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le manopole per l'apertura d'emergenza delle porte del treno (sab23lug2011)

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uniposta

unread,
Jul 23, 2011, 9:32:46 AM7/23/11
to
15:32

due giorni fa:

il treno non apre le porte, e io ed altre persone che devono
scendere corriamo alle porte successive, chiuse anch'esse. Alla
terza io mi fermo e decido di avvisare il personale del treno
nell'unico modo che ho a disposizione, ovvero tirando la manopola
dell'apertura d'emergenza e quindi rompendo il filo piombato.
Si attiva il segnale sonoro dell'allarme d'emergenza,
un tono continuo udibile ma non forte come una sirena.
Da un gruppetto di ragazzi alti, uno di loro esterrefatto:
"ma cosa sta facendo!... Ma è mattoooooohhh!?..."

con la parlata un po' gaia dell'ovest Lombardia.

E, con aria da tutore, mi richiude la manopola.

Io la riapro e gli rispondo. L'allarme comunque continua.

Lui dice che finché le porte non si aprono
il treno non parte. Il treno NON - PAR - TE !.

E col senno di poi aveva pure ragione, dato che il personale
del treno e di stazione se ne sarebbe accorto. Ma io, memore
delle troppe fregature prese confidando in ipotesi di buonsenso,
non potevo permettermi di ritrovarmi all'altra stazione venti
chilometri dopo, e non ho voluto correre rischi. Anche pensando
a quelle altre persone. Che nel frattempo stavano continuando
a correre alle altre porte, tanto perché il matto ero io.

Comunque una cosa giusta il ragazzo me la fece notare, ed era
che quella porta sarebbe rimasta chiusa comunque, poiché era
guasta. Quindi a quel punto io corsi all'altra dopo : e lui si
girò scuotendo la testa come per dire "cose da pazzi". Come dire
che quindi, sarei dovuto restare lì in attesa alla porta guasta.

Tanto perché il pazzo ero io.

Comunque, finalmente si aprirono le porte e potei scendere.

Ero quasi alla testa del treno, quindi mi diressi come al solito
- correndo un po' - verso il centro, che si trova in corrispondenza
della stazione. Ma non stavolta. C'era tanta gente sulla banchina e
non vedevo bene, ma a un certo punto mi resi conto che la stazione
non c'era : trovavo soltanto detriti di cantiere e la banchina terminava.
Mi voltai indietro e vidi che la stazione era là in fondo vicina alla
testa del treno, da dove io venivo. Il treno s'era fermato prima, e
forse questo fatto era collegato alla mancata apertura delle porte.
E quindi, come un deficiente ritornai sui miei passi e finalmente
potei entrare nel sottopasso ed uscire dalla stazione.

Ora, io sono matto a prescindere : non è questo, ad essere in
discussione. Anche se, a differenza di altri (inclusa una mia
certa parente stretta - mai diagnosticata e rimasta per decenni
un segreto in famiglia - che legge giornalmente quello che scrivo
per sapere come sto e cosa sto facendo), ne sono consapevole.

Dicevo, io sono matto a prescindere : ma quella stracazzo
di manopola, si trova lì solo per bellezza e mai nessuno
la deve usare quando serve? Devono esserci per forza
soltanto eventi drammatici con morti e feriti?

---


-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com


--
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)

Max max

unread,
Jul 23, 2011, 10:51:29 AM7/23/11
to

"uniposta" <unip...@nelmessaggio.it> ha scritto nel messaggio
news:j0eii3$pa0$1...@dont-email.me...

> e mai nessuno
> la deve usare quando serve ?

Appunto, quando serve e non era il tuo caso.


