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Impianto elettrico "fai da te"

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FedeWiico

unread,
Sep 5, 2011, 2:12:27 PM9/5/11
to
Salve a tutti,
ho una casa al grezzo avanzato dove sto pensando di fare l'impianto
elettrico autonomamente.
Non sono un elettricista, ma diciamo che per vari motivi penso di
essere in grado di farmi l'impianto da solo.
Il mio problema è burocratico, ovvero:
secondo voi cosa devo fare per avere poi un certificato adatto a
chiedere l'abitabilità?
grazie

SilverLeo

unread,
Sep 5, 2011, 2:31:48 PM9/5/11
to

Pagare un elettricista affinchè dichiari (probabilmente) il falso.
Se ristrutturi casa tua e non ti interessa la vendita a breve, fai pure.
Ma dato che è una costruzione nuova e ti servono tutte le scartoffie, non
vedo grosse vie di uscita, purtroppo.


gscalia

unread,
Sep 5, 2011, 2:56:54 PM9/5/11
to
> ...e non ti interessa la vendita a breve, fai pure.

ah sì? vuoi dire che se non intendo cambiare casa si può fare da sè
senza certificato di conformità ?

Oriano

unread,
Sep 5, 2011, 3:00:22 PM9/5/11
to

"SilverLeo" <inv...@invalid.com> ha scritto nel messaggio
news:oA89q.67693$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...

> Il Mon, 05 Sep 2011 11:12:27 -0700, FedeWiico ha scritto:

> Pagare un elettricista affinch� dichiari (probabilmente) il falso.

L'elettricista che paghi non credo che dichiari il falso, se succede un
infortunio da folgorazione ci va di mezzo lui. ( o anche lui)


Spino

unread,
Sep 5, 2011, 3:28:18 PM9/5/11
to
On Mon, 5 Sep 2011 11:12:27 -0700 (PDT), FedeWiico <fede...@gmail.com>
wrote:

Trovare un installatore che sia disposto a rilasciare la dichiarazione
di conformità ai sensi del DM 37/2008 per l'impianto fatto da te, cosa
che comunque si traduce in una dichiarazione mendace. Non ci sono altre
alternative.

--
Paolo "Spino"

Giulia

unread,
Sep 5, 2011, 3:39:44 PM9/5/11
to
> Il mio problema è burocratico, ovvero:
> secondo voi cosa devo fare per avere poi un certificato adatto a
> chiedere l'abitabilità?
Predisponi tutto il necessario come vuoi tu (tubi scatole centraline ecc ecc),
poi chiama l'elettricista e fatti mettere il minimo indisensabile(una presa e un punto luce per stanza),
fatti fare la dichiarazione,allegala alla richiesta di abitabilita' e poi scatenati!!!!

Giulia

repo

unread,
Sep 5, 2011, 3:55:09 PM9/5/11
to
"Spino" ha scritto:

> Trovare un installatore che sia disposto a rilasciare la dichiarazione

> di conformit� ai sensi del DM 37/2008 per l'impianto fatto da te, cosa


> che comunque si traduce in una dichiarazione mendace. Non ci sono altre
> alternative.

Concordo sul fatto che sia difficile trovare un installatore disposto a
farlo, meno sul fatto che la dichiarazione sia per forza mendace.
Mettiamo che io domani decida di andare a lavorare per il mio amico Mario,
installatore abilitato.
Lui mi porta in un cantiere, mi dice cosa devo fare e poi va a farsi i fatti
suoi, alla fine del lavoro, viene, controlla quello che ho fatto e rilascia
la dichiarazione al suo cliente. Si tratta di una dichiarazione mendace?
IMHO no.
Ma a questo punto non vedo la differenza se al posto di farlo a casa di un
cliente di Mario, lo faccio a casa mia.

Repo


Spino

unread,
Sep 5, 2011, 4:22:45 PM9/5/11
to
On Mon, 5 Sep 2011 21:55:09 +0200, "repo" <re...@carcerato.it> wrote:

>Concordo sul fatto che sia difficile trovare un installatore disposto a
>farlo, meno sul fatto che la dichiarazione sia per forza mendace.
>Mettiamo che io domani decida di andare a lavorare per il mio amico Mario,
>installatore abilitato.
>Lui mi porta in un cantiere, mi dice cosa devo fare e poi va a farsi i fatti
>suoi, alla fine del lavoro, viene, controlla quello che ho fatto e rilascia
>la dichiarazione al suo cliente. Si tratta di una dichiarazione mendace?
>IMHO no.
>Ma a questo punto non vedo la differenza se al posto di farlo a casa di un
>cliente di Mario, lo faccio a casa mia.

