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Pompa del pozzo: termica che "salta"

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Jk

unread,
May 3, 2011, 11:58:21 AM5/3/11
to
La pompa non è una sommersa, lavora con un autoclave che però essendo
piccola quando innaffio faccio in modo di non usare, cioè apro tutte le
utenze in modo che la pompa non debba fare attacca-stacca.
Eppure dop un 50' 1h al max che va, si ferma. Sta ferma un 20' poi
riparte come se nulla fosse e va per altrettanto. Circa, perchè in
realtà non la tengo spesso per 2 ore accesa.
quando si ferma il motore risulta caldo ma non da non poterlo toccare,
non v'è un solo punto in cui io, con le mani da impiegato, non riesca a
tenerci la mano.
Ah, parlo di termica interna al motore, non ho nulla nel quadretto,
anche se adesso mi viene il dubbio, proverò ad interporre il misuratore
LIDL per accertarmi che rimanga la tensione di rete...
Ora io non ho esperienza di pompe da giardino e magari è normale, le
pompe e motori elettrici industriali se staccano di termica col cacchio
che li tocchi.
Idee?
ciao!

Salvatore B

unread,
May 3, 2011, 12:13:52 PM5/3/11
to

il termostato e messo sugli avvolgimenti fili di rame, il corpo motore
raffredda grazzie alla ventola, i fili invece accumulano gradualmente calore
fino a far staccare il termostato.
ci scommetto che é uno di quei motori ermetici con le alette fuori del
corpo, raffreddato dalla ventola che soffia sulle alette ...............

ciao
S B


alberto

unread,
May 3, 2011, 12:45:06 PM5/3/11
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4dc02622$4...@news.x-privat.org...

> La pompa non è una sommersa, lavora con un autoclave che però essendo
> piccola quando innaffio faccio in modo di non usare, cioè apro tutte le
> utenze in modo che la pompa non debba fare attacca-stacca.

perche'?

alberto


Bernardo Rossi

unread,
May 4, 2011, 3:16:21 AM5/4/11
to
On Tue, 03 May 2011 17:58:21 +0200, Jk <j...@people.it> wrote:

>pompe e motori elettrici industriali se staccano di termica col cacchio
>che li tocchi.

Forse perche' questo motore fa fatica a dissipare il calore che si
genera internamente.
L'etichetta del motore dice qualcosa riguardo al ciclo di servizio?
Che sarebbe p.es: 30 minuti di funzionamento e 20 minuti di pausa.

Oppure il motore e' troppo debole per il lavoro richiesto.
--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Albe V°

unread,
May 4, 2011, 3:25:20 AM5/4/11
to
Il 03/05/2011, Jk ha detto :

> La pompa non è una sommersa, lavora con un autoclave che però essendo piccola
> quando innaffio faccio in modo di non usare, cioè apro tutte le utenze in
> modo che la pompa non debba fare attacca-stacca.

Chissà, ipotizzo, forse, magari proprio quegli istanti di pausa
previsti nel concetto di autoclave, aiuterebbero (da progetto) a
restare al di sotto di una temperatura x di intervento della
protezione...

Se, come credo, parli di quelle pompe con un piccolo autoclave tutto
montato insieme su un unico telaietto, credo che il motore della pompa
sia dimensionato per funzionare su determinate portate, per le quali è
previsto un tot di funzionamento e poi un tot di pausa, mentre se apri
tutte le utenze e la portata sale molto, viene a mancare quel tot di
pausa.
A questo punto, basta che la protezione termica sia un pelino troppo
sensibile, che scatta.

Oh, a parte il disagio, meglio un pelino troppo sensibile che un pelino
troppo brillante...

Alberto


Jk

unread,
May 4, 2011, 4:20:26 AM5/4/11
to
Il 03/05/2011 17.58, Jk ha scritto:

> Ah, parlo di termica interna al motore, non ho nulla nel quadretto,
> anche se adesso mi viene il dubbio, proverò ad interporre il misuratore
> LIDL per accertarmi che rimanga la tensione di rete...
> Ora io non ho esperienza di pompe da giardino e magari è normale, le
> pompe e motori elettrici industriali se staccano di termica col cacchio
> che li tocchi.

la pompa è questa
http://img715.imageshack.us/i/03052011025.jpg/
il primo sospetto è che non prendesse abbastanza aria perchè molto
vicina alla parete della cassa (non si vede ma c'è anche un grigliato
difronte alla pompa)
Preciso che cmq quando irrigo apro anche lo sportello da cui ho fatto la
foto
Ho provato a ruotare la pompa così che non ci fosse alcun ostacolo, con
mia sorpresa si è arrestata ugualmente.
Qui si vede la targhetta:
http://img220.imageshack.us/i/03052011026.jpg/
Dove in effetti si legge che è termicamentee protetto ma anche che è per
uso continuo...
Ovviamente adesso voglio scremare, poi al max li proverò a chiamare.
ciao

Jk

unread,
May 4, 2011, 4:22:39 AM5/4/11
to
Il 03/05/2011 18.13, Salvatore B ha scritto:
> il termostato e messo sugli avvolgimenti fili di rame, il corpo motore
> raffredda grazzie alla ventola, i fili invece accumulano gradualmente calore
> fino a far staccare il termostato.

giusto, se non ti avessi letto ieri sera avrei provato ad aprire la
scatola morsetti.

> ci scommetto che é uno di quei motori ermetici con le alette fuori del
> corpo, raffreddato dalla ventola che soffia sulle alette ...............

