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Impianto elettrico appartamento su 2 livelli

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FLY

unread,
Mar 25, 2013, 6:43:41 AM3/25/13
to
Salve,
volevo un consiglio dal gruppo visto che ho ricevuto pareri discordanti
tra vari elettricisti contattati.
La situazione ᅵ un appartamento al 2ᅵ piano con vecchio impianto,
adibito a zona notte; la zona giorno ᅵ al 3ᅵ piano con impianto
elettrico da fare nuovo.
Al secondo piano ho fatto fare solo un centralino, quindi lascerei le
tubazioni vecchie cambiando solo i cavi elettrici, come carichi
importanti avrᅵ solo il phon e 2 climatizzatori (assorbimento max 800W)
Al terzo piano avrᅵ tutti i carichi importanti ed ho fatto installare
un centralino principale a cui farei arrivare direttamente la montante
(collegato col centralino al 2ᅵ piano) ed uno in cucina.
Il dubbio me lo hanno fatto venire sui differenziali dopo il
magnetotermico principale: chi propone due differenziali puri nel
centralino al 3ᅵ piano e i magnetotermici separati per i vari carichi
(elettrod. clima, boiler etc.) e 2 magnetotermici da 10 e 20 ampere
luci/prese al piano inferiore, chi oltre ai 2 differenziali a piano
superiore, 2 magnetotermicidifferenziali al 2ᅵ piano a valle dei
differenziali puri.
Come verrebbe meglio dal punto di vista protezione/flessibilitᅵ,
grazie.

Fly


-Fabio-

unread,
Mar 25, 2013, 4:15:24 PM3/25/13
to
Il 25/03/2013 11:43, FLY ha scritto:
> Salve,
> volevo un consiglio dal gruppo visto che ho ricevuto pareri discordanti
> tra vari elettricisti contattati.
> La situazione ᅵ un appartamento al 2ᅵ piano con vecchio impianto,
> adibito a zona notte; la zona giorno ᅵ al 3ᅵ piano con impianto
> elettrico da fare nuovo.

Se fosse casa mia:
- magnetotermico differenziale 2x40A Idn 0,3A o 0,5A (l'Idn va scelta
facendo una misura dell'impianto di terra) selettivo tipo A al contatore;
- cavo 3x10mmq o 3x16mmq (se possibile per ridurre al minimo la caduta
di tensione ed il riscaldamento del cavo, considerato che i carichi sono
nel punto piᅵ distante) che alimenta il generale del secondo e il
generale del terzo piano;
- al secondo piano, come generale un differenziale puro tipo A 2x40A
0,03A e tre magnetotermici, uno da 10A per le luci, uno da 16A per le
prese ed un altro da 16A per i condizionatori;
- al terzo piano invece valuterei seriamente di utilizzare come generale
un sezionatore da 40A e poi tutti interruttori magnetotermici
differenziali (tipo A per la cucina e AC per il resto), cosᅵ da avere
maggiore selettivitᅵ... ovviamente usando il buon senso. Se invece vuoi
risparmiare, fai come al secondo piano, solo aggiungendo qualche
magnetotermico in piᅵ per separare i carichi e rendere piᅵ facile la
ricerca di un eventuale guasto.

In questo modo l'impianto ᅵ giᅵ predisposto, all'eventuale aumento
massimo di contratto monofase (6kW), mentre se utilizzerai l'impianto a
3kW avrai una minore caduta di tensione e minore dispersione di calore
(energia) sul cavo montante.

Al terzo piano, e comunque in generale, fai quante piᅵ linee possibili
che partono dalla scatola di derivazione vicino al quadro, e cerca di
sovradimensionare leggermente il quadro, in modo che si possano
aggiungere interruttori in futuro.

Saluti
Fabio

menestrello

unread,
Mar 26, 2013, 3:55:05 AM3/26/13
to
Il 25/03/2013 11.43, FLY ha scritto:


> Come verrebbe meglio dal punto di vista protezione/flessibilitᅵ, grazie.

