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Saldatura seghe a nastro

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Giorgio Montaguti

unread,
Dec 31, 2001, 12:51:43 PM12/31/01
to

Un amico ha il problema di saldare le seghe a nastro,
che si rompono spesso.
Pare che sotto una certa larghezza della sega, sia impossibile
saldarle.
Anche il procedimento non gli e' chiaro; servono solo
corrento molto forti ,pressione e deossidante ??
Se qualcuno ci puo' illuminare.... grazie .

Giorgio

paoPaura

unread,
Dec 31, 2001, 5:31:43 PM12/31/01
to

Giorgio Montaguti ha scritto nel messaggio
<3c30a4b2...@powernews.libero.it>...

ti riporto pari pari un vecchio msg del Paulhass
Sistema per sfaticati :
si porta a giuntare le lame con la macchinetta apposita
che porta a fusione la giunzione della lama tramite riscaldamento
ad induzione.
Presso le ditte che affilano utensili.
Si approfitta dell' occasione anche per far dare un' affilatina
ai denti.

Sistema per fai da tè :
- si intestano le due estremità della lama a smusso lungo lo
spessore del nastro (pendenza da 1 :10 ad 1 :15) con l' aiuto
di una mola abrasiva e/o una lima, e si salda la giunzione ad
argentana scaldando con un semplice cannello a GPL.
Le due estremità vanno allineate con cura e bloccate prima
della saldatura. Si ritocca l' eccedenza dopo la saldatura con
una limetta.
Buoni lavori.

Pau

ciao

pao


Giorgio Montaguti

unread,
Jan 2, 2002, 12:58:31 PM1/2/02
to

Ciao
Grazie delle informazioni;il secondo sistema
ni piace perche' fattibile in casa senza costruire
macchine.
Penso che argentana possa essere intesa come
Castolin ,lega con argento.

Ciao Giorgio

carlo zampogna

unread,
Jan 4, 2002, 8:51:36 AM1/4/02
to

paoPaura <paop...@tin.it> wrote in message
jH5Y7.1197$2F4....@news1.tin.it...
>
...

> Sistema per fai da tè :
> - si intestano le due estremità della lama a smusso lungo lo
> spessore del nastro (pendenza da 1 :10 ad 1 :15) con l' aiuto
> di una mola abrasiva e/o una lima, e si salda la giunzione ad
> argentana scaldando con un semplice cannello a GPL.
> Le due estremità vanno allineate con cura e bloccate prima
> della saldatura. Si ritocca l' eccedenza dopo la saldatura con
> una limetta.
> Buoni lavori.
>

piccolo suggerimento aggiuntivo: fatti, con un pezzo di truciolare e un
listello, una guida per allineare le due estremità, con un taglio a U nel
truciolare per avere libero il punto della saldatura.
Non bloccare i pezzi in modo troppo rigido e avvicinali lasciando un piccolo
spazio, qualche decimo di mm, se no la dilatazione durante il riscaldamento
disallinea o inarca la lama.


Giorgio Montaguti

unread,
Jan 5, 2002, 12:55:12 PM1/5/02
to

Ciao
Grazie.
Mi sembra un buon consiglio !!Quando l'amico
mi porta la sega lo usero' certamente.

Ciao Giorgio

paulhass

unread,
Jan 9, 2002, 6:55:48 PM1/9/02
to

carlo zampogna <c.zam...@tin.it> wrote in message
a155du$oev77$2...@ID-67234.news.dfncis.de...

> piccolo suggerimento aggiuntivo: fatti, con un pezzo di truciolare e un
> listello, una guida per allineare le due estremità, con un taglio a U nel
> truciolare

La guida è meglio farla con un pezzetto di profilato metallico (un L,
nel quale si ricava in una ala lo scanso ad U ), per evitare che, a lungo
andare, si bruci il truciolare con la fiamma della saldatura

> Non bloccare i pezzi in modo troppo rigido e avvicinali lasciando un
>piccolo spazio, qualche decimo di mm, se no la dilatazione durante il
>riscaldamento disallinea o inarca la lama.

Per chiarire meglio come si devono posizionare i lembi di estemità
della lama da saldare :
questi, smussati a "quartabuono", devono essere posizionati sovrapposti
per la lunghezza dello smusso (circa 10 mm per una lama di spessore
ordinario), in maniera che lo spessore risulti invariato ed uguale rispetto
allo spessore originario della lama. I due lembi devono essere a contatto
e con una leggerissima pressione tra loro.
Utilizzare per il fissaggio del nastro 2 pinze T-grip o morsetti.
Controllare l' allineamento del nastro.
Scaldare e disossidare la lama con il borace.
Inserire tra i due lembi a contatto un pezzettino di lega saldante, sia
esso un ritaglio piano od un pezzettino di bacchetta a sezione tonda.
Scaldare sino a fusione del materiale di riporto, che per capillarità
"bagnerà" tutto il giunto.
Sono sufficienti pochi secondi di applicazione della fiamma.
Non eccedere con la temperatura (è sufficiente che la lama assuma una
colorazione al rosso cupo), e non raffreddare repentinamente la lama
(allontanare gradualmente la fiamma dalla zona di saldatura, in modo da
non creare tensioni da stress termico).
A lama raffreddata togliere l' eventuale eccesso di lega saldante.
Controllare lo spessore della lama nel punto di giunzione, anche montando
la lama sulla sega e provando a mano se nel guidalama la stessa
scorre senza difficoltà.
Io giunto così le lame , e le saldature si sono sempre dimostrate
affidabili e resistenti, anche nelle lame a denti riportati per il taglio
su metalli ferrosi.
Buoni lavori.

