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batterie da antifurto - ricarica e mantenimento

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adriano

unread,
Apr 5, 2010, 5:58:09 AM4/5/10
to
ciao a tutti
in pochi mesi e' la seconda volta che mi capita di dover sostituire le
batterie a 2 ups. Normale, perche' hanno gia' qualche anno di lavoro
sule spalle. In entrambi i casi pero', pare che solo una delle 2
batterie abbia ceduto. Misurandole con un tester digitale, una mostra
la tensione normale e l'altra ha un paio di volt in meno, e oltretutto
cala entro pochi secondi.
Per gli ups uso naturalmente batterie nuove, ma le 2 apparentemente
ancora usabili mi spiacerebbe buttarle. Per esempio pensavo di
modificare un pacco batterie ormai deceduto di un vecchio trapano
cordless B&D in modo da uscire con un cavo e andare ad una delle 2
batterie (12V, 7.5Ah). Mi servirebbe pero' un caricabatteria adeguato,
che preveda anche la possibilita', una volta caricata la batteria, di
commutarsi in modalita' mantenimento.
Ho visto gli apparecchi ctek (nella fattispecie il modello xs800):
potrebbe andare? su ebay si trova sui 40 euro e dubito che
l'autocostruzione possa risultare conveniente.
Alternative?
grazie a tutti

Adriano


Arrangiologo

unread,
Apr 5, 2010, 6:55:21 AM4/5/10
to
On 5 Apr, 11:58, adriano <invalid@invalid> wrote:
> le 2 apparentemente
> ancora usabili mi spiacerebbe buttarle.

Io qualche volta le uso per fare qualche prova, ma non ci conto
perche' se la gemella e' morta, la superstite avra' vita (molto) breve.

adriano

unread,
Apr 5, 2010, 7:13:13 AM4/5/10
to
Il 05/04/2010, Arrangiologo ha detto :

> Io qualche volta le uso per fare qualche prova, ma non ci conto
> perche' se la gemella e' morta, la superstite avra' vita (molto) breve.

si, sicuramente e' una possibilita'; di certo pero' se le lascio li' in
poche settimane saranno irrimediabilmente da buttare

Adriano


Arrangiologo

unread,
Apr 5, 2010, 7:25:17 AM4/5/10
to
On 5 Apr, 13:13, adriano <invalid@invalid> wrote:
> si, sicuramente e' una possibilita'; di certo pero' se le lascio li' in
> poche settimane saranno irrimediabilmente da buttare

Questo e' vero, io per tener vive le batterie da 12V 7,5Ah a casa uso
un alimentatore fisso da 13,8V con una resistenza da 10 ohm da qualche
watt in serie per limitare la corrente iniziale; le carico una volta
ogni paio di mesi.

Albe V°

unread,
Apr 6, 2010, 3:49:28 AM4/6/10
to
Sembra che adriano abbia detto :

Per le batterie delle moto delle bimbe, le classiche batterie da 6V, io
ho trovato un caricabatterie da 6V a 5 Euro al classico negozietto
ex-GBC (quello dove da ragazzini compravamo i kit per le luci
psichedeliche per le feste). Ha l'aspetto di un alimentatore sda
trenini, una cosa da ridere. Ovviamente ha una corrente massima
irrisoria, ma non pretendo che mi ricarichi le batterie in 2 ore, se
anche impiega una notte fa lo stesso, l'importante è che poi commuti (e
così c'è scritto sopra) in mantenimento.
Finora il suo lavoro l'ha fatto, ricarica senza problemi e non ha
danneggiato nessuna batteria anche se lasciata lì più del dovuto.
Forse esiste anche la versione 12V.

Va detto che le batterie sono una cosa strana. Un amico ha smontato una
batteria da auto, roba tipo una 60Ah, perchè lui ha modo di comprarle
nuove a poco per cui le cambia prima che diano problemi. Quindi era una
batteria assolutamente ancora funzionante. Io avevo un vecchio UPS con
una notevole potenza, ma con la batteria interna morta. Allora ho
tirato fuori i due cavi e l'ho attaccato alla batteria auto. Funziona,
ma non ha l'autonomia che mi aspettavo. Nel senso che con la batteria
originale, l'ups tiene su il carico per qualche minuto, diciamo 5'. Con
la batteria auto, durerà 10' a voler esagerare, mentre io mi aspettavo
almeno un'ora. Secondo me, più che una vera scarica totale, c'è una
curva di scarica diversa, per cui la batteria auto scende sotto una
determinata tensione e l'UPS dice 'basta' anche se di Coulomb dentro ce
ne sono ancora tanti, mentre la batteria originale dell'ups ha una
curva diversa, tipo che resta a tensione sufficiente fino all'ultimo
poi crolla...