SiMcarD

unread,
Jul 23, 2011, 10:54:39 AM7/23/11
to
Improvvisamente i 2 neuroni di uniposta si incontrarono
e si sviluppò un nuovo idioma:

riassunto: il treno si è fermato un pò prima della banchina, tutti si
sono accorti e sono corsi alle porte in testa tranne un rimbambito che
ha tirato la manopola d'emergenza.
--
_-=SiMcarD=-_ ®
"Volere è postare"

Gino

unread,
Jul 23, 2011, 11:06:10 AM7/23/11
to
"uniposta" <unip...@nelmessaggio.it> ha scritto nel messaggio
news:j0eii3$pa0$1...@dont-email.me...
> 15:32
>
> due giorni fa:
>
> il treno non apre le porte, e io ed altre persone che devono
> scendere corriamo alle porte successive, chiuse anch'esse. Alla
> terza io mi fermo e decido di avvisare il personale del treno
> nell'unico modo che ho a disposizione, ovvero tirando la manopola
> dell'apertura d'emergenza e quindi rompendo il filo piombato.

C'è pure scritto che "ogni abuso verrà punito".
Ti è andata pure bene.


uniposta

unread,
Jul 23, 2011, 11:26:50 AM7/23/11
to
17:26

- Sab 23 Lug 2011, 16:51,
Max max <maxmax*nomail.it.invalid> ha scritto:

> Appunto, quando serve e non era il tuo caso.

- Oh guarda, la giornata delle opinioni. C'è anche
la bicilettata benefica per raccogliere fondi?

uniposta

unread,
Jul 23, 2011, 11:26:55 AM7/23/11
to
17:26

- Sab 23 Lug 2011, 16:54, SiMcarD <simcard*despammed.com> ha scritto:

> riassunto: il treno si è fermato un pò prima della banchina,
> tutti si sono accorti e sono corsi alle porte in testa
> tranne un rimbambito che ha tirato la manopola d'emergenza.

- No, rileggi. (E mettiti gli occhiali. O, in alternativa,
mettiti in lista per un trapianto di cervello)

-p.s.- complimenti per il quoting

---


-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com


SiMcarD

unread,
Jul 23, 2011, 11:28:22 AM7/23/11
to
Improvvisamente i 2 neuroni di uniposta si incontrarono
e si sviluppò un nuovo idioma:
> 17:26
>
> - Sab 23 Lug 2011, 16:54, SiMcarD <simcard*despammed.com> ha scritto:
>
> > riassunto: il treno si è fermato un pò prima della banchina,
> > tutti si sono accorti e sono corsi alle porte in testa
> > tranne un rimbambito che ha tirato la manopola d'emergenza.
>
> - No, rileggi. (E mettiti gli occhiali. O, in alternativa,
> mettiti in lista per un trapianto di cervello)
>
> -p.s.- complimenti per il quoting
>
> ---
>
>
> -*_ uniposta(at)yahoo.it
> -*_ uniposta(at)gmail.com

parla quello con la firma che fa cagare.
--
_-=SiMcarD=-_ ®
-108,00

SiMcarD

unread,
Jul 23, 2011, 11:28:57 AM7/23/11
to
Improvvisamente i 2 neuroni di uniposta si incontrarono
e si sviluppò un nuovo idioma:
> 17:26
>
> - Sab 23 Lug 2011, 16:51,
> Max max <maxmax*nomail.it.invalid> ha scritto:
>
> > Appunto, quando serve e non era il tuo caso.
>
> - Oh guarda, la giornata delle opinioni. C'è anche
> la bicilettata benefica per raccogliere fondi?

Sì, si parte dalla stazione. Non sbagliare porta però.


--
_-=SiMcarD=-_ ®
"La massima ironia della vita è che nessuno ne esce mai vivo."

FS42

unread,
Jul 23, 2011, 11:35:14 AM7/23/11
to
On 23 Lug, 15:32, uniposta <unipo...@nelmessaggio.it> wrote:
>   Dicevo, io sono matto a prescindere : ma quella stracazzo
>   di manopola, si trova lì solo per bellezza e mai nessuno
>   la deve usare quando serve? Devono esserci per forza
>   soltanto eventi drammatici con morti e feriti?
>
>   ---

Se la porta su cui hai provato a girare la manopola non fosse stata
guasta, e quindi presumibilmente bloccata con la chiave o con
l'apposito lucchetto, si sarebbe aperta, non è solo un avviso per il
macchinista.
A meno che tu non abbia tirato la manopola del freno.

