Mauri
Tensione a vuoto?
Te lo chiedo perché un metodo sperimentale è caricarlo fin quando la
tensione in uscita cala di 1V e misurare la corrente a quel punto.
Se però la tensione a vuoto è superiore a quella nominale, lo si può
caricare fino alla tensione nominale.
Un approccio piú teorico consiste nel pesare il trasformatore e usare
la seguente formula:
m = 24.8 * P^0.84
Dove m è la massa in kg e P la potenza in VA.
Valida solo per laminazioni E-I.
Ciao Boiler
Un tanto al chilo?? :-)))
Si puo` stimare la potenza di un trasformatore dalle dimensioni del
circuito magnetico, cioe` dall'area del nucleo magnetico sul quale
insistono gli avvolgimenti.
Di formule per il dimensionamento del ferro di un trasformatore, non me
ricordo piu` ma sono sicuro che in rete se ne trovino, e` intuibile che
maggiore e` la potenza in gioco, quindi maggiore la corrente erogabile
al secondario, maggiore dovra` essere il ferro che costituisce il
circuito magnetico.
ciao max
>Di formule per il dimensionamento del ferro di un trasformatore, non me
>ricordo piu` ma sono sicuro che in rete se ne trovino, e` intuibile che
>maggiore e` la potenza in gioco, quindi maggiore la corrente erogabile
>al secondario, maggiore dovra` essere il ferro che costituisce il
>circuito magnetico.
>
La formuletta classica č
P = A^2
dove P č la potenza apparente del trasformatore e A č l'area del ferro
centrale in cm^2.
Non č una formula particolarmente precisa.
Ciao Boiler
> La formuletta classica è
>
> P = A^2
>
> dove P è la potenza apparente del trasformatore e A è l'area del ferro
> centrale in cm^2.
io ho trovato queto:
http://www.leradiodisophie.it/Calcolo%20trasformatori.html
ciao max
>Boiler wrote:
Il primo sito che ho visitato quando ho iniziato a interessarmi
all'elettronica!!! :-)
Se 1.1 < k < 1.3 la formula sul sito è simile a quella data sopra.
Ciao Boiler
> Tensione a vuoto?
>
> Te lo chiedo perché un metodo sperimentale è caricarlo fin quando la
> tensione in uscita cala di 1V e misurare la corrente a quel punto.
>
> Se però la tensione a vuoto è superiore a quella nominale, lo si può
> caricare fino alla tensione nominale.
Domani faccio queste misure e le posto.
> Un approccio piú teorico consiste nel pesare il trasformatore e usare
> la seguente formula:
>
> m = 24.8 * P^0.84
>
> Dove m è la massa in kg e P la potenza in VA.
> Valida solo per laminazioni E-I.
Questa sembra davvero bizzarra :-) per un non esperto. Scusami, ma "a vista"
come capisco (..cos'è) la laminazione E-I ?
Domani posto peso e tensioni a vuoto.
Grazie, Mauri
Pare di si :-) Nel thread è stata indicata la formula... Mo misuro e peso
;-)
La storia del peso credo salti, chiedo conferma. Non è un trasformatore con
due fili che entrano e due che escono : infatti, provendo da un
caricabatteria per auto, ha l'uscita 6v, 12v e 24v quindi immagino non sia
un trasformatore "semplice" come avevamo ipotizzato. L'ipotesi del peso
salta quindi?
Ho invece fatto le misure a vuoto :
tensione di rete a casa : 234v c.a. e all'uscita dei 12V c'erano 15,46v c.a.
Questo significa qualcosa?
Grazie mille.
>tensione di rete a casa : 234v c.a. e all'uscita dei 12V c'erano 15,46v c.a.
>Questo significa qualcosa?
