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polvere e riscaldamento a pavimento

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giovanni

unread,
Jan 14, 2010, 3:03:16 AM1/14/10
to
Salute a tutti.
nel nuovo appartamento ho l'impianto di riscaldamento a pavimento (della
rotex) e ne sono soddisfattissimo; benessere, tepore piadi caldi, bambine
che si rotolano per terra come due lucertole.
Però ho una perplessità, ovvero la quantità di polvere che si deposita
sui mobili è esagerata.
la polvere ammucchiata a terra invece in proporzione è poca. Tutto ciò
potrebbe dipendere da una temperatura di funzionamento troppo elevata
dell'impianto?
grazie


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Bernardo Rossi

unread,
Jan 14, 2010, 3:12:30 AM1/14/10
to
On Thu, 14 Jan 2010 08:03:16 GMT, gi...@sito.it (giovanni) wrote:

>Però ho una perplessità, ovvero la quantità di polvere che si deposita
>sui mobili è esagerata.
>la polvere ammucchiata a terra invece in proporzione è poca.

Forse perche' ogni tanto per terra c'e' qualcuno che pulisce piu'
spesso (comprese le 2 lucertoline che anche loro levano la polvere), e
sui mobili un po' meno spesso?


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Albe V°

unread,
Jan 14, 2010, 8:05:05 AM1/14/10
to
Sembra che giovanni abbia detto :

> Salute a tutti.
> nel nuovo appartamento ho l'impianto di riscaldamento a pavimento (della
> rotex) e ne sono soddisfattissimo; benessere, tepore piadi caldi, bambine
> che si rotolano per terra come due lucertole.
> Però ho una perplessità, ovvero la quantità di polvere che si deposita
> sui mobili è esagerata.
> la polvere ammucchiata a terra invece in proporzione è poca. Tutto ciò
> potrebbe dipendere da una temperatura di funzionamento troppo elevata
> dell'impianto?

La possibilit� esiste.
Io sono ipersensibile alla polvere, in alcune case con l'impianto a
pavimento dove evidentemente puliscono meno spesso che da me, vado
veramente in crisi di starnuti e pizzico al naso.

Alberto


tony pedi

unread,
Jan 14, 2010, 10:58:19 AM1/14/10
to
Il 14/01/2010 9.03, giovanni ha scritto:
> Salute a tutti.
> nel nuovo appartamento ho l'impianto di riscaldamento a pavimento (della
> rotex) e ne sono soddisfattissimo; benessere, tepore piadi caldi, bambine
> che si rotolano per terra come due lucertole.
> Però ho una perplessitᅵ , ovvero la quantitᅵ di polvere che si deposita
> sui mobili Ú esagerata.
> la polvere ammucchiata a terra invece in proporzione Ú poca. Tutto ciò

> potrebbe dipendere da una temperatura di funzionamento troppo elevata
> dell'impianto?
> grazie
>
>
> --------------------------------
> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

oltre a quanto detto dagli altri c'ᅵ anche da considerare che
'normalmente' in tutte le case, a terra si accumula l'aria fredda ed
umida, che quindi fa rimanere 'attaccata' la polvere a terra

mentre, invece, con il riscaldamento a pavimento , il pavimento ᅵ "bello
secco" e quindi la polvere ᅵ sempre asciuttissima e quindi molto piᅵ
volatile

poi il calore la sposta verso l'alto, almeno quella piᅵ sottile ... ed
ecco che , non appena le persone che ci vivono non sono particolarmente
attente a pulire, ci si ritrova, come faceva notare albe, con uan
quantitᅵ di polvere in giro maggiore che con gli altri tipi di riscaldamento

non credo che la soluzione sia di abbassare la temperatura ... ma
piuttosto quella di rassegnarsi a pulire piᅵ spesso e in tutti gli
anfratti a terra : sotto i divani, sotto i mobili anche se bassi, usare
l'aspirapolvere anzichᅵ la scopa aggiungere le zanzariere a tutti gli
infissi , io ce l'ho le zanzariere e noto che si sporcano tanto, tutta
quella polvere che rimane lᅵ , ᅵ polvere che non entra, io vivo a napoli
aria mai freddissima e quindi anche piᅵ ricac di polvere in sospensione


Slaine Mc Roth

unread,
Jan 14, 2010, 3:15:58 PM1/14/10
to
il Thu, 14 Jan 2010 15:58:19 +0000, tony pedi in un attimo di follia ha
scritto:

> non credo che la soluzione sia di abbassare la temperatura ... ma

> piuttosto quella di rassegnarsi a pulire più spesso e in tutti gli


> anfratti a terra : sotto i divani, sotto i mobili anche se bassi, usare

> l'aspirapolvere anzichè la scopa aggiungere le zanzariere a tutti gli


> infissi , io ce l'ho le zanzariere e noto che si sporcano tanto, tutta

> quella polvere che rimane lì , è polvere che non entra, io vivo a napoli
> aria mai freddissima e quindi anche più ricac di polvere in sospensione

Tempo fa su una rivista elettronica (non ricordo quale :)) vidi il kit di
montaggio di un "raccoglipolvere elettrostatico". Praticamente un
generatore di alta tensione (tipo ozonizzatore) le cui punte caricavano
(+ o -) le particelle di polvere. Una piastra collegata alla polarità
opposta (- o +) attirava e raccoglieva la polvere. Non l'ho costruito per
cui non so se funziona :)

--
Un esperto e' un uomo che ha fatto tutti gli errori possibili in un campo
molto ristretto. (Niels Bohr)

Bernardo Rossi

unread,
Jan 15, 2010, 2:23:08 AM1/15/10
to
On Thu, 14 Jan 2010 20:15:58 +0000 (UTC), Slaine Mc Roth
<gildega...@inwind.it> wrote:

>(+ o -) le particelle di polvere. Una piastra collegata alla polarit�

>opposta (- o +) attirava e raccoglieva la polvere. Non l'ho costruito per
>cui non so se funziona :)

Io a suo tempo l'ho costruito, e funzionava pure.
Elettronica 2000 degli anni 80.