:-?
IMHO somiglia al 99% dei motori che uso industrialmente
cmq la foto
http://img715.imageshack.us/i/03052011025.jpg/
è autoventilato ma non servoventilato, del resto è a velocita fissa,
quindi...

Jk

unread,
May 4, 2011, 4:25:47 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 9.16, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Tue, 03 May 2011 17:58:21 +0200, Jk<j...@people.it> wrote:
>
>> pompe e motori elettrici industriali se staccano di termica col cacchio
>> che li tocchi.
>
> Forse perche' questo motore fa fatica a dissipare il calore che si
> genera internamente.

eh ma non si capisce proprio il motivo

> L'etichetta del motore dice qualcosa riguardo al ciclo di servizio?
> Che sarebbe p.es: 30 minuti di funzionamento e 20 minuti di pausa.

http://img220.imageshack.us/i/03052011026.jpg/
io non leggo nulla di ciņ.
ah leggi: uso continuo

> Oppure il motore e' troppo debole per il lavoro richiesto.

no al contrario ha portata e prevalenza sovrabbondanti, per questo
quando innaffio lo faccio con tutte le utenze aperte e il pressostato č
tarato basso, a me non servirebbero i 4 bar che fa, lavora benissimo
anche a 2.

ciao

Jk

unread,
May 4, 2011, 4:29:25 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 9.25, Albe V° ha scritto:


> Chissà, ipotizzo, forse, magari proprio quegli istanti di pausa previsti
> nel concetto di autoclave, aiuterebbero (da progetto) a restare al di
> sotto di una temperatura x di intervento della protezione...

in teoria attacca stacca aumenta la T°

> Se, come credo, parli di quelle pompe con un piccolo autoclave tutto
> montato insieme su un unico telaietto, credo che il motore della pompa
> sia dimensionato per funzionare su determinate portate, per le quali è

no, leggi il mio repli di oggi dove ho messo le foto.
non l'ho acquistata io e quindi non so quanto siano "progettati" ma cmq
la pompa è una cosa e l'autoclave è altro, non sono nemmeno insieme.

> previsto un tot di funzionamento e poi un tot di pausa, mentre se apri
> tutte le utenze e la portata sale molto, viene a mancare quel tot di pausa.
> A questo punto, basta che la protezione termica sia un pelino troppo
> sensibile, che scatta.

oh se seziono fa 5' scarsi tra un attacco e l' altro, a me fa paura, ma
in effetti potrei provare, protetto lo è.

> Oh, a parte il disagio, meglio un pelino troppo sensibile che un pelino
> troppo brillante...

in effetti, potrei benissimo fregarmene se è così, forse...
ciao

Bernardo Rossi

unread,
May 4, 2011, 4:37:26 AM5/4/11
to
On Wed, 04 May 2011 10:25:47 +0200, Jk <j...@people.it> wrote:

>eh ma non si capisce proprio il motivo

Allora potretsi provare a chiederlo a Pedrollo.

Jk

unread,
May 4, 2011, 4:42:51 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 10.37, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Wed, 04 May 2011 10:25:47 +0200, Jk<j...@people.it> wrote:
>
>> eh ma non si capisce proprio il motivo
>
> Allora potretsi provare a chiederlo a Pedrollo.

sicuro, ma siccome a me tutti gg arrivano chiamate di gente che simply
non ha letto il manuale e mi fanno domande stupide, volevo accertarmi di
non fare la stessa figura.
grazie.
ciao

Albe V°

unread,
May 4, 2011, 4:46:21 AM5/4/11
to
Dopo dura riflessione, Jk ha scritto :

> Il 04/05/2011 9.25, Albe V° ha scritto:
>
>
>> Chissà, ipotizzo, forse, magari proprio quegli istanti di pausa previsti
>> nel concetto di autoclave, aiuterebbero (da progetto) a restare al di
>> sotto di una temperatura x di intervento della protezione...
>
> in teoria attacca stacca aumenta la T°
>
>> Se, come credo, parli di quelle pompe con un piccolo autoclave tutto
>> montato insieme su un unico telaietto, credo che il motore della pompa
>> sia dimensionato per funzionare su determinate portate, per le quali è
>
> no, leggi il mio repli di oggi dove ho messo le foto.
> non l'ho acquistata io e quindi non so quanto siano "progettati" ma cmq la
> pompa è una cosa e l'autoclave è altro, non sono nemmeno insieme.
>
>> previsto un tot di funzionamento e poi un tot di pausa, mentre se apri
>> tutte le utenze e la portata sale molto, viene a mancare quel tot di pausa.
>> A questo punto, basta che la protezione termica sia un pelino troppo
>> sensibile, che scatta.
>
> oh se seziono fa 5' scarsi tra un attacco e l' altro, a me fa paura, ma in
> effetti potrei provare, protetto lo è.

5 minuti?

Oh, io cinque minuti non riuscivo a farli neanche quando avevo un
autoclave che sarà stato 150 litri, con una sola linea di irrigazione
aperta, e con una sommersa da 6.000l/h che per riportare l'autoclave in
pressione ci metteva un attimo.

Secondo la mia modesta e sicuramente insufficiente esperienza, 5' sono
un tempo di riposo elevatissimo, che può solo far bene alla pompa...

Mi sembra perfino incredibile...

