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interruttore magnetotermico o bipolare?

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fraro...@yahoo.it

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Feb 3, 2014, 6:16:56 AM2/3/14
to
ho bisogno di un consiglio. Ho messo un interruttore magnetotermico a monte di un piano cottura a induzione e del forno. In genere stacco il forno e il piano cottura con il magnetotermico quando non li uso. Dopo 7 anni purtroppo la plastica dell'interruttore si e' rotta (probabilmente si e' "cotta" visto il posizionamento dietro il piano cottura) e ora dovrei sostituirlo. Mi chiedo se valga la pena mettere ancora un magnetotermico o se non basterebbe un interruttore bipolare. Se fosse proprio preferibile un magnetotermico potrei metterlo vicino al contatore e dove ora c'e' il magnetotermico mettere un interruttore bipolare per staccare a mano gli elettrodomestici?

Giacobino da Tradate

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Feb 3, 2014, 8:31:11 AM2/3/14
to
Il 03/02/2014 12.16, fraro...@yahoo.it ha scritto:

> Mi chiedo se valga la pena mettere
> ancora un magnetotermico o se non basterebbe un interruttore
> bipolare.

Il magnetotermico non serve, basta un bipolare, difficilmente va tutto
in corto e se anche ti protegge il generale. Invece varrebbe la pena di
mettere un differenziale, che ti evidenzia eventuali perdite verso
massa, per es. per colpa del grill, cosi' circoscrivi dov'e' il guasto.

Io cmq ho tutti gli interruttori sul quadro, se hai spazio e hai la
filatura dedicata agli elettrodomestici, e' la cosa migliore.







--
Guillotin n'avait coupé trop peux

fraro...@yahoo.it

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Feb 3, 2014, 9:41:17 AM2/3/14
to
ho un differenziale a monte di tutto l'impianto, ma ho anche la possibilita' di mettere a quadro una cosa dedicata a piano cottura/forno perche' sono su un cavo separato che arriva direttamente al contatore. Avevo fatto cosi' mettendo il piano a induzione, che potenzialmente potrebbe assorbire piu' corrente di quanto l'impianto possa dargliene (avevo pensato di passare al contratto da 6KW per cui ho fatto mettere un cavo adatto fino al contatore, ma poi ho lasciato perdere) e avevo messo il magnetotermico essenzialmente per lui. Ma in 7 anni non e' mai scattato e invece mi accorgo che ho finito per accendere/spegnere manualmente. Se metto il bipolare, considerando che c'e' un differenziale "globale", dici che e' inutile mettere un magnetotermico sulla linea dedicata?

Pier GSi

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Feb 3, 2014, 12:52:20 PM2/3/14
to

<fraro...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:18f671c8-1b77-4467...@googlegroups.com...
> Ma in 7 anni non e' mai scattato e invece mi accorgo che ho finito per
> >accendere/spegnere manualmente. Se metto il bipolare, considerando che
> c'e' un >differenziale "globale", dici che e' inutile mettere un
> magnetotermico sulla linea dedicata?
>

Visto il costo esiguo metterei un magnetotermico e continuerei ad
utilizzarlo come sezionatore, meglio ancora sarebbe un differenziale
magnetotermico cosi', come detto, nel caso individui rapidamente il guasto
(il diff magnetotermico costa sensibilmente di piu' pero').


Ciao,
Pier.

www.piergm.com


Test

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Feb 3, 2014, 3:33:26 PM2/3/14
to
<fraro...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:6d137bd4-f7e6-487f...@googlegroups.com...
> In genere stacco il forno e il piano cottura con il magnetotermico quando non
> li uso.

Perchč??

Franzthepanz

unread,
Feb 4, 2014, 2:00:29 AM2/4/14
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Test il 03/02/2014 ha pensato bene di
dire:
> Perchè??

Esatto, mi associo alla domanda: che senso ha? E' per un eccesso di prudenza o per un
contenimento dei consumi( come per es, i clima che pur essendo spenti consumano circa
30w).
Se la linea che alimenta la piastra è provvista a monte di una protezione
magnetotermico-differenziale adeguatamente calibrata sulla sezione di linea e ovviamrnte
del carico sei a posto e non serve nessun altro interruttore nel mezzo.

--
Franco


nn

unread,
Feb 4, 2014, 2:46:04 AM2/4/14
to
Il 2/3/2014 12:16 PM, fraro...@yahoo.it ha scritto:
> Mi chiedo se valga la pena mettere ancora un magnetotermico o se non basterebbe un interruttore bipolare.

Probabilmente il magnetotermico non serve....... ma dipende tutto dal
tuo impianto se la protezione da corto e` demandata a questo
interruttore (non sappiamo come e` fatto l'impianto) allora risulta
necessario e sostituirlo con un semplice bipolare non e` possibile.

