Gli spunmanti/champagne*, che fanno mediamente 12° di alcol....quanto tempo
possono/devono essere tenuti in freezer perchè si raggiunga la temperatura
ottimale senza che SPACCHINO???? (visto che con 12° di alcol sono convinto
che ghiaccerebbero).
Grazie
*non li conservo in frigo quindi li metterei in freezer da temperatura
ambiente di 20°....
>offrire ai commensali a fine pasto (oltre che a un ottimo whisky....ma
>quello non lo metto in freezer).
Non so come faccia la gente a gustarsi gli alcolici ghiacciati.
Per me va benissimo temperatura ambiente.
PS: poi i commensali pernottano a casa tua, mica vorrai lasciarli
andare via in macchina in quelle condizioni, vero?
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Va a gusti. Grappe, whisky e sltro a temperatura ambiente. Il mirto o il
limoncello a temperatura ambiente fa tristezza.
Comunque se ti bevi pure lo champagne e lo spumante a temperatura ambiente
sei veramente grandioso!!
>
> PS: poi i commensali pernottano a casa tua, mica vorrai lasciarli
> andare via in macchina in quelle condizioni, vero?
>
Non so tu come sia solito alzarti da tavola....da me non si ubriaca nessuno.
E comunque mio suocero e mio cognato sono dei modestissimi bevitori.
Assaggiano appena.
Non posso dire lo stesso dello zio di mia moglie.....ma non guida lui.
CMQ grazie per il premuroso interessamento.
Non so docve abiti.. ma lo spumante mettilo fuori della porta mezz'ora prima
di servirlo... cosě non rimane
troppo freddo
il mio mirto ed il mio limoncello permangono in frezeer e non gelano :-)
(insileme all'amaro del capo)
il top č si ci metti anche i bicchierini in freezer 20 minuti prima!
... se poi si ubriacano pazienza, vuol dire che i liquorini sono stati
apprezzati :-))))
PS: Esiste qualcuno che riesce a vere il mirto o il limoncello a temperatua
ambiente? marň che nausea!
Ma perch�? Non puoi semplicemente mettere il vino in frigo? Che gi� i
4/5 gradi del frigo sono una follia. Oppure potresti fare il figo e
usare il secchiello da champagne. Molto pi� pratici i refrigeratori cos�:
http://cgi.ebay.it/Refrigeratore-bottiglia-a-strappo-PULLTEX-multicolor-/160370542796
> Ma perch�? Non puoi semplicemente mettere il vino in frigo? Che gi� i 4/5
> gradi del frigo sono una follia. Oppure potresti fare il figo e usare il
> secchiello da champagne. Molto pi� pratici i refrigeratori cos�:
> http://cgi.ebay.it/Refrigeratore-bottiglia-a-strappo-PULLTEX-multicolor-/160370542796
...il punto � questo.
Mi pare che se lo champagne/spumante lo lasci troppo tempo in frigo (a dire
il vero mi riferisco a settimane/mesi) rimanga un po' alterato nel
gusto...sopratutto le bollicine mi sembrano un po' soffocate e meno
persistenti.
Anche le birre mi pare che facciano questo scherzo.
Per questo motivo sono solito conservare "i frizzanti" fuori dal frigo per
refrigerarli solo per il consumo.
Pertanto avere dei tempi per il "refrigeramento rapido" mi sarebbe molto
comodo....il sapere che una bottiglia la posso mettere x ore prima della
cena (natale o altra ricorrenza che si) mi permette di gestire meglio le
bottiglie e gli spazi.
Sono sicuro che ci sar� una formula che permette di capire in quanto tempo
una bottiglia con alcol a 12� rischia di ghiacciare.....cos� come il fatto
che limoncello e mirto non ghiacciano in freezer sar� di sicuro spiegabile
con dei numeri....
limoncello mirto in freezer fissi compresi i bicchierinio appositi...
per lo spumante, champagne, se non hai spazio in frigo mettile sul balcone e
poi per mantenerle fresche nel secchiello del ghiaccio.
lo spumante e lo schampagne se lo metti in freezer lo rovini se lo
dimentichi e fa i cristalli di ghiaccio dentro rompi tutto il perlage e
all'apertura fa un sacco di schiuma e si sgasa tutto.
se ti dimentichi di metterle al fresco usa il sale nel secchiello del
ghiaccio fa più bassa la temperatura e fa durare di più il freddo.
ciao pelmo
....questi la pensano cosě...
http://www.everywine.biz/bacheca/2010/09/si-puo-raffreddare-lo-champagne-nel-congelatore/
Il limoncello mi nausea... a prescindere. De gustibus...