Alberto


Jk

unread,
May 4, 2011, 5:20:33 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 10.46, Albe V° ha scritto:

> 5 minuti?

molto probabilmente meno, non li ho mica mai misurati.
Siccome ho 2 rami con relativo rubinetto di innaffiatori ad ugelli e
goccia, posso tenerne 1 chiuso. Provato e visto che stava fermo
pochissimo. Ho scritto 5' xkè qui sul lavoro un motore che attacca e
stacca ogni 5' impone un cambio di progetto.

> Oh, io cinque minuti non riuscivo a farli neanche quando avevo un
> autoclave che sarà stato 150 litri, con una sola linea di irrigazione
> aperta, e con una sommersa da 6.000l/h che per riportare l'autoclave in
> pressione ci metteva un attimo.

beh tu hai sicuramente + prato che me.

> Secondo la mia modesta e sicuramente insufficiente esperienza, 5' sono
> un tempo di riposo elevatissimo, che può solo far bene alla pompa...

adesso,stasera, li provo a cronometrare.
ciao

Albe V°

unread,
May 4, 2011, 5:27:07 AM5/4/11
to
Scriveva Jk mercoledì, 04/05/2011:

> Il 04/05/2011 10.46, Albe V° ha scritto:
>
>> 5 minuti?
>
> molto probabilmente meno, non li ho mica mai misurati.
> Siccome ho 2 rami con relativo rubinetto di innaffiatori ad ugelli e goccia,
> posso tenerne 1 chiuso. Provato e visto che stava fermo pochissimo. Ho
> scritto 5' xkè qui sul lavoro un motore che attacca e stacca ogni 5' impone
> un cambio di progetto.

Esperienza mia (che non è il verbo) è che sono andato avanti per
quindici anni con una pompa sommersa che caricava un autoclave il cui
pressostato dava scossa alla pompa, con cicli, così a memoria e molto
spannometricamente, attorno ai 20" di funzionamento per non più di un
minuto di off.

>
>> Oh, io cinque minuti non riuscivo a farli neanche quando avevo un
>> autoclave che sarà stato 150 litri, con una sola linea di irrigazione
>> aperta, e con una sommersa da 6.000l/h che per riportare l'autoclave in
>> pressione ci metteva un attimo.
>
> beh tu hai sicuramente + prato che me.

Potrà anche essere, ma una linea è una linea. Magari io avrò più linee,
ma la mandata di una linea con attaccati un 4-5 irrigatori a turbina è
la stessa a prescindere dalle dimensioni del prato.

>
>> Secondo la mia modesta e sicuramente insufficiente esperienza, 5' sono
>> un tempo di riposo elevatissimo, che può solo far bene alla pompa...
>
> adesso,stasera, li provo a cronometrare.

Si, comunque non è importante, siamo sempre nel campo dello
spannometrico, diciamo che per la mia esperienza sarebbe un ciclo
lunghissimo anche due minuti...

Alberto


Salvatore B

unread,
May 4, 2011, 5:31:11 AM5/4/11
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4dc10c4e$2...@news.x-privat.org...
CUT

> Qui si vede la targhetta:
> http://img220.imageshack.us/i/03052011026.jpg/
> Dove in effetti si legge che è termicamentee protetto ma anche che è per
> uso continuo...
> Ovviamente adesso voglio scremare, poi al max li proverò a chiamare.
> ciao

niente da chiamare sono cosi e basta, dichiarano per uso continuo ma non lo
sono realmente, perche sono concepite come autoclavi che normalemnte hanno
delle pause che aiutano il raffreddamento degli avvolgimenti sigillati.
se vuoi un raffreddamento ottimale del motore in uso continuo devi prendere
quelle ( alcune lowara sono cosi ) nelle quali la ventola forza l'aria
all'interno della carcassa e raffredda anche gli avvolgimenti .
potresti provare anche a mettere un lamierino attorno alle alette di quella
che hai, in modo da creare un condotto forzato per l'aria che le attraversa,
in modo che il flusso non si disperda prima di arrivare alla fine delle
alette, dovrebbe migliorare qualcosa come raffreddamento.

quelle alette di raffreddamento mi sembrano molto piccole (corte e grosse)
per una pompa che deve lavorare in continuo.
e dietro da dove prende aria devi lasciare almeno 10 cm di spazio,
altrimenti si crea una depressione che non aiuta il flusso !

ciao
S B


Jk

unread,
May 4, 2011, 5:41:15 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 11.31, Salvatore B ha scritto:

> niente da chiamare sono cosi e basta, dichiarano per uso continuo ma non lo
> sono realmente, perche sono concepite come autoclavi che normalemnte hanno
> delle pause che aiutano il raffreddamento degli avvolgimenti sigillati.
> se vuoi un raffreddamento ottimale del motore in uso continuo devi prendere
> quelle ( alcune lowara sono cosi ) nelle quali la ventola forza l'aria
> all'interno della carcassa e raffredda anche gli avvolgimenti .

ah!
insomma sono dei cessi di motore.
io di solito monto dei IP55 questa pompa è IP44... quindi: non posso
esporla troppo xkè non ci deve arrivare l' acqua ma allo stesso tempo è
troppo "sigillata" per il raffreddamento.

