IO HO PRESO I DUE MATERIALI per
i MIEI CASSONETTI, ossia sono particolari e non potevo fare l'isolamento
con un solo materiale, ho dovuto abbinarlo, poi per convenienza
ho preso il rotolo in modo da fare strisce su misura
pulendo i cassonetti mi sono accorto, che alla fin della fiera non ce ne
erano due
uguali... tutti diversi , in alcuni ho messo 4 cm, su altri ho
dovuto mettere 2 e sagomare a forma di rullo altrimenti non c'era
spazio.
la lana di roccia io la prendevo a pezzetti, poi la compattavo a forza
tra la parete e il cassonetto, AVENDO IO IL CASSONETTO ESTERNO ALLA
PARETE, E PARETE ANCHE SOPRA, quindi l'ho messa dentro compattandola
a forza in tutti i bordi... poi ho chiuso tutti i forati con lana
di roccia e l'ho applicata con il silicone anche alle parete interne
verticali per eliminare il ponte termico, nei casi, dove non avevo
materiale aggrappante per poter mettere le lastre di polistirene.
poi dove l'ho usata ? .. nel mio caso i pannelli di ispezione dei
cassonetti erano a struttura di scatola, cassonetto, quindi il
polistirene ho dovuto incassarlo a ritagli e mi sono fatto un pannello
legno polistirene per chiusura, poi per� per chiudere termicamente
il cassonetto ho messo e ritagliato la lana di roccia in strisce, con
il kraft rivolto verso l'interno della casa , in verticale , appoggiato
lungo tutto il cassonetto.... in questo modo poi ho solo chiuso col
pannello e le strisce di lana mi fan il doppio isolamento
la lana di roccia , se sfrega contro il rullo, tende a sbriciolarsi
e poi a uscire dalla fessura della tapparella che scende, ma ti regoli
una, due tapparelle alla terza sai benissimo e ti rendoi conto meglio
degli spazi e allora la asporti prima, magari da 5 cm ne togli 2 ..
cos�.. cmq non � difficile asportarla bene, poi ovviamente , dipende
anche da cassonetto a cassonetto, se li avessi avuti a filo pareste
avrei usato ancora il polistirene .... dipende da situazione a situa
zione
ciao
mario
> dato che lo faro' a breve, è possibile vedere una foto di come li hai
> coibentati? anche dell'affare paraspifferi per la cinghia.
>
> bye
> Costas
>
>
EH GUARDA purtroppo mentre l'avevo fatto avevo la fotocamera digitale in
riparazione........ ora ho montato le tende... al primo cambio
tende da invernali a estive, che farà mia moglie ci provo
intanto metto il link alla cinghia coibentata...
Numero oggetto: 190314164942 in ebay germania
Diha ESM Gurtführung Gurt Führung Rolladen Rollladen
ciao
mario
Salve,
io non userei MAI la lana di roccia (né tanto meno la lana vetro) per
un'applicazione dove resti "libera di consumarsi". Una cosa è che
chiudi la lana di roccia tra due pannelli di cartongesso, una cosa è
che la lasci in un cassonetto dove può (con il tempo e il venticello
che entra sempre) erodersi e iniziare a consumarsi. Secondo me, così te
la respiri tutta, col passare degli anni.
Sarò paranoico, ma credo che non sia del tutto sicuro usare la lana
roccia in questo modo. Infatti, occhio anche quando la si taglia e la
si maneggia. Almeno così mi hanno insegnato.
Riguardo al polistirolo, io userei l'XPS (polistirolo estruso) e non
quello classico bianco (che è espanso). La differenza? Il primo è molto
più "compatto" (ha una densità in kg7m3 maggiore), lo si riconosce
perché non ha le classiche palline, ma è quasi una massa omogenea, di
solito colore giallo o roseo. Viene usato spesso e volentieri ai fini
dell'isolamento termico. Il secondo, quello comune bianco a "palline"
raggiunge densità inferiori. Il suo campo di utilizzo è negli
imballaggi, oppure per forme a pardere in cantiere ecc.
Invece, per isolare la fessura da dove scende proprio la tapparella,
avevo pensato di mettergli contro (la tapparella) una spazzola tipo
questa:
http://www.awitalia.it/ebay-ftp/PARAFREDdO%20SOTTOPORTA%20rigido%20a%20spazzola%20maurer%20-%2052489%20-%20490%20-%2023226.jpg
che ne pensate?