alda....@gmail.com

unread,
Dec 13, 2019, 3:40:56 AM12/13/19
to
Buongiorno
Anch'io ho il problema degli starnuti copiosi sopratutto al mattino , vivo da poco in una casa con riscaldamento a pavimento che prima non avevo, qualcun altro ha questo problema? Rispondetemi grazie mille. Alda

Apteryx

unread,
Dec 13, 2019, 5:42:55 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 09:40, alda....@gmail.com ha scritto:
> Buongiorno
> Anch'io ho il problema degli starnuti copiosi sopratutto al mattino , vivo da poco in una casa con riscaldamento a pavimento che prima non avevo, qualcun altro ha questo problema? Rispondetemi grazie mille. Alda

ma la casa la pulisci, ogni tanto?

sandro

unread,
Dec 13, 2019, 7:12:52 AM12/13/19
to
Chi ha il pavimento radiante ha il problema della polvere maggiore di
chi ha altri sistemi di riscaldamento.
Non chiedermi perche', ma ho avuto piu' esperienze in tal senso.

Probabilmente i moti convettivi dell'aria calda, e la diversa
temeperatura di lavoro, comportano distribuzioni e accumuli diversi del
pulviscolo, che col pavimento radiante trovi dappertutto.



sandro

usull

unread,
Dec 13, 2019, 7:29:55 AM12/13/19
to
Il 13/12/19 13:12, sandro ha scritto:
> Il 13/12/2019 11.42, Apteryx ha scritto:
>> Il 13/12/2019 09:40, alda....@gmail.com ha scritto:
>
> Chi ha il pavimento radiante ha il problema della polvere maggiore di


in verita' e' il contrario

la polvere esiste , e' un dato di fatto

riscaldamento a pavimento-la polvere si deposita, in virtu' dell'assenza
di moti convettivi.....va pulita.

riscaldamento a radiatori-la polvere E' costantemente rimestata
nell'aria e viene filtrata dai polmoni dei presenti...evvai di cata**o

xte

unread,
Dec 13, 2019, 8:09:49 AM12/13/19
to
La polvere non so, come statistica medica posso dirti che il
riscaldamento da sotto, sia pure a bassa intensità, provoca
facilmente flebiti e in genere non fa bene alle gambe.

Polvere sinceramente mi giunge un po' nuova, anche perché
vabbé che il caldo sale quindi fa smuovere l'aria, ma non
è che in una casa hai delta termici tali...

Posso azzardare che se ti alzi dopo aver dormito ore con la
schiena bella al caldo e hai del catarro per n altre ragioni
questo divenuto più liquido per via del calore e migrato
per via della posizione sdraiata quando ti alzi scoli in
basso provocando tosse, ma dubito che questo sia dovuto al
riscaldamento, al massimo ad uno scaldasonno se lo usi.

Poi se per via del caldo e dello stile di vita ti riempi di
catarro ad es. perché in casa c'hai 25+℃ e esci in maglia e
mutande ogni dieci minuti con -25-℃ beh... Questo si è anche
colpa del riscaldamento ma è un po' diciamo tirato per i
capelli e poco importa nel caso che sia a pavimento anziché
a muro...

--
usenet⇒nntp per trovarmi

doc

unread,
Dec 13, 2019, 9:02:26 AM12/13/19
to
Provoca una cippa. Dipende dalla temperatura del pavimento.

Statisticamente non significa nulla e tutto se non menzioni le condizioni al contorno.

In un risc a pavimento si ha una forte stratificazione e la quasi assenza di moti convettivi, cioè hai meno polvere in aria!

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 13, 2019, 9:46:06 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 14:09, xte ha scritto:

> come statistica medica posso dirti che il
> riscaldamento da sotto, sia pure a bassa intensità, provoca
> facilmente flebiti e in genere non fa bene alle gambe.

Il caldo intenso dilata le vene, le vene dilatate rallentano il flusso
(Bernoulli), il sangue quando rallenta coagula (triade di Virchow). La
teoria e' magnifica e non puo' sbagliare.

Ma in pratica se il calore e' modesto, le vene non si dilatano e la
brillante teoria resta una ipotesi accademica.

> Polvere sinceramente mi giunge un po' nuova

A me invece quadra, se il pavimento scalda l'aria, il pulviscono non si
deposita ma risale assieme all'aria e arriva al naso. Soluzione: lavare
comunque spesso il pavimento, al limite usare un abbattitore
elettrostatico (simile allo ionizzatore).


--
la cricca dei giacobini (C) M.G.

Apteryx

unread,
Dec 13, 2019, 9:52:03 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 13:12, sandro ha scritto:

> Chi ha il pavimento radiante ha il problema della polvere maggiore di
> chi ha altri sistemi di riscaldamento.

di solito è l'esatto contrario perché i moti convettivi generati sono
minori di un imopianto tradizionale (in teoria non doivrebbe neppure
generarne, ma dipende dalla temperatura di mandata e altri cazzi che
sorvolo)

ora ci manca solo qlc che dice che fa gonfiare le gambe e poi abbiamo chiuso

Apteryx

unread,
Dec 13, 2019, 9:55:55 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 14:09, xte ha scritto:
> La polvere non so, come statistica medica posso dirti che il
> riscaldamento da sotto, sia pure a bassa intensità, provoca
> facilmente flebiti e in genere non fa bene alle gambe.

eccolo!

mo semo tutti!

se parliamo di ipocausto posso pure trovare una ragione

ma un riscaldamento a pavimento attuale usato secondo il buon senso e
non la comune coglionaggine

produce solo benefici

poi se si è "cozzosi" e non si pulsice casa non son cazzi del
riscaldamento, ma della sporcizia

idem se si ha il r p e poi lo si usa come fosse un impianto a
termosifoni accendendolo solo quando0 si ha freddo ed inviando un'alta
temperatura di mandata

xte

unread,
Dec 13, 2019, 10:06:28 AM12/13/19
to
> Ma in pratica se il calore e' modesto, le vene non si dilatano
> e la brillante teoria resta una ipotesi accademica.

