Solo recentemente, tramite studi etimologici, storici e della
tradizione popolare bergamasca, si e' scoperto la vera origine del
termine, che risale alla tradizione dei muratori bergamaschi.
Come un mantra, come un'invocazione, i primi apprendisti intonacatori
bergamaschi della complessa e misteriosa arte dell'intonacatura, erano
soliti declamare a gran voce una serie irripetibile di insulti, nel
momento in cui il rotolino di malta, nonostante le amorevoli, o
decise, o furiose azioni volte ad ottenere l'aderenza della malta
lanciata o premuta contro la parete, cadeva a terra.
Da allora, come da tradizione orale, il grido si e' trasmesso di
cantiere in cantiere, con varianti dipendenti dalla zona e dalla
persona, valicando i confini della terra bergamasca e diffondendosi
presto per tutta l'Italia.
Ovviamente con l'esperienza l'intonacatore, bergamasco o non,
conquista l'abilita' necessaria a domare la malta che risulta sempre
meno ribelle, ma le poche volte che capita nuovamente il distacco
dell'intonaco, e' sempre uno spettacolo sentire un anziano muratore
delle valli esclamare questo mantra, che si allunga ed arrichisce di
nuovi insulti man mano che l'eta' e l'esperienza aumentano.
Ora, grazie all'esplosivo fenomeno del fai-da-te, e grazie ai
newsgroup come it.hobby.fai-da-te, l'arte muratioria ed intonacatoria
e' praticata da chiunque, impiegati, operai, professionisti, che nel
weekend e nelle sere libere si dedicano alla complessa arte
dell'intonacatura, e allora anche nelle nostre case si ode questa
lunghissima e complessa imprecazione, che ci ricorda le origini e
l'invenzione del nome della malta da intonaco.
Ecco la versione piu' completa finora pervenuta:
"Ma MALTA BASTARDAAAAAAAAAAA... impestata cagna lurida zozza
schifosa..."
(seguono varianti regionali e personali)
seguiti da:
- i 365 santi dell'anno, ognuno accompagnato con un vezzeggiativo
diverso
- insulti rivolti all'inventore della malta da intonaco fino alla
settima discendenza
- insulti rivolti al concetto stesso di intonaco e alla sua intima
necessita' per poter piastrellare o dipingere
- insulti ai vari produttori di malta bastarda provati, ed a quelli
non ancora provati
- insulti al distributore ed al negoziante della malta bastarda, ed in
particolare al commesso, che hanno consigliato quella particolare
marca
Sono pervenute alcune varianti internazionali: fucking grout (UK,
USA), malte conard (F), shaize malte (D).
Max
PS: qualche risultato alla fine l'ho ottenuto... grazie ai vostri
consigli ;-PPPPP
--
Bomb's Guide - il Massimo... del bere!
http://www.bombsguide.org/
Sono deviato... Ho letto (sia nel soggetto che qui sopra, prima che parlassi
di intonaci) "mUlta bastarda" :-PP
--
GenTLe ...di Varese, provincia.
TL1000S + Mito 125 per la pista
La mia HP: http://digilander.iol.it/thegentle/index.htm
Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo (Bud
Spencer)
>Sono deviato... Ho letto (sia nel soggetto che qui sopra, prima che parlassi
>di intonaci) "mUlta bastarda" :-PP
C'e' anche questa variante... ma di solito il soggetto e' l'autore
della "mUlta bastarda" ;-)))))
Max
> Ecco la versione piu' completa finora pervenuta:
>
> "Ma MALTA BASTARDAAAAAAAAAAA... impestata cagna lurida zozza
> schifosa..."
Pota !!!
(per i soliti al di sotto del 45° parallelo: non è voce del verbo "potare"
ma tipica espressione bergamasca, usata anche in un proverbio contadino
"quàn la tèta la sponta la pota l'è pronta")
--
Fabbrogiovanni
| Pota !!!
| (per i soliti al di sotto del 45° parallelo: non è voce del verbo "potare"
| ma tipica espressione bergamasca, usata anche in un proverbio contadino
| "quàn la tèta la sponta la pota l'è pronta")
Scusate se faccio un appunto ma mi sento chiamato in causa (so de Berghem )
:)
Veramente il "pota" iniziale non ha lo stesso significato di quello
riportato
nel proverbio (che tra l'altro non conoscevo).
Il primo "pota" è una parola intercalante che comunemente può essere
tradotta come "d’altronde" oppure "cosa vuoi farci".
Il "pota" del proverbio (la "o" ha suono diverso forse più chiuso) significa
"ragazza".
:))
--
Bye Cico
øøø***øøø***øøø***øøø
Prevenire è meglio che curare !!
Su "Ape Maja" Majesty 180.
>"Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it> ha scritto nel messaggio
>news:dpda4g$8fc$1...@nnrp-beta.newsland.it...
>
>| Pota !!!
>| (per i soliti al di sotto del 45° parallelo: non è voce del verbo "potare"
>| ma tipica espressione bergamasca, usata anche in un proverbio contadino
>| "quàn la tèta la sponta la pota l'è pronta")
>
>Scusate se faccio un appunto ma mi sento chiamato in causa (so de Berghem )
>:)
>Veramente il "pota" iniziale non ha lo stesso significato di quello
>riportato
>nel proverbio (che tra l'altro non conoscevo).
