Il 09/01/2017 16.55, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 09/01/2017 13:25, Bernardo Rossi ha scritto:
>
>> ugelli intercambiabili (per Ø ca. 0,7 0,8 / 0,9 / 1,0 mm)
>> Corrente di saldatura: 48-90 A
>
> Ma che rapporto c'e' fra il diametro del filo e quello della
> bacchetta?
in che senso "rapporto" ? Sono indipendenti e usati su
macchine diverse.
Se intendi dire quanto filo vs. quanta bacchetta ci vuole
per riempire, boh, 1 cm^3 di volume di cordone, allora il
calcolo diventa semplice (per il filo non animato).
Considerando trascurabile (non sempre lo è, ma assumiamo che
le due saldatrici sputacchino attorno nella stessa misura)
le gocce di ferro perso, e che quindi tutto il ferro finisca
nel cordone, devi avere volumi uguali (sezione x lunghezza).
Siccome la bacchetta è più spessa (E la sezione cresce col
quadrato del diametro), 20 cm di bacchetta da 2,5 mm
depositano circa 0,982 cm^3 (in verità di meno, parte
spruzza via, parte brucia in cenere che resta nella scoria o
resta direttamente nella scoria).
Con un filo NON animato di diametro 0,9 mm (in quello
animato devi sottrarre la sezione della cavità interna), la
cui sezione è 0,6362 mm^2, arrivi a dover usare 154,3 cm di
filo (un metro e mezzo) per depositare grossomodo la stessa
quantità.
Ad ogni modo nessuno ti obbliga a fare cordoni dello stesso
spessore in principio, sei tu a dover valutare quanto devono
essere spessi
> il diametro dell'elettrodo e' misurato da rivestito?
per niente ! A te interessa capire quanto ferro depositi, il
resto è un MALE necessario per decappare e flussare le
polveri e creare un'atmosfera controllata (se hai mai
saldato con vento forte che incrocia la direzione di
saldatura in modo favorevole, e ti asporta l'aria viziata
che produce sostituendola con aria pulita e frizzante, ti
sarai accorto che l'elettrodo comincia a spruzzare e tossire
come un tubercoloso).
>
> Io saldo con una corrente fra 75 e 100A le bacchette da 2,5mm
piuttosto generoso. O hai una macchina la cui corrente reale
è abbastanza meno affidabile del dichiarato di targa, o hai
esigenza di dare spesso punti in posti molto scomodi o molto
"mordenti". Se è la seconda, considera che la filo continuo
normalmente (sottolineo il NORMALMENTE, ce ne sono di
professionali semi industriali che mordono anche più della
normale a elettrodo da brico, il mio vicino agricoltore ne
ha una agricola che a usarla male taglia come la torcia al
plasma, pesa 300 kg)
>
> questi qui saldano con 40-100 ampere dei fili che sono meno
> della meta' delle bacchetta
>
> Come funziona ?
ai fini della fusione del ferro più che la corrente totale
conta la DENSITA' di corrente, ossia quanti ampere passano
per mm^2 di filo.
40 ampere in un filo da 1 mmq è DI PIU' di 80 ampere in un
filo da 2 mmq (anzi,la prima è il doppio della densità,
perchè il primo filo ha solo un quarto della sezione della
seconda bacchetta)
Quindi saldare salda ... il punto è che scalda poco il
pezzo, non lo porta molto a fusione profonda. Quando tagli
con flessibile, pian piano, un punto a filo dato con 40
ampere, ti accorgi che la saldatura interessa esclusivamente
il ferro aggiunto da te.
Se tagli un pezzo saldato a elettrodo a 100 ampere, ti
accorgi invece che (Se era bene accostato), anche una parte
della sezione adiacente del pezzo originario è diventata
corpo unico, e quello contribuisce alla robustezza.
Poi dipende cosa devi fare, se saldi un braccio di un
paranco o il perno della benna dello scavatore, o il cardine
di una porta di legno che pesa poco.
>
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)