Ma per quel che riguarda il mirto, mi si consenta un moto di dissenso.
Nasce come vino aromatizzato dalle meravigliose erbe (non solo bacche di
mirto) che crescono selvagge sulla costa sarda. L'idea di demprimerne i
profumi consumandolo gelato mi sembra un po'... strana, ecco!
Personalmente lo trovo ottimo, rigorosamente a temperatura ambiente o
leggermente raffreddato. Ma in questo periodo in Italia capita di trovare
anche spumanti immersi nel ghiaccio (o champagne, persino)!
Nel ghiaccio mettete la coca cola e la fanta. Per tutto il resto, meglio
non esagerare col freddo.
Unico super alcoolico che merita di finire in congelatore: la wodka. Coi
suoi bicchierini stretti ed alti (per evitare di inalarne l'odor di
patata rancida) a tener compagnia alla bottiglia. Del resto, è anche
filologico: stiamo pur sempre parlando di un liquore russo. Non un paese
caldissimo... ;-)
--
Ciao!
Stefano
da wikipedia
Utilizzo del prodotto
Per le sue proprietà, il Mirto di Sardegna s'inserisce fra i digestivi,
pertanto va degustato dopo i pasti, anche se molte persone lo gradiscono
anche come aperitivo. Il modo migliore di apprezzarlo è consumarlo
ghiacciato, versato da bottiglie tenute in congelatore. [cut]
^__^ siamo in tanti a berlo freddo!
GD
> da wikipedia
>
> Utilizzo del prodotto
> Per le sue proprietà, il Mirto di Sardegna s'inserisce fra i digestivi,
> pertanto va degustato dopo i pasti, anche se molte persone lo gradiscono
> anche come aperitivo. Il modo migliore di apprezzarlo è consumarlo
> ghiacciato, versato da bottiglie tenute in congelatore. [cut]
>
> ^__^ siamo in tanti a berlo freddo!
>
> GD
Quindi: se lo dice wikipedia o se lo fa la maggioranza, è vangelo?
Mah. Prova, almeno una volta, poi decidi tu... dai retta ad un vècio
alpin...
Io l'ho scoperto da "Su schiranu e sa cartidda" (spero di non aver
sbagliato grafia...) molti anni fa. Ed è stata una folgorazione sulla via
di Cagliari! :-)
Del resto, a proposito di alpini: adesso anche la grappa viene proposta
gelata. Mah...
--
Ciao!
Stefano
sono alpino anche :-) (ma giovane hahaha)
Ho già bevuto il mirto a temperatura ambiente poichè ho i miei zii sardi che
me lo portano tutti gli anni fatto da loro.. ma nulla a me non va gù
lo trovo densamente nauseante wiki non èvangelo, ma se nessuni ha richiesto
la modifica.. significa solo che cìè una buona percentuale, l'ho riportato
per ridere!
Grappa a temperatura ambiente tutta la vita.. però la grappa al miele è
imbevibile se non è tenuta la fresco (c'er pure scritto sull' etichetta)
ma per fortuna... le grappe le "correggo io" ma quella è stata un regalo!
.. a questo punto quasi mi viene da pensare che tutti i superalcolici
"dolci" possanio essere nauseanti se tentuti fuori frigo, ma ovviamente sono
gusti
GD
M
O
N
A
!
!
!
Paolo
> Se li metto in freezer (pozzo surgelatore) FISSI con questa gradazione
> rischiano di ghiacciare oppure vado tranquillo visto il loro contenuto
> d'alcol?
Io sapevo di un metodo empirico, perᅵ non so quanto sia valido: dividi a
metᅵ la gradazione alcolica e metti il meno, quella ᅵ la temperatura di
congelamento di quella bevanda. Esempio: vino a 12 gradi congela a -6,
liquore a 40 gradi congela a -20.
Ciao.
Luca.
> Ma per quel che riguarda il mirto, mi si consenta un moto di dissenso.
> Nasce come vino aromatizzato dalle meravigliose erbe
Vino?!?
