Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Forse OT: applicazione Torque

106 views
Skip to first unread message

Franzthepanz

unread,
Feb 27, 2019, 12:45:48 AM2/27/19
to
Non sono uso fare crosspost (it.discussioni.auto) e me ne scuso, ma ad oggi non ho
trovato nessuno che sappia dare risposta ad alcuni quesiti riguardanti questa
applicazione.

In abbinamento con un accessorio BT da inserire nella presa diagnosi EOBD, permette di
leggere e visualizzare molti parametri di funzionamento del motore interfacciandosi
direttamente alla ECU. La uso da un po' per tentare di capire cosa ha combinato il mio
metanaro dopo l'ultima regolazione. Se qualcuno la usa ed è pratico avrei bisogno di
sapere alcune cose circa il "correttore lento" e "correttore veloce" . Questi parametri
visualizzano la correzione della carburazione dalla mappatura (lento= variazioni a lungo
termine, veloce= variazioni istantanee) in uso per portarla a valore stechiometrico.
Grazie

--
Franco


El_Ciula

unread,
Feb 27, 2019, 2:07:44 AM2/27/19
to
Il 27/02/2019 06:45, Franzthepanz ha scritto:
> Se qualcuno la usa ed è pratico avrei bisogno di
> sapere alcune cose circa  il "correttore lento" e "correttore veloce" .
> Questi parametri visualizzano la correzione della carburazione dalla
> mappatura (lento= variazioni a lungo termine, veloce= variazioni
> istantanee) in uso per portarla a valore stechiometrico.
> Grazie
>

Non conosco l'applicazione, nel senso che non la ho mai usata, ma ho una
discreta esperienza di uso dell' EOBD con programmi dedicati e via USB.
Da elettronico penso che per correttore lento/veloce si intenda il tipo
di integrazione dei parametri che arrivano via BUS, per la loro natura,
una integrazione diversa puo' essere utile in base al tipo di parametro
letto.

Jpquattro

unread,
Feb 27, 2019, 2:09:07 AM2/27/19
to
Il 27/02/19 06:45, Franzthepanz ha scritto:
Io lo uso, come te per un'auto a gas (GPL).
Che io sappia per il metano o per il GPL serve a poco.
Mi spiego. La centralina dell'auto legge i dati delle sonde lambda e in
base a questi tenta di correggere la carburazione dell'auto, sia
impostando una costante di correzione più o meno fissa (correttore
lento) sia impostando una correzione istantanea per esempio in fase di
accelerazione o in caso di sovraccarico dell'auto.
Peccato che, almeno a quello che conosco io, la centralina in questione
è uella del motore a benzina e agisce sugli iniettori di benzina...
l'impianto a gas di solito ha una centralina per conto suo, a cui Torque
non ha accesso.
La centralina del gas si preoccupa, almeno a quel che conosco io, di
imbrogliare la centralina del motore fornendogli falsi segnali delle
sonde lambda, altrimenti quando per qualche motivo passi a benzina trovi
la carburazione tutta sballata...
Queste sono informazioni raccolte in modo molto frammentario e sarebbe
necessario verificarle accuratamente...

Paolo

El_Ciula

unread,
Feb 27, 2019, 2:21:23 AM2/27/19
to
Il 27/02/2019 08:09, Jpquattro ha scritto:

> Peccato che, almeno a quello che conosco io, la centralina in questione
> è uella del motore a benzina e agisce sugli iniettori di benzina...
> l'impianto a gas di solito ha una centralina per conto suo, a cui Torque
> non ha accesso.
> La centralina del gas si preoccupa, almeno a quel che conosco io, di
> imbrogliare la centralina del motore fornendogli falsi segnali delle
> sonde lambda, altrimenti quando per qualche motivo passi a benzina trovi
> la carburazione tutta sballata...

Avevo capito male la domanda, Jpquattro ha chiarito, io pensavo a un
setup dell'applicazione.

Alvin

unread,
Feb 27, 2019, 7:31:33 AM2/27/19
to
Il 27/02/2019 08:09, Jpquattro ha scritto:

> La centralina del gas si preoccupa, almeno a quel che conosco io, di
> imbrogliare la centralina del motore fornendogli falsi segnali delle
> sonde lambda, altrimenti quando per qualche motivo passi a benzina trovi
> la carburazione tutta sballata...