A prescindere che uno o tanti interruttori le protezioni devono essere
assicurate, negli impianti civili e terziari, usare i differenziali puri
come divisionali non ha piu` senso, sia perche` si richiede una
continuita` di servizio maggiore, sia per quello che costano oggi gli
unipolari+N differenziali, la domanda non si pone nemmeno.

I divisionali erano in auge quando per un interruttore differenziale ci
voleva un piccolo mutuo, ma oggi la cosa non ha senso perche` il volume
totale in moduli e` contenuto (solo 2 per interruttore) il costo si e`
fatto popolare e contemporaneamente per la casa ci sono moltiplicati i
carichi, tanto che le nuove Norme obbligano (in funzione dell'estensione
dell'impianto), ad usare piu` dorsali di alimentazione (non solo le
classiche luce e FM).

Quindi per avere piu` flessibilita` e limitare eventuali disservizi e`
necessario che ogni linea abbia protezioni individuali richieste
(sovraccarico c.c.to. e guasto a terra).

Purtroppo la cosa che sembra dispendiosa e la si apprezza solo quando un
disservizio continuato (in genere totale), ci impedisce di finire di
cuocere l'arrosto o di guardare il GP di F1 :)

Cordialita`

FLY

unread,
Mar 26, 2013, 11:13:31 AM3/26/13
to
Sembra che -Fabio- abbia detto :
> Il 25/03/2013 11:43, FLY ha scritto:
>> Salve,
>> volevo un consiglio dal gruppo visto che ho ricevuto pareri discordanti
>> tra vari elettricisti contattati.
>> La situazione ᅵ un appartamento al 2ᅵ piano con vecchio impianto,
>> adibito a zona notte; la zona giorno ᅵ al 3ᅵ piano con impianto
>> elettrico da fare nuovo.
>
> Se fosse casa mia:
> - magnetotermico differenziale 2x40A Idn 0,3A o 0,5A (l'Idn va scelta facendo
> una misura dell'impianto di terra) selettivo tipo A al contatore;

Quᅵ non avendo masse tra contatore e centralino mi dicevano che ᅵ
sufficiente un magnetotermico da 32A direttamente nel centralino al 3ᅵ
piano dove far arrivare direttamente la montante...
> - cavo 3x10mmq o 3x16mmq (se possibile per ridurre al minimo la caduta di
> tensione ed il riscaldamento del cavo, considerato che i carichi sono nel
> punto piᅵ distante) che alimenta il generale del secondo e il generale del
> terzo piano;

In pratica farᅵ arrivare il 10mmq al 3ᅵ piano e da questo il 6mmq al
centralino del 2ᅵ piano

> - al secondo piano, come generale un differenziale puro tipo A 2x40A 0,03A e
> tre magnetotermici, uno da 10A per le luci, uno da 16A per le prese ed un
> altro da 16A per i condizionatori;

Purtroppo per i clima devo utilizzare la linea prese per non
smantellare tutto l'appartamento ...
> - al terzo piano invece valuterei seriamente di utilizzare come generale un
> sezionatore da 40A e poi tutti interruttori magnetotermici differenziali
> (tipo A per la cucina e AC per il resto), cosᅵ da avere maggiore
> selettivitᅵ... ovviamente usando il buon senso. Se invece vuoi risparmiare,
> fai come al secondo piano, solo aggiungendo qualche magnetotermico in piᅵ per
> separare i carichi e rendere piᅵ facile la ricerca di un eventuale guasto.
>
ok
> In questo modo l'impianto ᅵ giᅵ predisposto, all'eventuale aumento massimo di
> contratto monofase (6kW), mentre se utilizzerai l'impianto a 3kW avrai una
> minore caduta di tensione e minore dispersione di calore (energia) sul cavo
> montante.
>
> Al terzo piano, e comunque in generale, fai quante piᅵ linee possibili che
> partono dalla scatola di derivazione vicino al quadro, e cerca di
> sovradimensionare leggermente il quadro, in modo che si possano aggiungere
> interruttori in futuro.
>