--
montgomery
I conti non tornano.
L'alcol al 100% gela a -114 gradi....ma secondo questo metodo di calcolo
dovrebbe gelare a -50....che è una bella differenza anche a considerarlo
"empirico"....
> Il limoncello mi nausea... a prescindere. De gustibus...
Il limoncello fa schifo pure a me...però avendo dei commensali propongo
l'alternativa.
> Ma per quel che riguarda il mirto, mi si consenta un moto di dissenso.
> Nasce come vino aromatizzato dalle meravigliose erbe (non solo bacche di
> mirto) che crescono selvagge sulla costa sarda. L'idea di demprimerne i
> profumi consumandolo gelato mi sembra un po'... strana, ecco!
....il vino aromatizzato col mirto è roba antica (ho visto che ne parlano su
wikipidia).
Far macerare in alcol le bacche e poi zuccherarle a mio avviso produce un
gran bel risultato che strapreferisco al limoncello.
Per me è ottimo ghiacciato....e to lo dice uno che apprezza la birra
stemprata!!!!
> Personalmente lo trovo ottimo, rigorosamente a temperatura ambiente o
> leggermente raffreddato. Ma in questo periodo in Italia capita di trovare
> anche spumanti immersi nel ghiaccio (o champagne, persino)!
> Nel ghiaccio mettete la coca cola e la fanta. Per tutto il resto, meglio
> non esagerare col freddo.
Champagne e spumanti (e secondo me gli spumanti italiano RARAMENTE sono al
pari degli champagne) sono rigorosamente da bere ben freddi. Su questo non
discuto....vada per il mirto ma lo champagne NO. (....ma i gusti sono
gusti).
>
> Unico super alcoolico che merita di finire in congelatore: la wodka. Coi
> suoi bicchierini stretti ed alti (per evitare di inalarne l'odor di
> patata rancida) a tener compagnia alla bottiglia.
Raramente ho bevuto wodke dignitose (a me non piace). Ne assaporai una
polacca buona! Che però non misi mai in fresco.
Del resto, è anche
> filologico: stiamo pur sempre parlando di un liquore russo. Non un paese
> caldissimo... ;-)
A mio avviso i polacchi la fanno meglio.
> regalo! .. a questo punto quasi mi viene da pensare che tutti i
> superalcolici "dolci" possanio essere nauseanti se tentuti fuori frigo,
> ma ovviamente sono gusti
Già: è un fatto di gusti. Il Genepy gelato? Oppure il Saké? Mah e ri-
mah...
--
Ciao!
Stefano
...no...lo dicono TUTTI...e io (che lo apprezzo) sottoscrivo WIKI!
> Del resto, a proposito di alpini: adesso anche la grappa viene proposta
> gelata. Mah...
La grappa gelata č una porcata senza fine....e su questo non parlo nemmeno
di "gusti e opinioni". Fa schifo e basta.
Io apprezzo molto la Sibona.....
> Del resto, a proposito di alpini: adesso anche la grappa viene proposta
> gelata. Mah...
Tu vai ai raduni degli alpini?
L'anno scorso ci fu il raduno all'adamello e un gruppo nutrito di tuoi ex
commilitoni si misero a cantare pieno volume sotto le mie finestre fino
quasi all'alba...e per diverse notti
Non mi erano antipatici gli alpini ma ho iniziato ad odiarli...
Non ci ho nemmeno potuto litigare perchč discutere con una dozzina di
ubriaconi in piena notte non č nemmeno troppo sicuro....hai paura che al
chiedere di fare silenzio questi rispondano col menare le mani....
Anche i Russi... quella pura la bevono pasteggiando (in effetti � color..
acqua)
una delle cene p� incredibili a cui abbia partecipato!
GD
Il fatto che pasteggino a wodka non fa loro onore....bisogna essere
veramente messi male per buttar gi� la pappa con una roba che fa dai 40� in
su.......
Tempo fa conoscevo una ukraina che faceva le pulizie....mi diceva che al suo
paese c'� un'enorma moria per alcolismo e che suo marito era rimasto a kiev
attaccato alla bottiglia e a 40 anni aveva ben poca speranza di campare per
molto ancora.....