> potresti provare anche a mettere un lamierino attorno alle alette di quella
> che hai, in modo da creare un condotto forzato per l'aria che le attraversa,
> in modo che il flusso non si disperda prima di arrivare alla fine delle
> alette, dovrebbe migliorare qualcosa come raffreddamento.

potrebbe essere un idea, ma mi sa che il problema allora sia che gli
avvolgimenti non disperdono a sff. verso la carcassa, altrimenti a
motore fermo x termica dovrei sentire molto calda la parte lontana dalla
ventola, invce è tutto "tiepido"

> quelle alette di raffreddamento mi sembrano molto piccole (corte e grosse)
> per una pompa che deve lavorare in continuo.
> e dietro da dove prende aria devi lasciare almeno 10 cm di spazio,
> altrimenti si crea una depressione che non aiuta il flusso !

eh beh a questo avevo pensato immediatamente
anche se per lavoro monto motori in posizioni peggiori e pure sotto inverter
ma aprirgli dietro significa esporlo alle intemperie e a getti d'acqua,
IP44 non è adatto, cmq avevo provato a girare il tutto x fargli prendere
aria libera e si staccava lostesso dopo lo stesso tempo.
grazie
ciao!

Jk

unread,
May 4, 2011, 5:47:34 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 11.27, Albe V° ha scritto:
> Scriveva Jk mercoledì, 04/05/2011:
>> Il 04/05/2011 10.46, Albe V° ha scritto:
>>
>>> 5 minuti?
>>
>> molto probabilmente meno, non li ho mica mai misurati.
>> Siccome ho 2 rami con relativo rubinetto di innaffiatori ad ugelli e
>> goccia, posso tenerne 1 chiuso. Provato e visto che stava fermo
>> pochissimo. Ho scritto 5' xkè qui sul lavoro un motore che attacca e
>> stacca ogni 5' impone un cambio di progetto.
>
> Esperienza mia (che non è il verbo) è che sono andato avanti per
> quindici anni con una pompa sommersa che caricava un autoclave il cui
> pressostato dava scossa alla pompa, con cicli, così a memoria e molto
> spannometricamente, attorno ai 20" di funzionamento per non più di un
> minuto di off.

> Si, comunque non è importante, siamo sempre nel campo dello


> spannometrico, diciamo che per la mia esperienza sarebbe un ciclo
> lunghissimo anche due minuti...

In sostanza dovrei ri tarare sia il pressostato della pompa che l'
autoclave a P maggiori per far si che attacchi e stacchi anceh con tutti
i 2 rami aperti.
grazie
ciao

Gustavo

unread,
May 4, 2011, 7:55:31 AM5/4/11
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4dc11f3e$2...@news.x-privat.org...

> Il 04/05/2011 11.31, Salvatore B ha scritto:
>
>> niente da chiamare sono cosi e basta, dichiarano per uso continuo ma non
>> lo
>> sono realmente, perche sono concepite come autoclavi che normalemnte
>> hanno
>> delle pause che aiutano il raffreddamento degli avvolgimenti sigillati.
>> se vuoi un raffreddamento ottimale del motore in uso continuo devi
>> prendere
>> quelle ( alcune lowara sono cosi ) nelle quali la ventola forza l'aria
>> all'interno della carcassa e raffredda anche gli avvolgimenti .
>
> ah!
> insomma sono dei cessi di motore.
> io di solito monto dei IP55 questa pompa è IP44... quindi: non posso
> esporla troppo xkè non ci deve arrivare l' acqua ma allo stesso tempo è
> troppo "sigillata" per il raffreddamento.
>


La "differenza tra i due consiste esclusivamente nella
"impermeabilizzazione" della cassa del motore... della morsettiera... del
passacavo alimentazione e dal montaggio di anelli di tenuta sull'asse e
sugli scudi (ovvero nelle parti mobili o smontabili).
Per il resto i motori sono semplicemente gli stessi!

Mettici un Amperometro e controlla gli assorbimenti in fase di pompaggio.
I 0.75 KW a 220 Volt dovrebbero assorbire poco meno di 3,5 Ampere
(escludendo lo "spunto" all'avviamento.)
In caso contrario dovrai "ridurre" la pressione di pompaggio fino a che
stabilizzerai l'assorbimento sotto i 3,5 Amp.
Per farlo dovrai aumentare il diametro del getto oppure "aprire" più
rubinetti...

Se la resistenza è una PTC... richiede un determinato lasso di tempo per il
raffreddamento prima di poter ripartire.

Controlla pure la Tensione ai capi del Condensatore che, in lavoro, dovrà
essere di 220/230 V. On caso contrario dovrai sostituire il Condensatore
con uno di maggiore o minore capacità.

Controlla pure che l'alimentazione sia "effettivamente" pari a 220/230 Volt
e non inferiore a causa di cavi sottodimensionati o falsi contatti.

Occhio che quando stai pompando non ci siano in funzione Lavatrici o grossi
Condizionatori d'aria... La loro "partenza" può provocare forti sbalzi di
tensione che potrebbero contribuire al surriscaldamento del motore stesso.

Occhio che le Targhette si lasciano "scrivere"... :-)

Ciao

Jk

unread,
May 4, 2011, 10:17:11 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 13.55, Gustavo ha scritto:

> La "differenza tra i due consiste esclusivamente nella
> "impermeabilizzazione" della cassa del motore... della morsettiera... del
> passacavo alimentazione e dal montaggio di anelli di tenuta sull'asse e
> sugli scudi (ovvero nelle parti mobili o smontabili).
> Per il resto i motori sono semplicemente gli stessi!

sì 2 Siemens sono uguali, qui che motore ho in mano non lo so.
Che poi a naso (devo chiedere al mio acquistatore) Siemens manco li fa
più i 44

> Mettici un Amperometro e controlla gli assorbimenti in fase di pompaggio.
> I 0.75 KW a 220 Volt dovrebbero assorbire poco meno di 3,5 Ampere
> (escludendo lo "spunto" all'avviamento.)
> In caso contrario dovrai "ridurre" la pressione di pompaggio fino a che
> stabilizzerai l'assorbimento sotto i 3,5 Amp.
> Per farlo dovrai aumentare il diametro del getto oppure "aprire" più
> rubinetti...

lavorando su un autoclave ceh ho pressurizzato pochissimo ed essendo la
pompa fissa, non ho altri modi per limitare la contropressione.

