Il 03/12/21 09:23, E. Delacroix ha scritto:
> Il 02/12/2021 21:22, Hugo Stiglitz ha scritto:
>> che autonomia hanno, x esempio, 5Kg di pellets, quanto
>> durano?
>>
>> cesto brucia pellet
>>
https://www.youtube.com/watch?v=tE4beAX_wdY&t=3s
>>
>>
http://postimg.cc/SJ3bNX6P
>>
>>
>>
>
> Cioè sarebbe un coso che infili in una stufa a legna per
> poter usare come combustibile i pellet? Una schifezza.
>
> E' un ripiego e declassi il sistema a pellet che, essendo ad
> aria forzata ha una combustione pressocchè perfetta e te ne
> accorgi perchè:
>
> 1. la parzializzazione si ottiene parzializzando
> l'immissione dei pellet che bruciano sempre con il corretto
> eccesso d'aria;
absolutely agree
>
> 2. di conseguenza hai fumi che escono con temperatura alta e
questo non è vero in genere (anche se forse dipende dalla
potenza della stufa, il la uso bassa), la combusione nel
bracere è a T alta, questo sì, ma l'aspirazione forzata e
l'eccesso stechiometrico di aria fanno si che per questione
di miscelazione a valle della fiamma i fumi siano
notevolmente meno caldi rispetto ad un combustore a legna.
Non solo lo dice la sonda termica in uscita, che non ho mai
letto sopra 150° ed è nel corpo stufa, ma se tocchi il tubo
ti scotticchi appena tenendo la mano, mentre il tubo della
legna ti scuoia la pelle appena lo lambisci (sotto i 200°
non va mai, e quando tira un po' saranno anche 25O°)
Però anche se più freddo, il fumo della pellet è molto più
"magro" e con ceneri secche prevalentemente minerali, non
contiene quasi fenoli e merda varia, catrami e peci, nemmeno
coi pellet di conifera (*) e questo grazie al tiraggio e la
combustione magrissima.
> che si disperdono velocemente tendendo a salire; non appesti
> il vicinato con depositi carboniosi e puzza; nel camino hai
> meno temuti depositi di fuligine.
perché proprio MANCA la componente grassa, causa
stechiometria magra
(*) la prova della magrezza è proprio la bontà del pellet di
abete e di pino, mentre nelle stufe a legna le conifere
vanno bruciate solo a palla e cmq incraciano parecchio la
canna fumaria anche così, producendo quel dannato creosoto
mieloso che poi rigonfia pure e forma una sorta di meringa nera.
>
> 3. *minor* immissioni dell'inquinante monossido di Carbonio
CO ce ne sarà davvero poco, polveri sottili, eh, quelle ci
stanno di sicuro
> ed altri inquinanti frutto della parzializzazione della
> combustione con difetto d'aria;
>
> 4. meno ceneri.
la parte minerale è di poco inferiore.
La parte carboniosa sicuramente è inferiore
cmq concordo che è semplicemente ABOMINEVOLE usare il pellet
in quel modo, perché brucia molto peggio della legna, è una
fiamma asfittica, si vede già dal colore giallo e dalla
lunghezza assurda. Ed è normale, non respira, tappa troppo,
anche se non siamo ai livelli patologici del cippato o
peggio ancora della segatura, con cui la stufa ce la puoi
spegnere per asfissia volendo ... non fatelo è, si rischia
esplosione per pirolisi e autoinnesco dei gas combusti.
>
> Ti conviene acquistare una buona stufa a pellet; una buona
> stufa a pellet non è quella dei brico da 400 euri.
le mie due erano da 700 euri, comprate nel 2010. Non
dureranno ancora molto immagino, ma l'unica cosa che ho
dovuto "emulare" con rondelle di lamiera forata (durata un
paio di mesi), sono le grigliette del braciere,
fortunatamente "consumabili"
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)