Successo qualche anno fa, in un giorno di sciopero un treno di quelli
garantiti si ferma fa salire la gente, che si pressa in modo
inverosimile visto che era l'unico treno disponibile, e poi chiude le
porte a soffietto.
Dopo 20 minuti il treno non era ancora ripartito e tra la calca, i
finestrini sigillati e l'aria forzata spenta comincia a mancare
l'aria.
Fortunatamente qualcuno vicino alla porta girò la maiglia per aprirla,
visto che si scoprì che c'erano dei problemi alla motrice e il treno
rimase fermo per più di un'ora.

Qualche volta la maniglia può capitare di usarla ed è bene che ci sia
qualcuno che prende l'iniziativa.

carolco

unread,
Jul 23, 2011, 11:44:29 AM7/23/11
to

c'ha ragione..quando una porta non funziona la bloccano con vari sistemi
in attesa di eventuali riparazioni chissà quando

le fs trenitalia o come cavolo si chiama è una azienda al
macero..buttano via in cosa inutile e non spendono i soldi per quello
che serve ossia far viaggiare itreni

temo ci sia una mangiatoia infinita

FS42

unread,
Jul 23, 2011, 11:53:51 AM7/23/11
to
On 23 Lug, 17:44, carolco <nom...@italia.it> wrote:
> c'ha ragione..quando una porta non funziona la bloccano con vari sistemi
> in attesa di eventuali riparazioni chissà quando
>
> le fs trenitalia o come cavolo si chiama è una azienda al
> macero..buttano via in cosa inutile e non spendono i soldi per quello
> che serve ossia far viaggiare itreni
>
> temo ci sia una mangiatoia infinita

Addirittura negli ultimi anni hanno provveduto a cambiare tutte le
maniglie delle porte esterne scorrevoli a scomparsa con delle versioni
allucchettabili.
Probabilmente qualche decennio fa l'opzione di avere una porta guasta
era abbastanza remota da bastare il blocco pneumatico o con la chiave
quadrata in caso di necessità. Adesso non è raro trovare un vagone
con due porte su quattro guaste. Anzi è rarissimo trovare un regionale
con tutte le porte funzionanti.
Certo la modifica ha aumentato la sicurezza ma è il classico cerotto
che non cura la ferita in quanto ci vorrebbe solamente più
manutenzione. Ma si sa che quella costa e non da dividendi.

uniposta

unread,
Jul 23, 2011, 11:54:20 AM7/23/11
to
17:54

- Sab 23 Lug 2011, 17:35, FS42 <mille1000*email.it> ha scritto:

> Se la porta su cui hai provato a girare la manopola
> non fosse stata guasta, e quindi presumibilmente bloccata
> con la chiave o con l'apposito lucchetto, si sarebbe aperta,
> non è solo un avviso per il macchinista.
> A meno che tu non abbia tirato la manopola del freno.

- No, era quella dell'apertura d'emergenza


> Successo qualche anno fa, in un giorno di sciopero un treno
> di quelli garantiti si ferma fa salire la gente, che si
> pressa in modo inverosimile visto che era l'unico treno
> disponibile, e poi chiude le porte a soffietto. Dopo 20 minuti
> il treno non era ancora ripartito e tra la calca, i finestrini
> sigillati e l'aria forzata spenta comincia a mancare l'aria.

> Fortunatamente qualcuno vicino alla porta girò la maniglia

- che poi maniglia sarebbe più indicato di manopola, anche se
quest'ultima può avere varie forme. Comunque una leva che si ruota,
come quella delle saracinesche in ingresso agli impianti idraulici


> per aprirla, visto che si scoprì che c'erano dei problemi
> alla motrice e il treno rimase fermo per più di un'ora.
>
> Qualche volta la maniglia può capitare di usarla ed
> è bene che ci sia qualcuno che prende l'iniziativa.