Alberto


Arrangiologo

unread,
Apr 6, 2010, 9:32:57 AM4/6/10
to
On 6 Apr, 09:49, Albe V° <vaccariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> Funziona,
> ma non ha l'autonomia che mi aspettavo.

Forse non era nuova quanto credi, invecchiando le caratteristiche
peggiorano.

adriano

unread,
Apr 6, 2010, 1:11:23 PM4/6/10
to
Albe Vᅵ ci ha detto :

> per qualche minuto, diciamo 5'. Con la batteria auto, durerᅵ 10' a voler
> esagerare, mentre io mi aspettavo almeno un'ora. Secondo me, piᅵ che una vera
> scarica totale, c'ᅵ una curva di scarica diversa, per cui la batteria auto

> scende sotto una determinata tensione e l'UPS dice 'basta' anche se di
> Coulomb dentro ce ne sono ancora tanti, mentre la batteria originale dell'ups
> ha una curva diversa, tipo che resta a tensione sufficiente fino all'ultimo
> poi crolla...
>

a prescindere dallo stato della batteria da auto (se hai occasione,
verifica con un densimetro), e' anche possibile che la curva di scarica
sia molto diversa. Questo spiegherebbe anche il motivo per cui nell'ups
le batterie non hanno mostrato un particolare scadimento di prestazioni
fino al momento del tracollo

Adriano


Albe V°

unread,
Apr 7, 2010, 3:52:11 AM4/7/10
to
adriano scriveva il 06/04/2010 :
> Albe V° ci ha detto :
>
>> per qualche minuto, diciamo 5'. Con la batteria auto, durerà 10' a voler
>> esagerare, mentre io mi aspettavo almeno un'ora. Secondo me, più che una
>> vera scarica totale, c'è una curva di scarica diversa, per cui la batteria
>> auto scende sotto una determinata tensione e l'UPS dice 'basta' anche se di
>> Coulomb dentro ce ne sono ancora tanti, mentre la batteria originale
>> dell'ups ha una curva diversa, tipo che resta a tensione sufficiente fino
>> all'ultimo poi crolla...
>>
> a prescindere dallo stato della batteria da auto (se hai occasione, verifica
> con un densimetro), e' anche possibile che la curva di scarica sia molto
> diversa. Questo spiegherebbe anche il motivo per cui nell'ups le batterie non
> hanno mostrato un particolare scadimento di prestazioni fino al momento del
> tracollo

Aggiornamento...

Ieri, solleticato da queste riflessioni, ho attaccato il misuratore di
assorbimento a monte dell'ups con la batteria auto: 20W senza carico,
cosfi 0.5!!!

Un UPS con batteria da ups succhia meno di 5W senza carico.

Ed era anche 'caldo'.

In sostanza, la mia impressione è che la batteria originale avesse
proprio una tensione diversa. Forse non era una batteria 12V, magari è
una 13.8V (purtroppo è una cosa nera senza scritte se non qualcosa in
cinese). Per cui, mettendo una batteria da auto, l'ups cerca di farle
raggiungere una tensione che non raggiunge mai, quindi ci 'spinge
dentro' della corrente che va tutto in calore e basta. E quando stacco
l'alimentazione e l'ups succhia dalla batteria, questa scende da, ad
esempio, 12V a 11.5V, e questa è la soglia a cui l'ups si spegne. Che
per la batteria originale, magari 11.5V era un valore di scarica
totale, e quindi ci stava di spegnersi...

Morale: ho staccato l'ups e ci ho rimesso un ups ancora buono. Adesso
devo riflettere sulla batteria...
Devo anche capire se è questo ups ad avere una batteria particolare, o
se tutti gli ups usino batterie con tensioni diverse da quelle auto.
Perchè periodicamente qualche ups 'da buttare' mi arriva in mano, se
c'è speranza di trovarne qualcuno che usi batterie a 12V, lo riciclo e
sfrutto l'idea e la batteria...

