Il 25/11/2011 9.44, Marco Trapanese ha scritto:
>
> 1. la moka: la parte interna è ricoperta di uno strato grigiastro che viene
> in parte rimosso utilizzando un pennellino un po' rigido, ma ne rimane
> sempre parecchio incrostato alle pareti. Cosa posso utilizzare per
> rimuoverlo tenendo presente che poi ci andrà dell'acqua da bere?
>
miei 2 cent marco: periodico riempimento di caffettiera con ACETO, quello
primo prezzo, discount, il piu' scrauso, che in cucin non dovrebbe mai
mancare, non ai fini alimentari, ma proprio per questi impieghi. Ci andrei
cauto con il viakal: nella caffettiera tradizionale di alluminio mi sembra
decisamente controindicato, in quella d'acciaio poi devis ciacquare bene
l'aceto lo uso cosi': riempimento della caffettiera, poi al rientro al
sera svuoto e passo con lo straccettto da cucina sotto l'acqua. il
calcare(incrostazione marroncina viene sostanzialmente via. rimarra'
qualcosa negli angoli che capirai da solo come eliminare con la punta di una
forchetta
non temere la "puzza d'aceto", perche' una volta sciacquata, la
caffettiera la mattina dopo sara' pienamente operativa.
> 2. quali prodotti (della nonna o commerciali...) è meglio utilizzare per
> pulire dal calcare le superfici cromate? Ad esempio i tappi dei lavandini o
> il filtro sullo scarico della doccia.
concordo sul viakal, usato con giudizio.
e' molto forte, e alcune cromature NON sono forti come il prodotto da
pulizia :)
per la pulizia a fondo lo impiego con soddisfzione, mentre nelle fasi
intermedie, quelle quotidiane, di nuovo l'aceto di cui sopra sulla spugnetta
umida. si passa, poi si asciuga con un pannetto, e mediamente le cromature
risplendono. il viakal appunto piu' raramente, nei punti dove l'acqua si
deposita, fa velo, come appunto il tappo. ma sempre con giudizio
Paolo