Paul

Giorgio Montaguti

unread,
Jan 11, 2002, 4:32:56 AM1/11/02
to
On Thu, 10 Jan 2002 00:55:48 +0100, "paulhass"
<paul...@tiscalinet.it> wrote:

>
>carlo zampogna <c.zam...@tin.it> wrote in message
>a155du$oev77$2...@ID-67234.news.dfncis.de...
>
>> piccolo suggerimento aggiuntivo: fatti, con un pezzo di truciolare e un
>> listello, una guida per allineare le due estremità, con un taglio a U nel
>> truciolare

cut


>Buoni lavori.
>
> Paul

Ciao Paul
Spiegazione completa ed esaustiva.
Grazie ; ci provero'.
Ciao Giorgio

>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>

carlo zampogna

unread,
Jan 12, 2002, 5:17:21 PM1/12/02
to

paulhass <paul...@tiscalinet.it> wrote in message
a1il0a$kuf$1...@pegasus.tiscalinet.it...
>
....

> Per chiarire meglio come si devono posizionare i lembi di estemità
> della lama da saldare :
> questi, smussati a "quartabuono", devono essere posizionati sovrapposti
...

in effetti ho saldato senza smusso lame molto strette e sottili
ma il tuo sistema è migliore per lame serie
grazie, bella spiegazione
carlo


Insubrico

unread,
Jan 12, 2002, 5:38:53 PM1/12/02
to
On Wed, 02 Jan 2002 17:58:31 GMT, gmo...@libero.it (Giorgio
Montaguti) wrote:

>Grazie delle informazioni;il secondo sistema
>ni piace perche' fattibile in casa senza costruire
>macchine.
>Penso che argentana possa essere intesa come
>Castolin ,lega con argento.

Fai molta attenzione a quanto riscaldi i lembi da saldare che stemperi
l'acciaio e crei un puto di sicura rottura.
E non lesinare col borace.
--
Ciao

Insubrico = Diego
http://www.i-banti.org
ICQ 32090712

L'astemio: un debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere.
(A.Bierce)

Vitt

unread,
Jan 13, 2002, 6:51:05 AM1/13/02
to
Insubrico nel messaggio <cle14u8urrlqt3vfs...@4ax.com>
ha scritto:

>Fai molta attenzione a quanto riscaldi i lembi da saldare che stemperi
>l'acciaio e crei un puto di sicura rottura.

Non mi risulta che i nastri siano temprati: tutt'al più solo nella
zona della dentatura.

--
Bye
Vitt

Insubrico

unread,
Jan 13, 2002, 9:36:02 AM1/13/02
to
On Sun, 13 Jan 2002 12:51:05 +0100, Vitt <v.m...@iol.it> wrote:

>Non mi risulta che i nastri siano temprati: tutt'al più solo nella
>zona della dentatura.

Ciao Vitt.

Allora forse il contrario, temepri la lama che diventa roppo dura,
comunque si crea un punto di rottura programatto.

Esperineza personale con nastri da alluminio.
Se il nastro diventa blu alla radice della saldatura, dove inizia
l'assottigliamento, stai sicuro che li si spezza più presto che in
fretta; il castolin fonde a temperatura molto più bassa dell'acciao,
io risolsi il problema con dei gessetti colorati che reagiscono al
calore, coloravo con quello che segnlava 50° più altro della
temparatura del castolin e da allora la mie brasature di giunzione non
si sono più rotte alla giunzione.

Vitt

unread,
Jan 13, 2002, 5:04:16 PM1/13/02
to
Insubrico nel messaggio <uh634ugdsbdjrndlo...@4ax.com>
ha scritto:

Vitt


>>Non mi risulta che i nastri siano temprati: tutt'al più solo nella
>>zona della dentatura.
>

Diego


>Allora forse il contrario, temepri la lama che diventa roppo dura,
>comunque si crea un punto di rottura programatto.

Deve essere proprio così come dice Diego.
Ottima idea quella dei gessetti.

Che Castolin usi?
Usi una fiamma a dardo di GPL?

--
Bye
Vitt

Insubrico

unread,
Jan 13, 2002, 8:25:08 PM1/13/02
to
On Sun, 13 Jan 2002 23:04:16 +0100, Vitt <v.m...@iol.it> wrote:

>Che Castolin usi?
>Usi una fiamma a dardo di GPL?

Usavo nel 75.
castolin banale da supermercato hobby, bombola di mix propano-butano
con dardo piccolo 1350°

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