Nota a margine: oggi al Lidl sono in vendita i misuratori di
assorbimento e consumo a 9.99. Imperdibile, in una casa non può mancare
uno strumento che ci si ripaga in due giorni, solo individuando qualche
spreco qua e là.


Alberto


Mike De Petris

unread,
Apr 7, 2010, 4:07:45 AM4/7/10
to

Il mio UPS succhia circa 80W per conto suo, ne volevo uno potente, ma
non mi aspettavo un consumo cosi' esagerato.

Albe V°

unread,
Apr 7, 2010, 4:15:16 AM4/7/10
to
Il 07/04/2010, Mike De Petris ha detto :

> Il mio UPS succhia circa 80W per conto suo, ne volevo uno potente, ma
> non mi aspettavo un consumo cosi' esagerato.

80W senza carico a valle?

C'è qualcosa che non va, non è una cosa possibile.
Le batterie perdono circa un 1% della carica al giorno. Ipotizzando che
una batteria sia da 10Ah a 12V, abbiamo una carica di 120Wh. Quindi
serve un mantenimento di meno di 2W. Ci mettiamo le inefficienze del
trasformatore e dell'elettronica, ed ecco che i 5W che citavo come
mantenimento diventano realistici.
Ma 80W, è una follia. Anzi, considerando che quegli 80W vengono
generati bruciando gas e inquinando, verrebbe da dire che una cosa del
genere sarebbe da vietare...

Alberto


Albe V°

unread,
Apr 7, 2010, 4:16:35 AM4/7/10
to
Scriveva Albe V° mercoledì, 07/04/2010:

> Il 07/04/2010, Mike De Petris ha detto :
>> Il mio UPS succhia circa 80W per conto suo, ne volevo uno potente, ma
>> non mi aspettavo un consumo cosi' esagerato.
>
> 80W senza carico a valle?
>
> C'è qualcosa che non va, non è una cosa possibile.
> Le batterie perdono circa un 1% della carica al giorno. Ipotizzando che una
> batteria sia da 10Ah a 12V, abbiamo una carica di 120Wh. Quindi serve un
> mantenimento di meno di 2W. Ci mettiamo le inefficienze del trasformatore e
> dell'elettronica, ed ecco che i 5W che citavo come mantenimento diventano
> realistici.

Emh, in realtà va diviso per 24, quindi il mantenimento da autoscarica
è anche meno di 1W, ma approssimiamo sui 5W per tutto il discorso delle
inefficienze...

Alberto


Mike De Petris

unread,
Apr 7, 2010, 4:38:56 AM4/7/10
to

infatti devo indagare, gli 80W non sono da scarico ma con carico
collegato, cioe' se il PC ed il resto che e' a valle dell'ups
consumano 100W, in totale mi ritrovo con 180W, devo capire da cosa
dipende, certo la ventoa fa un gran frastuono ma non scalda ed e' da
anni che non da' problemi, forse le forme d'onda mandano in tilt il
lidlometro

Ulx

unread,
Apr 7, 2010, 4:42:40 AM4/7/10
to
> Devo anche capire se è questo ups ad avere una batteria particolare, o
> se tutti gli ups usino batterie con tensioni diverse da quelle auto.
> Perchè periodicamente qualche ups 'da buttare' mi arriva in mano, se c'è
> speranza di trovarne qualcuno che usi batterie a 12V, lo riciclo e
> sfrutto l'idea e la batteria...
>

Probabilmente la batteria che hai collegato era scarica... l'ups si e'
"sforzato" di portarla a regime nel minor tempo possibile; le batterie
da ups non hanno tensioni strane e 13,8 V e' la tensione della batteria
carica, sia essa dell'auto che dell'ups.

Message has been deleted

Albe V°

unread,
Apr 7, 2010, 6:07:41 AM4/7/10
to
Nel suo scritto precedente, Ulx ha sostenuto :

Beh, no, ovviamente ti parlo di un ups che è collegato da una ventina
di giorni, oltretutto nelle ore prima del test era anche senza carico a
valle, e la lettura l'ho fatta alcuni minuti dopo aver scollegato e
ricollegato l'alimentazione (il tempo, pochi secondi, di innestare il
misuratore nella presa).

