dot wrote:
> Il 05/07/2012 09:52, Gustavo. ha scritto:
>
>> A parte che non è così che si misura l'assorbimento delle
>> Candelette... :-(
>
> Mi servirebbe una pinza aperometrica o un aperometro con oltre 10 A in
Pinza amperometrica su corrente continua? No, non va bene! Misureresti
un'eventuale componente alternata, ammesso che ci sia.
> misura, attrezzo che non ho. Quindi l'unica è testare la resistenza di
Potresti misurare la caduta di tensione su di una resistenza nota
(chiamasi "shunt"). Un qualunque tester da 5 euro puo' misurare
decentemente 199,9 mV a fondo scala.
Il piu' e' trovare una resistenza adeguata, da 0,1 o, meglio, 0,01 ohm.
Si prende un alimentatore in grado di erogare, diciamo, 10V ed 1 A.
Si prende una resistenza da, diciamo, 10 ohm (di wattaggio adeguato,
senno' brucia) e si attacca all'alimentatore, con in serie il pezzo di
filo da misurare. Si attacca il millivoltmetro.
Con amperometro in serie si misura la corrente. Si spostano i coccodrilli
sul pezzo di filo da misurare, finche' il millivoltmetro non segna la
stessa cifra che segna l'amperometro. A quel punto hai uno shunt adeguato
alla bisogna.
Se cerchi "poor's man charger", troverai un (pericoloso, se usato in
maniera non appropriata) caricabatterie senza trasformatore, consistente
in un condensatore in serie all'alternata ed un ponte raddrizzatore. Se
guardi lo schema, noterai un bullone in acciaio (6 MA, piu' o meno) che, a
detta dell'autore, se usato con qualche capicorda ad "un pollice" di
distanza, raggiunge la resistenza adatta (suppongo 0,001 ohm). Devo ancora
provare, ma e' qualcosa di interessante e che costa poco.
> oguna di esse "a vuoto", cosa che ho fatto ottenendo valori prossimi
> a 1 o 1,5 ohm.
Il che farebbe, per ogni candeletta, una decina di A. Bisognerebbe sapere
se e' corretto o meno.
Magari hai su ogni candeletta una NTC, magari e' una resistenza per
limitare la corrente... o magari no e l'inghippo sta li'. Scusa tanto
l'imprecisione.
> Curiosità per curiosità: all'uscita del positivo della batteria, è
> presente un blocco fusibili tra cui uno è, stando al manuale, dedicato
> alle candelette. Ma perchè, se lo stacco, funzionano come se ci fosse?
> Perchè, cioè, arriva sempre la medesima corrente e funzionano gli
> stessi circuiti?
...evidentemente, qualcosa non e' stato collegato correttamente come da
manuale. Mancando della sfera di cristallo, dovrai essere tu a cercare
"cosa" hai staccato.
Ah, non so se c'entra. La mia macchina, in passato, si accendeva sempre
peggio, finche' non mi sono deciso a portarla dal meccanico. Avevo tutte e
sei le candelette bruciate (eh, il vantaggio di avere un sei cilindri.
Malimort...). Da allora, si accende regolarmente.
Verifica, quindi, se c'e' conduttivita' in tutte.
Fabrizio