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Autoclave - problema di pressione

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Kapo

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Jan 14, 2006, 8:44:04 AM1/14/06
to
Ciao a tutti, ho il seguente problema a casa della mia ragazza.

Per sfruttare l'acqua del pozzo, una pompa ad immersione riempie un
serbatoio e successivamente una autoclave si prende il compito di portarla
nei 2 appartamenti, ad una altezza di 3 piani dal livello della pompa.

C'è quindi una pompa, un polmone e un pressostato.
Il sistema funziona, ma si verifica che, al secondo piano, l'acqua non viene
con continuità, ma c'è un momento in cui, a causa del ritardo della pompa a
partire, smette completamente di venire.
Ora, visto che l'idraulico ha chiesto al suocero (mi pare) 1000 euro per
riparare il guasto, io dico: ma cosa si è rotto?
A parere mio è semplicemente il pressostato da regolare, in quanto la
pressione arriva a circa 3-4 bar, e la pompa riparte quando sta a 0 circa...
IMHO il polmone è ok, ma come fare per verificarlo? Dico questo perchè una
volta che la pompa parte, sta accesa un bel po' prima di far tornare la
pressione a 3 bar, quindi ho immaginato che ciò fosse dovuto all'aria dentro
il polmone che si comprime...

Che mi dite? Vale la pena provare a regolare il pressostato ( o
eventualmente sostituirlo)???

Ciao e grazie a tutti.


Fabbrogiovanni

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Jan 14, 2006, 8:55:22 AM1/14/06
to

"Kapo" <emmanuel....@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:43c8ffd2$0$1065$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Il sistema funziona, ma si verifica che, al secondo piano, l'acqua non
> viene
> con continuità, ma c'è un momento in cui, a causa del ritardo della pompa
> a
> partire, smette completamente di venire.
> Ora, visto che l'idraulico ha chiesto al suocero (mi pare) 1000 euro per
> riparare il guasto, io dico: ma cosa si è rotto?
> A parere mio è semplicemente il pressostato da regolare, in quanto la
> pressione arriva a circa 3-4 bar, e la pompa riparte quando sta a 0
> circa...
> IMHO il polmone è ok, ma come fare per verificarlo? Dico questo perchè una
> volta che la pompa parte, sta accesa un bel po' prima di far tornare la
> pressione a 3 bar, quindi ho immaginato che ciò fosse dovuto all'aria
> dentro
> il polmone che si comprime...

Salvo guasti o altro che l'idraulico ha individuato e per come descrivi la
situazione il guaio sta nella regolazione del pressostato.
Supponiamo come esempio che il rubinetto più alto sia a quota + 10 metri
rispetto alla pompa.
Una pressione di 0,99 bar non riuscirebbe a farci arrivare l'acqua, per cui
il pressostato andrebbe regolato che stacchi a 4 bar e riattacchi a 2 bar.

L'aria nel polmone ci DEVE essere, il suo comprimersi permette un lasso di
tempo ragionevole fra un attacco e l'altro della pompa.

--
Fabbrogiovanni


Kapo

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Jan 14, 2006, 9:18:03 AM1/14/06
to

"Fabbrogiovanni" <fabbro,giov...@INVALID.email.it> ha scritto nel messaggio
news:dqavsc$d03$1...@nnrp-beta.newsland.it...

> Salvo guasti o altro che l'idraulico ha individuato e per come descrivi la
> situazione il guaio sta nella regolazione del pressostato.
> Supponiamo come esempio che il rubinetto più alto sia a quota + 10 metri
> rispetto alla pompa.
> Una pressione di 0,99 bar non riuscirebbe a farci arrivare l'acqua, per
cui
> il pressostato andrebbe regolato che stacchi a 4 bar e riattacchi a 2 bar.
>
> L'aria nel polmone ci DEVE essere, il suo comprimersi permette un lasso di
> tempo ragionevole fra un attacco e l'altro della pompa.

Ottimo, è la stessa cosa che ho pensato io....
Al massimo c'è da sostituire il pressostato.
Stasera devo farmi spiegare cosa ha trovato l'idraulico che non va... il
pressostato ci penso da me :-)

Grazie mille... ah, ormai che ci siamo ne approfitto.... ;-)

Per riempire la cisterna apre manualmente un rubinetto che porta l'acqua
proveniente dalla pompa principale sommersa... Quindi ogni TOT giorni il
suocero va e apre il rubinetto e aspetta che la cisterna sia piena. Io
vorrei mettere un sistema automatico: prima c'era un galleggiamente, che
chiudeva direttamente l'acqua... io avevo pensato di mettere delle sonde di
livello, e comandare una elettrovalvola... Elettricamente lo so fare, però
non so come sono fatte e dove si somprano queste elettrovalvole per
l'acqua... oppure mi sbaglio e devo fare diversamente??

Ciao, grazie ancora e scusa se approfitto...

Ciao!


pp

unread,
Jan 14, 2006, 9:24:24 AM1/14/06
to
Salve, Kapo!