- Adesso non ricordo se il treno fosse ripartito o fosse ancora
lì, io ero uscito dalla stazione due minuti dopo nonostante la
confusione sulla banchina col treno fermo ottanta metri prima.

Ma la procedura prevede il fermo per molto tempo, o se si
vede che va tutto bene il treno riparte e non succede niente?

FS42

unread,
Jul 23, 2011, 12:02:27 PM7/23/11
to
On 23 Lug, 17:54, uniposta <unipo...@nelmessaggio.it> wrote:

>   Ma la procedura prevede il fermo per molto tempo, o se si
>   vede che va tutto bene il treno riparte e non succede niente?

Credo (e ripeto credo) che l'azionamento dell'apertura porta scrichi
solo il circuito pneumatico locale (non so nemmeno se dia un allarme
aggiuntivo in cabina di guida oltre al normale "porte aperte"), una
volta rimessa la maniglia in posizione e chiusa la porta con il
pulsante che c'è a fianco dovrebbe essere tutto a posto.
Più complesso penso sia lo sgancio del freno di emergenza che scarica
l'impianto di tutto il treno e quindi anche solo per rimetterlo in
pressione un pochino ci vuole (oltre ad eventuali altre procedure che
non conosco).

il Luca

unread,
Jul 23, 2011, 3:44:05 PM7/23/11
to
On 23/07/11 17.53, FS42 wrote:

> Certo la modifica ha aumentato la sicurezza ma � il classico cerotto
> che non cura la ferita in quanto ci vorrebbe solamente pi�


> manutenzione. Ma si sa che quella costa e non da dividendi.

Quindi i problemi delle ferrovie sono l'avidit� degli amministratori? Rotfl!
Le ferrovie sono l'emblema del fancazzismo italico, dei "lavoratori"
statali, dei raccomandati, della peggiore Italia.
Non d� dividendi... Non so se ridere o piangere...


Ciao.
Luca.

NiCkO

unread,
Jul 24, 2011, 4:52:49 AM7/24/11
to

> Credo (e ripeto credo) che l'azionamento dell'apertura porta scrichi
> solo il circuito pneumatico locale (non so nemmeno se dia un allarme
> aggiuntivo in cabina di guida oltre al normale "porte aperte"),

La "spiombatura" della porta scarica, esattamente, solo la parte della
chiusura pneumatica, e permette l'apertura manuale della porta stessa.

QUESTO SE E SOLO SE la porta non e' stata BLOCCATA CHIUSA a causa di un
malfunzionamento.

In cabina, se tutte le porte erano chiuse regolarmente, sparisce la
segnalazione di "blocco porte".

> una
> volta rimessa la maniglia in posizione e chiusa la porta con il

> pulsante che c'� a fianco dovrebbe essere tutto a posto.

La maniglia va riarmata con la chiave quadra... il nottolino centrale
permette di ripristinare la situazione iniziale, il riportare in
posizione la maniglia manualmente, no.

> Pi� complesso penso sia lo sgancio del freno di emergenza che scarica


> l'impianto di tutto il treno e quindi anche solo per rimetterlo in
> pressione un pochino ci vuole (oltre ad eventuali altre procedure che
> non conosco).

Il freno di emergenza provoca l'apertura verso l'atmosfera della
condotta generale, che quando e' caricata a 5 bar permette la condizione
di "treno sfrenato". L'aria viene scaricata attraverso un fischio, in
modo da poter individuare su quale veicolo e' stato azionato il freno

Nicko il macchinista

NiCkO

unread,
Jul 24, 2011, 4:55:22 AM7/24/11
to
Il 23/07/2011 21:44, il Luca ha scritto:
> On 23/07/11 17.53, FS42 wrote:
>
>> Certo la modifica ha aumentato la sicurezza ma è il classico cerotto
>> che non cura la ferita in quanto ci vorrebbe solamente più

>> manutenzione. Ma si sa che quella costa e non da dividendi.
>
> Quindi i problemi delle ferrovie sono l'avidità degli amministratori?