Saluti,
Blues
> Invece, per isolare la fessura da dove scende proprio la tapparella,
> avevo pensato di mettergli contro (la tapparella) una spazzola tipo questa:
> http://www.awitalia.it/ebay-ftp/PARAFREDdO%20SOTTOPORTA%20rigido%20a%20spazzola%20maurer%20-%2052489%20-%20490%20-%2023226.jpg
>
>
> che ne pensate?
>
> Saluti,
>
> Blues
>
>
ma , secondo me va bene, ma bene anche un occhiello per teli , con
dentro una plastica dura tagliata in senso della cinghia e occhiello
ancorato sul fondo del cielino o a parere, la plastica dura avrà sempre
i due lembi appoggiati alla cinghia... ermeticamente
dipende dalle risorse che si hanno e dalla situazioni.. per esempio
tu con quel sistema di prendi un metro , per una porta ma ci fai 20
cinghie ermetiche :) va benissimo :)
polistirene ... CONFERMO QUELLO CHE HAI DETTO, però spiego, non sono
d accordo a priprio, prima di guarda la situazione , poi si prende,
io quello bianco l'ho preso per lo spessore, a volte di hanno pochi
centimenti
altre volte se ne hanno tanti, per cui ho scelto quello che con un
catter riuscivo a sagomare e a sovrappore al massimo , con sigillante,
per avere il massimo spessore. Fai anche conto che avevo tutti i
pannelli, del cassonetto , sial il cielino che il pannello di
chiusura-ispezione fatti a modo di vuoto pieno, un sistema come i
soffitti a cassettoni di una volta, per cui, con quello bianco prima ho
riempito
la struttura completamente ottenendo vasi livelletate di
legno-polistirolo, poi ho applicato la coibentazione
lana di roccia... io l'ho dovuta usare, perché i mei cassonetti 1967
sono particolari, sono FUORI DAL PROFILO DELLE MURA e sopra il
cassonetto hanno ancora parete verticale... in pratica se il vano
della tapparella era 150 x 35 lungo e alto, non metto la profondita
..... il cassonetto esterno era 20+150+20
x 10+35+10 .... tutto il volume tra muro e cassonetto era mal sigillato,
per cui ho compattato la lana di roccia , chiudendo ogni microfessura,
il pannello di chiusura ispezione era esterno al cassonetto e pià o meno
si toglei apre con incastro ef ha la dimensione del vano tapparella
originario 150x 35 per cui anche con il polistirene non avrei avuto una
chiusura coibentata, per cui ho usato il materasso di lana di roccia
in verticale , con strisce di misura incastrandola tra murature, il
bordo esterno del muro e la struttura del pannello del cassonetto.
/ adesso che ci penso , il materassino li lana di rocci ha spessore 10 cm )
in alto e in basso.. la lana è schiacciata e non si muove, all'estremo
alto e basso c0'è altra lana pressata, e infine la pancia che si forma
verso l'interno del vano cassonetto, in quei due tre cassonetti , dove
mi accorgevo toccava il rullo, ho preso delle vecchie astine di profilo
e le ho incastrate sempre tra muro e cassonetto, in modo che la pancia
l'ho eliminata... insomma io ho impiegato veramente 1 cassonetto al
giorno... fatto con quel che avevo ma era il massimo che potevo
permettermi,,, e ho fatto un gran bel lavoro... la lana di roccia anche
attutisce meglio il rumore... almeno a me sembra entri meno rumore...
però CONFERMO UNICA COSA , A PARITA DI GRADI GIORNO E CONSUMO, L'EFFETTO
CHE HA CREATO LA COIBENTAZIONE AD OTTOBRE E0 STATO - 10.11 DI RISPARMIO
COMBUSTIBILE
io poi ho dedotto che non mi bastava, percho avevo altre spese che erano
prioritarie e ho spento il riscaldamento, non mi bastava il -10 perché
i prezzi erano aumentati ed p stato inutile, però p un lavoro da fare,
come , se prenenti i caloriferi a parete, incassati nei muri che danno
sull'esterno... tutta la letteratura che ho attinto, conferma che p un
intervento validissimo tra -5 e -7 di risparmio combustibile e che
comunque migliora il confort climatico dell ambiente
ciao
mario
Non ho capito bene come hai risolto il problema guarnizione, poi
l'affare per la cinghia cos'ha di particolare? perchè di quel colore
mi sembra un cazzotto ad un occhio dove voglio metterla io; forse si
riesce a ricostruire, ma non vedo nulla se non la foto frontale.