> Se la resistenza è una PTC... richiede un determinato lasso di tempo per il
> raffreddamento prima di poter ripartire.

sempre riaprtito in 20' circa.

> Controlla pure la Tensione ai capi del Condensatore che, in lavoro, dovrà
> essere di 220/230 V. On caso contrario dovrai sostituire il Condensatore
> con uno di maggiore o minore capacità.
>
> Controlla pure che l'alimentazione sia "effettivamente" pari a 220/230 Volt
> e non inferiore a causa di cavi sottodimensionati o falsi contatti.

farò ,stasera i porto l' occorrente, anche se credo sarà tutto a posto:
impianto nuovo, cavo corto di 2.5

> Occhio che quando stai pompando non ci siano in funzione Lavatrici o grossi
> Condizionatori d'aria... La loro "partenza" può provocare forti sbalzi di
> tensione che potrebbero contribuire al surriscaldamento del motore stesso.

no è attaccata alla luce degli ambienti comuni, al max si accende una
luce delle scale e i canelli elettrici (mai xkè se innaffiamo siamo già
dentro)

> Occhio che le Targhette si lasciano "scrivere"... :-)

eh mi sa che sia lì il difetto.
ciao

Gustavo

unread,
May 4, 2011, 10:53:10 AM5/4/11
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4dc15fec$1...@news.x-privat.org...

> Il 04/05/2011 13.55, Gustavo ha scritto:
>
>> La "differenza tra i due consiste esclusivamente nella
>> "impermeabilizzazione" della cassa del motore... della morsettiera... del
>> passacavo alimentazione e dal montaggio di anelli di tenuta sull'asse e
>> sugli scudi (ovvero nelle parti mobili o smontabili).
>> Per il resto i motori sono semplicemente gli stessi!
>
> sì 2 Siemens sono uguali, qui che motore ho in mano non lo so.
> Che poi a naso (devo chiedere al mio acquistatore) Siemens manco li fa più
> i 44
>

big cut
>
>

Occhio che l'assorbimento incide su tutta la linea (contatore)
indipendentemente da dove tu ti "colleghi"!

Il Raffreddamento avviene per conduzione... il Rame scalda il Pacco
Lamellare (statore) che scalda la Cassa (ghisa o alluminio) che si raffredda
con l'aria esterna (alette esterne).
Finche il motore gira... la Ventola soffia... a motore fermo... ci sarà solo
lo scambio termico con l'atmosfera esterna...
Se suoi un raffreddamento "forzato" anche a motore fermo... ci devi
mettere un Ventilatore Elettrico supplementare.... :-)

Non per criticare... Non conosco la politica commerciale di detta Ditta....
MA.... occhio che molte di quelle pompe sono importate A PESO dalla Cina....
Sono talmente "CLONATE" che pure le scatola di cartone sono uguali a quelle
originali Italiane!
Potrebbero essere d'importazione a cui il Distributore Nazionale "mette" (o
fa mettere) la propria ticchetta!).
vedi:
<http://www.alibaba.com/product-gs/308696319/electric_water_pump_for_garden.html>

NOTA IL PREZZO in USD... che col cambio a 1,50 circa... ;-)

La Ghisa "lavorata" delle Pompe cinesi sosta meno di un terzo del costo
Italiano della fusione!


mg

unread,
May 4, 2011, 11:33:12 AM5/4/11
to
Il 04/05/2011 10.20, Jk ha scritto:

> http://img220.imageshack.us/i/03052011026.jpg/
> Dove in effetti si legge che è termicamentee protetto ma anche che è per
> uso continuo...
> Ovviamente adesso voglio scremare, poi al max li proverò a chiamare.
> ciao

Dalla targhetta si evince che la pompa è idonea al servizio continuo con
una prevalenza minima di 21 metri.
Se tu vuoi pompare acqua con una prevalenza inferiore avrai una portata
maggiore e dunque la pompa compierà un lavoro maggiore consumando più
energia e scaldandosi di più.
Questo lo puoi anche verificare se possiedi la curva portata-prevalenza
della pompa.
Concludendo:non è strano che il protettore termo-amperometrico
intervenga se viene fatta funzionare al di fuori dei dati riportati in
targhetta.

Gustavo

unread,
May 4, 2011, 11:47:14 AM5/4/11
to

"mg" <m...@invalid.com> ha scritto nel messaggio
news:e860d$4dc171c2$59879d9d$22...@news.chello.hu...

No, non è così che funziona!

La portata e la pressione sono proporzionali alla potenza applicata e al
numero di giri.... :-)

Se "aumenta" la pressione... "cala" la portata e viceversa...

la formula è semplice:

N (HP) = [P (bar) * Q (lt/min)] / 400 (numero fisso)

e relative conversioni:

P = [(N*400) / Q]
Q = [(N*400) / P]

NON esiste una "Pressione minima" perchè se tu mi metti la Pompa
"sottobattente" che scarichi in un pozzo... la pompa va addirittura in
"depressione"!