> Rotfl!
> Le ferrovie sono l'emblema del fancazzismo italico, dei "lavoratori"
> statali, dei raccomandati, della peggiore Italia.
> Non dà dividendi... Non so se ridere o piangere...

E chi e' che non fa niente? chi e' che e' statale? Trenitalia e' privata
da piu' di 10 anni....

FS42

unread,
Jul 24, 2011, 5:03:27 AM7/24/11
to
On 23 Lug, 21:44, il Luca <illuc...@SPAMilluca.com> wrote:
>
> Quindi i problemi delle ferrovie sono l'avidit degli amministratori? Rotfl!
> Le ferrovie sono l'emblema del fancazzismo italico, dei "lavoratori"
> statali, dei raccomandati, della peggiore Italia.
> Non d dividendi... Non so se ridere o piangere...
>
> Ciao.
> Luca.

Certo che ci sono i fancazzisti, ma se le FS erano chiamate "la mucca"
un motivo c'è.
I contratti di fornitura in cui un lavandino di ricambio per un bagno
costava milioni non li facevano certo i macchinisti.

Quando era completamente statale tutti ci stramangiavano ma almeno le
cose venivano fatte, certo non poteva continuare in quel modo. Ma con
la "privatizzazione" (??) i tagli e le esternalizzazioni sono stati
fatti tutti sulla parte di servizi che funzionava non certo sulla
parte sprechi. Tanto poi per far circolare i treni i soldi ce li mette
ugualmente lo stato.

Ciao

PS non credere che c'entri qualcosa con le ferrovie, L'FS del mio nick
sono solo le iniziali del mio nome e cognome.

FS42

unread,
Jul 24, 2011, 8:21:37 AM7/24/11
to

Grazie mille per le spiegazioni dettagliate!

Ciao.

uniposta

unread,
Jul 24, 2011, 8:47:41 AM7/24/11
to
14:47

- Dom 24 Lug 2011, 10:52, NiCkO <salamacchineDELTA*gmail.com> ha scritto:

>> Credo (e ripeto credo) che l'azionamento dell'apertura porta scrichi
>> solo il circuito pneumatico locale (non so nemmeno se dia un allarme
>> aggiuntivo in cabina di guida oltre al normale "porte aperte"),
>
> La "spiombatura" della porta scarica, esattamente, solo la parte della
> chiusura pneumatica, e permette l'apertura manuale della porta stessa.
>
> QUESTO SE E SOLO SE la porta non e' stata
> BLOCCATA CHIUSA a causa di un malfunzionamento.
>
> In cabina, se tutte le porte erano chiuse regolarmente,
> sparisce la segnalazione di "blocco porte".

- Ah... quindi non solo ho azionato lo sblocco su una porta
guasta e chiusa (non me n'ero accorto, stavo correndo insieme agli
altri), ma avrei pure fatto credere che le porte erano aperte?


>> una volta rimessa la maniglia in posizione e chiusa la porta

>> con il pulsante che c'č a fianco dovrebbe essere tutto a posto.


>
> La maniglia va riarmata con la chiave quadra... il nottolino
> centrale permette di ripristinare la situazione iniziale,
> il riportare in posizione la maniglia manualmente, no.

- Quindi la porta rimane apribile manualmente?


>> Piů complesso penso sia lo sgancio del freno di emergenza


>> che scarica l'impianto di tutto il treno e quindi
>> anche solo per rimetterlo in pressione un pochino ci vuole
>> (oltre ad eventuali altre procedure che non conosco).
>
> Il freno di emergenza provoca l'apertura verso l'atmosfera della
> condotta generale, che quando e' caricata a 5 bar permette la condizione
> di "treno sfrenato". L'aria viene scaricata attraverso un fischio, in
> modo da poter individuare su quale veicolo e' stato azionato il freno
>
> Nicko il macchinista

- in quella stazione stanno facendo dei lavori di modifica e
potenziamento ("armamento per modifica radici"), in pratica
hanno costruito nuovi supporti per le linee aeree e dovrebbero
pure modificare la situazione dei binari in ingresso e uscita.