Beh, la fisiologia dice che la nostra temperatura ideale è 18℃ ±2
quindi direi che in vaste aree del mondo sovrascaldano a prescindere
però posso aggiungere che queste statistiche vengono dall'Opedale
S. Martino di Genova, notate credo poco dopo la costruzione del
monoblocco, ovvero quando passarono il riscaldamento a pavimento.

Non so che temperature avessero, credo 20+℃, ma l'aumento di
flebiti fu significativo al punto da notarlo e riportarlo e io
aggiungerei anche che i loro costi di manutenzione abbian pure
mostrato che anche economicamente non fu una gran trovata.

Da me quando ho messo su casa l'han proposto ma ho rifiutato e
alla fine con la sola VMC scaldo scaldo tutto come si deve,
senza bisogno di aggiunte rispetto alla sua batteria da canale.

C'è un MINIMO di manutenzione nel pulire una volta al mese i
filtri ma diciamo che è praticamente zero per ora...

> A me invece quadra, se il pavimento scalda l'aria, il pulviscono
> non si deposita ma risale assieme all'aria e arriva al naso.

Mh, mah, beh, bih, boh, in teoria certo hai ragione ma mi pare un
po' teorico per le case odierne, anche di campagna/montagna, voglio
dire oggi, specie in Italia, si pulisce sul pulito, c'è una enorme
attenzione anche costruttiva alle polveri rispetto al passato...
Quanta polvere può esserci che si alza col calore di un riscaldamento
e non già da sola soltanto con lo spostamento d'aria del corpo?

Ora non discuto eventuali ipersensibilità, casi particolari stile
quartiere Tamburi/ILVA ma... 'Somma io non sono uno che pulisce
troppo, non dico modello inglese/stalla, ma 'somma, lavo i pavimenti
una volta a settimana (salvo rovesciamenti e imprecazioni del caso)
e passo velocemente un "affare in fibra di pseudocotone largo 60cm,
profondo 20 circa, con manico a cardano" chiamiamolo mop, conchita,
o quel che è, l'ho preso tempo fa da Bricoman per pochi euro e mi
ha molto soddisfatto rispetto alla scopa. Ho pure la ventilazione e
si, passando la casa intera un po' di polvere la vedo, specie sotto
i letti (credo che i materassi IKEA non siano il massimo in tal
senso) ma nulla che m'arrivi al naso stile nuvole gialle dei pini
a primavera...

xte

unread,
Dec 13, 2019, 10:15:13 AM12/13/19
to
> ma un riscaldamento a pavimento attuale usato secondo il buon
> senso e non la comune coglionaggine

Che posso dirti, evidentemente uno dei più grandi ospedali
d'Italia ha un riscaldamento a pavimento fatto male... Oh,
beninteso ci stà, al tempo fecero pure le porte più strette
dei letti e lo scoprirono a fine progetto, ma questo è quanto.

Poi considera il TUO punto di vista: se sei chessò un termotecnico
per te certo sarà ottimo: distribuisce al meglio il calore, si posa
con estrema facilità e rapidità, costa poco (a chi lo posa), ha un
calcolo più semplice di altre soluzioni. Ma questo è solo uno dei
possibili punti di vista da cui lo si osserva. Non è il metro del
mondo.

Ghost Dog

unread,
Dec 13, 2019, 10:17:51 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 15:51, Apteryx ha scritto:
> Il 13/12/2019 13:12, sandro ha scritto:
>
>> Chi ha il pavimento radiante ha il problema della polvere maggiore di
>> chi ha altri sistemi di riscaldamento.
>
> di solito è l'esatto contrario perché i moti convettivi generati sono
> minori di un imopianto tradizionale (in teoria non doivrebbe neppure
> generarne, ma dipende dalla temperatura di mandata e altri cazzi che
> sorvolo)
>
Appunto.
E parlo per esperienza diretta, ce l'ho sia in ufficio che a casa
> ora ci manca solo qlc che dice che fa gonfiare le gambe e poi abbiamo
> chiuso
pensa che l'ultima che ho sentito dire 'sta cazzata è una collega.
Dice che lei nei suoi progetti non prevede mai il riscaldamento a
pavimento radiante perchè una volta ha lavorato in un ufficio che ce
l'aveva e le gonfiavano le gambe.
peccato che quando le ho chiesto che sistema fosse, quanti anni fa fosse
stato costruito, a che T lavorasse etc etc ha detto che non ne aveva la
minima idea...

doc

unread,
Dec 13, 2019, 10:18:31 AM12/13/19
to
Monoblocco: inaugurazione 1971.
Progetto di ALMENO 5 anni prima.

Paragonalo ad un inmpianto di 10 anni fa e poi vediamo le statistiche su cui vuoi basarti.

Poi ne prendi uno più moderno e fatti i conti

Ghost Dog

unread,
Dec 13, 2019, 10:21:42 AM12/13/19
to
Ti hanno già risposto, l'ospedale è un progetto dei primi '70.
A quell'epoca i riscaldamenti radianti avevano temperature altissime,
anche 50 gradi, un delirio, insano e fastidioso.
Detto questo, stai sicuro che un buon pavimento radiante è
innegabilmente superiore, come comfort,a qualunque altro sistema di
riscaldamento, e con meno controindicazioni.
GD

lupino

unread,
Dec 13, 2019, 10:24:41 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 13:12, sandro ha scritto:

> Chi ha il pavimento radiante ha il problema della polvere maggiore di
> chi ha altri sistemi di riscaldamento.
> Non chiedermi perche', ma ho avuto piu' esperienze in tal senso.
>
> Probabilmente i moti convettivi dell'aria calda, e la diversa
> temeperatura di lavoro, comportano distribuzioni e accumuli diversi del
> pulviscolo, che col pavimento radiante trovi dappertutto.
>


come ti hanno già detto, secondo me è il contrario.
Con il riscaldamento a termosifoni la temperatura di mandata è
il doppio che quella del riscaldamanto a pavimento.
Ne consegue che i moti convettivi dell'aria sono più elevati
e la polvere viene trascinata che è un piacere, hai visto ancora il
nero dell'intonaco sopra i termosifoni?.
Un pavimento sarà invece a 40 gradi e l'aria si muove lentamente.
Certo che se la polvere non viene tolta, un pochino va comunque in circolo.