Una pressione minima ci potrebbe essere SOLO se dopo la Girante ci fosse una
Valvola a Clapet (di non ritorno) con una"forte" taratura d'apertura (in tal
caso 2,1 kg/cmq!).

Jk

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May 4, 2011, 12:15:38 PM5/4/11
to
Il 04/05/2011 17.33, mg ha scritto:

> Dalla targhetta si evince che la pompa è idonea al servizio continuo con
> una prevalenza minima di 21 metri.
> Se tu vuoi pompare acqua con una prevalenza inferiore avrai una portata
> maggiore e dunque la pompa compierà un lavoro maggiore consumando più
> energia e scaldandosi di più.
> Questo lo puoi anche verificare se possiedi la curva portata-prevalenza
> della pompa.

cioè scusa ma tu sostieni che opponendo una resistenza minore, l'energia
necessaria è maggiore?
Voglio in effetti trovare (farmi dare) la manualistica della pompa, ma
questa mi pare una boiata, nn me ne volere.
Poi la prevalenza dovuta alle perdite di carico come l'hai calcolata?

il manometro collegato all' uscita della pompa sai che valore mi dà in
lavoro? 4 bar. Proprio un valore come i 46m di prevalenza.
anzi i 6 metri sai dove li abbiamo? è il livello dell' acqua che è sotto
giusto un 6 metri.
No, non mi convince, cmq adesso vado a casa con l'amperometrica e vediamo
grazie cmq.
ciao

Gustavo

unread,
May 4, 2011, 12:28:42 PM5/4/11
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:4dc17bad$2...@news.x-privat.org...


Attento!

A "parziale" rettifica del mio precedente post. ... sulla "mandata" ci
potrebbe essere la valvola di non ritorno dell'accumulatore (affinchè
l'accumulatore non si ri-scarichi attraverso la pompa stessa (da fermo)!
Ovvero l'accumulatore dovrà mantenere al suo interno una pressione Minima di
2,1 bar. Ovvio che per poter far entrare nuova acqua... bisognerà
"superare" detta pressione!

Ma ciò dipende esclusivamente dal circuito pressurizzato a valle e non dalla
pompa a monte!.

La "prevalenza" di mandata "parte" dal punto più alto della girante
(diametro esterno in alto).

La "prevalenza" di aspirazione parte dal "pelo" dell'acqua all'asse delle
girante (centro girante)

Quel tipo di Pompa è Auto-adescante in quanto una certa quantità d'acqua in
mandata viene "ri-tornata" in aspirazione onde poterne avere sempre una
riserva disponibile per la successiva partenza.
Ci dovrebbe pure essere una Valvola a Clapet sull'Aspirazione affinchè detta
riserva non si scarichi per sifone dall'aspirazione (è diversa ma
complementare alla valvola di fondo che serve, a sua volta, ad evitare che
si scarichi la tubazione (non la pompa) di aspirazione.


mg

unread,
May 4, 2011, 2:59:39 PM5/4/11
to
Il 04/05/2011 18.15, Jk ha scritto:
> Il 04/05/2011 17.33, mg ha scritto:
>
>> Dalla targhetta si evince che la pompa è idonea al servizio continuo con
>> una prevalenza minima di 21 metri.
>> Se tu vuoi pompare acqua con una prevalenza inferiore avrai una portata
>> maggiore e dunque la pompa compierà un lavoro maggiore consumando più
>> energia e scaldandosi di più.
>> Questo lo puoi anche verificare se possiedi la curva portata-prevalenza
>> della pompa.
>
> cioè scusa ma tu sostieni che opponendo una resistenza minore, l'energia
> necessaria è maggiore?

Si,
prova a misurare la corrente con 2-3-4 bar in mandata e poi con la
valvola a sfera completamente chiusa.

> Voglio in effetti trovare (farmi dare) la manualistica della pompa, ma
> questa mi pare una boiata, nn me ne volere.
> Poi la prevalenza dovuta alle perdite di carico come l'hai calcolata?

Hai la curva portata-prevalenza della pompa?
Se si possiamo verificare come varia il lavoro della pompa in funzione
della variazione della portata.


>
> il manometro collegato all' uscita della pompa sai che valore mi dà in
> lavoro? 4 bar. Proprio un valore come i 46m di prevalenza.
> anzi i 6 metri sai dove li abbiamo? è il livello dell' acqua che è sotto
> giusto un 6 metri.

Se quando innaffi la pressione di mandata è di 4 bar la pompa lavora
alle condizioni previste dal costruttore e non dovrebbe fermarsi.
Guardando bene la foto della pompa, ho visto che è molto vicina alla
parete posteriore,non è possibile che ci sia una carenza di ventilazione?

> No, non mi convince, cmq adesso vado a casa con l'amperometrica e vediamo
> grazie cmq.
> ciao

Sono d'accordo,varia la portata e misura la corrente, e siamo curiosi
dei risultati.

mg

unread,
May 4, 2011, 3:25:42 PM5/4/11
to
Il 04/05/2011 17.47, Gustavo ha scritto:

>
> La portata e la pressione sono proporzionali alla potenza applicata e al
> numero di giri.... :-)

La potenza assorbita sarà proporzionale al lavoro svolto dalla pompa...


>
> Se "aumenta" la pressione... "cala" la portata e viceversa...