Quᅵ essendo nuovo ho posato corrugati in abbondanza...
> Saluti
> Fabio


FLY

unread,
Mar 26, 2013, 11:22:59 AM3/26/13
to
Scriveva menestrello martedᅵ, 26/03/2013:
> Il 25/03/2013 11.43, FLY ha scritto:
>
>
>> Come verrebbe meglio dal punto di vista protezione/flessibilitᅵ, grazie.
>
> A prescindere che uno o tanti interruttori le protezioni devono essere
> assicurate, negli impianti civili e terziari, usare i differenziali puri come
> divisionali non ha piu` senso, sia perche` si richiede una continuita` di
> servizio maggiore, sia per quello che costano oggi gli unipolari+N
> differenziali, la domanda non si pone nemmeno.
> I divisionali erano in auge quando per un interruttore differenziale ci
> voleva un piccolo mutuo, ma oggi la cosa non ha senso perche` il volume
> totale in moduli e` contenuto (solo 2 per interruttore) il costo si e` fatto
> popolare e contemporaneamente per la casa ci sono moltiplicati i carichi,
> tanto che le nuove Norme obbligano (in funzione dell'estensione
> dell'impianto), ad usare piu` dorsali di alimentazione (non solo le classiche
> luce e FM).
>
Sicuramente al 3ᅵ piano farᅵ suddividere l'impianto in molte sezioni
visto che ho posato corrugati a sufficienza, al secondo per ora non
posso rifare l'impianto perchᅵ ci sono da rifare tutte le linee nuove e
sarebbe un macello...

> Quindi per avere piu` flessibilita` e limitare eventuali disservizi e`
> necessario che ogni linea abbia protezioni individuali richieste
> (sovraccarico c.c.to. e guasto a terra).

Ho capito la filosofia solo che vorrei evitare di spendere troppo in
componentistica...

> Purtroppo la cosa che sembra dispendiosa e la si apprezza solo quando un
> disservizio continuato (in genere totale), ci impedisce di finire di cuocere
> l'arrosto o di guardare il GP di F1 :)

L'obbiettivo ᅵ salvaguardare i carichi piᅵ importanti.

>
> Cordialita`


menestrello

unread,
Mar 26, 2013, 11:42:14 AM3/26/13
to
Il 26/03/2013 16.22, FLY ha scritto:

> Ho capito la filosofia solo che vorrei evitare di spendere troppo in
> componentistica...

beh quello che ci vuole ci vuole....ed a conti fatti non e` che vai a
spendere di piu`..... se metti i differenziali puri sono 4 moduli a
differenziale piu` due per ogni magnetotermico, se metti i differenziali
magnetotermici 1P+N sono solo due moduli per interruttore... quindi
potrebbe finire che per farci stare la roba nella soluzione da te
proposta, ti serve un centralino piu` grande.... :-)



>
> L'obbiettivo ᅵ salvaguardare i carichi piᅵ importanti.
>
Sbagliato..... le protezioni non servono a proteggere i carichi ma le
condutture od i cristiani, quindi quella presa che tu non consideri un
carico potrebbe essere utilizzata un giorno per alimentare una grossa
saldatrice....... quindi va protetta anche se non utilizzata :-)
a questo proposito si rientra nei criteri di progettazione e scelta
(obbligata) delle soluzioni ..... insomma adottare certe soluzioni
piuttosto che altre, si diventa di fatto progettisti ed a questo
proposito e` meglio essere edotti che giocare al piccolo progettista......