I tuoi cassonetti erano di tipo vecchio, come questi?
http://www.altrotempo.net/main/modules/wfsection/article.php?articleid=1303
Un solo appunto: la lana di roccia/vetro mantiene le sue proprieta'
isolanti solo se non è pressata, cioè comprimendola gli fai aumentare
la conducibilità termica (= diminuisci la capacità isolante).
bye
Costas
non fa passare aria, tra il vano cassonetto e l'interno abitazione, al tatto
la cinghia la senti pi� fresca... quando abbassi la tapparella,
ma non hai scambio di aria... e la dispersione tra esterno e
interno � rallentata dalla coibentazione. Inoltre il rapporto di
compressione
tra interno e esterno... o quando c0p il vento che amplifica il
ricambio di ventilazione ... si abbassa notevolmente... appunto
dicono generalmente, che l'eliminazione ponte termico con coibentazione
del vano tapparella , migliori 2 gradi il clima domestico.
se hai 20 gradi interni.... p come un risparmio climatico del 10 %
che si riflette in minor pari consumo di energia
perch� di quel colore
> mi sembra un cazzotto ad un occhio dove voglio metterla io; forse si
> riesce a ricostruire, ma non vedo nulla se non la foto frontale.
> I tuoi cassonetti erano di tipo vecchio, come questi?
> http://www.altrotempo.net/main/modules/wfsection/article.php?articleid=1303
>
bravissimo, allora posso spiegare a partire dalla figura,
quelli della figura vedi sono una cornice al vano del rullo, ma in
sostanza sono a filo della parete ....
i mie sporgono verso l'interno dell'abitazione metti come un telaio
10 cm sopra sotto e destra e sinistra oltre le misure del vano
cassonetto della parete, in pi� questo telaio ha un 5 cm di spessore
verso l'interno .. sul telaio � mopntato il tutto , il cassonetto
cielino e il pannello di ispezione.
con la lana pressata, ho sigillato in pratica la cornice....tra muro
e cassonetto, questo perchP� non potevo farlo dall'interno del
cassonetto con la pistola o con lo stucco, per cui nell'intercapedine
tra muro e cassonetto ho sigillato ogni spiffero, assestamento, fessura
del legno... non passa + niente... l'ho usata la lana, come SIGILLANTE,
poi l'interno... del vano rullo,
nell'immagine dove vedi la lana di roccia , io ho generalmente parlando
alto e basso, usato polistirene, sulla verticale DI FRONTE, DIETRO A
dove c'� il rullo, idem, solo un paio di casi l'ho messo con la lana di
roccia, AI LATI DEL RULLO, perchP� il muro era troppo rovinato, non era
in asse, probabile avevano spostato
il rullo da una posizione sbagliata e aveva bucato la parete senza
riprestinare la linea ... la linea di profilo....
ah cmq prima di applicare il polistirene ho chiuso con la lana ogni
mattone forato del vano... e il cielino del cassonetto siccome era
a sbalzi , a cassonetto, l'ho chiuso idem con polistirene
INFINE, il rullo nell'immagine p alzato, se lo abbassi hai la
parete di calcetruzzo che fa da ponte termico... anche quella l'ho
coibentata, non fino all'uscita della tapparella, altrimenti non passava
si incastrava
, ho preso le misure caso a caso fermandomi quanto bastava.
il polistirene all'inizio l'ho fissato sul ponte termico con il
millechiodi, ma era laborioso, poi colp di genio ho usato schiuma
poliretanica, a gocce dove il ponte era irregolare o a strisce,
la mettevo a contatto col ponte termico.... e la lasciarto fissare
usando degli spessori , ritagli, delle lastre di polistirolo, tra il
rullo e la lastra... CREDIMI UN LAVORO SEMPLICISSIMO E PERFETTO ,..
LAsci indurire, la lastra di polistorilo ti fa il vano come se fosse
una vasca da bagno, una cassetta del freezer per le torte gelato...
tra lastra e lastra ho messo , fessure mimime ma possibile se la lastra
sbava o � irregolare il cemento del ponte termico, il sigillante e poi
sopra il nastro adesivo forte... PROPRIO ESCE A VEDERSI COME L'INTERNO
DI UNA SCATOLA DELLE TORTE,... OVVIO DI FIANCO AI RULLI HO DOVUTO FARE I
RITAGLI ... MA TUTTO SI RIESCE A FARE CON CALMA e poi sigillo e nastro.
la mia lana di roccia l'ho ritagliata, metti due tre centimetri in pi�
per lato
di grandezza del buco in immagine, ma poi l'ho inserita nel vano che,
nel mio cassonetto, � esterno... quindi col jraft che guarda l'interno
della casa... ovviamente pressandosi in alto e in basso tra muro e
cassonetto, fa la pancia verso l'interno del cassonetto... li per
eliminare la pancia ho usato delle stecchette di profilo, che avevo
e anche quel problema di possibile contatto tra lana e rullo l'ho eliminato.
indfine il pannello di ispezione, era vuoto pieno, ora l'ho
completamente riempito di polistirene ed entra ad incastro...
