L'ho installata in un corridoio di circa 10 metri quadrati (quindi
diciamo 30 mc) su cui si affacciano tutte le altre stanze
(salotto,cucina e 2 camere) con la speranza che il calore si
propagasse, attraverso le porte aperte almeno in salotto e cucina.
Effettivamente si propaga ma, come potete immaginare, in tempi
abbastanza lunghi e con, alla fine, una temperatura inutilmente piu'
alta in corridoio.
Un amico mi consigliava di incassare nella parete di separazione una
ventola piu' vicino possibile al soffitto per favorire il
trasferimento di calore da una stanza all'altra.
1. vi sembra una scelta sensata o faccio prima a lasciar perdere?
2. che portata (in mc/h) e' sensato prevedere? il corridoio e' circa
30mc e la stanza circa 50mc
Come marca pensavo di orientarmi sulla PAPST... che ne dite? Ho visto
che ne hanno anche di molto silenziose..
grazie per le risposte che vorrete darmi
ciao
se prevedi delle feritoie sul lato basso delle porte funziona di sicuro ed è
utilizzata già da tempo.
> Un amico mi consigliava di incassare nella parete di separazione una
> ventola piu' vicino possibile al soffitto per favorire il
> trasferimento di calore da una stanza all'altra.
> Come marca pensavo di orientarmi sulla PAPST... che ne dite? Ho visto
> che ne hanno anche di molto silenziose..
Il sistema funziona, ancorchè un po' artigianale.
Certo che, come ti ha suggerito "blindonet", deve essere assicurata
la circolazione. Quindi porta aperta o griglia.
Per la ventola, la Papst è ottima, e se ne trovano di simili anche
a minor prezzo.
Perchè non approfitti per migliorare il sistema con poca spesa ?
Realizza un semplice controsoffitto nel corridoio, dopo aver ricavato
in alto ed in corrispondenza dei singoli locali adiacenti il corridoio
dei fori rettangolari (esistono apposite mascherine di finitura, anche
dotate di alette direzionali di flusso).
Basterà immettere aria calda nello spazio controssoffittato con una
ventola per distribuire aria calda a tutte le stanze.
Insomma un impiantino ad aria calda ventilata, simile per principio
a quelli che erano molto diffusi una ventina d' anni fà.
Buoni lavori.
Cordialità.
Paul
Avevo pensato al controsoffitto... dici che funge? quasi quasi...
occhio alla pneumenella legionaris
se prevedi un controsoffitto per la ventilazione .....
>occhio alla pneumenella legionaris
>se prevedi un controsoffitto per la ventilazione .....
Cosa è questa pneumenella del legionario?
Potresti essere più preciso: quali sono le condizioni di rischio
(ventilazione, umidità...) e quali i pericoli.
Grazie.
Pierluigi
è semplicemente mortale....... :-(
se ne è parlato anche in TG su alcune morti sospette , poi attribuite a tale
agente patogeno che vive e si sviluppa in ambienti a ventilazione forzata
caldo umida ed addirittura nei serbatoi di acqua non troppo calda tipo saune
o piscine termali,
Ma sicuramente va a nozze negli impianti non trattati in cui circola aria
caldo umida.
infatti i moderni ventilconvettori hanno montata una lampada sterilizzatrice
in uscita del flusso d'aria.
se vuoi costruirti un controsoffitto con ventilazione forzata, attento alla
flora batterica che potresti produrre ...
se hai bambini piccoli evita assolutamente , anche se non ti trovi in
presenza della legionaris (che è mortale) qualche problema di asma o
bronchiti allergiche sempre lo danno.
> > >occhio alla pneumenella legionaris
> > >se prevedi un controsoffitto per la ventilazione .....
> >
> > Cosa è questa pneumenella del legionario?
> > Potresti essere più preciso: quali sono le condizioni di rischio
> > (ventilazione, umidità...) e quali i pericoli.
>
> è semplicemente mortale....... :-(
>
Ueee Non lo terrorizzare...:-)))
LA Legionella non e' cosi tremenda , ne cosi' facile da trovare!
altrimenti sarebbero gia' morti tuti gli utilizzatori di aria
condizionata.E poi e' piu facile contrarre la malattia attraverso le
condotte idriche!(come hai giustamente detto)
Comunque piu' info su:
http://www.engr.psu.edu/www/dept/arc/server/wjk/wjkl.htm
Questa e' una vecchia filastrocca che i microbiologhi cantano ai loro
bimbi per addormentarli:
Sotto i sessanta la legionella campa,
sopra i sessanta la legionella crepa.
Se nel condotto circola aria a 60 o piu'gradi la legionella crepa.
oggi non mi sento tanto bene...
Ciao
molto interessante ..
>LA Legionella non e' cosi tremenda , ne cosi' facile da trovare!
>altrimenti sarebbero gia' morti tuti gli utilizzatori di aria
>condizionata.E poi e' piu facile contrarre la malattia attraverso le
>condotte idriche!(come hai giustamente detto)
>Comunque piu' info su:
>http://www.engr.psu.edu/www/dept/arc/server/wjk/wjkl.htm
Grazie per il link.
Ho letto. Mi pare che i rischi derivano dal ristagno di acqua e non
dalla ventilazione forzata. Direi che nel caso di semplice ventilazione
di aria calda nessuna delle condizioni di rischio è soddisfatta.
>oggi non mi sento tanto bene...
Mal di gola?, Bruciore ai polmoni e difficoltà di respirazione?
Hai l'aria condizionata? ;-))
Ciao.
Pierluigi