Credo sia una situazione a regime...

Alberto


Arrangiologo

unread,
Apr 7, 2010, 7:16:39 AM4/7/10
to
On 7 Apr, 12:07, Albe V° <vaccariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> Beh, no, ovviamente ti parlo di un ups che è collegato da una ventina
(cut)

> Credo sia una situazione a regime...

La batteria per auto che cade a 11,5 volt con l'uso ha probabilmente
un elemento in cortocircuito. Ogni elemento di una batteria per auto
(6 elementi in tutto) ha una tensione caratteristica di 2,3 volt a
carica completa (6x2,3=13,8 volt); se tenti di caricarla, il
caricabatteria non completera' mai la carica; la batteria dovrebbe
scaldare nella zona del cortocircuito.
(13,8 - 2,3 = 11,5).

adriano

unread,
Apr 8, 2010, 12:01:27 PM4/8/10
to
Albe V° ha spiegato il 07/04/2010 :

>
> In sostanza, la mia impressione è che la batteria originale avesse proprio
> una tensione diversa. Forse non era una batteria 12V, magari è una 13.8V

ogni batteria al piombo quando e' completamente carica dovrebbe dare
proprio 13.8v
Poi, durante la scarica dovrebbe assestarsi poco sopra i 12V (12.6 mi
pare) fino a quando, dipendentemente dall'assorbimento, crolla
abbastanza rapidamente.
Se quella batteria, anche pienamente carica, non raggiunge i 13.8v,
significa che e' troppo sfruttata ed e' ormai da sostituire (a meno che
qualche caricabatteria "furbo" con i programmi di desolfatazione non
riesca a rianimarla un po') altrimenti l'ups continua a cercare di
caricarla non facendo altro che peggiorare la situazione

> (purtroppo è una cosa nera senza scritte se non qualcosa in cinese). Per cui,
> mettendo una batteria da auto, l'ups cerca di farle raggiungere una tensione
> che non raggiunge mai, quindi ci 'spinge dentro' della corrente che va tutto
> in calore e basta. E quando stacco l'alimentazione e l'ups succhia dalla
> batteria, questa scende da, ad esempio, 12V a 11.5V, e questa è la soglia a
> cui l'ups si spegne. Che per la batteria originale, magari 11.5V era un
> valore di scarica totale, e quindi ci stava di spegnersi...

esatto. ma secondo me la ragione e' che la batteria e' ormai non dico
compromessa, ma comunque sulla via della pensione.

> Devo anche capire se è questo ups ad avere una batteria particolare, o se
> tutti gli ups usino batterie con tensioni diverse da quelle auto.

per quello che ne so, essendo il processo chimico sempre lo stesso, la
tensione per elemento deve essere sempre quella.
Piuttosto molti ups usano 2 batterie in serie

> Nota a margine: oggi al Lidl sono in vendita i misuratori di assorbimento e
> consumo a 9.99. Imperdibile, in una casa non può mancare uno strumento che ci
> si ripaga in due giorni, solo individuando qualche spreco qua e là.
>

vero, anche se non fossero dei campioni di precisione qualche
indicazione di massima per indicare il colpevole del consumo la possono
dare

Adriano


Albe V°

unread,
Apr 8, 2010, 12:09:11 PM4/8/10
to
Il 08/04/2010, adriano ha detto :

Confermo che inserendo dei numeretti trovati in mezzo alle scritte
cinesi, su google, ho trovato il sito del produttore della batteria, in
inglese, e ho trovato esattamente quella batteria, che è a 12V.


>> Nota a margine: oggi al Lidl sono in vendita i misuratori di assorbimento e
>> consumo a 9.99. Imperdibile, in una casa non può mancare uno strumento che
>> ci si ripaga in due giorni, solo individuando qualche spreco qua e là.
>>
> vero, anche se non fossero dei campioni di precisione qualche indicazione di
> massima per indicare il colpevole del consumo la possono dare

Assolutamente imperdibile.

