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consiglio lavoro falegname...

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C.T.

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Oct 20, 2009, 12:36:27 PM10/20/09
to
'sera.

Dovrei aprire una attivit� per campare, ma ormai non si sa pi� cosa
fare...esempio nel commercio � molto dura attualmente, per chi cominciasse
ora...invece c'� richiesta di artigiani qualificati. Siccome mi ha sempre
attratto il legno e qualche lavoretto nel legno son sempre riuscito a farlo,
a differenza che con altri materiali con cui non vado proprio d'accordo,
pensavo di mettermi a fare il falegname. Dato non son pi� giovanissimo non
posso per� iniziare facendo l'apprendista o simile, ma devo imparare da
solo, in qualche modo e aprire una "bottega" mia. Potrei trovare un
capannoncino in malora o un buco d'altro genere a poco prezzo dove collocare
un po' di macchinario e iniziare la mia scuola da autodidatta, magari con un
falegname in pensione come Maestro, se lo trovo, per poi iniziare i lavori
per la clientela, appena sar� in grado. Vi chiedo, cortesemente:
-Quanto tempo ci vuole per diventare un buon falegname? Mesi, anni?
-Quale � la spesa iniziale per farsi una "bottega pedagogica"?
-Esistono corsi per non pi� giovanissimi, per diventare falegnami?
-Ho speranze di farcela partendo come autodidatta e lavorando da solo?

Grazie per i consigli.


felix...

unread,
Oct 20, 2009, 1:25:07 PM10/20/09
to
C.T. ha scritto:

> 'sera.

> Dovrei aprire una attivit� per campare, ma ormai non si sa pi� cosa
> fare...esempio nel commercio � molto dura attualmente, per chi cominciasse

...........................................................................


> -Quale � la spesa iniziale per farsi una "bottega pedagogica"?
> -Esistono corsi per non pi� giovanissimi, per diventare falegnami?
> -Ho speranze di farcela partendo come autodidatta e lavorando da solo?

Ci voglioni anni ma non scoraggiarti io comincerei con lavori di restauro
semplice, cio� niente maggiolini impiallacciati noce, ma semplice
persiane
porte e portoni,tu non immagini quanta richiesta ci sia in questo
settore,
non spaventarti delle persiane, ci sono levigatrici a nastro piatte e di
varia larghezza che vanno a cannone, gli stessi prodotti poi si passano
a pennello con ottimi risultati,c'� una grande volont� conservativa e per
ripristinare i vecchi infissi si � disposti a spendere quasi quanto il
nuovo, ovviamente nel frattempo comincerai con altri lavori semplici,
cucine
per esempio, per poi passare, una volta acquisita una buona esperienza a
lavori pi� impegnativi.
ciaofelix:-)


--
Primum vivere deinde philosophari.

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Fabbrogiovanni

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Oct 20, 2009, 1:30:03 PM10/20/09
to

"C.T." <c...@ct.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4adde70e$0$1103$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Dovrei aprire una attivit� per campare

> Dato non son pi� giovanissimo non posso per� iniziare facendo
> l'apprendista, ma devo imparare da solo, in qualche modo e aprire una
> "bottega" mia.

> -Quanto tempo ci vuole per diventare un buon falegname? Mesi, anni?

> -Ho speranze di farcela partendo come autodidatta e lavorando da solo?

Ho tagliato e sintetizzato, lasciando quello che credo sia il sugo su cui
concentrarsi:-)

"Non pi� giovanissimo" si presta a tante interpretazioni, sei pi� vicino ai
30 o ai 60?
Non � per semplice curiosit�, saperlo aiuta a inquadrare meglio la tua
situazione.
Anche considerare in quanto dovranno campare sulle tue speranze �
importante.

Se hai passato l'et� per poter essere un 'apprendista' nel senso
burocratico del termine, nulla vieta di lavorare in modo regolare come
'operaio comune' presso un falegname artigiano.
Gli costeresti un bel po' di pi� di un apprendista vero (che spesso non
trova e quando lo trova si trova ad avere a che fare con ragazzi che hanno
in mente solo quella cosa l�:-), per� avrebbe il vantaggio di poter ottenere
una resa maggiore, se non altro perch� ormai sei grande e responsabile.

Parlando di falegnameria non so quanto sia attuabile il percorso da
autodidatta, se fosse ramo fabbro potrei dirti che ad imparare solo dai
propri tentativi ed errori porterebbe a morire di fame prima di riuscire a
'vendere' quello che sai fare.


--

Fabbrogiovanni

gio_46

unread,
Oct 20, 2009, 1:42:44 PM10/20/09
to
C.T. <c...@ct.it.invalid> ha scritto:

> 'sera.
>
> Dovrei aprire una attivitᅵ per campare, ma ormai non si sa piᅵ cosa
> fare...esempio nel commercio ᅵ molto dura attualmente, per chi
cominciasse

non ᅵ per voler essere indiscreto ma prima che lavoro facevi?
Se mi rispondi lavoro di ufficio ti direi lascia perdere; mentre se tu
avessi fatto giᅵ un lavoro manuale, tipo meccanica o altri simili che
necessitano di una certa manualitᅵ, il discorso potrebbe essere diverso.
Comunque anche nel primo caso non ci sarebbe da scoraggiarsi, e solo una
questione di tempi. Ammesso naturalmente che uno non sia proprio negato.
Ma questo non mi sembra proprio il tuo caso, perchᅵ altrimenti neanche
ti verrebbe in mente una idea del genere.
Ciao Giovanni

antonyfrank

unread,
Oct 20, 2009, 3:07:16 PM10/20/09
to
secondo me bisognerebbe tenere distinte 2 cose: una cosa e' fare
l'imprenditore e una cosa e' saper fare una certa cosa
non necessariamente una persona deve fare entrambe le cose, anzi
probabilmente se e' tagliato per una cosa, probabilmente non lo sara'
altrettanto per l'altra; per ciascuna cosa ci vogliono molti anni di
apprendimento
se avessi gia' un capannone di proprieta', soldi con la pala, si
potrebbe valutare, assumi qualcuno che sappia lavorare davvero e si va
avanti
se invece aspetti che una banca ti faccia un prestito per acquistare i
macchinari, magari ipotecando la casa, buonanotte

matteou

unread,
Oct 20, 2009, 5:01:05 PM10/20/09
to
> secondo me bisognerebbe tenere distinte 2 cose: una cosa e' fare
> l'imprenditore e una cosa e' saper fare una certa cosa

Imho ci sono due "tipi" di persone: una che sa fare e una che sa vendere.
Uno puo' essere un bravissimo professionista ma non essere capace di
valorizzare il proprio lavoro (leggi: vendersi) e allora tirera' a campare.
Saper vendere/vendersi e' una dote che, sempre secondo me, e' innata in
certe persone, mentre la professionalita', col tempo, si puo' acquisire.

Se una persona ha entrambe le doti ha la strada (quasi) spianata per il
successo.

Ricordo, a tal proposito, un esempio che mi fece un amico che ha una ditta
di assistenza computer. Lui, bravo tecnico ma poco venditore, vivacchia con
il suo studio in un paesello di provincia e i clienti giusto per arrivare a
fine mese.
L'altro, tecnico scarso ma capace di vendere (a volte al limite della
truffa), sfruttando il lavoro degli altri, ha lo studio in centro citta' e
centinaia di clienti (tra cui scuole, comuni e grosse aziende).

Luca Gava

unread,
Oct 20, 2009, 5:20:14 PM10/20/09
to

"matteou" <mat...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:lypDm.83489$9f6....@twister1.libero.it...

Tradotto: Il POLITICANTE e l'elettore... ;-(


matteou

unread,
Oct 21, 2009, 3:06:32 AM10/21/09
to
> Tradotto: Il POLITICANTE e l'elettore... ;-(

Oddio, e' cattiva ma e' la realta'.
Dicendola tutta, in un mondo ideale dovremmo essere tutti elettori (tutti
capaci di fare qualcosa, niente venditori di fuffa).
Per essere realisti, in un mondo come il nostro, e' molto meglio essere
politicante. Hai potere, sfrutti il lavoro degli altri e fai i soldi.


Thomas

unread,
Oct 21, 2009, 6:32:52 AM10/21/09
to
C.T. wrote:

Ciao, ti rispondo in quanto � una strada che io ho gi� percorso, e
spero in certe cose di poterti dare qualche consiglio utile.
Io, pur essendo ancora relativamente giovane (30 anni), ho avuto un bel
po' di esperienze 'a tutto tondo' nel campo del legno... e spero di non
deluderti dicendoti che non � una strada cos� semplice come pu�
sembrare.
Io sono partito come 'ragazzo di bottega' in una falegnameria
artigiana, e quella, od una analoga, se riesci a passare un po' di
tempo seguendo un falegname, � una base necessaria per partire,
'capire' il lavoro, i materiali, le tecniche. Certe cose purtroppo non
si imparano senza l'esperienza (e gli errori) diretti.
Da l� ho aperto ditta in proprio, con un socio, come carpentiere del
legno, scelta data proprio dal fatto che aprire una vera e propria
falegnameria �, sia burocraticamente sia soprattutto economicamente,
molto pi� complesso.
A me non � andata bene, e dopo tre anni in proprio sono stato costretto
a tornare lavoratore dipendente, anche se pur sempre nel ramo, con il
lavoro in proprio, dopo aver perso uno dei contatti pi� costanti che ci
passava lavori, non c'era pi� modo di campare.
Nel mio caso s� che ha giocato tanto anche il fatto che eravamo troppo
giovani, sia io che il mio socio (26 anni quando abbiamo "chiuso
bottega"), per� considera che senza una falegnameria pi� grande, uno
studio di architettura o un'analogo che ti garantisce almeno un po' di
lavoro 'costante' � dura, perlomeno partendo dal "nulla".

Mi sono un po' dilungato... comunque per rispondere pi� precisamente
alle tue domande, dovresti chiarirti anche meglio che tipo di
'falegname' vorresti fare. Tra fare il mobiliere, il carpentiere, l'
"infissaio", il montatore, il barcaiolo, il verniciatore o quant'altro
c'� un'abisso, sia come tipo di lavoro che come attrezzature
necessarie, rimanendo pur sempre nel ramo della falegnameria.
Ad esempio per fare il carpentiere o il montatore la spesa iniziale �
quantificabile in decine di migliaia di euro, per fare il mobiliere si
v� sulle centinaia. E non dimenticare tutto quello che ha a che fare
con la burocrazia...


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