Nel suo scritto precedente, marco ha sostenuto :
> Che differenza c'è per esempio tra un avvitatore che monta una batteria da
> 12v o da 18V? Forse una maggiore autonomia? Qual'è una marca buona di
> avvitatore per un dilettante?
L'autonomia dipende dalla capacità, che teoricamente non dipende dalla
tensione.
In realtà una tensione superiore consente di usare conduttori più
piccoli e/o di scaldare meno, quindi sicuramente una maggior durata
dell'oggetto nel tempo e potenzialmente un minor peso complessivo.
Considera che gli oggetti professionali che costano cifre folli hanno
tutti batterie da 18V COME MINIMO, e quando dico minimo intendo che per
esempio Hilti lavora su 36V.
Come marca, mah, dipende se devi solo avvitare e quindi ti vanno bene
quegli avvitatori a forma di cacciavite, o se devi avvitare in maniera
più tosta ed eventualmente fare qualche foro, nel qual caso ti serve un
trapano/avvitatore.
Come rapporto qualità prezzo, io ho preso un trapano/avvitatore (con
anche una discreta percussioncina) marca "Lafayette" alla Comet,
35Euri+Iva con batteria da 18V.
Gran oggetto, ci ho praticamente montato casa, fra mobili lampadari
accessori bagno quadri specchi ecc...
Alberto