Io lo conoscevo... in una versione assai meno fine ;-)
Boiler
> Scusate se faccio un appunto ma mi sento chiamato in causa (so de
> Berghem )
> :)
> Veramente il "pota" iniziale non ha lo stesso significato di quello
> riportato
> nel proverbio (che tra l'altro non conoscevo).
> Il primo "pota" è una parola intercalante che comunemente può essere
> tradotta come "d’altronde" oppure "cosa vuoi farci".
> Il "pota" del proverbio (la "o" ha suono diverso forse più chiuso)
> significa
> "ragazza".
>
> :))
Hai presente un milanese un po' ruspante?
Ogni tre parole ci infila l'intercalare "cazzo", ma non intende l'organo
maschile in senso fisico.
Noi lodigiani parliamo forbito ed evitiamo certi termini ma se le mie
informazioni non sono errate "Pota" è proprio quella cosa là, che poi per
sineddoche viene usata per "ragazza".
--
Fabbrogiovanni
| Hai presente un milanese un po' ruspante?
| Ogni tre parole ci infila l'intercalare "cazzo", ma non intende l'organo
| maschile in senso fisico.
Ok, noi facciamo lo stesso con pota che però non ha valenza volgare
ed in più può essere un sostitutivo di altri termini.
Senti qua : http://www.cortesi.info/blog/marco/pota.mp3 :)
| Noi lodigiani parliamo forbito ed evitiamo certi termini ma se le mie
| informazioni non sono errate "Pota" è proprio quella cosa là, che poi per
| sineddoche viene usata per "ragazza".
Può darsi che venga usato per ciò che tu dici in zone a dialetto misto, ma
a me risulta che "pöta" sia ragazza nella maggior parte dei casi.
Infatti da noi "pöta egia" (ragazza vecchia) vuol dire zitella.
http://tinyurl.com/9fmlw
>Senti qua : http://www.cortesi.info/blog/marco/pota.mp3 :)
Questa perň č roba Swiss Made ;-)
http://www.rtsi.ch/prog/Rete3/welcome.cfm?mpg=6467
Ciao Boiler
> che poi per sineddoche viene usata per "ragazza".
^^^^^^^^^
Pota... !!!
Cordialità.
Paul
| Noi lodigiani parliamo forbito ed evitiamo certi termini ma se le mie
| informazioni non sono errate "Pota" è proprio quella cosa là, che poi per
| sineddoche viene usata per "ragazza".
Mi sà che devo fare ammenda. :°(
Ho chiesto alla moglie e mi ha detto che anche a lei 15 anni fà un
professore spiegò un significato di "Pota" che loro ragazzi non sapevano.
Effettivamente signivivava Pu...na o simila ma deve essersi un pò perso nel
tempo, visto che non ho mai sentito nessuno definire "donna
dall'atteggiamento
discutibile" una "Pota".
Doverose scuse.
> Ho chiesto alla moglie e mi ha detto che anche a lei 15 anni fà un
> professore spiegò un significato di "Pota" che loro ragazzi non sapevano.
> Effettivamente signivivava Pu...na o simila ma deve essersi un pò perso nel
> tempo, visto che non ho mai sentito nessuno definire "donna
> dall'atteggiamento
> discutibile" una "Pota".
Potrebbe derivare dallo spagnolo?
Oppure dalla tronacatura di un termine dialettale "potana" che
significa decidetelo voi............
ciao ciao Branco
> Noi lodigiani parliamo forbito ed evitiamo certi termini ma se le mie
> informazioni non sono errate "Pota" è proprio quella cosa là, che poi per
> sineddoche viene usata per "ragazza".
Veramente non solo voi lodigiani.. anche da noi ( Alta Toscana)
significa quella cosa lì... anche se non molto frequentemente un "pota"
maschio viene considerato uno che si da le "arie" come si dice da noi.
Per certe "cose" cmq vale sempre "Cipollino " Boldi a proposito della
pentola a pressione
Ps: per esattezza l'alta toscana non fa testo con il linguaggio toscano
> Ps: per esattezza l'alta toscana non fa testo con il linguaggio toscano
Da quale parte di preciso?
Ms-Carrara e cmq anche in Lunigiana
>>Potrebbe derivare dallo spagnolo?
>
>
> Oppure dalla tronacatura di un termine dialettale "potana" che
> significa decidetelo voi............
>
> ciao ciao Branco
Mah, qui da me con la o più chiusa significa zitella.
Ciao
A beh... siete liguri allora.
Prima di usare questa parola ho consultato Goggle, spero di non essermi
sbagliato a scegliere il nome della figura retorica :-)
--
Fabbrogiovanni
Forse il prof. non ha avuto il coraggio di rispondere in modo nudo e
crudo:-)
Qualche copia/incolla trovato qua e là:
Pota Intercalare Bresciano, è come dire figa
pota vuol dire vagina ma usato come intercalare bergamasco
pota Termine dialettale tipico della provincia bresciana. Il significato di
questo vocabolo è, precisamente, organo genitale femminile.
--
Fabbrogiovanni
> Forse il prof. non ha avuto il coraggio di rispondere in modo nudo e
> crudo:-)
>
> Qualche copia/incolla trovato qua e là:
>
> Pota Intercalare Bresciano, è come dire figa
Beh, allora approfondiamo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Figa