A me hanno salvato il portafoglio, visto che da inizio 2009 ad oggi ho
ridotto i consumi elettrici dal 20% al 38% a seconda del mese.

Alberto


adriano

unread,
Apr 8, 2010, 12:20:13 PM4/8/10
to
Nel suo scritto precedente, Albe V° ha sostenuto :

> Confermo che inserendo dei numeretti trovati in mezzo alle scritte cinesi, su
> google, ho trovato il sito del produttore della batteria, in inglese, e ho
> trovato esattamente quella batteria, che è a 12V.

ma certo. la tensione "nominale" e' quella.
Cio' non toglie che una batteria da 12V, in piena efficienza e
completamente carica, eroga (a vuoto) 13.8V

Adriano


Mike De Petris

unread,
Apr 8, 2010, 1:55:00 PM4/8/10
to

accidempoli, che ho qui un ups che a suo tempo si era rotto e lo
sostituii con uno uguale, tenni da parte il vecchio come riserva per i
pezzi e le batterie, purtroppo nel trasloco lo misi da parte e non le
ho mai ricaricate, son tre elementi da 12V, posso tentare una ricarica
con un caricabatterie da moto o non resta che la via dello
smaltimento?

Message has been deleted

adriano

unread,
Apr 8, 2010, 2:32:44 PM4/8/10
to
Il 08/04/2010, Mike De Petris ha detto :

> accidempoli, che ho qui un ups che a suo tempo si era rotto e lo
> sostituii con uno uguale, tenni da parte il vecchio come riserva per i
> pezzi e le batterie, purtroppo nel trasloco lo misi da parte e non le
> ho mai ricaricate, son tre elementi da 12V, posso tentare una ricarica
> con un caricabatterie da moto o non resta che la via dello
> smaltimento?

eeeh....buona domanda. se le batterie sono andate completamente a
terra, dubito che siano recuperabili.
Ho letto un po' delle caratteristiche dei caricabatteria ctek (ho letto
in vari forum automobilistici/motociclistici che sono apparecchi cari
ma fenomenali) e alcuni hanno appositi programmi per il recupero delle
batterie, ma anche loro dicono che se sono andate sotto un determinato
voltaggio non c'e' piu' nulla da fare. A parte questo, dicono anche che
una batteria salvata ti fa tirare avanti ancora un po', ma non avrai
piu' le prestazioni di una batteria non dico nuova, ma almeno mantenuta
come si deve.

Adriano


Mike De Petris

unread,
Apr 8, 2010, 5:25:30 PM4/8/10
to

allora le butto, la misura mi da' circa 1V :(

adriano

unread,
Apr 9, 2010, 8:39:37 AM4/9/10
to
Mike De Petris ha detto questo giovedì :

> allora le butto, la misura mi da' circa 1V :(

temo di si. Attendi magari qualche altra conferma, tanto per sicurezza

Adriano


infra

unread,
Apr 9, 2010, 9:10:40 AM4/9/10
to
On Apr 8, 11:25 pm, Mike De Petris <mikedepet...@gmail.com> wrote:
> allora le butto, la misura mi da' circa 1V :(

Avevo un pacco di 8 batterie ex-UPS 12V 7Ah Pb-GEL con tensioni
variabili da 1V a circa 4,5V, cioè ben sotto il limite per
considerarle morte. Provando a caricarle a tensione costante (13,5V
con una resistenza da qualche decina di ohm in serie) la corrente di
carica variava tra un paio e poche centinaia di mA a seconda dei
soggetti.

Ho costruito un desolfatatore usando uno dei vari schemi in rete e
l'ho lasciato connesso alla batteria in carica per svariati giorni.
Alcune non hanno avuto benefici dalla cura, ma altre hanno mostrato un
certo miglioramento e quindi le ho sottoposte ad un ciclo di diverse
settimane di desolfatazione. Alla fine 3 delle 8 iniziali hanno
recuperato dal 50% all'85% della capacità originale. Per la cronaca,
due di quelle che hanno recuperato sono proprio quelle che avevano la
tensione iniziale più bassa...