Giacobino da Tradate

unread,
Dec 13, 2019, 10:27:34 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 16:21, Ghost Dog ha scritto:


> stai sicuro che un buon pavimento radiante è
> innegabilmente superiore, come comfort,a  qualunque altro sistema di
> riscaldamento, e con meno controindicazioni.

Quindi le lamentele dell' OP sono un malaugurato errore sperimentale?

Fonntuggnio

unread,
Dec 13, 2019, 10:33:55 AM12/13/19
to
On 13/12/19 16:24, lupino wrote:
> Il 13/12/2019 13:12, sandro ha scritto:
>
>> Chi ha il pavimento radiante ha il problema della polvere
>> maggiore di chi ha altri sistemi di riscaldamento.
>> Non chiedermi perche', ma ho avuto piu' esperienze in tal
>> senso.
>>
>> Probabilmente i moti convettivi dell'aria calda, e la
>> diversa temeperatura di lavoro, comportano distribuzioni
>> e accumuli diversi del pulviscolo, che col pavimento
>> radiante trovi dappertutto.
>>
>
>
> come ti hanno già detto, secondo me è il contrario.
> Con il riscaldamento a termosifoni la temperatura di
> mandata è
> il doppio che quella del riscaldamanto a pavimento.
> Ne consegue che i moti convettivi dell'aria sono più elevati
> e la polvere viene trascinata che è un piacere, hai visto
> ancora il
> nero dell'intonaco sopra i termosifoni?.
> Un pavimento sarà invece a 40 gradi


così alta??? pensavo che manco la mandata fosse 40.....

Fonntuggnio

unread,
Dec 13, 2019, 10:36:33 AM12/13/19
to
per avere movimento convettivo serve una circolazione di aria

giusto?

okay

ora coi termosifoni sale sopra il termosifone e scende dalla
parte opposta

okay

invece col riscaldamento a pavimento sale da tutto il
pavimento contemporaneamente....

....e dove azzo scende mica lò capito però

infatti dicono che si crea stratificazione di aria no
movimento convezione



xte

unread,
Dec 13, 2019, 10:53:08 AM12/13/19
to
Non so se qualcuno ne abbia osservate di nuove e del resto non
so se ci sono campioni abbastanza validi confrontabili, ovvero
altri locali con un mare di gente dentro che sino a ieri
andavano a caloriferi o altro e poi son passati al caldo dal
basso.

Non è che le statistiche le fai schioccando le dita.

Poi del resto se mi dici "beh, se scaldi poco, ovvero se hai
un delta termico pressoché nullo non hai effetti nefasti" mi
stai grossomodo parlando di un calorimetro ben isolato ove
per compensare le poche perdite si immette energia e il dove
dati gli isolamenti importa poco. Sarà certo vero, ma non è
questa la realtà della maggior parte degli edifici, purtroppo...

xte

unread,
Dec 13, 2019, 10:55:58 AM12/13/19
to
Credo che la temperatura fosse 60 per il poco acceso e
80 per il molto acceso, almeno come vaga riminiscenza
di quando fecero queste osservazioni.

Non ho altri termini di paragone nel senso che ho avuto
case con caloriferi classici (ghisa, alluminio) e case
con riscaldamento ad aria canalizzata prima e VMC con
batteria da canale oggi.

Quel che posso dire che con l'aria già mi trovavo bene,
con la VMC ora mi trovo stra-bene e anche quando al
mattino anche se non dovrei capita che marcio a piedi
nudi in bagno non sento fastidio alcuno...

Apteryx

unread,
Dec 13, 2019, 11:14:13 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 16:27, Giacobino da Tradate ha scritto:
>
> Quindi le lamentele dell' OP sono un malaugurato errore sperimentale?

no, più semplciemente è che non passa l'aspirapolvere

Apteryx

unread,
Dec 13, 2019, 11:27:50 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 16:36, Fonntuggnio ha scritto:
> per avere movimento convettivo serve una circolazione di aria
> giusto?

e soprattutto una differenza di temperatura

> ora coi termosifoni sale sopra il termosifone e scende dalla parte opposta

coi termosifoni (specie quelli ad alta temperatura) si innesta una
circolazione (basta scrivere moti convettivi su google immagine per vederlo)

> invece col riscaldamento a pavimento sale da tutto il pavimento
> contemporaneamente....
> ....e dove azzo scende mica lò capito però

infatti non scende ma si stratifica e lo fa a mo di cupola

se si hanno moti è perchè ci sono difetti nel sistema energetico, che ne
so casa ristrutturata inserendo pavimento radiante, senza sostituire i
cassonetti e/o gli infissi vecchi di 60 anni

ma ripeto è difficile appunto perché l'aria non viene scaldata
eccessivamente, come coi temosifoni, hai presente quando stai in
montagna sulla neve che c'è quel bel solo che magari puoi toglierti
anche il pile? ecco il riscaldamento a pavimento offre questo tipo di
benessere




Ghost Dog

unread,
Dec 13, 2019, 11:34:56 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 16:27, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 13/12/2019 16:21, Ghost Dog ha scritto:
>
>
>> stai sicuro che un buon pavimento radiante è innegabilmente superiore,
>> come comfort,a  qualunque altro sistema di riscaldamento, e con meno
>> controindicazioni.
>
> Quindi le lamentele dell' OP sono un malaugurato errore sperimentale?
>
>

Le lamentele dell'OP possono derivare da:
impianto fatto alla cazzo
uso dell'impianto errato
involucro edilizio con problemi
serramenti con problemi
aspirapolvere con problemi
almeno altre 5 o 6 motivazioni ma non ho voglia di entrare in tecnicismi
GD

Ghost Dog

unread,
Dec 13, 2019, 11:37:13 AM12/13/19
to
Il 13/12/2019 16:55, xte ha scritto:
> Credo che la temperatura fosse 60 per il poco acceso e
> 80 per il molto acceso, almeno come vaga riminiscenza
> di quando fecero queste osservazioni.

altro che flebiti!