Quello che mi fa pensare e` che se l'installatore lo ha messo in quel
punto (dove non andava messo) non fosse poi un gran tecnico e quindi
seguisse le indicazioni della moda dell'epoca... non la buona tecnica.

Ricapitolando se la protezione da corto e` assicurata da un interruttore
magnetotermico presente a monte, allora puoi omettere il magnetotermico
e sostituirlo con un bipolare, che avra` il solo scopo di interruttore
funzionale, cioe` disalimentera` l'utilizzatore durante le pulizie.

bye

Daniele Orlandi

unread,
Feb 4, 2014, 4:43:06 AM2/4/14
to
Franzthepanz wrote:
>
> Esatto, mi associo alla domanda: che senso ha? E' per un eccesso di
> prudenza o per un contenimento dei consumi( come per es, i clima che pur
> essendo spenti consumano circa 30w).

Esagerato.... non è che semplicemente fanno scorrere 0.1 A puramente
reattivi?

Franzthepanz

unread,
Feb 4, 2014, 6:45:35 AM2/4/14
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Daniele Orlandi il 04/02/2014 ha pensato
bene di dire:
Mah, non so ma pinza amperometrica alla mano il consumo dichiarato anche dalle istruzioni
c'è tutto.

--
Franco


Bowlingbpsl

unread,
Feb 4, 2014, 9:28:06 AM2/4/14
to
fraro...@yahoo.it wrote:
> Il giorno lunedì 3 febbraio 2014 14:31:11 UTC+1, Giacobino da Tradate

> cottura/forno perche' sono su un cavo separato che arriva
> direttamente al contatore. Avevo fatto cosi' mettendo il piano a
> induzione, che potenzialmente potrebbe assorbire piu' corrente di
> quanto l'impianto possa dargliene (avevo pensato di passare al
> contratto da 6KW per cui ho fatto mettere un cavo adatto fino al
> contatore, ma poi ho lasciato perdere) e avevo messo il

Ti sei accorto che, con un minimo di attenzione ed esperienza, riuscivi a
stare entro i 3 Kw, eh?
Io l'ho fatto l'anno scorso, con un nuovo piano ad induzione (Ikea), ma
avevo una pinza amperometrica attaccata vicino al magnetotermico
dell'ingresso ed ogni volta che accendevo qualcosa, andavo a guardare,
regolando nel caso la potenza. Molto istruttivo.
Sono arrivato a far bollire due pentole d'acqua e scaldare due padelle per
il sugo, ovviamente non alla massima potenza.

Fabrizio


fraro...@yahoo.it

unread,
Feb 4, 2014, 12:19:36 PM2/4/14
to
si, li spengo per i consumi, sia il piano che il forno (forse per il display digitale) consumano sensibilmente in stand-by. Considera che sono spesso via in trasferta per giorni, ho preso man mano l'abitudine di spegnere sempre
inoltre preferisco che sia tutto spento quando pulisco dopo aver cucinato

fraro...@yahoo.it

unread,
Feb 4, 2014, 12:22:01 PM2/4/14
to
si, esatto, ho fatto anch'io cosi' (anch'io piano cottura ikea, tra l'altro...). Dopo aver mappato i consumi a tutte le possibili combinazioni di zone accese/livelli ho deciso che non serviva aumentare la potenza

fraro...@yahoo.it

unread,
Feb 4, 2014, 12:25:47 PM2/4/14
to
i consumi indicati nelle istruzioni sono quelli massimi, se provi a misurare la potenza con i livelli che ti servono davvero ti accorgi che per cucinare non vai mai sopra a certi valori. La potenza massima la puoi usare solo per bollire l'acqua (altrimenti bruci tutto) ma difficilmente ti capita di bollire 4 pentole d'acqua contemporaneamente (almeno a scopo culinario/casalingo)

Bowlingbpsl

unread,
Feb 5, 2014, 2:43:13 AM2/5/14
to
fraro...@yahoo.it wrote:
> Il giorno martedì 4 febbraio 2014 15:28:06 UTC+1, Bowlingbpsl ha
> scritto:

>> Ti sei accorto che, con un minimo di attenzione ed esperienza,
>> riuscivi a
>> stare entro i 3 Kw, eh?
>
> si, esatto, ho fatto anch'io cosi' (anch'io piano cottura ikea, tra
> l'altro...). Dopo aver mappato i consumi a tutte le possibili

Sara' mica perche', dopo aver guardato i prezzi di ogni piano ad
induzione, anche quelli "sottocosto" in offerta speciale... continua a
costare la meta' degli altri? :-P

> combinazioni di zone accese/livelli ho deciso che non serviva
> aumentare la potenza

In effetti: perche' buttare via i soldi in inutili aumenti di potenza? :-P
Prendo nota che ha un consumo "sensibile" anche in stand-by. In effetti,
"quello" non l'ho misurato.