Per chi non avesse ancora capito l'antifona, gli impianti elettrici (ad
ogni livello), sono roba da personale qualificato e col fai da te non
hanno molta affinita`.

cordialita`

FLY

unread,
Mar 27, 2013, 3:57:16 AM3/27/13
to
menestrello scriveva il 26/03/2013 :
> Il 26/03/2013 16.22, FLY ha scritto:
>
>> Ho capito la filosofia solo che vorrei evitare di spendere troppo in
>> componentistica...
>
> beh quello che ci vuole ci vuole....ed a conti fatti non e` che vai a
> spendere di piu`..... se metti i differenziali puri sono 4 moduli a
> differenziale piu` due per ogni magnetotermico, se metti i differenziali
> magnetotermici 1P+N sono solo due moduli per interruttore... quindi potrebbe
> finire che per farci stare la roba nella soluzione da te proposta, ti serve
> un centralino piu` grande.... :-)
>
Bho, io li vedo da 2 moduli i differenziali puri mentre i
magnetotermici sono da 1 modulo entrambi 1p + n...
>
>>
>> L'obbiettivo ᅵ salvaguardare i carichi piᅵ importanti.
>>
> Sbagliato..... le protezioni non servono a proteggere i carichi ma le
> condutture od i cristiani, quindi quella presa che tu non consideri un carico
> potrebbe essere utilizzata un giorno per alimentare una grossa
> saldatrice....... quindi va protetta anche se non utilizzata :-)

Se devo attaccarci una saldatrice farei una nuova linea con relativa
protezione, ho corrugati a sufficienza...

> a questo proposito si rientra nei criteri di progettazione e scelta
> (obbligata) delle soluzioni ..... insomma adottare certe soluzioni piuttosto
> che altre, si diventa di fatto progettisti ed a questo proposito e` meglio
> essere edotti che giocare al piccolo progettista......

Il lavoro lo fa l'elettricista, per la progettazione stiamo parlando di
un appartamento...

>
> Per chi non avesse ancora capito l'antifona, gli impianti elettrici (ad ogni
> livello), sono roba da personale qualificato e col fai da te non hanno molta
> affinita`.

Ovvio
>
> cordialita`

Fly


-Fabio-

unread,
Mar 28, 2013, 9:39:40 AM3/28/13
to
Il 26/03/2013 16:13, FLY ha scritto:
> Quᅵ non avendo masse tra contatore e centralino mi dicevano che ᅵ
> sufficiente un magnetotermico da 32A direttamente nel centralino al 3ᅵ
> piano dove far arrivare direttamente la montante...

Il cavo viene protetto dal mt in partenza, quindi nel quadro al secondo
piano non serve il 32A, il terzo piano lo alimenti sempre con il
10mmq/16mmq del montante, senza passare da alcun interruttore.

Il differenziale serve se devi passare la linea insieme ad altre,
siccome almeno nella zona contatori, i tuoi cavi viaggeranno insieme ad
altre utenze sarebbe obbligatorio il differenziale, a meno che tu non
decida di utilizzare un cavo in doppio isolamento invece delle cordine
unipolari. Se fosse casa mia, lo metterei anche per garantire la
protezione (ritardata e meno sensibile, ma sempre protezione) nel caso
di guasto dei differenziali a valle.

> In pratica farᅵ arrivare il 10mmq al 3ᅵ piano e da questo il 6mmq al
> centralino del 2ᅵ piano

La linea montante si attesta a monte del differenziale puro, e sempre a
monte del differenziale puro fai partire l'altra linea che va al quadro
2ᅵpiano ma sempre da 10/16mmq.

> Purtroppo per i clima devo utilizzare la linea prese per non smantellare
> tutto l'appartamento ...

Non ci sono grossi problemi.

> Quᅵ essendo nuovo ho posato corrugati in abbondanza...

Ottima cosa, molti non risparmiano sui corrugati non sapendo l'errore
che fanno.

Saluti
Fabio

-Fabio-

unread,
Mar 28, 2013, 9:49:31 AM3/28/13
to
Il 26/03/2013 16:42, menestrello ha scritto:
> Il 26/03/2013 16.22, FLY ha scritto:
>
>> Ho capito la filosofia solo che vorrei evitare di spendere troppo in
>> componentistica...
>
> beh quello che ci vuole ci vuole....ed a conti fatti non e` che vai a
> spendere di piu`..... se metti i differenziali puri sono 4 moduli a
> differenziale piu` due per ogni magnetotermico, se metti i differenziali

4 moduli un puro? Dove li hai visti? Forse erano quadripolari.