Nella dichiarazione di conformit� lui dichiara, in qualit� di titolare o
responsabile tecnico della stessa, che la sua ditta ha progettato e
installato l'impianto elettrico.
Di fatto non � cos�. Se approfondiamo diventa una questione da legulei,
io mi sono attenuto all'aspetto formale.

--
Paolo "Spino"

Trash

unread,
Sep 5, 2011, 4:55:07 PM9/5/11
to

Ma a questo punto... Tira anche tutti i fili dentro ai corrugati, e
fai fare i collegamenti ai frutti (la parte critica, diciamocelo)
all'elettricista. In 5 minuti gli spieghi i vari percorsi (magari,
mettici qualche etichetta riconoscitiva sui fili nella scatola di
derivazione e nelle uscite verso i frutti), ad occhio valutera' in un
attimo le sezioni dei cavi, in un'ora fa i collegamenti e ti rilascia
la certificazione.

Trash

Blubbo

unread,
Sep 5, 2011, 5:03:50 PM9/5/11
to

repo

unread,
Sep 5, 2011, 5:43:46 PM9/5/11
to
"Blubbo" ha scritto:

>> Salve a tutti,
>> ho una casa al grezzo avanzato dove sto pensando di fare l'impianto
>> elettrico autonomamente.
>> Non sono un elettricista, ma diciamo che per vari motivi penso di
>> essere in grado di farmi l'impianto da solo.
>> Il mio problema è burocratico, ovvero:
>> secondo voi cosa devo fare per avere poi un certificato adatto a
>> chiedere l'abitabilità?
>> grazie
>
> secondo il dm 37/08 art 5 par.2 sottoparagrafo a, no.

Riporto:

Art. 5. Progettazione degli impianti

1. CUT

2. Il progetto per l'installazione, trasformazione e ampliamento, è redatto
da

un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche

competenze tecniche richieste, nei seguenti casi:

a) impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera a), per tutte le utenze

condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative aventi
potenza

impegnata superiore a 6 kw o per utenze domestiche di singole unità
abitative

di superficie superiore a 400 mq;

Ora il mio dubbio è, da cosa deduci che l'impianto di cui si discute abbia
una potenza impegnata superiore ai 6 kw o sia posizionato in un'unità
abitativa da più di 400 mq?

Repo

MariaStella

unread,
Sep 5, 2011, 6:42:26 PM9/5/11
to

>
> L'elettricista che paghi non credo che dichiari il falso, se succede un
> infortunio da folgorazione ci va di mezzo lui. ( o anche lui)
>

ci sono...certo c'è da capire quanto è capace il nostro amico..il fatto che
le lampadine si accendano non vuole dire che le cose siano ok

ci sono anche perchè l'impianto è solo brevemente descritto ....se fosse
come dici non ci sarebbe elettricista che dorme..ma sai quante modifiche
allacci etc etc che subisce un impianto elettrico?? per dire negli uffici
magari c'è da spostare il distributore automatico..arriva un elettricista
che lavora con quello dei distributori e modifica l'impinato elettrico e
così via..arriva quello dei condizionatori e magari tira una nuova
linea..cambia un magnetotermico...


MariaStella

unread,
Sep 5, 2011, 6:47:17 PM9/5/11
to

"repo" <re...@carcerato.it> ha scritto nel messaggio
news:j439lu$tpv$1...@speranza.aioe.org...

> "Spino" ha scritto:
>
> > Trovare un installatore che sia disposto a rilasciare la dichiarazione
>> di conformità ai sensi del DM 37/2008 per l'impianto fatto da te, cosa

>> che comunque si traduce in una dichiarazione mendace. Non ci sono altre
>> alternative.
>
> Concordo sul fatto che sia difficile trovare un installatore disposto a
> farlo, meno sul fatto che la dichiarazione sia per forza mendace.
> Mettiamo che io domani decida di andare a lavorare per il mio amico Mario,
> installatore abilitato.
> Lui mi porta in un cantiere, mi dice cosa devo fare e poi va a farsi i
> fatti suoi, alla fine del lavoro, viene, controlla quello che ho fatto e
> rilascia la dichiarazione al suo cliente. Si tratta di una dichiarazione
> mendace?
> IMHO no.
> Ma a questo punto non vedo la differenza se al posto di farlo a casa di un
> cliente di Mario, lo faccio a casa mia.
>
> Repo
>

infatti il pto debole della legge..sono i dipendneti
dell'abilitatto..tipicamente prendono gente e dopo poco li mettono nei
cantieri a lavorare..in periodo do boom edilizio non c'è tempo e lavori da
perdere..c'ha 10 villette in + da fare..prendi 2 ragazzotti magari a nero e
li metti in cantiere a tirare fili..nei cantieri si lavora così..idem gli
idraulici..poi dai le carte al palazzinaro e via che è felice e le case sono
pronte da vendere..fai in fretta nno fai problemi e ti chiamano ancora