Ti scrivo Il giorno Sat, 14 Jan 2006 14:44:04 +0100:

K> Per sfruttare l'acqua del pozzo, una pompa ad immersione riempie un
K> serbatoio e successivamente una autoclave si prende il compito di
K> portarla nei 2 appartamenti, ad una altezza di 3 piani dal livello della
K> pompa.

K> C'è quindi una pompa, un polmone e un pressostato.
K> Il sistema funziona, ma si verifica che, al secondo piano, l'acqua non
K> viene con continuità, ma c'è un momento in cui, a causa del ritardo
K> della pompa a partire, smette completamente di venire.
K> Ora, visto che l'idraulico ha chiesto al suocero (mi pare) 1000 euro per
K> riparare il guasto, io dico: ma cosa si è rotto?

Forse l'idraulico vuol costruire un serbatoio a torre da 30 metri in modo da mantenere costante la pressione.

Comunque, mentre lui organizza la squadra, io una giratina al pressostato la darei ed inoltre controllerei che la pressione di precarica della "palla" sia a vuoto di 1,5 bar.

Se invece si tratta del polmone con alimentatore d'aria, controllerei che allo stacco della pompa dentro al polmone gorgogli l' aria proveniente dall'alimentatore. ( è quella piccola campana con il tubo sotto che va collegata tramite un flessibile all'aspirazione della pompa)

Con i migliori saluti , pp. E-mail: p...@invalid.it

Kapo

unread,
Jan 14, 2006, 9:31:05 AM1/14/06
to

"pp" <p...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:43c90999$0$1077$4faf...@reader4.news.tin.it...
Salve, Kapo!

Se invece si tratta del polmone con alimentatore d'aria, controllerei che
allo stacco della pompa dentro al polmone gorgogli l' aria proveniente
dall'alimentatore. ( è quella piccola campana con il tubo sotto che va
collegata tramite un flessibile all'aspirazione della pompa)

Grazie mille!
Ti prego, mi spighi un po' meglio? Mi sembra che ci sia il flessibile,
quindi è un polmone con alimentatore?
Grazie ancora mille per l'interessamento.

pp

unread,
Jan 14, 2006, 9:45:49 AM1/14/06
to
Salve, Kapo!

Ti scrivo Il giorno Sat, 14 Jan 2006 15:31:05 +0100:

K> Se invece si tratta del polmone con alimentatore d'aria, controllerei
K> che allo stacco della pompa dentro al polmone gorgogli l' aria
K> proveniente dall'alimentatore. ( è quella piccola campana con il tubo
K> sotto che va collegata tramite un flessibile all'aspirazione della
K> pompa)


Ecco vediamo se ci riesco,
i sistemi per fare un autocleve sono 2+1

Con una idrosfera a membrana, che è una palla colorata di solito rossa, o blu, dentro questa palla l'acqua entra ed esce quando entra comprime un gas ( aria) , quando esce l'aria pressa l'acqua sprngendola nei tubi. La membrana in gomma serve per non far sciogliere l'aria nell' acqua ed evitare che la palla si riempia sola d'acqua e quindi non lavori più. In tal caso l'autoclave rimbalza di continuo essendo ridotta al minimo l'isteresi del sistema

Nel sistema con serbatoio zincato o inox non v'è la membrana, per cui essendo l'aria in contatto con l'acqua vi si scioglie e riduce il suo volume, interviene in questo caso l'alimentatore d'aria che ripristina ad ogni ciclo un tot d' aria in modo che vi sia sempre lo stesso rapporto aria acqua. L'aria viene insufflata tramite un sistema di valvoline che stanno appunto nell'alimentatore .

Terzo sistema orrido ma semplice, un interruttore elettronico che accende il motore appena sente una caduta di pressione nell' impianto, in pratica il motore sta acceso tutto il tempo del prelievo, anche se prelevi un filino d'acqua . I due vantaggi sono quelli della semplicità e del fatto che la pressione sta sempre al massimo possibile, a discapito dei consumi d' energia e della vita media della pompa.

Kapo

unread,
Jan 14, 2006, 10:38:35 AM1/14/06
to

"pp" <p...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:43c90e9e$0$1076$4faf...@reader4.news.tin.it...
Salve, Kapo!


> Ecco vediamo se ci riesco,
> i sistemi per fare un autocleve sono 2+1

> Nel sistema con serbatoio zincato o inox non v'č la membrana, per cui


essendo l'aria in contatto con l'acqua vi si scioglie e riduce il suo > >
volume, interviene in questo caso l'alimentatore d'aria che ripristina ad
ogni ciclo un tot d' aria in modo che vi sia sempre lo stesso rapporto >
aria acqua. L'aria viene insufflata tramite un sistema di valvoline che
stanno appunto nell'alimentatore .

Ok, allora credo proprio sia questo... l'unico dubbio č: in cosa consiste
l'alimentatore? Come fa a creare aria in pressione?

Ciao e ancora grazie.


pp

unread,
Jan 14, 2006, 11:41:24 AM1/14/06
to
Salve, Kapo!

