Il 22/09/2011 12:42, Claudia ha scritto:
> Soviet_Mario ha spiegato il 22/09/2011 :
>
>>
>> mah ... i calcoli al genio li consegni solo per vere travi in
>> calcestruzzo strutturale o in acciaio (strutturale), solette, apertura
>> luci in muri portanti e roba simile.
>
> non so che dirti ...ai miei vicini chehanno fatto tettoia a sbalzo senza
> cemento armato , calcestruzzo ecc ma solo trave di legno nel muro hanno
> fatto fare pratiche e contropratiche! :oÞ
certo, lo so. Ma la dia-scia o altro la porti in commissione
edilizia, non per forza ANCHE al genio civile. Il genio
controlla i calcoli e la statica. LA commissione valuta
l'impatto anche estetico (e catastale e vincoli)
complessivo. Insomma, al genio gli ingegneri guardano se una
cosa sta in piedi o rischia di caderti in testa, ma cmq
tutti danno un proprio nulla osta su aspetti diversi. Basta
che uno dica no, e devi rivedere il progetto
>
>> Diversamente basta ottenere il nulla osta (silenzio assenso) della
>> commissione edilizia del comune. Non stiamo a scomodare il genio per
>> una roba del genere che ripara la pioggia a un portone.
>>
> ripeto, la questione a me l'hanno venduta così , sotto il metro di
> sbalzo niente di strano sopra....cominciano a volersi scomodare altri
> soggetti!
pensavo anche meno di un metro, io sono stato parco è ho
sbalzato ci circa 50 in pianta. Cmq tutto è relativo, se fai
un terrazzo, anche sotto il metro, ci vuole un progetto
diverso, perché vai a gravare molto di più e devi
dimensionare la cosa, valutare il muro, com'è legato, un po'
tutto. Ma di norma è gettato e armato. Poi dipende molto da
quanto il comune dove stai è pignolo.
Se muovi una pietra a Genova, ti spellano vivo.
Qui da me una soletta son capaci di dartela per buona senza
un calcolo e con solo generiche specifiche del geometra.
Invece sono fiscalissimi sulla copertura. Volevo levare i
fottuti coppi, e non mi hanno lasciato, ad es. Se non si
vede, non gli interessa, della serie :)
E conosco uno che ha fatto una tettoia di suo, ma ha messo
dei PILASTRI non autorizzati nel progetto, e gliel'hanno
fatta smantellare e poi l'ha rifatta solo con arcarecci
senza appoggio a terra, come ha mostrato Mattia (tra
l'altro, li avrei prolungati un po' di più in basso, anche
se magari davano fastidio a camminare).
Dietro ai capricci la ratio è questa.
Se non hai pilastri sarà sempre e solo una tettoia.
Se la reggi con pilastri, pensano (a ragione) che stai
mettendo le mani avanti e in realtà speri già un domani di
chiudere e fare un ulteriore specie di vano. E poi magari
condoni :)
Io ora sto facendo invece una scommessa di questo tipo.
Avevo un fienile al 2 piano, chiuso su tre lati ma sul
quarto solo per metà, con un'apertura enorme da pilastro a
pilastro e da pavimento a tetto, da cui entra un universo di
freddo di inverno.
Ci ho messo un'inferriata totale da 12 mq e rotti. Luce
uguale a prima, aria come prima, ma non è più possibile
affaccio, diciamo.
Punto che non possano dirmi che ho cambiato la destinazione
d'uso dello spazio (perché cmq un altra porta sull'esterno è
rimasta) né la volumetria dell'abitazione.
Ma nella struttura in ferro ci sono inserti di legno per
puntinare da entrambe le facce un doppio telone di plastica,
di inverno (e forse non lo levo manco in estate).
Io la registro senza, poi non so se possano dirmi qualcosa
per mettere dei teli trasparenti con delle puntine. Più
amovibili di così non so. D'altra parte un doppio telo con
intercapedine conto che mi faccia un bell'effetto serra in
quel fienile.
staremo a vedere.
ciao
Soviet
>
> kk
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