> Ciao a tutti ragazzi
> sapete se è possibile costruirsi un deumidificatore fai da te?
Prendi degli "accumulatori di freddo", di quelli che si mettono nelle
borse termiche, e li metti di fronte a un ventilatore.
cia'
Max
Qua c'e' un video che dimostra come sia possibile farlo partendo da
una cella peltier
http://www.youtube.com/watch?v=RcKiEUd2zDc
Invece i deumidificatori che ho a casa (nel seminterrato) sono
praticamente dei gruppi frigo che fanno ghiacciare una serpentina
(condensatore).
Sulla serpentina si forma del ghiaccio (acqua condensata). Quando la
serpentina e' totalmente ghiacciata, il compressore si spegne e il
ghiaccio si scioglie, l'acqua di risulta finisce in una bacinella di
raccolta. Dopo un po' il compressore riparte e il ciclo si ripete fino
a quando l'umidostato dice "abbasta!, mo' l'umidita' e' quella
impostata" oppure la bacinella e' piena.
Quindi per costruire un deumidificatore serve: un gruppo frigo, una
serpentina di condensazione, un umidostato, una bacinella :)
Complicandosi la vita potresti incamerare il fresco notturno in un
accumulatore a sali eutettici e usare poi una pompa di calore per
generare la temperatura necessaria alla condensazione dell'acqua (e'
un sistema che ho visto veramente).
tieni aperte le porte di 1 vecchio frigorifero......
meglio se di quelli con cella frigo in metallo ..... di 30-40 anni fa....
;))
questo e' il progetto 0.1 se spanelli il frigo passi al 0,2 se ci aggiungi
in ventilatore sei al 0.3 ;))
>Ciao a tutti ragazzi
>sapete se è possibile costruirsi un deumidificatore fai da te?
Basta raffreddare un qualcosa in qualche maniera, e li si depositera'
l'umidita' presente nell'aria.
Al limite lasci un frigorifero con la porta aperta.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
che vuol dire basta raffreddare? ti riferisci ad abbassare la
temperatura di qualcosa di caldo?
Giulia
> Ciao a tutti ragazzi
> sapete se è possibile costruirsi un deumidificatore fai da te?
Certo, prendi un condizionatore monoblocco, non monti il tubo esterno, ed
ecco un deumidificatore. Inefficiente, magari rumoroso, ma perfettamente
funzionante... :-)
E sicuramente funziona meglio come deumidificatore che non come
condizionatore :-)
Giulia
> No i monoblocco fanno evaporare l'acqua sopra la motocondensante e
> sputano l'aria caldoumida fuori , dovresti modificarlo
> pesantemente......
Forse alcuni funzionano come dici tu, ma altri come dico io :-)
Ne ho uno giusto dietro di me in questo momento, col serbatoio. Quello che
avevo prima non aveva neanche il serbatoio ma un attacco a cui collegare il
tubo da portare all'esterno...
> che vuol dire basta raffreddare? ti riferisci ad abbassare la
> temperatura di qualcosa di caldo?
bisogna raggiungere almeno la temperatura di rugiada. se si
va qualche grado sotto è sufficiente. arrivare al
ghiacciamento per me è eccessivo.
--
http://www.flickr.com/photos/76395844@N00/
http://blubrando.blogspot.com/
http://blubrando.tumblr.com/
Anche per me. Penso obiettivamene che ci sia qualche motivo pratico
per cui funzionano cosi' (almeno: quelli che ho io funzionano cosi').
Spero abbiano fatto dei test, prima di chiudere il progetto e passarlo
in produzione.
> Penso obiettivamene che ci sia qualche motivo pratico
> per cui funzionano cosi' (almeno: quelli che ho io funzionano cosi').
> Spero abbiano fatto dei test, prima di chiudere il progetto e passarlo
> in produzione.
cioč? in che senso funzionano cosě?
Nel senso che ghiacciano, vanno ben sotto il punto di rugiada (almeno,
quelli che ho io fanno cosi', siamo piu' sul punto di brina che quello
di rugiada).