Questo è sicuro....

mg

unread,
May 4, 2011, 3:41:50 PM5/4/11
to
Il 04/05/2011 18.15, Jk ha scritto:
> Il 04/05/2011 17.33, mg ha scritto:
>
>> Dalla targhetta si evince che la pompa è idonea al servizio continuo con
>> una prevalenza minima di 21 metri.
>> Se tu vuoi pompare acqua con una prevalenza inferiore avrai una portata
>> maggiore e dunque la pompa compierà un lavoro maggiore consumando più
>> energia e scaldandosi di più.
>> Questo lo puoi anche verificare se possiedi la curva portata-prevalenza
>> della pompa.
>
> cioè scusa ma tu sostieni che opponendo una resistenza minore, l'energia
> necessaria è maggiore?
> Voglio in effetti trovare (farmi dare) la manualistica della pompa, ma
> questa mi pare una boiata, nn me ne volere.
> Poi la prevalenza dovuta alle perdite di carico come l'hai calcolata?

Visto che il lavoro è uguale alla forza per lo spostamento prova a
guardare i dati di questa tabella:
http://www.pedrollo.com/Pedrollo2006/Documents/IT/JSW2.pdf

prova a moltiplicare le coppie (Q*H) alle varie condizioni.
Ad esempio nella prima riga con Q=0 L/minuto , H=56 metri ,il lavoro
sarà uguale a zero e l'assorbimento sarà minimo.
Opponendo una resistenza minore Q=50 L/minuto ,H=28 metri il lavoro sara
max e cosi pure l'assorbimento.
Sembrerà una boiata ma è cosi.....
Il prodotto Q*H (lavoro) delle varie coppie di valori diminuirà col
diminuire della portata.

Jk

unread,
May 5, 2011, 5:21:37 AM5/5/11
to
Il 04/05/2011 20.59, mg ha scritto:

>> cioè scusa ma tu sostieni che opponendo una resistenza minore, l'energia
>> necessaria è maggiore?
>
> Si,
> prova a misurare la corrente con 2-3-4 bar in mandata e poi con la
> valvola a sfera completamente chiusa.

ieri sera c'era troppo buio ormai, ma al max nel WE la farò.

> Hai la curva portata-prevalenza della pompa?

trovata
http://www.pedrollo.com/Pedrollo2006/Documents/IT/JSW2.pdf
pag 2 JSW10M
ma IMO stai prendendo un granchio
Intatno quel grafico mostra solo la caratteristica della pompa
propriamente detta, non sai nulla del motore da quello
Poi la Q è una funzione della P che dipende dalla pompa nel caso
specifico essendo questa una pompa dinamica la Q è molto sensibile alla P
ma la P è in realtà un dato non della pompa, è la contropressione.
Che poi lavorando su un autoclave vedi poco.
Cmq a riguardo della tua affermazione principale:
qull' Hmin 21 si riferisce alla minima pressione impostabile sul
pressostato che ferma la pompa a 2.1 bar o a 4.6
Non significa nel modo più assoluto che non puoi far lavorare la pompa
mettendo solo ad es un piccolo raccordo da 1" e poi aperto in pieno campo.

> Se quando innaffi la pressione di mandata è di 4 bar la pompa lavora
> alle condizioni previste dal costruttore e non dovrebbe fermarsi.

il manometro (che non si vede in foto) posto subito sopra la pompa nel
ramo di mandata (ovvio) in lavoro segna sempre tra i 4 e i 2 bar,
dipende da quanta roba apro.
facendolo andare con solo i 2 rami di spruzzini e goccia lavora sempre
almeo a 3 bar.
Quindi non si dovrebbe fermare, quindi hai detto una sciocchezza :-)

> Guardando bene la foto della pompa, ho visto che è molto vicina alla
> parete posteriore,non è possibile che ci sia una carenza di ventilazione?

quello l' ho spiegato nel 1° post, n on lavora così o meglio non cambia
così o a piena aria.

> Sono d'accordo,varia la portata e misura la corrente, e siamo curiosi
> dei risultati.


lo farò, ma devo avere la luce del sole per smanettare nei contatti,
tutto il cavo è inguainato.
ciao

Jk

unread,
May 5, 2011, 5:33:02 AM5/5/11
to
Il 04/05/2011 21.41, mg ha scritto:

> Visto che il lavoro è uguale alla forza per lo spostamento prova a
> guardare i dati di questa tabella:
> http://www.pedrollo.com/Pedrollo2006/Documents/IT/JSW2.pdf

ascolta me, togli il granchio dalla gamba che ti sta tagliuzzando tutto! :-D
La pompa è in grado di svolgere un lavoro che è fissato, oltre non ce la
fa. Se fosse una pompa a pistoni a ingranaggi ecc cioè una volumetrica
avresti che P e Q sono quasi linearmente connessi e il lavoro prodotto è
fisso.

> prova a moltiplicare le coppie (Q*H) alle varie condizioni.
> Ad esempio nella prima riga con Q=0 L/minuto , H=56 metri ,il lavoro
> sarà uguale a zero e l'assorbimento sarà minimo.

ah cioè secondo te se mettiamo un tubo a 56m (che poi hai guardato un
altra pompa, la mia è 46) di altezza, accendiamo la pompa che ovviamente
al max riuscirà a fare uscire una gocciolina d'acqua, misuriamo la
corrente e vediamo che il motore non assorbe quasi nulla, mentre

> Opponendo una resistenza minore Q=50 L/minuto ,H=28 metri il lavoro sara
> max e cosi pure l'assorbimento.

a 28m che innaffio tutto il quartiere assorbira i 5A della targhetta.
a sto punto prosequendo l' esperimento e calando ancora l' altezza del
tubo vedremo la corrente alzarsi ulteriormente.