Tieni presente che sotto i 9,5-10V, a seconda della tecnologia
(elettrolita liquido, gel, AGM, ecc.), una batteria da 12V nominali
subisce danni/degradazioni irreparebili. Le batterie al piombo non
dovrebbero essere mai lasciate scaricare e vivono tanto meglio quanto
più restano vicine ai 13,5-13,8V. L'ideale sarebbe lasciarle in una
carica "buffer" fissa a circa 13,5-13,8V, secondo il tipo di batteria.

Arrangiologo

unread,
Apr 9, 2010, 10:09:00 AM4/9/10
to
On 9 Apr, 15:10, infra <ultra.sil...@gmail.com> wrote:
> Avevo un pacco di 8 batterie ex-UPS 12V 7Ah Pb-GEL con tensioni
> variabili da 1V a circa 4,5V, cioè ben sotto il limite per
(cut)

Aggiungo una mia esperienza: accumulatori al piombo/gel con scarica
profonda (sotto agli 8 volt per accumulatori da 12 volt nominali) ma
"giovani" (comprate da pochi mesi), una volta ricaricate a banco col
solito alimentatore (non con caricabatterie, i caricabatterie si
rifiutano di caricarli quando cosi' tanto scarichi) hanno ripreso
(almeno apparentemente) la loro funzionalita' normale, a giudicare
dalla tensione sotto carico. Non ho fatto prove di durata, ho solo
verificato la tensione sotto carico (circa al 100% della corrente
nominale) ed era sopra ai 12 volt.

Mike De Petris

unread,
Apr 9, 2010, 10:10:05 AM4/9/10
to

tutto molto interessante grazie, direi che anche se volessi tentare di
recuperare queste tre CSB GP 1270F2 che sono proprio come le tue 12V
7.0Ah, dovrei munirmi di apparecchiature e tempo che al momento non
saprei dove trovare, percio' le tengo magari per un po' da parte,
cercando di non metterle dove potrebbero creare problemi, metti caso
che in futuro per qualche strano motivo dovesse capitarmi sottomano o
in prestito qualcosa per desolfatare

grazie ancora

adriano

unread,
Apr 9, 2010, 11:24:56 AM4/9/10
to
Dopo dura riflessione, Arrangiologo ha scritto :


> "giovani" (comprate da pochi mesi), una volta ricaricate a banco col
> solito alimentatore (non con caricabatterie, i caricabatterie si
> rifiutano di caricarli quando cosi' tanto scarichi) hanno ripreso

leggevo che in questi casi si deve alzare un pelo la tensione rispetto
al normale.
per curiosita', tu che tensione hai applicato? e come corrente gli dai
il solito 10% della capacita'?
grazie

Adriano


Arrangiologo

unread,
Apr 9, 2010, 12:21:52 PM4/9/10
to
On 9 Apr, 17:24, adriano <invalid@invalid> wrote:
> leggevo che in questi casi si deve alzare un pelo la
> tensione rispetto al normale.

Puo' servire se non danno segni di vita (corrente assorbita zero)
partire con tensioni alte (anche 30 volt per un accumulatore da 12
volt); questo ha l'effetto di forzare il passaggio di corrente;
qualche volta funziona ma credo
che se sono ridotte cosi' male da non assorbire corrente alla tensione
normale di ricarica (13,8 volt) difficilmente recuperino, e se lo
fanno non ci sia da fidarsi granche'. Mi sembra di ricordare che
batterie recuperate con questo
sistema poi non tenevano la tensione nominale sotto carico, ma forse
erano anche vecchie, oltre che scariche. Quando ho provato a
ricaricare le batterie giovani molto scariche di cui parlavo ho
lasciato semplicemente in carica per
24 ore e oltre; inizialmente assorbivano poco o quasi niente, pero'
piu' di zero, e poi pian piano si sono riprese; non c'e' stato bisogno
di dargli botte di tensione.

> e come corrente gli dai il solito 10% della capacita'?

Si, uso un alimentatore con tensione e corrente regolabili, per
caricare gli accumulatori a 12 volt 7Ah imposto 13,8V come tensione
finale e 0,7A come corrente massima.

adriano

unread,
Apr 10, 2010, 2:20:00 AM4/10/10
to
Arrangiologo ci ha detto :

> Si, uso un alimentatore con tensione e corrente regolabili, per
> caricare gli accumulatori a 12 volt 7Ah imposto 13,8V come tensione
> finale e 0,7A come corrente massima.

ok, faro' un tentativo
Grazie

Adriano


Albe V°

unread,
Apr 11, 2010, 5:34:21 AM4/11/10
to
Arrangiologo ci ha detto :

Ieri ho fatto tutte le misure.