> Un solo appunto: la lana di roccia/vetro mantiene le sue proprieta'
> isolanti solo se non � pressata, cio� comprimendola gli fai aumentare
> la conducibilit� termica (= diminuisci la capacit� isolante).
>
> bye
> Costas
>
infine . il rullo , io l'ho all'interno del muro, non in linea
della finestra ma come per dire, dietro la lana di vetro verticale,
la cinghia mi esce non come in figura, ma dal cassonetto..... in
questo modo ho limitato i danni dello spiffero creando come un passaggio
ritagliato nel polistirolo , dove passa la cinghia, non sfrisa, ma l'aria
che pesca � minima rispetto a prima ..... questa � stata l'impresa
dell'estate.. fai il conto che avevo porte finestre 250x 240 e finestre
300 x 160 .. quindi vani cassonetto enormi.... ognuno diverso, con
misure e spazi diversi... ho adattato il tutto caso a caso ma
EFFETTO VISIVO E' COME DENTRO UNA SCATOLA, DI POLISTIRENE , DELLE TORTE
GELATO... TUTTO BIANCO E LISCIO... ovvio poi col nastro grigio forte
sulle giunzioni ... non � tutto bianco, l'effetto a vista � quello
di una vasca da bagno girata.... o della scatola del gelato sfuso
lana di roccia a prodeggere il vano ispezionabile , a incastro , tra muro
e cassonetto.... poi chiusura del vano con panello ancora tutto
sigillato e reso pieno....
IO AVREI TANTO VOLUTO PORTARE A TERMINE LA STAGIONE, PROPRIO PER POTER
MISURARE GLI EFFETTI SUL CLIMA E SUL CONSUMO COMBUSTIBILE,,,, purtroppo
con mio rammarico non l'ho fatto.
ciao
mario
> http://www.altrotempo.net/main/modules/wfsection/article.php?articleid=1303
>
> Un solo appunto: la lana di roccia/vetro mantiene le sue proprieta'
> isolanti solo se non � pressata, cio� comprimendola gli fai aumentare
> la conducibilit� termica (= diminuisci la capacit� isolante).
>
> bye
> Costas
>
>
mi � venuto in mente un altro piccolo trucco che fa risparmiare
tantissimo e rende il lavoro perfetto
il rullo,... tapparella ABBASSATA e cinghia sganciata, si PU�
TRANQUILLAMENTE SMONTARE
E TIRAR VIA... QUESTO LASCIA LE PARETI VERTICALI LIBERE PER LAVORARE,
PRENDERE MISURE, RITAGLIARE, COIBeNTARE E RACCORDARE I VERTICI TRA
PARETE VERTICALE FRONTE, PARETE ORIZZONTALE ALTO, E DUE PARETI VERTICALI
A LATERE..... i pannelli polisterne estruso o espanso di prestano
benissimo a questa funzione.... l'effetto visivo sar� proprio avere
una scatola del gelato --- cos' e il sistema del polistirene schiuma
� micidiale, seccandosi sigilla tuttuno le lastre al ponte termico-
il cielino del cassonetto, orizzontale inferiore, � quello pi�
fastidioso sa coibentare perchP il rullo , inteso come distanza
tra avvolgibile tapparelle tutto avvolto e cielino, � quello che
varia... pi� di tutto, generalmente parlando le finestre hanno
anche 4-5 cm di possibilit� di isolamento, ma porte fintre, porte...
spesso sono al pelo per cui a volte 2 cm, a volte solo un tratto 1/2
a volte 1/4 ... cos�
ciao
mario
ma non hai avuto modo di vedere com'è fatto il passacinghia ?
mi vien da pensare che ci sia qualsa tipo spazzola/neoprene che preme
contro la cinghia e si muove all'occorrenza, limitando il passaggio
dell'aria.
Buona anche l'idea di mettere una spazzolina a contatto con
l'avvolgibile, per lo stesso motivo.
Comunque io ho del polistirene da 4cm e lana di vetro avanzata
dall'ultima coibentazione soffitta, vedro' come sfruttarla per
l'interno.