Si, significa che gli avvolgimenti non sono interrotti :-)
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
In genere quando mi trovo di fronte a questo problema uso piu' metodi
(come la gia' menzionata misura della sezione del ferro) e verifico che
il risultato sia entro valori paragonabili. La prova definitiva (quando
ho un'idea del valore) e' quella poi di applicare una resistenza secondo
il limite inferiore trovato e controllare il surriscaldamento. Se il
trasformatore dopo una mezz'ora non si scalda, aumento la potenza
(diminuisco la resistenza). Finche' non trovo il valore per cui il
trasformatore diventa tiepido e resta tiepido.
Anche controllare la caduta di tensione sotto carico da' una buona
indicazione, a meno che non sia un trasformatore per caricabatterie che
ha una costruzione particolare perche' si autoregoli durante la carica.
Pekilan
>
>Questa sembra davvero bizzarra :-) per un non esperto. Scusami, ma "a vista"
>come capisco (..cos'è) la laminazione E-I ?
La laminazione E-I è una forma tra le possibili del nucleo. Si chiama
così perché si prendono delle lamine a forma di E, ci si avvolgono gli
avvolgimenti e si chiude il tutto con delle lamine a I saldate alla E.
Ciao Boiler
>Ho invece fatto le misure a vuoto :
>tensione di rete a casa : 234v c.a. e all'uscita dei 12V c'erano 15,46v c.a.
>Questo significa qualcosa?
>
Caricalo e quando sei a 12V misura la corrente. Quella è la corrente a
disposizione. Probabilmente il trasformatore reggerebbe anche
qualcosinba in piú, ma meglio non abusare.
Boiler
> Caricalo e quando sei a 12V misura la corrente. Quella č la corrente a
> disposizione.
Grazie mille! Sei stato molto esaudiente... Farň cosě.
>Probabilmente il trasformatore reggerebbe anche
> qualcosinba in piú, ma meglio non abusare.
Il pericolo derivante dall'abuso (immagino surriscaldamento?) č per il
trasformatore (chi se ne frega) o anche per l'utilizzatore (e qui sono azzi)
?
Mauri
>Boiler wrote:
Per il trasformatore. Se arrivi a surriscaldamenti estremi potrebbe
andarsene l'isolazione e quindi potrebbe esserci un problema per
l'utilizzatore, ma sonop casi limite.
Boiler
> > Valida solo per laminazioni E-I.
>
> Questa sembra davvero bizzarra :-) per un non esperto. Scusami, ma "a
vista"
> come capisco (..cos'è) la laminazione E-I ?
Noi diciamo "lamierini a E - I".
Il nucleo del trasf e' fatto da un pacco di lamierini sovrapposti e la
forma si ottiene accostanto lamierini a E con lamierini a I, lo strato dopo
li inverti e metti la E dove c'era la I e viceversa, e cosi' via strato dopo
strato (guarda un trasf e si capisce meglio).
> Ho un trasformatore da 220V a 12 sono che non so come capire quanti ampere
> possa erogare per decidere se basta per quello che ho bisogno.
Devi guardare la sezione dei cavi sull'avvolgimento BT.
>"Mauri" <mauri...@REMOVEusa.net> ha scritto nel messaggio
>news:2pmfinF...@uni-berlin.de...
>
>
>
>> > Valida solo per laminazioni E-I.
>>
>> Questa sembra davvero bizzarra :-) per un non esperto. Scusami, ma "a
>vista"
>> come capisco (..cos'è) la laminazione E-I ?
>
>Noi diciamo "lamierini a E - I".
>
Beh, ci si capisce, no? ;-)
Boiler
Pekilan
> >> > Valida solo per laminazioni E-I.
> >Noi diciamo "lamierini a E - I".
> Beh, ci si capisce, no? ;-)
Se uno lo sa gia', si', altrimenti la laminazione vuol dire che c'e una
pressa, entra un lingotto, esce una lastra. Povero trasformatore, ahi ahi!
Ehm... Non so se ce la faccio senza causare danni e capendo quale
avvolgimento sto esaminando :-))
Ci sono 3 uscite, 6,12 e 24 V ... Non è che ci sono 3 avvolgimenti
secondari?? Non sono praticissimo...
Mauri