L'importo complessivo dei lavori č di un milione di euro scarso,
quindi niente di enorme. Nonostante la presenza di imponenti macchine
di cantiere e la posa di numerosi manufatti in getto, oltre a numerose
parti in acciaio, e ai tralicci di acciaio zincato per le linee aeree.

Ad ogni modo, il treno s'era fermato prima, con
la testa del convoglio all'altezza della stazione

uniposta

unread,
Jul 24, 2011, 8:57:28 AM7/24/11
to
14:57 E' il colmo... tutti i cazzeggianti in crosspost, e poi
arriva il ferroviere con le informazioni ma fa l'originalone e
risponde su un solo gruppo. Non me n'ero accorto e posto doppio...

- Dom 24 Lug 2011, 10:52, NiCkO <salamacchineDELTA*gmail.com> ha scritto:

>> Credo (e ripeto credo) che l'azionamento dell'apertura porta scrichi
>> solo il circuito pneumatico locale (non so nemmeno se dia un allarme
>> aggiuntivo in cabina di guida oltre al normale "porte aperte"),
>
> La "spiombatura" della porta scarica, esattamente, solo la parte della
> chiusura pneumatica, e permette l'apertura manuale della porta stessa.
>
> QUESTO SE E SOLO SE la porta non e' stata
> BLOCCATA CHIUSA a causa di un malfunzionamento.
>
> In cabina, se tutte le porte erano chiuse regolarmente,
> sparisce la segnalazione di "blocco porte".

- Ah... quindi non solo ho azionato lo sblocco su una porta


guasta e chiusa (non me n'ero accorto, stavo correndo insieme agli
altri), ma avrei pure fatto credere che le porte erano aperte?

>> una volta rimessa la maniglia in posizione e chiusa la porta

>> con il pulsante che c'č a fianco dovrebbe essere tutto a posto.


>
> La maniglia va riarmata con la chiave quadra... il nottolino
> centrale permette di ripristinare la situazione iniziale,
> il riportare in posizione la maniglia manualmente, no.

- Quindi la porta rimane apribile manualmente?


>> Piů complesso penso sia lo sgancio del freno di emergenza


>> che scarica l'impianto di tutto il treno e quindi
>> anche solo per rimetterlo in pressione un pochino ci vuole
>> (oltre ad eventuali altre procedure che non conosco).
>
> Il freno di emergenza provoca l'apertura verso l'atmosfera della
> condotta generale, che quando e' caricata a 5 bar permette la condizione
> di "treno sfrenato". L'aria viene scaricata attraverso un fischio, in
> modo da poter individuare su quale veicolo e' stato azionato il freno
>
> Nicko il macchinista

- in quella stazione stanno facendo dei lavori di modifica e


potenziamento ("armamento per modifica radici"), in pratica
hanno costruito nuovi supporti per le linee aeree e dovrebbero
pure modificare la situazione dei binari in ingresso e uscita.

L'importo complessivo dei lavori č di un milione di euro scarso,
quindi niente di enorme. Nonostante la presenza di imponenti macchine
di cantiere e la posa di numerosi manufatti in getto, oltre a numerose
parti in acciaio, e ai tralicci di acciaio zincato per le linee aeree.

Ad ogni modo, il treno s'era fermato prima, con
la testa del convoglio all'altezza della stazione

---

Boiler

unread,
Jul 25, 2011, 8:48:06 AM7/25/11
to
NiCkO ha scritto:

> Il freno di emergenza provoca l'apertura verso l'atmosfera della
> condotta generale, che quando e' caricata a 5 bar permette la condizione
> di "treno sfrenato".