Un'ultima cosa: ma tu hai previsto che ci sia la possibilità di
estrarre il rullo (per riparazione) o il tutto è da rompere se capita?
Dato che ho appena sistemato le cinghie spezzate (tapparella in legno
di >50 anni) preferirei qualche sistema che mi permetta di estrarre il
tutto se dovesse servire.
bye
Costas
> Un'ultima cosa: ma tu hai previsto che ci sia la possibilit� di
> estrarre il rullo (per riparazione) o il tutto � da rompere se capita?
> Dato che ho appena sistemato le cinghie spezzate (tapparella in legno
> di>50 anni) preferirei qualche sistema che mi permetta di estrarre il
> tutto se dovesse servire.
>
MA SCHERZI ? .. CERTO IO HO CAMBIATO LE CINGHIE DELLA TAPPARELLA E LE
CINGHIE DELLE ASTINE DELLA TAPPARELLA AL RULLO, perch� ero gi� li, per
sicurezza ero comodo bello sul trabatello, ho persino pulito le
astine dentro e fuori...
ma poi OVVIAMENTE non rompo niente ad intervenire.. in futuro, ho fatto
apposta
in questo modo, premo un attimino la striscia di lana di roccia,
sul muro inferiore o superiore, passo dentro la mano e la sfilo
piano piano .... cemento grezzo non c'� pi� � tutto polistirolo
non si strappa e non di rompe... ovvio tra 10 anni sar� entrata polvere,
non metto in dubbio, ci sar� da fare attenzione a non impolverare
togliendola, ma per il resto � tutto come prima, al limite il problema
lo vedo se l'astina delle tapparelle dovesse strapparsi, in questo caso
io di solito riparavo e usavo un cacciavite, come perno, tra rullo
avvolto e cielo - pavimento del cassonetto per bloccarlo... o anche
semplicemente per caricare la molla della tapparella.... questo per non
rovinare il rivestimento a bucarlo non lo posso pi� fare.. ma al limite
fermo il tutto con un perno nel saliscendi della tapparella... carico
la molla, chiudo il tutto, tolgo il perno, se non ho sbagliato a
caricare la molla ( cosa frequente perch� non ricordo mai la
proceduta al primo colpo .. gi� adesso non me la ricordo ) rifunziona
tutto, rimetto lana di roccia , chiudo pannello et voil� .. fatto...
per il passacinghia termico.. no.. so che si sono, che costano quella
cifra, o qualche euro in pi� nei brico, so che han i colori, ma in
pratica non li ho mai osservati bene perch� la mia cinghia � esattamente
come quella del link , messa sulla faccia del pannello verticale del
cassonetto.. quindi son fortunato, i due rullini di scorrimento sono
gi� chiusi , non ermetici ma gi� molto serrati, all'interno ho messo
di taglio un panello di polistirene .. dovrebbe passare proprio un
minimo minimo che ho ritenuto superfluo approfondire, poi cmq come
risorse era fuori budget.
ciao
mario
Ciao Mario,
ho scritto al venditore di
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=190314164942&ssPageName=STRK:MEWAX:IT
ma, grazie al nostro sistema postale da terzo mondo, non spedisce in
Italia.
HAi altri riferimenti per l'oggetto, dato che su ebay sembra l'unico a
venderlo?
e dire che me ne servivano 4 :-(
Ciao
Costas
> ma, grazie al nostro sistema postale da terzo mondo, non spedisce in
> Italia.
> HAi altri riferimenti per l'oggetto, dato che su ebay sembra l'unico a
> venderlo?
> e dire che me ne servivano 4 :-(
>
> Ciao
> Costas
costas , ho capito che 4 son massimo 20 euro,,,,, ne... ma
guarda che 98 % � cassonEtto e 2 % tho massimo 5 % � il fuori
cInghia..
IO L'ULTIMA VOLTA CHE LI HO VIST, � STATO meno di un anno
fa, che andai a un bricocenter , so che andai proprio a vedere
bene tutto il materiale per isolare cassetti e nicchia caloriferi
e vidi quelle cose delle cinghie coibentate.....
marron
bianche
nere
poi non vidi se c'era anche differenza tra cinghia orizzontale o
verticale, immagino che se le giri non cambia niente e le adatti...
cos� ....
metti che stavo pensando al tutto, poteva essere inverno 2009
dato che poi realizzai in pratica in estate 2010
PRESI MATERIALE COME TI HO DETTO GIRANDO DUE TRE POSTI PER COMPRARE
PROPRIO LE OFFerte man mano che le facevano e avendo presente i
prezzi pieni.
ciao
mario