> Non ho altri termini di paragone nel senso che ho avuto
> case con caloriferi classici (ghisa, alluminio) e case
> con riscaldamento ad aria canalizzata prima e VMC con
> batteria da canale oggi.

Io invece ho molti termini di paragone, e ti assicuro che negli ultimi
15 anni non ho avuto un cliente che si è lamentato per il PR, in
compenso molti sostengono che "mai più senza".

> Quel che posso dire che con l'aria già mi trovavo bene,
> con la VMC ora mi trovo stra-bene e anche quando al
> mattino anche se non dovrei capita che marcio a piedi
> nudi in bagno non sento fastidio alcuno...

Odio i riscaldamenti ad aria, nei mmiei progetti aborro ogni tipo di
ventilazione forzata, in quanto penso che sia la cosa più dannosa che ci
sia, perchè tolti poche eccezioni, la maggior parte degli utenti dopo un
po' dimentica la manutenzione, con potenziali gravi effetti.
GD


Giampaolo Natali

unread,
Dec 13, 2019, 12:05:10 PM12/13/19
to
Se non vuoi problemi alle gambe la temperatura del pavimento non deve
superare i 25°.
Al massimo puoi arrivare a 30°, ma è meglio stare sotto.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

lupino

unread,
Dec 13, 2019, 12:33:50 PM12/13/19
to
Il 13/12/2019 16:33, Fonntuggnio ha scritto:

>> Un pavimento sarà invece a 40 gradi
>
>
> così alta??? pensavo che manco la mandata fosse 40.....

intendevo la temperatura dell'acqua, la temperatura del pavimento a
regime sarà appena sopra la temperatura di comfort dell'aria, cmq cambia
nulla, il punto si capiva.

xte

unread,
Dec 13, 2019, 12:58:09 PM12/13/19
to

>> Credo che la temperatura fosse 60 per il poco acceso e
>> 80 per il molto acceso, almeno come vaga riminiscenza
>> di quando fecero queste osservazioni.

> altro che flebiti!

Questo era e del resto sospetto, pur senza prove, che queste
temperature fossero semplicemente necessarie per tenere i
locali caldi, viste le loro enormi dispersioni.

> Io invece ho molti termini di paragone, e ti assicuro che negli ultimi
> 15 anni non ho avuto un cliente che si è lamentato per il PR, in
> compenso molti sostengono che "mai più senza".

Ocio: a San Martino non si lamentava praticamente nessuno, si è
osservato un aumento statistico di flebiti e altre patologie e lo
si è ricondotto al nuovo sistema di riscaldamento. Dubito che un
privato, o anche un certo numero di privati, non in contatto l'un
l'altro possano fare un'analoga osservazione.

Lo stesso vale per chi sostiene che l'A/C "faccia male" basandosi
sul fatto che lui se va in un ambiente climatizzato si piglia il
raffreddore: non è certo che il raffreddore se lo pigli per questo
e non ha grandi termini di confronto.

Questo non per polemica sterile ma semplicemente perché ad oggi non
mi risulta (vedi PubMed, CrossRef ecc) ci siano studi recenti e
con un campione ragionevole a tema. Un certo trend s'è sviluppato
nell'industria ed è andato avanti "correggendo" i problemi che sinora
ha riscontrato, ma non è detto che questi, osservati per lo più da
progettisti, termotecnici, architetti ecc sia riuscito anche a
eviscerare un problema sanitario.

Per capirci pensa alle normative sui fumi, al fatto che anche lo
scarico di vapore di una caldaia a condensazione ora lo devi
portare a tetto: non sono norme nate da studi scientifici ma nate
da pressioni di mercato, non solo commerciali, che magari han ottime
ragioni, ma vedono solo una parte del problema.

> Odio i riscaldamenti ad aria, nei mmiei progetti aborro ogni tipo di
> ventilazione forzata, in quanto penso che sia la cosa più dannosa che ci
> sia, perchè tolti poche eccezioni, la maggior parte degli utenti dopo un
> po' dimentica la manutenzione, con potenziali gravi effetti.

Mh, se per "poche eccezioni" intendi tutto il costruito recente (post
legge 10/1991 mi pare) potrei esser d'accordo, ma altrimenti come fai
a fare case moderne senza VMC? Ci son stato dentro prima di montare la
VMC, ancora con un po' di ventilazione extra poiché avevan mal montato
e fatto vari disastri con le finestre e avevo ancora aperti i passaggi
degli impianti attraverso la soletta: era invivibile.

sandro

unread,
Dec 13, 2019, 2:22:40 PM12/13/19
to
Ho scritto che "Probabilmente i moti convettivi dell'aria calda, e la
diversa temeperatura di lavoro, comportano distribuzioni e accumuli
diversi del pulviscolo, che col pavimento radiante trovi dappertutto."
Dunque, non compare da nessuna parte, a favore di quale soluzione
ritengo il moto convettivo maggiore, e di conseguenza quello minore.

Inoltre, il "problema alle gambe" non e' per nulla una supercazzola per
i vecchi impianti, soprattutto condominiali, in cui praticamente non
esiste termoregolazione.
A casa della vecchia, costruita circa 60 anni fa, quando mettono "a
palla" perche' quelli dell'VIII piano soffrono il freddo, la vivibilita'
dei primi piani e' pessima, per il riverbero che viene dal basso.
Si aggiunga, che con i caloriferi c'e' la possibilita' di umidificare
utilizzando gli elementi come riscaldatori (e' sufficiente metterci
sopra un panno bagnato), mentre col pavimento radiante l'eccessivo
abbassarsi dell'RH non e' contrastabile in nessun modo se non con un
apparecchio umidificatore.