Blubbo

unread,
Sep 6, 2011, 1:02:53 AM9/6/11
to
Il Mon, 5 Sep 2011 23:43:46 +0200, repo ha scritto:

> Ora il mio dubbio è, da cosa deduci che l'impianto di cui si discute abbia
> una potenza impegnata superiore ai 6 kw o sia posizionato in un'unità
> abitativa da più di 400 mq?

veramente se leggi bene la mia criptica risposta ho scritto "no".
no in risposta ad un ipotetico " serve certificato?".

momom

unread,
Sep 6, 2011, 3:19:52 AM9/6/11
to
On Mon, 5 Sep 2011 13:55:07 -0700 (PDT), Trash <alan....@gmail.com>
wrote:

Ecco, proprio per questo si è fatta una legge: la parte critica non è
mettere i frutti bensì calcolare diametri e lunghezza cavi, palette di
messa a terra, misurazione di isolamento etc. Se Ohm ti pare
un'espressione buddista stai lontano dall'elettricità, se sei uno che
invece si applica e sei disposto a leggerti un bel manuale su come si
fa un'impianto a regola d'arte, che comunque non è niente di
trascendentale, allora puoi cimentarti. Che poi molti impianti, anche
certificati, siano fatti alla pene di segugio è un'altro discorso -
nella maggioranza dei casi non succede nulla ma a volte la bolletta
lievita, il differenziale scatta, prendi una scossetta con la
lavastoviglie, lampadine a risparmio lampeggiano...
mm

Albe V°

unread,
Sep 6, 2011, 3:48:00 AM9/6/11
to
FedeWiico ci ha detto :

Innanzitutto verifica se serve o meno un progetto.
Da noi ad esempio è obbligatorio presentare il progetto prima dei
lavori, e poi alla fine l'impiantista deve dichiarare di avere
realizzato tutto secondo normative e in conformità al progetto
presentato.
In altri casi, basta che la dichiarazione dica che l'installatore ha
progettato e installato in conformità alle normative.

In ogni caso, dovrai passare, o prima o dopo, per un installatore
'compiacente' che dichiari il falso, visto che deve dichiarare di avere
fatto lui ciò che hai fatto tu.

Però in genere si trovano, ti prendono dai 500 ai 1.000Euri per un
sopralluogo, due misure in croce e il fogliettino che poi dovrai
allegare alla richiesta di agibilità.

Alberto


-Fabio-

unread,
Sep 6, 2011, 4:43:14 AM9/6/11
to
Chiama un elettricista e mettiti d'accordo per aiutarlo nei lavori.

Se "pensi" di avere le competenze, io ci penserei a lasciar fare ad un
professionista serio. Conosci la norma CEI 64-8? Sai dimensionare le
protezioni?

Scusa se dubito, ma per lavoro verifico impianti elettrici e le cose più
pericolose che ho visto sono state fatte da chi "pensava" di saperlo fare,
solo perchè "tanto funziona".

Saluti
Fabio


Oriano

unread,
Sep 6, 2011, 4:49:53 AM9/6/11
to

"MariaStella" <ste...@maria.com> ha scritto nel messaggio
news:4e65505f$0$44201$4faf...@reader1.news.tin.it...

Ci sono...:-) l'elettricista che rilascia la dichiarazione ha anche una
copia ben dettagliata dello schema elettrico, se vi sono state fatte delle
modifiche in seguito, lui non ne risponde.


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 6, 2011, 5:00:35 AM9/6/11
to

Perche', altrimenti cosa succederebbe ?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 6, 2011, 5:19:46 AM9/6/11
to
On Mon, 05 Sep 2011 11:12:27 -0700, FedeWiico wrote:

> ho una casa al grezzo avanzato dove sto pensando di fare l'impianto
> elettrico autonomamente.
> Non sono un elettricista, ma diciamo che per vari motivi penso di essere
> in grado di farmi l'impianto da solo.