So per certo che nei convogli nuovi il freno d'emergenza non fa altro che
avvisare il macchinista che decide poi dove fermarsi.
Questo per evitare che in caso di incendio il treno venga fermato in una
galleria o su un cavalcavia.

Saluti Boiler

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


uniposta

unread,
Jul 25, 2011, 9:04:39 AM7/25/11
to
15:04

- Lun 25 Lug 2011, 14:48, Boiler <invalid*gggmail.com> ha scritto:

> NiCkO ha scritto:
>
>> Il freno di emergenza provoca l'apertura verso l'atmosfera
>> della condotta generale, che quando e' caricata a 5 bar
>> permette la condizione di "treno sfrenato".
>
> So per certo che nei convogli nuovi il freno d'emergenza
> non fa altro che avvisare il macchinista che decide poi
> dove fermarsi. Questo per evitare che in caso di incendio
> il treno venga fermato in una galleria o su un cavalcavia.
>
> Saluti Boiler

- No, guarda che l'ho visto, nei film, soprattutto western,
arriva uno che tira la maniglia e il treno si ferma stridendo.

Soprattutto quei treni di una volta col boiler che sbuffavano. Fanno
bollire l'acqua a, che so, 100, ed esce il vapore a, che so, 130.

Ma anche le porte, sono convinto che col treno sospeso su un
precipizio si possano aprire. Che poi tanto si sa come fare.

E poi NiCkO (salamacchineDELTA) è un macchinista delle ferrovie
italiane. Italiane. E 5 bar in italia li trovi facilmente

il Luca

unread,
Jul 25, 2011, 10:52:27 AM7/25/11
to
On 24/07/11 10.55, NiCkO wrote:

> E chi e' che non fa niente? chi e' che e' statale? Trenitalia e' privata
> da piu' di 10 anni....

Sì è privata, ma lascia perdere che conosco personalmente gente che ci
lavora... Non mi esprimo oltre tanto si è già capito e non serve a
nessuno iniziare una polemica al proposito.


Ciao.
Luca.

il Luca

unread,
Jul 25, 2011, 10:54:42 AM7/25/11
to
On 24/07/11 11.03, FS42 wrote:

> i tagli e le esternalizzazioni sono stati
> fatti tutti sulla parte di servizi che funzionava non certo sulla
> parte sprechi.

Ma infatti il problema non sono i tagli.


Ciao.
Luca.

il Luca

unread,
Jul 25, 2011, 11:15:32 AM7/25/11
to
On 23/07/11 15.32, uniposta wrote:

> "ma cosa sta facendo!... Ma è mattoooooohhh!?..."
>
> con la parlata un po' gaia dell'ovest Lombardia.

Cosa ti appare gaio della parlata dell'ovest Lombardia?
Pensa che se dovessi definire con un aggettivo la parlata dell'est
Lombardia, avrei usato proprio questo :-)


Ciao.
Luca.

uniposta

unread,
Jul 25, 2011, 5:06:20 PM7/25/11
to
23:06

- Lun 25 Lug 2011, 17:15,
il Luca <illucaNO*SPAMilluca.com> ha scritto:

> On 23/07/11 15.32, uniposta wrote:
>

>> "ma cosa sta facendo!... Ma ᅵ mattoooooohhh!?..."


>>
>> con la parlata un po' gaia dell'ovest Lombardia.
>
> Cosa ti appare gaio della parlata dell'ovest Lombardia?
> Pensa che se dovessi definire con un aggettivo la parlata
> dell'est Lombardia, avrei usato proprio questo :-)
>
>
> Ciao.
> Luca.

- Avevo conosciuto degli omosessuali della zona. Ebbene,
in effetti non ᅵ che la parlata degli etero cambi molto

il Luca

unread,
Jul 25, 2011, 5:19:30 PM7/25/11
to
On 25/07/11 23.06, uniposta wrote:

> - Avevo conosciuto degli omosessuali della zona. Ebbene,

> in effetti non è che la parlata degli etero cambi molto

Ah intendevi in quel senso? Io avevo creduto nel senso letterale:

gaio
[gà-io] agg. (pl.m. gai)

1 Lieto, allegro, sereno

2 Di cosa, che infonde serenità, allegria
• avv. gaiamente, in modo g.


Vabeh, sei imbecille.