Fabrizio (Sezionare, sezionare!)


fraro...@yahoo.it

unread,
Feb 5, 2014, 5:46:03 AM2/5/14
to
Il giorno mercoledì 5 febbraio 2014 08:43:13 UTC+1, Bowlingbpsl ha scritto:
> fraro...@yahoo.it wrote:
>
> > Il giorno martedì 4 febbraio 2014 15:28:06 UTC+1, Bowlingbpsl ha
>
> > scritto:
>
>
>
> >> Ti sei accorto che, con un minimo di attenzione ed esperienza,
>
> >> riuscivi a
>
> >> stare entro i 3 Kw, eh?
>
> >
>
> > si, esatto, ho fatto anch'io cosi' (anch'io piano cottura ikea, tra
>
> > l'altro...). Dopo aver mappato i consumi a tutte le possibili
>
>
>
> Sara' mica perche', dopo aver guardato i prezzi di ogni piano ad
>
> induzione, anche quelli "sottocosto" in offerta speciale... continua a
>
> costare la meta' degli altri? :-P
>

forse ... :))
specie all'epoca in cui lo cercavo io, che di piani a induzione se ne vedevano pochi e a prezzi ben piu' di alti di quelli che si vedono oggi

>
>
> > combinazioni di zone accese/livelli ho deciso che non serviva
>
> > aumentare la potenza
>
>
>
> In effetti: perche' buttare via i soldi in inutili aumenti di potenza? :-P
>
> Prendo nota che ha un consumo "sensibile" anche in stand-by. In effetti,
>
> "quello" non l'ho misurato.
>
>
>
> Fabrizio (Sezionare, sezionare!)

il mio piano ha quasi 8 anni, credo che quelli piu' recenti non abbiano questo problema, all'epoca era una nota caratteristica su cui credo che i produttori abbiano lavorato parecchio. Comunque misurare non fa mai male, anzi fammi sapere il risultato perche' magari prima o poi mi tocca cambiarlo (ma per ora va benone, facendo i debiti scongiuri)

Daniele Orlandi

unread,
Feb 7, 2014, 6:49:18 PM2/7/14
to
Franzthepanz wrote:
>
> Mah, non so ma pinza amperometrica alla mano il consumo dichiarato anche
> dalle istruzioni c'è tutto.

La pinza amperometrica va bene per misurare solo la potenza apparente ma non
va bene per sapere la potenza attiva (che è quella che fa lavoro, e paghi) a
meno che non abbia la funzione apposita che richiede di collegare anche i
terminali di tensione.

Sono sicuramente 0.1 A principalmente reattivi che non si pagano.

Ciao,

Bowlingbpsl

unread,
Feb 12, 2014, 2:17:33 AM2/12/14
to
fraro...@yahoo.it wrote:
> Il giorno mercoledì 5 febbraio 2014 08:43:13 UTC+1, Bowlingbpsl ha
> scritto:

>> Sara' mica perche', dopo aver guardato i prezzi di ogni piano ad
>>
>> induzione, anche quelli "sottocosto" in offerta speciale... continua
>> a
>> costare la meta' degli altri? :-P
>>
>
> forse ... :))
> specie all'epoca in cui lo cercavo io, che di piani a induzione se ne

Guarda. Anche un anno fa, era la stessa zuppa. Prezzi di listino intorno
ai 900 euro (e passa...), "sottocosto" intorno ai 599 (WOW!), Ikea, 299.
Statistica fatta osservando per un anno o due i volantini che mi
arrivavano in buchetta (grosso modo, tra la mezza dozzina e la decina di
"store", piu' o meno tutti quelli che ho nel raggio di 20 Km, Mercatoni
vari, Expert, "iper" di varie marche e cosi' via).
NESSUNO che avesse un induzione a meno di 500 euro.
A quel punto... comprato e montato al mare (BTW: per fortuna che avevo con
me un seghetto alternativo. Avevo sottovalutato lo spessore del "legno" e
pensavo che una raspa bastasse per adattare il piano esistente... circa 25
mm di spessore!)

> il mio piano ha quasi 8 anni, credo che quelli piu' recenti non
> abbiano questo problema, all'epoca era una nota caratteristica su cui
> credo che i produttori abbiano lavorato parecchio. Comunque misurare
> non fa mai male, anzi fammi sapere il risultato perche' magari prima
> o poi mi tocca cambiarlo (ma per ora va benone, facendo i debiti

Adesso che mi ci fai pensare, avevo l'amperometro a pinza attaccato, ma
non ho minimamente fatto caso all'assorbimento di "fondo". Dovro'
verificarlo, sperando di avere una risoluzione sufficiente. Altrimenti...
mmmhhh... dovrei assolutamente trovare un misuratore di energia "fisso" a
prezzo ragionevole. Non e' "bello" guardare un quadro mezzo smontato con
il "costoso" amperometro a pinza (6 euro credo) che s'infila dentro...
vada che fa molto "faidate", ecco.

Fabrizio




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