> Sembrerà una boiata ma è cosi.....

sembra proprio una boiata perchè lo è!
:-)

non te la prendere eh?
ti ringrazio comunque.
ciao

mg

unread,
May 5, 2011, 9:29:47 AM5/5/11
to
Il 05/05/2011 11.33, Jk ha scritto:
> Il 04/05/2011 21.41, mg ha scritto:
>
>> Visto che il lavoro è uguale alla forza per lo spostamento prova a
>> guardare i dati di questa tabella:
>> http://www.pedrollo.com/Pedrollo2006/Documents/IT/JSW2.pdf
>
> ascolta me, togli il granchio dalla gamba che ti sta tagliuzzando tutto!
> :-D
> La pompa è in grado di svolgere un lavoro che è fissato

Lavoro che è fissato??? cosa vuol dire?
Che il lavoro che svolge è costante?

, oltre non ce la
> fa.

Oltre che valore?
Visto che hai trovato i dati della tua pompa non ti sarà difficile
trovare questo valore.

Se fosse una pompa a pistoni a ingranaggi ecc cioè una volumetrica
> avresti che P e Q sono quasi linearmente connessi e il lavoro prodotto è
> fisso.

Se è volumetrica, Q è costante e dipende solo dal numero di giri.
Il lavoro prodotto non è fisso ma varia,infatti se io apro completamente
la mandata avrò lo stessa Q e pressione quasi a zero.


>
>> prova a moltiplicare le coppie (Q*H) alle varie condizioni.
>> Ad esempio nella prima riga con Q=0 L/minuto , H=56 metri ,il lavoro
>> sarà uguale a zero e l'assorbimento sarà minimo.
>
> ah cioè secondo te se mettiamo un tubo a 56m (che poi hai guardato un
> altra pompa,

Se ho guardato un'altra pompa il succo non cambia

la mia è 46) di altezza, accendiamo la pompa che ovviamente
> al max riuscirà a fare uscire una gocciolina d'acqua, misuriamo la
> corrente e vediamo che il motore non assorbe quasi nulla,

Il motore assorbirà meno di quando la farai lavorare a Q=50 e H=28

mentre
>
>> Opponendo una resistenza minore Q=50 L/minuto ,H=28 metri il lavoro sara
>> max e cosi pure l'assorbimento.
>
> a 28m che innaffio tutto il quartiere assorbira i 5A della targhetta.
> a sto punto prosequendo l' esperimento e calando ancora l' altezza del
> tubo vedremo la corrente alzarsi ulteriormente.

A questo punto non si prosegue nessun esperimento perché lo stesso va
fatto entro il campo di funzionamento riportato dalle curve
caratteristiche,oltre non lo so cosa fa...


>
>> Sembrerà una boiata ma è cosi.....
>
> sembra proprio una boiata perchè lo è!
> :-)
>
> non te la prendere eh?

Non me la prendo,siamo qui per discutere civilmente...

Jk

unread,
May 5, 2011, 10:01:49 AM5/5/11
to
Il 05/05/2011 15.29, mg ha scritto:

> Lavoro che è fissato??? cosa vuol dire?
> Che il lavoro che svolge è costante?

i numeri di giri del motore sono fissi, il resto è una caratteristica
della pompa, non è che puoi farti dare l' energia regolata come vuoi, no?
Puoi


> Oltre che valore?
> Visto che hai trovato i dati della tua pompa non ti sarà difficile
> trovare questo valore.

te l'ho anche linkata, la scheda, poi ne abbimao già parlato, la h max
della mia è 46m
a 37m fa 20 l/min a 46 si suppone dia 0 portata o quasi.

> Se è volumetrica, Q è costante e dipende solo dal numero di giri.
> Il lavoro prodotto non è fisso ma varia,infatti se io apro completamente
> la mandata avrò lo stessa Q e pressione quasi a zero.

tu mi sa che non hai capito il concetto di pressione.
la pressione dell' acqua è sempre 0, si parla di prevalenza e non di
pressione non a caso.
Se io metto il mio tubo in verticale per 30m ove avro una Q=40 l/min (da
grafico) che pressione avrò all'estremità del tubo? E se lo tappo?

> Il motore assorbirà meno di quando la farai lavorare a Q=50 e H=28

scusa ma sei sempre tu quello che ha scritto:
----
opponendo una resistenza minore Q=50 L/minuto ,H=28 metri il lavoro sara

max e cosi pure l'assorbimento.

----
bisogna che ti decidi


> A questo punto non si prosegue nessun esperimento perché lo stesso va
> fatto entro il campo di funzionamento riportato dalle curve
> caratteristiche,oltre non lo so cosa fa...

Te lo dico io cosa fa.
Mantiene pressochè la stessa portata Q in l/min anche a H=0 solo assorbe
meno

ciao

mg

unread,
May 5, 2011, 1:59:00 PM5/5/11
to
Il 05/05/2011 16.01, Jk ha scritto:

>
> tu mi sa che non hai capito il concetto di pressione.

E' vero,quando il docente di macchine idrauliche spiegava il concetto di
pressione ero distratto dalla presenza di una bella gnocca che sedeva
vicino......:-)


>
> Te lo dico io cosa fa.
> Mantiene pressochè la stessa portata Q in l/min anche a H=0 solo assorbe
> meno

Be... visto che sai tante cose...dovresti anche riuscire a capire perché
la tua pompa si ferma :-)

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