> Nel senso che ghiacciano, vanno ben sotto il punto di rugiada (almeno,
> quelli che ho io fanno cosi', siamo piu' sul punto di brina che quello
> di rugiada).
perdonami , mi sono un po' perso, ma quello che dici te è
uno casalingo fatto da te o commerciale?
dai miei studi di fisica tecnica ricordo a memoria che alla
fine è solo un rapporto tra pressioni. ho cercato anche su
wiki ma ma c'è scritta roba mai vista prima.
ritornando al nostro discorso anche a me sembra strano che
ghiacci; se lo fa lo smaltimento del liquido diviene molto
più difficile. però non li produco quindi possono esserci
delle problematiche o dinamiche che mi sfuggono :)
> ritornando al nostro discorso anche a me sembra strano che
> ghiacci; se lo fa lo smaltimento del liquido diviene molto
> più difficile. però non li produco quindi possono esserci
> delle problematiche o dinamiche che mi sfuggono :)
Piu' che altro,. mi sembra stupido che ghiacci: cosi' l'aggeggio deve
smaltire anche il calore latente di fusione senza che questo abbia
alcuna influenza sull'umidita' rimossa dall'ambiente...
cia'
Max
Si ma fallo anche investire da un flusso d'aria altrimenti il
risultato sara' impalpabile. Non che col ventilatore sia miracoloso,
eh :P
cia'
Max
ovvio che col ventilatore è un'altra cosa
>che vuol dire basta raffreddare? ti riferisci ad abbassare la
>temperatura di qualcosa di caldo?
La temperatura di quel qualcosa deve essere minore della temperatura
dell'aria. Piu' la temperatura e' bassa, piu' condensa ci si attacca.
(Almeno a spanne funziona cosi')
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
> Per Roccia: calore latente di fusione... mica capito che vordi'.
Prendiamola alla larga: il calore e' energia.
Se tu riscaldi un litro d'acqua, diciamo, da 10 a 20 gradi, ti servono
10 kcal di energia.
Idem se tu riscaldi da -20 a -10 gradi un kg di ghiaccio.
Se pero' tu vuoi scaldare un kg di ghiaccio da -5 a +5 gradi (quindi,
vuoi scioglierlo), scopri che ti servono piu' di 10 kcal di energia.
Infatti, "rompere" la struttura cristallina del ghiaccio richiede
energia. Questa "energia" richiesta in piu' e' il calore latente di
fusione.
Ovviamente il gioco funziona anche al contrario: se tu vuoi
raffreddare 1 kg di acqua, devi trovare il modo di portare via e
smaltire 10 kcal di energia; ma se nel processo fai anche congelare
l'acqua, devi smaltire anche il calore latente.
Quello che rende la faccenda insolita e poco efficiente e' che anche
se hai smaltito il calore latente per congelare l'acqua, la
temperatura dello scambiatore di calore sara' invariata, quindi non
contribuisce a far condensare piu' umidità.
Ora, e' anche vero che quando poi il ghiaccio si scioglie "ruba"
calore all'aria circostante, quindi non e' proprio tutto lavoro
sprecato, pero' secondo me sarebbe piu' efficiente se il termostato
mantenesse la temperatura dello scambiatore a qualche grado sopra lo
zero.
cia'
Max
Ok, mi sono letto qualcosa sul calore latente di fusione in wikipedia.
A mio modesto modo di vedere un deumidificatore commerciale non va
tanto per il sottile, dovendo funzionare appunto in ambienti molto
diversi. E' un aggeggio semplice, commerciale, robusto, che deve
funzionare e basta. Non si fanno tante pippe sui rendimenti. Imho, eh.
> Sul perche' ghiaccino (se ci appoggi un dito sulla serpentina ti si
> incolla la pelle, non ho dubbi, ghiacciano proprio): secondo me
> perche' il produttore cosi' si garantisce che funzionino sempre e
> dappertutto, in qualunque condizione climatica: dal caldo al freddo, a
> qualunque livello di pressione.
penso tu abbia ragione :)