Coi nuovi impianti, dotati di "intelligenze artificiali" che
termoregolano i pavimenti, le cose sono effetivamente migliorate.
Ma se uno sta in una condominio d'altri tempi...



sandro

Fonntuggnio

unread,
Dec 13, 2019, 2:24:14 PM12/13/19
to
che sono i numeri che mi avevano detto appunto

toh: 28 per avere comfort o 30 quando si ghiaccia


secondo me chi progetta le mandate alte è perché lavora a
risparmio e vuole posare i tubi radi invece che belli fitti
oppure mette un massetto scadente che conduce meno del minimo

o peggio ancora entrambe le cose

allora sì che poi è costretto a buttare più calda

col risultato che se ci stai seduto propio sopra magari
succede che ti fa bollire i piedi



sandro

unread,
Dec 13, 2019, 2:24:51 PM12/13/19
to
Il 13/12/2019 15.02, doc ha scritto:
> Provoca una cippa. Dipende dalla temperatura del pavimento.
>
> Statisticamente non significa nulla e tutto se non menzioni le
> condizioni al contorno.
>
> In un risc a pavimento si ha una forte stratificazione e la quasi
> assenza di moti convettivi

Assurdo, solo perche' cio' significherebbe che riscaldi solo i primi
centimetri di cubatura...

Ma qualcuno ha davvero, il riscaldamento a pavimento, e sa quanta roba
deve tirarci via ogni giorno...?



sandro

doc

unread,
Dec 13, 2019, 5:35:06 PM12/13/19
to
Non è assurdo. Un imp a pavimento progettato abbastanza bene funziona così.

Se non hai nemmeno la minima idea della fisica che c'è dietro allora non puoi capire e continua a vivere delle tue sensazioni e stare felice

sandro

unread,
Dec 13, 2019, 5:45:24 PM12/13/19
to
Ci mancava Carlo Rubbia in questo ng...



sandro

Fonntuggnio

unread,
Dec 13, 2019, 6:46:24 PM12/13/19
to
On 13/12/19 20:24, sandro wrote:
> Il 13/12/2019 15.02, doc ha scritto:
>> Provoca una cippa. Dipende dalla temperatura del pavimento.
>>
>> Statisticamente non significa nulla e tutto se non
>> menzioni le
>> condizioni al contorno.
>>
>> In un risc a pavimento si ha una forte stratificazione e
>> la quasi
>> assenza di moti convettivi
>
> Assurdo, solo perche' cio' significherebbe che riscaldi
> solo i primi centimetri di cubatura...


guarda ora non ne trovo ma avevo visto il profilo della
temperatura colla altezza e era massima al suolo dopo
diminuiva lentamente fino al soffittto

e questo sembra che vuol dire che non cè moti convettivi ma
stratificazione

l'aria è isolante ma un pò si mescola quindi non scaldi 5 cm
ma 1 metro da terra almeno sì

Apteryx

unread,
Dec 14, 2019, 2:38:57 AM12/14/19
to
Il 13/12/2019 20:22, sandro ha scritto:
> Coi nuovi impianti, dotati di "intelligenze artificiali" che
> termoregolano i pavimenti, le cose sono effetivamente migliorate.
> Ma se uno sta in una condominio d'altri tempi..

ma che cazzo stai a di!

quale tecnologia!

è la temepratura dell'acqua!

anche un impinato moderno e fatasmagorico se mandato a temperature
elevate crea problemi

(e che sia ben chiaro sta cosa capita anche con i termosifoni, o col
camino a legna)

Apteryx

unread,
Dec 14, 2019, 2:39:57 AM12/14/19
to
Il 13/12/2019 23:45, sandro ha scritto:
>
> Ci mancava Carlo Rubbia in questo ng...

si ma neon abbiamo bisogno neppure di coglioni negazionisti coi paraocchi

Apteryx

unread,
Dec 14, 2019, 2:54:53 AM12/14/19
to
Il 14/12/2019 00:46, Fonntuggnio ha scritto:
> guarda ora

il calore si propopaga sempre e comunque secondo tre modalità:
conduzione, convenzione, irraggiamento e ovviamente un mix delle tre

a seconda della tipologia prevale l'una o l'altra

per il riscaldamento a pavimento (ma può essere anche a soffitto o a
parete) è l'irraggiamento

per i termosifoni la propagazione avviene invece per convenzione

perciò, per la tipologia di impianto, un riscaldamento a termosifoni
differenze di temperatura marcate, uno per irraggiamento no

la polvere resta sempre quella e dipende dalla casa, e purtroppo per noi
è normale che ci sia, forse cambia solo la modalità di presentazione, ma
chi ha termosifoni onon dica di non aver mai visto quella famosa "lanetta"

il problema è che ora è freddo le case sono chiuse, si ha meno tempo per
tutto e la polvere la fa da padrone

Giampaolo Natali

unread,
Dec 14, 2019, 3:28:05 AM12/14/19
to
Apteryx wrote:
> Il 14/12/2019 00:46, Fonntuggnio ha scritto:
>> guarda ora
>
> il calore si propopaga sempre e comunque secondo tre modalità:
> conduzione, convenzione, irraggiamento e ovviamente un mix delle tre
>
> a seconda della tipologia prevale l'una o l'altra
>
> per il riscaldamento a pavimento (ma può essere anche a soffitto o a
> parete) è l'irraggiamento
>
> per i termosifoni la propagazione avviene invece per convenzione

salvo che l'acqua sia a temperatura molto elevata, tipo 70-80°. A me gli
infrarossi fanno venire un mal di testa terribile e, quando lavoravo in un
certo ufficio pubblico con radiatori in ghisa e temperatura dell'acqua
tarata a 80° il mal di testa era sempre presente. Presumo che in questo caso
una percentuale di infrarossi ci sia.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Apteryx

unread,
Dec 14, 2019, 5:04:13 AM12/14/19
to
Il 14/12/2019 09:28, Giampaolo Natali ha scritto:
> salvo che l'acqua sia a temperatura molto elevata, tipo 70-80°. A me gli
> infrarossi fanno venire un mal di testa terribile e, quando lavoravo in
> un certo ufficio pubblico con radiatori in ghisa e temperatura
> dell'acqua tarata a 80° il mal di testa era sempre presente. Presumo che
> in questo caso una percentuale di infrarossi ci sia.

può essere

come può essere una conseguenza di aria secca e mucose nasali, causato
appunto dagli 80° delle temperatura di mandata

il problema di fondo è che il comfort è un complicato mix fra
temperatura ed umidità

sandro

unread,
Dec 14, 2019, 5:21:20 AM12/14/19
to
Il 14/12/2019 08.38, Apteryx ha scritto:
> Il 13/12/2019 20:22, sandro ha scritto:
>> Coi nuovi impianti, dotati di "intelligenze artificiali" che
>> termoregolano i pavimenti, le cose sono effetivamente migliorate.
>> Ma se uno sta in una condominio d'altri tempi..
>
> ma che cazzo stai a di!
>
> quale tecnologia!
>
> è la temepratura dell'acqua!