Ti scrivo Il giorno Sat, 14 Jan 2006 16:38:35 +0100:

??>> Ecco vediamo se ci riesco,
??>> i sistemi per fare un autocleve sono 2+1

??>> Nel sistema con serbatoio zincato o inox non v'è la membrana, per cui
K> essendo l'aria in contatto con l'acqua vi si scioglie e riduce il suo >
K> > volume, interviene in questo caso l'alimentatore d'aria che ripristina
K> ad ogni ciclo un tot d' aria in modo che vi sia sempre lo stesso
K> rapporto > aria acqua. L'aria viene insufflata tramite un sistema di
K> valvoline che stanno appunto nell'alimentatore .

K> Ok, allora credo proprio sia questo... l'unico dubbio è: in cosa
K> consiste l'alimentatore? Come fa a creare aria in pressione?

Non genera aria in pressione, ma funziona come una siringa, durante il funzionamento della pompa la depressione che si genera alla pompa viene trasferita con il flessibile all' alimentatore, esso si riempie d'aria.
Non appena la pompa si ferma la colonna d'acqua che riempie il polmone si trasferisce per vasi comunicanti all' alimentatore che si riempie parzialmente d'acqua travasando l'aria nel polmone, dove gorgoglia senza troppa allegria.

Nell' installazione di detto sistema bisogna che la pompa abbia un buon effetto aspirante, per questo in idraulico mi consiogliò di mettere la pompa più in alto della vasca di alimentazione, proprio per avere depressione sul condotto d'aspirazione, in modo da far riempire l'alimentatore d'aria , appunto d'aria, ad ogni ciclo

Kapo

unread,
Jan 14, 2006, 12:02:27 PM1/14/06
to

"pp" <p...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:43c929b4$0$1075$4faf...@reader4.news.tin.it...

Non genera aria in pressione, ma funziona come una siringa, durante il
funzionamento della pompa la depressione che si genera alla pompa viene
trasferita con il flessibile all' alimentatore, esso si riempie d'aria.
Non appena la pompa si ferma la colonna d'acqua che riempie il polmone si
trasferisce per vasi comunicanti all' alimentatore che si riempie
parzialmente d'acqua travasando l'aria nel polmone, dove gorgoglia senza
troppa allegria.

Nell' installazione di detto sistema bisogna che la pompa abbia un buon
effetto aspirante, per questo in idraulico mi consiogliò di mettere la pompa
più in alto della vasca di alimentazione, proprio per avere depressione sul
condotto d'aspirazione, in modo da far riempire l'alimentatore d'aria ,
appunto d'aria, ad ogni ciclo

Grazie veramente per la dettagliata spiegazione. Nel mio caso, purtroppo, la
pompa è situata alla base della basca, quindi immagino che l'effetto
aspirante sia veramente minimo...

Faccio le dovute prove e poi mi faccio risentire! ;-)
Grazie ancora per la disponibilità!

Ciao, Marco.


Fabbrogiovanni

unread,
Jan 14, 2006, 5:43:49 PM1/14/06
to

"Kapo" <emmanuel....@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:43c907a2$0$1079$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Per riempire la cisterna apre manualmente un rubinetto che porta l'acqua
> proveniente dalla pompa principale sommersa... Quindi ogni TOT giorni il
> suocero va e apre il rubinetto e aspetta che la cisterna sia piena. Io
> vorrei mettere un sistema automatico: prima c'era un galleggiamente, che
> chiudeva direttamente l'acqua... io avevo pensato di mettere delle sonde
> di
> livello, e comandare una elettrovalvola... Elettricamente lo so fare, però
> non so come sono fatte e dove si somprano queste elettrovalvole per
> l'acqua... oppure mi sbaglio e devo fare diversamente??

Essendo solo il garzone dell'idraulico prendi con le molle i miei
ragionamenti:-)
Secondo me non serve l'elettrovalvola, si tratta solo di comandare la pompa
mediante i sensori di livello.

A vasca quasi vuota il sensore in basso grida alla pompa "appicciati che
siamo in riserva".
La pompa parte e dopo un tot il sensore in alto "fermaaaaaaaaaa che siamo
pieni".

Questo come concetto, a te tradurre in linguaggio elettrico i miei comandi
vocali:-)

--
Fabbrogiovanni

Andy

unread,
Jan 16, 2006, 5:47:44 AM1/16/06
to

"Kapo" ha scritto

> Per riempire la cisterna apre manualmente un rubinetto che porta l'acqua
> proveniente dalla pompa principale sommersa... Quindi ogni TOT giorni il
> suocero va e apre il rubinetto e aspetta che la cisterna sia piena. Io
> vorrei mettere un sistema automatico: prima c'era un galleggiamente, che
> chiudeva direttamente l'acqua... io avevo pensato di mettere delle sonde
> di
> livello, e comandare una elettrovalvola...

Il galleggiante e' la soluzione piu' economica e che richiede minore
manutenzione.

p.s. Consiglia tuo suocero di sostituire il gruppo mebrana-pressostato,
manometro con un gruppo continuo tipo "domino" della Lowara.

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