On 29/03/2017 14.01, Roberto Deboni DMIsr wrote:
> On 28/03/17 23:16, Soviet_Mario wrote:
>> On 28/03/2017 16.37, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>
> ...snip...
>
>>> Se non lo sa, costa almeno dieci volte l'acqua pompata da un
>>> pozzo di 5 mt di profondita' come descritto dall'OP.
>>>
>>
>> ma è un prezzo MEDIO, nazionale unico, o cosa ?
>> E nel caso sia medio, che variabilità ha il dato ?
>
> Chiaramente si tratta di un ordine di grandezza (dieci volte).
>
> Partiamo dal costo dell'acqua pompata.
>
> Si ricordera' che nel settore energia idroelettrica ci vuole
> tanta acqua e tanto dislivello per fare i kW*h ? Ebbene, il
Mmm, questa però mi pare essere la quota energetica
"statica" calcolata sulla base della sola energia
gravitazionale.
Io non me ne intendo granché di idrodinamica, ma mi chiedevo
se non ci fosse anche una quota "dinamica" correlata col
fatto che venga erogata una certa portata con una data
caduta di pressione.
Sto assumendo il tipo di impianto pozzo come dai miei, dove
esiste un pressostato ad azionamento sincronizzato
all'apertura dei rubinetti (e non alla soluzione da accumulo).
Peraltro, considerando la soluzione "passiva" ad accumulo,
dove non si spende niente per la quota flusso istantaneo, la
caduta di pressione andrebbe generata da un serbatoio
collocato, boh, una decina di metri al di sopra dell'utenza,
aggiungendo questo dislivello opzionale a quello inevitabile
della quota utenza - quota sorgente.
Però non so nemmeno che caduta si usi in caso di accumulo,
ergo anche se più facile da calcolare, boh
> ragionamento al rovescio significa che pompare la poca acqua
> per un uso domestico di pochi metri non consuma poi cosi'
> tanta elettricita'.
OK. Ma il margine di dieci volte, mi pare che rischi
parecchio alla luce della forchetta PAUROSA che ha mostrato
Gianpaolo Natali sulle tariffe di Bologna, con addirittura
un range di 14 volte nei prezzi.
>
> Infatti idroelettrico e pompaggio sono parenti stretti (vedi
> centrali di pompaggio ...). Quindi per il calcolo si usa la
> stessa formula (poi raffiniamo per tenere conto di ulteriori
> variabili):
>
> Energia = mgh
>
> m = massa in kg (quindi circa litri di acqua)
> g = 9,8 m^2/s
> h = metri (dislivello da superare)
>
> Con queste unita', il risultato che si ottiene e' in joules.
> Un metro cubo d'acqua e' fatto di circa 1000 litri = circa
> 1000 kg.
e non ci mettiamo un fattore di efficienza, una resa
meccanica ? Non so che efficienza abbiano le pompe. Se non
erro le più efficienti sono le peristaltiche (che costano un
bel po cmq). Ad ogni modo non so nemmeno gli ordini di
grandezza.
> Supponiamo che l'acqua occorre portarla su fino al sotto
> tetto, ove abbiamo sistemato un serbatoio. Supponiamo che la
uhm ... con così poco dislivello poi il rubinetto eroga a
sufficienza ? Ho dei tubi abbastanza stretti purtroppo.
> casa abbia tre piani, piano terra incluso, con 3,5 metri per
> piano (3 metri di altezza locali piu' circa 50 centimetri
> tra soletta, intonaco, masetto, pavimento). Quindi, il sotto
> setto, da terra vale 3 x 3,5 = 10,5 metri a cui aggiungere i
> 5 metri per arrivare a quota campagna, e mettiamoci mezzo
> metro per l'altezza del serbatoio. Totale 16 metri.
>
> Energia = 1000 * 9,8 * 16 = 157 kJ
>
> Un kW*h "tiene" 3'600 kJ, quindi la conversione in energia
> elettrica mi da':
>
> 157/3600 = 0,044 kW*h per ogni metrocubo d'acqua.
>
> Naturalmente ci sono da considerare l'inefficienza della
> pompa (motore elettrico, che se piccolo e monofase potrebbe
ah ecco, mfatti, mi pareva
> fare a fatica l'80%, poi c'e' la girante, etc.) e la
> resistenza (attriti) delle tubazioni.
> Pero', con un uso generoso dei diametri delle tubazioni, ci
purtroppo ho il collo di bottiglia dell'impianto interno
esistente, che è il minimo sindacale.
> possiamo ridurre sostanzialmente alle perdite lato pompa,
> facciamo al peggio un 50%. Questo ci raddoppia
> l'elettricita' richiesta per mc a
>
> 0,044 / 50% = 0,088 kW*h
>
> Se lei paga l'energia elettrica 20 centesimi, 1 metrocubo
> d'acqua cosi' gestito (da -5 metri al sottotetto a +11 metri
> dal piano campagna) le costa 1,76 centesimi (0,0176 Euro/mc).
OK, preventivo salvato ! :)
>
> Affermare che l'acqua dell'acquedotto le costa dieci volta
uhm, no, io non ho affermato mai niente, non avevo fatto
nemmeno calcoli ancora.
> di piu' significa "pensare" che l'acqua dell'acquedotto le
> costa 17,6 centesimi al metrocubo. Guardi ora la sua
> bolletta dell'acqua.
"purtroppo" come dicevo nell'altro post sono a consumo zero,
perché attingo da un acquedotto locale privato gratis. Che
prima o poi andrà a morire, e non è in terra mia.
>
> ATTENZIONE, qualcuno ha citato come se fosse un fattore a
> parte, il costo di fognatura e depurazione. Non e' cosi': se
su questo pure sono in situazione anomala. Non sono
allacciato a niente, né fogna pubblica né deputatori, e
infatti dai costi fissi il gestore mi ha depennato questi
costi accessori, dato che non usufruisco del servizio.
> l'acqua che pompate la cacciate giu' per il WC, il comune
> vuole che, oltre a denunciare la pompa, ci mettete un
> contatore, perche' dovete pagare il canone fognature e
> depurazione anche per l'acqua che scaricate nelle fognature
> proveniente dal vostro pozzo personale.
mah, qui il gestore applica quota FISSA per la gestione
fogna/depuratore, non a consumo. Non conosco nessuno che
abbia contatori per le acque nere ...
>
> Se invece usate l'acqua del pozzo per irrigare il giardino
> ed usi "a perdere" (cioe' con riversamento nel terreno -
> ovviamente senza inquinare, tipo "lavaggio auto" ... vedi
> garages) allora siete esonerati dal canone fognature e
> depurazione, ed il risparmio schizza a qualcosa come ... 30
> volte il costo del metrocubo finito in bolletta.
>
>> Prescindendo da ciò, mi fa piacere saperlo. Sarei tentato
>> di fare un
>> pozzo, anche se ho un po' di timore di subsidenza della
>> casa. Dai miei è
>> capitato
>
> Dipende da quanto si pompa su ... se il sottofondo e' poco
> permeabile trasversalmente e si pompa piu' rapidamente di
> quanto il terreno e' capace di ripristinare il livello di
> falda, le conseguenze sono quelle.
boh ... non conosco geologicamente la zona. Ad ogni modo
prevederei di stare ad almeno 25 m, o forse 30, dalla casa,
per ridurre l'effetto disseccamento terra.