Niente, mi tocca riquotarmi, perche' non se ne viene fuori:

"Inoltre, il "problema alle gambe" non e' per nulla una supercazzola per
i vecchi impianti, soprattutto condominiali, in cui praticamente non
esiste termoregolazione. "


> anche un impinato moderno e fatasmagorico se mandato a temperature
> elevate crea problemi
>
> (e che sia ben chiaro sta cosa capita anche con i termosifoni, o col
> camino a legna)

Ma perche' non leggete, prima di scrivere...



sandro

xte

unread,
Dec 14, 2019, 5:30:15 AM12/14/19
to
> l'aria è isolante ma un pò si mescola quindi non scaldi 5 cm ma 1
> metro da terra almeno sì

Ocio: l'aria *immobile* è un isolante, ovvero isolano ad es le bolle
d'aria intrappolate nella lana di vetro, non isola certo l'aria nel
volume di una stanza.

Come dire: mi pare fantasioso dire che ci sia caldo sotto e freddo
sopra. Se parliamo di riscaldamenti sottomarciapiede di qualche
città ove nevica regolarmente beh, ok, ci credo, ma se parliamo di
riscaldamenti al chiuso in stanze che non han un fungo estrattore
da garage navale sul soffitto ne dubito fortemente...

xte

unread,
Dec 14, 2019, 5:34:17 AM12/14/19
to
> (e che sia ben chiaro sta cosa capita anche con i termosifoni, o col
> camino a legna)

Malesseri da sovratemperatura ok, flebiti ecc direi di no perché per
tanto che marcino forte caloriferi e stufe a terra scaldano molto
meno di un riscaldamento a pavimento.

Flebiti da riscaldamento le avevano i vecchi che passavano il tempo
con le gambe quasi contro la stufa nelle lunghe giornate d'inverno
ma non ce ne son più da molto, molto tempo...

Quanto alla tecnologia francamente non credo che tolti impianti
sperimentali ci sia qualcosa di più di termovalvole eventualmente
pilotate da un termostato che misuri l'aria lontano dalla fonte
scaldante o al massimo con controlli più o meno remoti stile
classica "rotella" o pulsanti "alza/abbassa temperatura". Oggi va
di moda "intelligenza artificiale", "5G" ed altre etichette, ma
sono appunto moda, non realtà.

sandro

unread,
Dec 14, 2019, 10:04:30 AM12/14/19
to
Il 14/12/2019 08.54, Apteryx ha scritto:
> Il 14/12/2019 00:46, Fonntuggnio ha scritto:
>> guarda ora
>
> il calore si propopaga sempre e comunque secondo tre modalità:
> conduzione, convenzione, irraggiamento e ovviamente un mix delle tre
>
> a seconda della tipologia prevale l'una o l'altra
>
> per il riscaldamento a pavimento (ma può essere anche a soffitto o a
> parete) è l'irraggiamento
>
> per i termosifoni la propagazione avviene invece per convenzione

Scherzi...? Lavorando a temperature piu' alte, l'irraggiamento nei
pressi di un termosifone e' molto piu' alto che per un pavimento. Solo,
e' piu' concentrato in un punto invece che diffuso.
Mica ci puoi stare, ad 1mt di distanza da un termo in ghisa da mezzo
quintale...


> perciò, per la tipologia di impianto, un riscaldamento a termosifoni
> differenze di temperatura marcate, uno per irraggiamento no
>
> la polvere resta sempre quella e dipende dalla casa

In realta' dipende dagli umani, prevalentemente...ossia, da quanta ne
portano da fuori con le scarpe e da quanta ne perdono fisiologicamente.
In una casa sigillata non entra polvere, comunque sia costruita.


> e purtroppo per noi
> è normale che ci sia, forse cambia solo la modalità di presentazione, ma
> chi ha termosifoni onon dica di non aver mai visto quella famosa "lanetta"

E' esattamente cosi'.
Nel riscaldamento con termosifone, la polvere tende ad acccumularsi,
prevalentemente, sotto il termosifone (oltre che sbaffargli dietro e sopra).
Nel riscaldamento a pavimento radiante, la trovi dappertutto perche'
l'aria si rimescola di meno.



sandro

Giampaolo Natali

unread,
Dec 14, 2019, 12:29:29 PM12/14/19
to
Apteryx wrote:
> Il 14/12/2019 09:28, Giampaolo Natali ha scritto:
>> salvo che l'acqua sia a temperatura molto elevata, tipo 70-80°. A me gli
>> infrarossi fanno venire un mal di testa terribile e, quando lavoravo in
>> un certo ufficio pubblico con radiatori in ghisa e temperatura
>> dell'acqua tarata a 80° il mal di testa era sempre presente. Presumo che
>> in questo caso una percentuale di infrarossi ci sia.
>
> può essere
>
> come può essere una conseguenza di aria secca e mucose nasali, causato
> appunto dagli 80° delle temperatura di mandata

Applicati a tutti i radiatori c'erano 2 - 3 contenitori di acqua per alzare
l'umidità presente.