Non mi pare che funzioni così, almeno nelle centraline moderne.
L'ECU benzina determina il tempo di apertura degli iniettori e il
momento di anticipo, in base a diversi sensori, compresa Lambda,
l'ECU gas intercetta questi valori e li traduce in tempi e anticipo
adeguati alla combustione del gas.
Ovviamente a gas il segnale non arriva agli iniettori benzina e sono
comandati quelli a gas.

Se abbiamo un'auto che non ha problemi lambda o altri componenti
sballati, il Long Fuel Trim e Short Fuel Trim danno delle indicazioni
sulla corretta carburazione del gas.
Il LFT deve stare in prossimità dello zero a benzina; inevitabilmente
marciando tanto a gas si sposta ma se tutto va bene non oltre +/-2.5mS.
Quando la carburazione gas è sballata il valore sale sempre più per
correggere e quando arriva oltre il limite previsto si accende la spia
gialla, magari va anche in recovery.

Con valori entro il limite si può provare a percorrere un 100Km a
benzina e si vedranno ritornare al centro i LFT, se non si muovono la
colpa non è del gas ma di altra anomalia.
Nel primo caso si va dal gasaro a correggere la carburazione, nel
secondo dal meccanico.

Coi SFT si riesce a vedere se in accelerazione o in quale marcia si
hanno valori sballati, ma credo che solo un impiantista molto esperto
abbia l'occhio per riconoscerlo, anche se certi programmi possono
tracciare il comportamento nel tempo.


Franzthepanz

unread,
Feb 27, 2019, 9:12:27 AM2/27/19
to
> Non mi pare che funzioni così, almeno nelle centraline moderne.
> L'ECU benzina determina il tempo di apertura degli iniettori e il momento di
> anticipo, in base a diversi sensori, compresa Lambda,
> l'ECU gas intercetta questi valori e li traduce in tempi e anticipo adeguati
> alla combustione del gas.
> Ovviamente a gas il segnale non arriva agli iniettori benzina e sono
> comandati quelli a gas.
BINGO ! Hai illustrato alla perfezione quello che accade.


> Se abbiamo un'auto che non ha problemi lambda o altri componenti sballati, il
> Long Fuel Trim e Short Fuel Trim danno delle indicazioni sulla corretta
> carburazione del gas.
> Il LFT deve stare in prossimità dello zero a benzina; inevitabilmente
> marciando tanto a gas si sposta ma se tutto va bene non oltre +/-2.5mS.
> Quando la carburazione gas è sballata il valore sale sempre più per
> correggere e quando arriva oltre il limite previsto si accende la spia
> gialla, magari va anche in recovery.
Anche qui concordo, anche se la regolazione visualizzata su Torque è in percentuale.
Andando a metano il mio LFT è su un +10% medio quindi da quello che ho capito la
carburazione è troppo magra (magra in quanto regolata in realtà dalla ECU gas)

> Con valori entro il limite si può provare a percorrere un 100Km a benzina e
> si vedranno ritornare al centro i LFT, se non si muovono la colpa non è del
> gas ma di altra anomalia.
Andando a benzina in 20, 30 km autostradali tornano nella norma ossia verso lo 0.

> Nel primo caso si va dal gasaro a correggere la carburazione, nel secondo dal
> meccanico.
Il gasaro ha fatto ad occhio e siccome io sono un po' curioso per natura ho provato con
Torque ed ho rilevato quanto descritto.

> Coi SFT si riesce a vedere se in accelerazione o in quale marcia si hanno
> valori sballati, ma credo che solo un impiantista molto esperto abbia
> l'occhio per riconoscerlo, anche se certi programmi possono tracciare il
> comportamento nel tempo.
Con l'app indicata hai una visualizzazione a mo di grafico che ti fa capire come frulla
il tutto.

La domanda è la seguente:
a gas se io ho un LFT costante +10% significa che i tempi di iniezione calcolati dalla
ECU gas sono troppo brevi quindi la ECU benz tenta di ritornare a 0 portando correttori
veloci ad un valore negativo. E' corretta questa affermazione? Per riportare un po'il
tutto in riga dovrei aumentare i tempi di iniezione nelle zone a maggior valore negativo
di correttori veloci. Ci siamo?