La batteria, carica e senza carico, segna 12.8V.
Col carico dato dall'ups acceso ma senza carico 220V, ovviamente a rete
staccata, la batteria scende a 12.6V, che mi sembra anche una caduta
del tutto ragionevole.
Col tempo, la tensione scende lentamente, fino a 12.5V, tensione a cui
l'UPS si spegne.
In fase di carica, la batteria segna 13.4V appena inizia a caricare,
fino a 13.8V, tensione a cui si mantiene costantemente nella fase di
stand-by con rete connessa.

La sostanza è che, siccome la batteria senza ricarica da rete starebbe
di suo sui 12.8V, quel volt in più da tenere su costa al caricatore
qualche ampere (e sono un pollo che non ho messo il tester in mezzo
come amperometro), il che succhia dalla rete quei watt assolutamente
inutili.

Quindi, se la batteria fosse 'nuova', per stare a 13.8V succhierebbe
giusto la corrente di mantenimento, ossia pochissimi watt. Invece,
avendo qualcosa che non va, il caricatore deve faticare per tenere i
13.8V.

Alberto


Arrangiologo

unread,
Apr 11, 2010, 7:32:51 AM4/11/10
to
On 11 Apr, 11:34, Albe V° <vaccariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> La batteria, carica e senza carico, segna 12.8V.

Ok.

> Col carico dato dall'ups acceso ma senza carico 220V, ovviamente a rete
> staccata, la batteria scende a 12.6V, che mi sembra anche una caduta
> del tutto ragionevole.

Ok.

> Col tempo, la tensione scende lentamente, fino a 12.5V, tensione a cui
> l'UPS si spegne.

Strano, di solito la tensione di autoshutoff e' sotto alla nominale
(tipo 11,8 volt per un accumulatore da 12 nominali). Il plateau (la
zona quasi orizzontale) della curva di scarica seno' diventa troppo
corto (l'ups si autospegnerebbe subito). Magari volevi scrivere 11,5?

> In fase di carica, la batteria segna 13.4V appena inizia a caricare,
> fino a 13.8V, tensione a cui si mantiene costantemente nella fase di
> stand-by con rete connessa.

Ok.

> La sostanza è che, siccome la batteria senza ricarica da rete starebbe
> di suo sui 12.8V, quel volt in più da tenere su costa al caricatore
> qualche ampere (e sono un pollo che non ho messo il tester in mezzo
> come amperometro), il che succhia dalla rete quei watt assolutamente
> inutili.

Da misure che avevo fatto tempo fa in una batteria da auto
perfettamente efficente scorrono comunque qualche decina di
milliampere anche a carica completata (possono volerci un sacco di ore
per arrivare a correnti cosi' basse). Non ricordo il dato preciso.
Poniamo 50 mA, sarebbe meno di 1 watt.

> Quindi, se la batteria fosse 'nuova', per stare a 13.8V succhierebbe
> giusto la corrente di mantenimento, ossia pochissimi watt. Invece,
> avendo qualcosa che non va, il caricatore deve faticare per tenere i
> 13.8V.

O non ci arriva proprio, se e' come l'alimentatore regolabile e
protetto in corrente e in tensione che uso io. Quello del tuo ups
credo sia piu' "rude" e spinge a tutta forza.
E' quello che ho pensato quando ho scritto che deve avere un elemento
in corto. Mi succede spesso nelle vecchie serie di accumulatori al
NiCd o NiMh che sotto carica un elemento riscaldi e ai suoi capi la
tensione sia zero o quasi. Mi confermi se parlavi di 12,5 o di 11,5?