>
> il problema di fondo è che il comfort è un complicato mix fra
> temperatura ed umidità

Qui concordo inpieno :-)
--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Giampaolo Natali

unread,
Dec 14, 2019, 12:40:07 PM12/14/19
to
sandro wrote:
> Il 14/12/2019 08.54, Apteryx ha scritto:
>> Il 14/12/2019 00:46, Fonntuggnio ha scritto:
>>> guarda ora
>>
>> il calore si propopaga sempre e comunque secondo tre modalità:
>> conduzione, convenzione, irraggiamento e ovviamente un mix delle tre
>>
>> a seconda della tipologia prevale l'una o l'altra
>>
>> per il riscaldamento a pavimento (ma può essere anche a soffitto o a
>> parete) è l'irraggiamento
>>
>> per i termosifoni la propagazione avviene invece per convenzione
>
> Scherzi...? Lavorando a temperature piu' alte, l'irraggiamento nei
> pressi di un termosifone e' molto piu' alto che per un pavimento. Solo,
> e' piu' concentrato in un punto invece che diffuso.
> Mica ci puoi stare, ad 1mt di distanza da un termo in ghisa da mezzo
> quintale...

Neanche a due metri, se è per quello :-)
Per me è il peggior sistema di riscaldamento. Sai quando ho capito che il
sistema migliore è (escluso il riscaldamento a pavimento) a termoconvettori
statici? Andai a lavorare in una ditta in Via Milazzo a Bologna. Con terrore
vidi che mi avevano appioppato una macchina elettrocontabile Olivetti
esattamente a 80 cm, di distanza da un termoconvettore. Questo era parallelo
allaparete, non l'avevo di fronte, ma sempre a 80 cm. era !!
Ebbene, nessunissimo fastidio nonostante quell'anno l'inveno fu molto freddo
e la temperatura dii mandata era sui 70-80°.
Quando nel 1960 abbiamo costruito la casa nuova, riscaldamento a
termoconvettori Atisa (identici a quelli che avevo già ampiamente
collaudato). I termoconvettori sono ancora quelli originali e, se la
matematica non mi inganna, siamo nel 60mo inverno di utilizzo, fra l'altro
con nessunissimo problema di manutenzione, salvo una bella aspirata della
polvere sui pacchi di lamelle dei tubi riscaldanti.
--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Fonntuggnio

unread,
Dec 14, 2019, 1:43:59 PM12/14/19
to
On 14/12/19 16:04, sandro wrote:
> Il 14/12/2019 08.54, Apteryx ha scritto:
>> Il 14/12/2019 00:46, Fonntuggnio ha scritto:
>>> guarda ora
>>
>> il calore si propopaga sempre e comunque secondo tre
>> modalità: conduzione, convenzione, irraggiamento e
>> ovviamente un mix delle tre
>>
>> a seconda della tipologia prevale l'una o l'altra
>>
>> per il riscaldamento a pavimento (ma può essere anche a
>> soffitto o a parete) è l'irraggiamento
>>
>> per i termosifoni la propagazione avviene invece per
>> convenzione
>
> Scherzi...?


secondo me invece cià ragione

> > Lavorando a temperature piu' alte, l'irraggiamento nei
> pressi di un termosifone e' molto piu' alto che per un
> pavimento. Solo, e' piu' concentrato in un punto invece
> che diffuso.
> Mica ci puoi stare, ad 1mt di distanza da un termo in
> ghisa da mezzo quintale...


appunto: se stai a distanza media la potenza che ti arriva
addosso è molto diluita ergo l'effetto irraggiante del
termosifone in pratica è piccolo

oltre alla distanza minore (a vantaggio del pavimento) cè
anche una difersa superfice radiante (le parti del
termosifone in ombra di se stesso non contano) che è di
nuovo a grande vantaggio del pavimento


se sono dello stesso materiale (se non lo sono boh!)

il rapporto di potenza irraggiata

tra 1 mq di termosifone a 70° (343° K) e 1 mq di pavimento a
30° (303° K)

è più o meno 1,65 volte

quindi okay è superiore ma non così tanto

metti che il termosifone ha superficie boh 2 mq visibile 0,5
mq alla volta

il pavimento è almeno 20 mq visibili (di cui una parte sotto
ai piedi sempre a bassa distanza)

quindi l'effetto è molto maggiore per il pavimento


chiaramente rispetto a una stufa a legna è scarso in
entrambi i casi


>
>
>> perciò, per la tipologia di impianto, un riscaldamento a
>> termosifoni differenze di temperatura marcate, uno per
>> irraggiamento no
>>
>> la polvere resta sempre quella e dipende dalla casa
>
> In realta' dipende dagli umani, prevalentemente...ossia,
> da quanta ne portano da fuori con le scarpe e da quanta ne
> perdono fisiologicamente.
> In una casa sigillata non entra polvere, comunque sia
> costruita.


se ha le pareti di plastica o di acciaio inox :)

prova a avere la pittura a calce o la rasatura gesso e vedi
se non spolvera dopo un tot di anni

Fonntuggnio

unread,
Dec 14, 2019, 1:45:30 PM12/14/19
to
On 14/12/19 11:30, xte wrote:
>> l'aria è isolante ma un pò si mescola quindi non scaldi 5 cm ma 1
>> metro da terra almeno sì
> Ocio: l'aria *immobile* è un isolante,


mfatti ho scritto: ma un pò si mescola.....

sandro

unread,
Dec 14, 2019, 6:53:02 PM12/14/19
to
Il 14/12/2019 19.43, Fonntuggnio ha scritto:

>>> perciò, per la tipologia di impianto, un riscaldamento a termosifoni
>>> differenze di temperatura marcate, uno per irraggiamento no
>>>
>>> la polvere resta sempre quella e dipende dalla casa
>>
>> In realta' dipende dagli umani, prevalentemente...ossia, da quanta ne
>> portano da fuori con le scarpe e da quanta ne perdono fisiologicamente.
>> In una casa sigillata non entra polvere, comunque sia costruita.
>
>
> se ha le pareti di plastica o di acciaio inox :)
>
> prova a avere la pittura a calce o la rasatura gesso e vedi se non
> spolvera dopo un tot di anni

Anni!
Una casa vulgaris va passata almeno ogni 7 giorni... ;)



sandro

sandro

unread,
Dec 14, 2019, 6:56:43 PM12/14/19
to
La prima offesa di solito non la conto, potevi giocartela meglio.



sandro
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