Ciao.
Luca.

uniposta

unread,
Jul 25, 2011, 5:32:36 PM7/25/11
to
23:32

- Lun 25 Lug 2011, 23:19,


il Luca <illucaNO*SPAMilluca.com> ha scritto:

> On 25/07/11 23.06, uniposta wrote:


>
>> - Avevo conosciuto degli omosessuali della zona. Ebbene,
>> in effetti non è che la parlata degli etero cambi molto
>
> Ah intendevi in quel senso? Io avevo creduto nel senso letterale:
>
> gaio

> [gà-io] agg. (pl.m. gai)[...]

- in quella parlata c'è una forzatura continua, un
tono incalzante, che mi ricorda quell'altra parlata


> Vabeh, sei imbecille.

- io non uso il killfile.


> Ciao.
> Luca.

NiCkO

unread,
Jul 26, 2011, 4:08:18 AM7/26/11
to
Il 25/07/2011 14:48, Boiler ha scritto:
> NiCkO ha scritto:
>
>> Il freno di emergenza provoca l'apertura verso l'atmosfera della
>> condotta generale, che quando e' caricata a 5 bar permette la condizione
>> di "treno sfrenato".
>
> So per certo che nei convogli nuovi il freno d'emergenza non fa altro che
> avvisare il macchinista che decide poi dove fermarsi.
> Questo per evitare che in caso di incendio il treno venga fermato in una
> galleria o su un cavalcavia.
>

Mi spiace, ma le tue informazioni "certe" sono errate. Almeno
parzialmente :-)

L'azionamento del freno di emergenza provoca FISICAMENTE la frenatura
del treno mediante attuazione pneumatica (depressione della condotta
generale). quello che *SARA'* possibile in un prossimo futuro, solo su
treni recenti (taf, minuetto, materiali Vivalto, ETR600) sara'
l'inibizione della frenatura di emergenza attuabile elettricamente dal
macchinista, ma cio' potra' essere fatto solo in determinate occasioni
(ponti, cavalcavia, gallerie, incendi).

ciao!

hicks

unread,
Jul 26, 2011, 4:13:04 AM7/26/11
to
NiCkO ha scritto:

[...]


> Mi spiace, ma le tue informazioni "certe" sono errate. Almeno
> parzialmente :-)

Forse avete ragione tutti e due e Boiler fa riferimento a materiale delle
ferrovie svizzere?

PS
Mi sarebbe sempre piaciuto fare il macchinista... Ma non ho potuto farlo per via
della miopia!!

NiCkO

unread,
Jul 26, 2011, 9:03:36 AM7/26/11
to
ah,... beh, io ovviamente mi riferisco ESCLUSIVAMENTE a quelle italiane :-)

Vai tranquillo che ti risparmi un sacco di grane, se non fai il
macchinista :-)

Boiler

unread,
Jul 26, 2011, 3:44:36 PM7/26/11
to
hicks ha scritto:

> > Mi spiace, ma le tue informazioni "certe" sono errate. Almeno
> > parzialmente :-)

No. Sono certe ;-)
Certo non vale per i vagoni dei tempi della Grande Guerra, ma sulle
composizioni nuove con sistema di frenaggio elettropneumatico č cosě. Il
segnale passa sul cavo di comando UIC 568.

> Forse avete ragione tutti e due e Boiler fa riferimento a materiale delle
> ferrovie svizzere?

Faccio riferimento a materiale svizzero, tedesco, austriaco e finlandese.
E probabilmente anche altro.
Č cosě da una ventina d'anni. Mi meraviglia che non sia standard ovunque.

> Mi sarebbe sempre piaciuto fare il macchinista... Ma non ho potuto farlo per
via
> della miopia!!

Idem! Io perň sono anche daltonico :-/

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