Albe V°

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Apr 12, 2010, 3:27:41 AM4/12/10
to
Arrangiologo ha usato la sua tastiera per scrivere :

> On 11 Apr, 11:34, Albe Vᅵ <vaccariTOGL...@hotmail.com> wrote:
>> La batteria, carica e senza carico, segna 12.8V.
>
> Ok.
>
>> Col carico dato dall'ups acceso ma senza carico 220V, ovviamente a rete
>> staccata, la batteria scende a 12.6V, che mi sembra anche una caduta
>> del tutto ragionevole.
>
> Ok.
>
>> Col tempo, la tensione scende lentamente, fino a 12.5V, tensione a cui
>> l'UPS si spegne.
>
> Strano, di solito la tensione di autoshutoff e' sotto alla nominale
> (tipo 11,8 volt per un accumulatore da 12 nominali). Il plateau (la
> zona quasi orizzontale) della curva di scarica seno' diventa troppo
> corto (l'ups si autospegnerebbe subito). Magari volevi scrivere 11,5?
>
>> In fase di carica, la batteria segna 13.4V appena inizia a caricare,
>> fino a 13.8V, tensione a cui si mantiene costantemente nella fase di
>> stand-by con rete connessa.
>
> Ok.
>
>> La sostanza ᅵ che, siccome la batteria senza ricarica da rete starebbe
>> di suo sui 12.8V, quel volt in piᅵ da tenere su costa al caricatore

>> qualche ampere (e sono un pollo che non ho messo il tester in mezzo
>> come amperometro), il che succhia dalla rete quei watt assolutamente
>> inutili.
>
> Da misure che avevo fatto tempo fa in una batteria da auto
> perfettamente efficente scorrono comunque qualche decina di
> milliampere anche a carica completata (possono volerci un sacco di ore
> per arrivare a correnti cosi' basse). Non ricordo il dato preciso.
> Poniamo 50 mA, sarebbe meno di 1 watt.
>
>> Quindi, se la batteria fosse 'nuova', per stare a 13.8V succhierebbe
>> giusto la corrente di mantenimento, ossia pochissimi watt. Invece,
>> avendo qualcosa che non va, il caricatore deve faticare per tenere i
>> 13.8V.
>
> O non ci arriva proprio, se e' come l'alimentatore regolabile e
> protetto in corrente e in tensione che uso io. Quello del tuo ups
> credo sia piu' "rude" e spinge a tutta forza.
> E' quello che ho pensato quando ho scritto che deve avere un elemento
> in corto. Mi succede spesso nelle vecchie serie di accumulatori al
> NiCd o NiMh che sotto carica un elemento riscaldi e ai suoi capi la
> tensione sia zero o quasi. Mi confermi se parlavi di 12,5 o di 11,5?

Ti confermo 12.5V.

Infatti anche io mi sono stupito.
Il fatto che avesse poca autonomia, lo imputavo al fatto che la
batteria scendesse rapidamente a 11.5V o comunque a tensioni inferiori
ai 12V.
Invece a 12.5V l'ups si spegne.

Oh, potrebbe anche essere starato il voltmetro interno. Magari legge
una tensione inferiore alla reale, il che spiegherebbe anche il
tentativo di portare la tensione di carica sopra i 13.8V.

L'oggetto ᅵ un Trust800VA, quindi una marcaccia ma c'ᅵ di peggio,
diciamo che avendo usato una batteria recuperata, uno spezzone di cavo
e due morsetti da 2Euro, l'esperimento si poteva fare.
In sala server abbiamo degli APC costosissimi, ogni mese facciamo la
prova ups, sono seduto sulla riva del fiume ad aspettare che una
batteria ci molli, cosᅵ lo compriamo nuovo e lo recupero io...

Alberto


Arrangiologo

unread,
Apr 12, 2010, 4:58:09 AM4/12/10
to
On 12 Apr, 09:27, Albe V° <vaccariTOGL...@hotmail.com> wrote:
> Ti confermo 12.5V.
(cut)

> Oh, potrebbe anche essere starato il voltmetro interno.

Quoto. Se non riesci a tararlo puoi usarlo come caricabatterie (sigh).

> In sala server abbiamo degli APC costosissimi, ogni mese facciamo la
> prova ups

Controlla il manuale (ci sono anche online), quelli probabilmente
fanno l'autotest periodicamente (settimanale o simili).

> sono seduto sulla riva del fiume ad aspettare che una
> batteria ci molli

Mettiti comodo, ci vogliono almeno tre anni (talvolta anche cinque).

> cos lo compriamo nuovo e lo recupero io...

Dovrai inventarti una ottima scusa.

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