Ne' e' sicuro, oppure ha l'aiuto di un amico ex-elettricista' ?
Conosco anche elettricisti che fanno alcuni errori pacchiani ...
figurarsi uno che si premette con un "non sono un elettricista".

> Il mio problema è burocratico,

Non direi tanto.

Secondo lei, la revisione obbligatoria ogni due anni dell'auto e'
un semplice problema "burocratico" ?

In realta' e' una verifica di sicurezza da parte di terza parte
(e non il proprio meccanico) affinche non circolino su strada
veicoli potenzialmente pericolosi o causa di incidenti.

> ovvero: secondo voi cosa devo fare per avere poi un certificato adatto a
> chiedere l'abitabilità?

Lei deve fare ispezionare totalmente l'impianto "fai-da-te" da
un professionista abilitato e farsi rilasciare una
Dichiarazione di Rispondenza.


In quanto ai sostenitori della tesi che non si possa, faccio
presente che le parole:

"- per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del presente
decreto - "

che evidentemente sono stati inseriti, poco abilmente, nel testo dalla
lobby degli elettricisti, non hanno alcun significato.

L'inserimento posticcio, si puo' intuire anche dal fatto che in nessun
punto della legge e' specificato (cosa necessaria, visto che e'
stato specificato il caso speculare) cosa fare con impianti
elettrici privi di Dichiarazione di Conformita':

" - per impianti eseguiti DOPO dell'entrata in vigore del presente
decreto - "

Ora, visto che non e' espresso alcun divieto del contrario e
visto che ormai e' riconosciuto che e' permesso tutto cio' che non
e' esplicitamente vietato (sara' anche nella Costituzione) ne'
segue che si puo' rilasciare Dichiarazioni di Rispondenza,
fatte le dovute verifiche, analisi, controlli, etc. anche
su impianti elettrici fatti di recente ed oggi risultati
privi di Dichiarazione di Conformita' (il classico esempio
e' quello dell'impianto elettrico completato da azienda
impiantistica fallita prima della consegna dei documenti -
un caso tipico in cui il responsabile tecnico, non pagato
per mesi o mai piu', si rifiuti di sottoscrivere i documenti).

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

Germano

unread,
Sep 6, 2011, 5:34:04 AM9/6/11
to
Roberto Deboni DMIsr ha spiegato il 06/09/2011 :

> On Mon, 05 Sep 2011 11:12:27 -0700, FedeWiico wrote:
>
>> ho una casa al grezzo avanzato dove sto pensando di fare l'impianto
>> elettrico autonomamente.
>> Non sono un elettricista, ma diciamo che per vari motivi penso di essere
>> in grado di farmi l'impianto da solo.
>
> Ne' e' sicuro, oppure ha l'aiuto di un amico ex-elettricista' ?
> Conosco anche elettricisti che fanno alcuni errori pacchiani ...
> figurarsi uno che si premette con un "non sono un elettricista".
>
>> Il mio problema è burocratico,
>
> Non direi tanto.
>
> Secondo lei, la revisione obbligatoria ogni due anni dell'auto e'
> un semplice problema "burocratico" ?

Macche', solo di interessi di lobby.

>
> In realta' e' una verifica di sicurezza da parte di terza parte
> (e non il proprio meccanico) affinche non circolino su strada
> veicoli potenzialmente pericolosi o causa di incidenti.

Ma ci faccia il piacere, ma ha idea di come vengono
fatti i controlli nel >50% dei casi?

--
firma irriconoscibile


seat

unread,
Sep 6, 2011, 5:54:44 AM9/6/11
to

basta pagare ed hai tutto , vai tranquillo

Message has been deleted

Marco&Li

unread,
Sep 6, 2011, 11:49:05 AM9/6/11
to
"Oriano" <ercolinoria...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4e65deb9$0$15667$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Ci sono...:-) l'elettricista che rilascia la dichiarazione ha anche una
> copia ben dettagliata dello schema elettrico, se vi sono state fatte delle
> modifiche in seguito, lui non ne risponde.

ma forse qualche ditta ad alto livello....artigiani che tengono gli schemi
degli impianti fatti è fantasia :)

Marco&Li

unread,
Sep 6, 2011, 11:52:44 AM9/6/11
to
"FedeWiico" <fede...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:adfb37c1-0ed0-406d...@gz5g2000vbb.googlegroups.com...


