Ti consiglio le punte sinistre vendute al Lidl, sono un toccasana in questi
casi! :P
Ora a parte gli scherzi, prendi un tronchese piuttosto piccolo
(sacrificabile) e infila una delle punte nell'incavo o cio' che resta, mordi
il metallo e prova a girare, a volte funziona.
La vite, chiarisco, ᅵ una delle due che reggono la serratura sul lato
stretto della porta, quello che bacia il telaio, ed ᅵ serrata nel
legno.
> Il problema ᅵ che la
> testa della vite ᅵ rovinata e non da
ops! "dᅵ"
> appiglio ai cacciavite,
[...]
Infila il tronchese (tenedolo perpendicolare al legno) nella cava e mordi la
cava all'interno e la testa all'esterno e gira, intanto prega.
Grazie!
Un tronchesino tipo questo (lunghezza 12,5 cm) andrebbe bene? O più
piccolo?
|
http://www.dondeleo.com/prod-t-3301674578866-tronchesino_di_alta_qualit.html
Non hai detto il diametro della vite.
Comunque se fosse 3-4 mm come probabile io la forerei.
Quindi rifarei la sede in legno con epossidica o listellino
di faggio.
--
urantia
PPA1200 (Poor Portable Amiga 1200): BPPC-256MB,
BVision-CGX4, OS3.9, HD 4GB, slim DVD R/W, Asus VW161D display,
3COM Lan PC card
www.oldfab.tk
> prendi un trapano con punta adatta e fora la testa, nel senso che la devi
> smangiare via, in modo che non tenga a più la serratura e la puoi
> togliere. dopo che hai tolto la serratura ci sarà un moncherino di vite
> che sporge dal legno. con una pinza tenuta perpendicolare al moncherino,
> giri nel senso di svitamento, stringendo molto forte la pinza in modo che
> non giri sul moncherino
> se il legno è duro e la vite ci si è arrugginita dentro, io spruzzerei un
> po' di svitol o simili
Quoto al 100%. L'intento e' quello di togliere la serratura comunque e
occuparsi della vite dopo (quando si sara' anche guadagnato spazio per
afferrarla con la pinza adatta).
Ciao.
Mirko.
>>dopo che hai tolto la serratura ci sarà un moncherino di vite
>> che sporge dal legno
> Quoto al 100%. L'intento e' quello di togliere la serratura comunque e
> occuparsi della vite dopo (quando si sara' anche guadagnato spazio per
> afferrarla con la pinza adatta).
Quoto pure io:-)
Poi userei questa per acchiappare il moncherino e convincerlo a svitarsi:
http://www.euro-shopping.info/catalog/images/110922.jpg
--
Fabbrogiovanni
Pinza a scatto no?
Una di quelle piccole, che entrano dappertutto...
Paolo
>> Quoto pure io:-)
>> Poi userei questa per acchiappare il moncherino e convincerlo a svitarsi:
>> http://www.euro-shopping.info/catalog/images/110922.jpg
>>
>
> Pinza a scatto no?
> Una di quelle piccole, che entrano dappertutto...
Secondo me � peggio.
La pinza a scatto ha un serraggio fisso e anche se pre-regolata al massimo
possibile appena inizi a ruotare questo massimo tende a diminuire e la pinza
slitta.
Con la tenaglia da carpentiere � la tua mano,collegata al tuo cervello, che
cerca di raggiungere il giusto compromesso fra stringi-afferra-mordi- ma non
troppo da tagliare.
--
Fabbrogiovanni
Mah, io con questa:
http://images.usag.it/l4_350x350/134.jpg
ho avuto ragione di più di qualche vite.
> Con la tenaglia da carpentiere la tua mano,collegata al tuo cervello, che
> cerca di raggiungere il giusto compromesso fra stringi-afferra-mordi- ma non
> troppo da tagliare.
Secondo me nell'impeto dello svitare, 90 su 100 (se nn sei un fabbro
con anni di esperienza :-)) stringi troppo e la tranci.
Bye!
Scossa
Anch'io voto per le pinze a scatto... Se si stringe troppo l'unico
inconveniente è che nella vite ci vengano due spiani; il che non può
fare altro che aumentare la presa...
Giovanni
> Mah, io con questa:
>
> http://images.usag.it/l4_350x350/134.jpg
>
> ho avuto ragione di più di qualche vite.
>
> > Con la tenaglia da carpentiere la tua mano,collegata al tuo cervello,
> > che
> > cerca di raggiungere il giusto compromesso fra stringi-afferra-mordi- ma
> > non
> > troppo da tagliare.
>
> Secondo me nell'impeto dello svitare, 90 su 100 (se nn sei un fabbro
> con anni di esperienza :-)) stringi troppo e la tranci.
>
> Bye!
> Scossa
Anch'io voto per le pinze a scatto... Se si stringe troppo l'unico
inconveniente è che nella vite ci vengano due spiani; il che non può
fare altro che aumentare la presa...
>>>>>>>>>>>>>>>>
Non voglio togliervi il diritto di voto:-) MA ...... dopo che avremo
trapanato la testa della vite e tolto la serratura quanto sarà sporgente il
piciotto che dobbiamo addentare?
