anche se usandolo sempre almeno la legionella
NON credo !
ma quando ogni 2 anni circa si brucia la reistenza
quando la cambio sul fondo a parte che tolgo
mezzo secchio di calcio del calcare ...
ma esce appunto dal fondo (dove non pesca credo
il tubo ?) dell'acqua skifosa color marrone
e appunto sti pezzi di calcare.
ok che no la bevo, ma la uso per lavarmi e
lavarmi i denti... dite che li possano
profilera batteri o altre skifezze ?
lo tengo basso sui credo 40-50 gradi ...che dite ?
vs parere ?meglio non usarla per lavare i denti o ?
>ma quando ogni 2 anni circa si brucia la reistenza
Eh? Quello che ho io in casa ce l'abbiamo da quando sono bambino, mai
bruciato nulla e mai aperto.
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Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
>>ma quando ogni 2 anni circa si brucia la reistenza
Ops, chieso scusa. Il mio e' a gas.
che dite problemi con germi sul fondo con quel
acqua marrone ????
vi vegeta il famoso bacterio
calcarium ferruginoso.
> mi e' venuto il dubbio leggendo sotto...
> anche se usandolo sempre almeno la legionella
> NON credo !
> ma quando ogni 2 anni circa si brucia la reistenza
> quando la cambio sul fondo a parte che tolgo
> mezzo secchio di calcio del calcare ...
Ho la stessa resistenza, ripulita ogni tanto, da 4 anni.
> ma esce appunto dal fondo (dove non pesca credo
> il tubo ?) dell'acqua skifosa color marrone
> e appunto sti pezzi di calcare.
Pesca da sopra acqua pulita.
> ok che no la bevo, ma la uso per lavarmi e
Io ci cuocio anche la pasta, mi ci faccio la barba, ecc.
So che andrebbe tenuto ad almeno 55° C, ma il mio č regolato al minimo.
Il batterio prolifera specialmente in acqua stagnante e ferma.
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Il boiler sui 45°C va benissimo, da un punto di vista dell'utilizzo e
del consumo.
Per uccidere invece i microscopici mostri, e la legionella è un esempio
grave ma non così frequente, devi andare sui 60°C.
I boiler con dell'elettronica, in genere hanno una programmazione che,
ogni settimana o mese, ti spara l'accumulo a 60°C e questo vale come
ciclo di disinfezione.
Il mio ad esempio è normalmente a 44°C, tranne il sabato mattina alle 5
che va a 60°C, così dopo ho tutto il weekend a casa e quindi userò più
acqua calda, anzichè lasciare che tutto questo calore se ne vada via in
dispersioni senza essere utilizzato.
Alberto
la legionella non e endemica a queste latitudini, e si annida nei grandi
impianti con acqua poco calda , in un impiando casalingo con qualche metro
di tubo e boiler elettrico il rischio e molto basso .
se hai queste fobie metti una volta al mese il termostato a 90 gradi e fai
correre l'acqua bollente per alcuni minuti da tutti i rubinetti interessati
.
Ma esiste ancora il cloro nell'acqua?
Io e' da tanto tempo che non ne sento piu' l'odore.
C'è sicuramente, ma serve solo per sanificare le tubazioni, non l'acqua
in sè che deve essere sana e potabile anche prima dell'aggiunta del
cloro.
Per cui, adesso il cloro non viene più sciolto, ma 'gasato' a pressione
dentro ai tubi, quindi evapora in un millisecondo aprendo il rubinetto,
è in quantità minima quindi per sentirlo dovresti mettere il nasino
contro al rubinetto e poi aprire.
Alberto
Non e' proprio cosi'.
La clorurazione si puo' fare con
ipoclorito si sodio, cloro gas, biossido di cloro ed
anche con miscela di ipoclorito di sodio e cloruro di ammonio.
Quest'ultima tecnica non lascia praticamente odore nell'acqua
E poi, soprattutto, ora si usano i filtri a carbone
attivo dopo la clorurazione proprio per togliere l'odore.
La clorurazione serve proprio per abbattere
le cariche batteriche che non sono mai nulle.