--
Franco


Alvin

unread,
Feb 27, 2019, 10:12:25 AM2/27/19
to
Il 27/02/2019 15:12, Franzthepanz ha scritto:

> La domanda è la seguente:
> a gas se io ho un LFT costante +10% significa che i tempi di iniezione
> calcolati dalla ECU gas sono troppo brevi quindi la ECU benz tenta di
> ritornare a 0 portando correttori veloci ad un valore negativo. E'
> corretta questa affermazione? Per riportare un po'il tutto in riga
> dovrei aumentare i tempi di iniezione nelle zone a maggior valore
> negativo di correttori veloci. Ci siamo?
>

Non è il mio mestiere ne ho abbastanza esperienza per dare consigli
adeguati, però se puoi salvare la mappa attuale e nel caso
ripristinarla, puoi provare a fare dei tentativi, col tempo ci arrivi da
solo.
I corr. veloci risentono di tante condizioni diverse, a che velocità
schiacci, quanta coppia è richiesta che dipende anche dal fondo
stradale, dal tempo, dalla temperatura aria e motore, bisognerebbe
sapere se il costruttore del motore ha scelto per ogni rampa dei valori
più grassi o meno per favorire il consumo o la ripresa, ecc. Sono cose
che i mappatori dovrebbero sapere ed intervenire bene.

Per quello che ho visto io, i fornitori di primo impianto fanno un buon
lavoro perchè hanno i dati dalla casa, ma anche loro si scontrano con i
limiti dei costi che impongono dei compromessi. Quelli che ti fanno la
mappa su misura viaggiano per sentito dire (dal fornitore ecu) e per
esperienza, se ce l'hanno.
Poi ci sono caratteristiche di calibro degli iniettori, inerzia del
riduttore, lunghezza dei tubi, e logica della ecu che, in certi casi,
impediscono di ottenere dei risultati perfetti.
Quindi quando va bene, va bene così.


Franzthepanz

unread,
Feb 27, 2019, 1:26:26 PM2/27/19
to
>
> Non è il mio mestiere ne ho abbastanza esperienza per dare consigli adeguati,
> però se puoi salvare la mappa attuale e nel caso ripristinarla, puoi provare
> a fare dei tentativi, col tempo ci arrivi da solo.
E' la prima cosa che ho fatto, ho salvato la mappa del metanaro come base e su quello mi
sono creato ulteriori mapppe test che ritocco un po' alla volta ma non è semplice in
quanto le prove le devo fae su strada con portatile collegato. Per fortuna( o anche no)
per andare al lavoro devo farmi 30 km di autostrada alle 5 la mattina quindi sfrutto il
tragitto per i test avendo la strada sgombra.

> I corr. veloci risentono di tante condizioni diverse, a che velocità
> schiacci, quanta coppia è richiesta che dipende anche dal fondo stradale, dal
> tempo, dalla temperatura aria e motore, bisognerebbe sapere se il costruttore
> del motore ha scelto per ogni rampa dei valori più grassi o meno per favorire
> il consumo o la ripresa, ecc. Sono cose che i mappatori dovrebbero sapere ed
> intervenire bene.
Infatti i correttori veloci hanno un comportamento del tutto imprevedibile mentre quelli
lenti lo sono di più.
>
> Per quello che ho visto io, i fornitori di primo impianto fanno un buon
> lavoro perchè hanno i dati dalla casa, ma anche loro si scontrano con i
> limiti dei costi che impongono dei compromessi. Quelli che ti fanno la mappa
> su misura viaggiano per sentito dire (dal fornitore ecu) e per esperienza, se
> ce l'hanno.
Stiamo parlando di metanari per impianti aftermarket che vanno diciamo "ad occhio". Pensa
che il primo personaggio quello che mi ha montato l'impianto ha una grossa officina che
fa solo metano e gpl quindi si presuppone "specializzato" ma che ha fatto un lavoro
pietoso sia come montaggio elettrico( che ho completamente ricablato) che come setup. Non
contento sono andato in una altra officina sempre grossa ma generalistica, quindi anche
meccanica, che però è riuscita a farmi un setup decente, quello attuale.

> Poi ci sono caratteristiche di calibro degli iniettori, inerzia del
> riduttore, lunghezza dei tubi, e logica della ecu che, in certi casi,
> impediscono di ottenere dei risultati perfetti.
> Quindi quando va bene, va bene così.
Non pretendo la perfezione, specialmente su impianto aftermarket. Paradossalmente la
macchina che avevo prima, sempre Citroen, medesimo modello di quella attuale e
metanizzata 20 anni fa andava moooolto meglio di questa attuale.

--
Franco
Anycubic i3 mega
0 new messages