I puri bipolari occupano due moduli, se accetti di mettere i
magnetotermici differenziali da 2 moduli, allora puoi benissimo
accettare di mettere dei magnetotermici da 1 modulo a valle del puro da
2, ed ecco che hai ancora risparmiato spazio.

Parliamoci chiaro, ᅵ vero che il costo non ᅵ esagerato, ma ᅵ anche vero
che buttare via i soldi non ᅵ il caso, specialmente in questo periodo.

La soluzione di mettere un mtd ad ogni linea si fa dove ᅵ necessario,
ovvero dove ci sono carichi critici o che facilmente possono causare
guasti a terra. Nel suo caso ᅵ molto meglio installare un puro tipo A
che buttare via i soldi in 3-4 mtd di tipo AC.

> magnetotermici 1P+N sono solo due moduli per interruttore... quindi

i magnetotermici 1P+N di solito occupano un modulo :-)

> potrebbe finire che per farci stare la roba nella soluzione da te
> proposta, ti serve un centralino piu` grande.... :-)

Facciamo i conti con 3 linee:
mtd: 6 moduli mtd + 2 di sezionatore = 8 moduli
mt + puro: 2 moduli puro + 3 moduli mt = 5 moduli

> Per chi non avesse ancora capito l'antifona, gli impianti elettrici (ad
> ogni livello), sono roba da personale qualificato e col fai da te non
> hanno molta affinita`.

Concordo al 100%. A quanto ho capito FLY vuole solo un consiglio per
scegliere la proposta piᅵ sensata di un elettricista.

Saluti
Fabio

-Fabio-

unread,
Mar 28, 2013, 9:51:31 AM3/28/13
to
Il 28/03/2013 14:39, -Fabio- ha scritto:
> La linea montante si attesta a monte del differenziale puro, e sempre a
> monte del differenziale puro fai partire l'altra linea che va al quadro
> 2ᅵpiano ma sempre da 10/16mmq.

Mi correggo: sempre a monte del differenziale puro fai partire l'altra
linea che va al quadro 3ᅵpiano ma sempre da 10/16mmq

pippo

unread,
Mar 28, 2013, 1:40:24 PM3/28/13
to

> Se fosse casa mia:
>

> - cavo 3x10mmq o 3x16mmq (se possibile per ridurre al minimo la caduta
>
> di tensione ed il riscaldamento del cavo,

vero che a casa propria uno fa quello che vuole ma un 3x16 lato utente domestico è ESAGERATISSIMO...

-Fabio-

unread,
Mar 28, 2013, 2:58:48 PM3/28/13
to
Il 28/03/2013 18:40, pippo ha scritto:
> vero che a casa propria uno fa quello che vuole ma un 3x16 lato utente domestico � ESAGERATISSIMO...

Dipende tutto dalla lunghezza del cavo (� per quello che ho dato le due
alternative) e dalla caduta di tensione che vuoi ammettere sul montante,
non � una semplice questione di portata del cavo (per i 32-40A
basterebbe un 6mmq).
Se fosse casa mia e avessi il corrugato in cui far passare il cavo,
metterei sicuramente il 16mmq, risparmiando magari su altre cose meno
importanti.
Il tutto dando per scontato che il cavo non sia corto, ma trattandosi
del terzo piano ne dubito.

Saluti
Fabio

FLY

unread,
Mar 28, 2013, 5:56:21 PM3/28/13
to
-Fabio- ha detto questo giovedᅵ :
Grazie Fabio per i consigli che mi hanno aiutato a capire e soprattutto
scegliere a chi affidare il lavoro.

Fly


-Fabio-

unread,
Mar 29, 2013, 4:54:05 AM3/29/13
to
Il 28/03/2013 22:56, FLY ha scritto:
> Grazie Fabio per i consigli che mi hanno aiutato a capire e soprattutto
> scegliere a chi affidare il lavoro.

Ottimo. Mi fa piacere.

Ciao
Fabio


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