Se sei capace..dovresti gia conoscere qualche elettricista abilitato che te
la possa fare....
se non ne conosci mi viene da pensare che non avrai cosi tanta
dimiestichezza e capacita da farteloo tu, rischiando due cose:
lasciarci la pelle tu o terzi
non riuscire a trovare poi un elettricista che ti faccia la dichiarazione di
conformita perchè faanguscia
quindi dicci quali esperienza hai....e perchè pensi di essere in grado di
fartelo da te e vediamo..

cmq la soluzione è una sola, trovare poi un elettricista che accetti di
metetrci la firma e la faccia, cosa non cosi facile se non ci sei in
amicizia ti conosce e sa che hai fatto un buon lavoro, non firmano fogli
solo per soldi, perchè se qualcosa va male ci rimettono tutto....almeno al
nord......poi non so :)


luca

unread,
Sep 7, 2011, 11:49:53 AM9/7/11
to
>Il mio problema � burocratico, ovvero:

>secondo voi cosa devo fare per avere poi un certificato adatto a
>chiedere l'abitabilit�?

ti faccio risparmiare:
- trovi una dichiarazione di un altro impianto fatta ad un amico/parente
- fai la scansione della firma, del timbro e fotocopi il certificato della
ccia
- scarichi un modulo per la dichiarazione di conformit� e lo compili
- consegni la copia al comune.
intanto non controlla nessuno.
ciao

luca

unread,
Sep 7, 2011, 11:55:35 AM9/7/11
to
> Lei deve fare ispezionare totalmente l'impianto "fai-da-te" da
> un professionista abilitato e farsi rilasciare una
> Dichiarazione di Rispondenza.
>
>
> In quanto ai sostenitori della tesi che non si possa, faccio
> presente che le parole:
>
> "- per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del presente
> decreto - "
>
> che evidentemente sono stati inseriti, poco abilmente, nel testo dalla
> lobby degli elettricisti, non hanno alcun significato.

si. è vero. il governo pullula di elettricisti. altro che p2.
ed è chiaro che se una frase è stata inserita da una lobby la si può
ignorare... se non erro è scritto anche sulla bibbia.


Germano

unread,
Sep 7, 2011, 12:11:18 PM9/7/11
to
Nel suo scritto precedente, luca ha sostenuto :
>>Il mio problema ᅵ burocratico, ovvero:

>>secondo voi cosa devo fare per avere poi un certificato adatto a
>>chiedere l'abitabilitᅵ?

>
> ti faccio risparmiare:
> - trovi una dichiarazione di un altro impianto fatta ad un amico/parente
> - fai la scansione della firma, del timbro e fotocopi il certificato della
> ccia
> - scarichi un modulo per la dichiarazione di conformitᅵ e lo compili

> - consegni la copia al comune.
> intanto non controlla nessuno.
> ciao

ecco, questa e' una soluzione che ho adottato di recente
per l'impianto idraulico.
e a fan culo la burocrazia.

--
firma irriconoscibile


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 7, 2011, 6:27:12 PM9/7/11
to

La frase si puo' ignorare per semanticamente non porta ad
alcuna discriminante.

Dice che "si puo' fare" in un caso.
E poi non si dice nulla per il caso opposto.
Se legge la frase con un certo distacco, si rendera' conto
che quell'inserto, con le due lineette (cosi' e' nell'originale)
da proprio l'impressione di una aggiunta posticcia.
Avrebbe voluto dire di piu', ma evidentemente, c'erano
troppo parlamentari non disposti a farla passare cosi'
sfacciata. Dopo tutto operano anche lobby contrapposte,
come quella dei professionisti, anche se minoritaria.

luca

unread,
Sep 8, 2011, 3:23:18 AM9/8/11
to
io fino ad importi di 2-3000 euro adotto un metodo ancora migliore:
- trovi un artigiano o meglio una media azienda del settore ma che ha la
sede/abitazione abbastanza lontano
- gli fai fare i lavori e fai intravedere la possibilità di moltissimi altri
lavori
- ti fai fare la dichiarazione e il conto in nero
- non lo paghi.

nixs

unread,
Sep 8, 2011, 8:02:04 AM9/8/11
to

>Perche', altrimenti cosa succederebbe ?

che ad esempio l'assicurazione non ti paga in caso di incendio (sempre che
si faccia un'assicurazione)


-- ciao!

...nixs.................................................................
nixs.lucchetto.@lagirandola.it
togli la ".SERRATURA." per scrivermi
........................................................................
L'uomo non smette di giocare perché invecchia,
ma invecchia perché smette di giocare.
(George Bernard Shaw)

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