A essere ottimisti: 3 mm, non un pelo di più.
La bella pinza Usag che lo afferra solo con la punta potrà anche svitarlo ma
se il gioco si fa duro la mia tenaglia ha qualche punto in più.
--
Fabbrogiovanni
voto per la tenaglia.
>> Anch'io voto per le pinze a scatto... Se si stringe troppo l'unico
>> inconveniente � che nella vite ci vengano due spiani; il che non pu�
>> fare altro che aumentare la presa...
>>
>>>>>>>>>>>>>>>>>>
>>
>> Non voglio togliervi il diritto di voto:-) MA ...... dopo che avremo
>> trapanato la testa della vite e tolto la serratura quanto sar� sporgente
>> il piciotto che dobbiamo addentare?
>> A essere ottimisti: 3 mm, non un pelo di pi�.
>> La bella pinza Usag che lo afferra solo con la punta potr� anche svitarlo
>> ma se il gioco si fa duro la mia tenaglia ha qualche punto in pi�.
>
> voto per la tenaglia.
Ancora un paio di voti e avremo una maggioranza bulgara.
Appena insediati nella stanza dei bottoni il primo D.L. sar� quello con cui
verrranno abolite le pinze a scatto.
Con il secondo metteremo gli incentivi fiscali per l'acquisto di tenaglie.
--
Fabbrogiovanni
cut
>Anch'io voto per le pinze a scatto... Se si stringe troppo l'unico
>inconveniente è che nella vite ci vengano due spiani; il che non può
>fare altro che aumentare la presa...
>Giovanni
Guarda caso NESSUNO.... ma proprio "nessuno"..... ha consigliato di
"appoggiarci sopra" uno Stagnatore caldo.... "riscaldare" la vite e
successivamente.... "svitarla"!
Che GENI in Itaglia!
;-(
"in caso di artrite è ammessa l'uso della pinza a scatto"
certo di un favorevole esito della deroga auguro a tutti buone cose
primula
>> Appena insediati nella stanza dei bottoni il primo D.L. sar� quello con
>> cui
>> verrranno abolite le pinze a scatto.
>> Con il secondo metteremo gli incentivi fiscali per l'acquisto di
>> tenaglie.
> "in caso di artrite � ammessa l'uso della pinza a scatto"
>
> certo di un favorevole esito della deroga auguro a tutti buone cose
> primula
Ecco, ora cominciamo con i certificati medici :-)
--
Fabbrogiovanni
slitta se serri nel senso della vite, se invece ti metti perpendicolare
i denti della pinza si oppongono bene alla rotazione, inoltre hai molta
più leva :-)
gli inconvenienti sono un moncherino troppo corto... o che nella foga
sbagli senso di rotazione!
slitta se serri nel senso della vite, se invece ti metti perpendicolare
>> La pinza a scatto ha un serraggio fisso e anche se pre-regolata al
>> massimo possibile appena inizi a ruotare questo massimo tende a diminuire
>> e la pinza slitta.
>
> slitta se serri nel senso della vite, se invece ti metti perpendicolare i
> denti della pinza si oppongono bene alla rotazione, inoltre hai molta più
> leva :-)
Questo è giusto.
> gli inconvenienti sono un moncherino troppo corto...
E' appunto questo che ci frega, il moncherino che ci rimane sarà di 3 mm.
scarsi.
Propongo comunque un armistizio: usiamo la grip o usiamo la tenaglia, purchè
svitiamo questo cavolo di vite:-)
--
Fabbrogiovanni
E difatti: noi siamo qui ad accapigliarsi sull'attrezzo più
appropriato da usare, quando, magari, il nostro amico ha già
brillantemente risolto da tempo il suo problema..:-)
Giovanni
Ce l'hai un trapanino tipo Dremel o simile ?
E un saldatore a stagno ?
Col primo, e una punta adatta, puoi rifare, lavorando
con *molta* calma, il taglio alla vite. Il secondo serve
per scaldarla, spesso fa miracoli nelle viti a legno.
Appropo': mio nonno buonanima, scultore su legno per
mestiere e mobiliere "di classe", usava graffiare con
il fianco delle viti su una candela per incerarle, come
"assicurazione" per quando avesse avuto la necessità
di svitarle in futuro :-).
Bye, G.
Già consigliato alle 16.17..... ;-)
Magari! :)
La triste realtà è che, preso da tutt'altre faccende, ho semplicemente
accantonato il problema. Ma ho preso buona nota di tutti i vostri
consigli, di cui vi ringrazio, per riprendere la battaglia con la vite
al momento opportuno!
non ho letto tutti i messaggi fatti prima su questo problema ma io 1 anno fa
ho conosciuto questo ng per un problema simile (vite di una sedia che non si
sbloccava) ho risolto con un consiglio molto semplice ma a me sconosciuto...
scaldare con un saldatore per elettronica la vite e poi svitare, al secondo
tentativo è uscita come fosse avvitata nel burro...
per effetto del calore il metallo si dilata e allarga la sede poi
raffreddando rimane la sede più larga e il gioco è fatto.
ciao pelmo