Ecco la wodka polacca che ho apprezzato:
http://italian.alibaba.com/product-ifm/zubrowka-bison-grass-vodka-106780130.html
Consigliabilissima
(BEVETE RESPONSABILMENTE)
eeeee che noi! per una festa all'anno che fanno ed ogni volta in posto
diverso!!! :-)
GD
Se vivessi nelle loro condizionim, credo finirei anche io a pasteggiare a
Vodka!
GD
...ho capito...
Ma io in montagna mi alzo alle 4 per essere alle 5 nel bosco per cominciare
"l'avvicinamento".
Se mi becco "la settimana degli alpini ululanti" mi rovino le
passeggiate.....
Never in my life. Però mi dicono che al di là delle ciucche mirabolanti è
tutta gente che se c'è da dare una mano (anche sporcandosela!) non si
tira mai indietro.
Mi spiace che ti abbiano scocciato.
Io sono meno incline ad essere tollerante con gli ultras che vengono ad
ubriacarsi (e poi cagare per strada...) nel bar che ho sotto casa. Perché
questi ultimi sono inutili e basta. Ma immagino che l'anno prossimo potrò
sperimentare di persona: se non ho capito male l'adunata nazionale si
terrà qui a Piacenza, nel 2011 (mmm... o 2012? boh).
--
Ciao!
Stefano
A me nausea, da quella volta che... Va beh, diciamo che anche col Gin
ho un rapporto difficile da una data X in poi...
> Ma per quel che riguarda il mirto, mi si consenta un moto di dissenso.
> Nasce come vino aromatizzato dalle meravigliose erbe (non solo bacche di
> mirto) che crescono selvagge sulla costa sarda. L'idea di demprimerne i
> profumi consumandolo gelato mi sembra un po'... strana, ecco!
Guarda, a temperatura ambiente io lo trovo disgustoso, ma presumo che i
sardi non l'abbiano inventato assieme al freezer, quindi probabilmente
ha un suo senso anche semplicemente fresco.
Del resto, anche il nocino ᅵ stato bevuto per millenni (?) a
temperatura ambiente, anzi, so che qualcuno lo apprezza anche scaldato
nella mano come il cognac, ma da quando ho iniziato a berlo "on the
rocks", non c'ᅵ paragone...
> Personalmente lo trovo ottimo, rigorosamente a temperatura ambiente o
> leggermente raffreddato. Ma in questo periodo in Italia capita di trovare
> anche spumanti immersi nel ghiaccio (o champagne, persino)!
Cosa che ho sempre fatto anche io, ma mi sto ricredendo. Se il prodotto
ᅵ valido, appena fresco ᅵ la cosa migliore...
> Unico super alcoolico che merita di finire in congelatore: la wodka. Coi
> suoi bicchierini stretti ed alti (per evitare di inalarne l'odor di
> patata rancida) a tener compagnia alla bottiglia.
Non ne sono un grande estimatore, ma riconosco che fredda si beve,
altrimenti...
Alberto
> Il limoncello mi nausea... a prescindere. De gustibus...
... non disputandum est, io lo bevo volentieri, non è la mia prima scelta,
ma se me lo offrono non lo rifiuto, unica condizione deve essere estate,
altrimenti non mi viene proprio di berlo, così come non berrei mai del Vov
ad agosto.
> Ma per quel che riguarda il mirto, mi si consenta un moto di dissenso.
> Nasce come vino aromatizzato dalle meravigliose erbe (non solo bacche di
> mirto) che crescono selvagge sulla costa sarda.
Non mi risulta che il mirto nasca come vino aromatizzato, ma come infusione
di bacche.
C'è da dire che io sono più di casa in corsica che in sardegna e lì di mirto
a base di vino non ne ho mai bevuto.
Anche cercando in google con la chiave "mirto di sardegna" lo danno come
infuso, hai qualche riferimento più preciso alla sua origine vinicola?
> leggermente raffreddato. Ma in questo periodo in Italia capita di trovare
> anche spumanti immersi nel ghiaccio (o champagne, persino)!
> Nel ghiaccio mettete la coca cola e la fanta. Per tutto il resto, meglio
> non esagerare col freddo.
Il cestello del ghiaccio è un ottimo modo per raffreddare gli spumanti senza
che diventino esageratamente freddi, non capisco perchè tanto odio.
> Unico super alcoolico che merita di finire in congelatore: la wodka. Coi
> suoi bicchierini stretti ed alti (per evitare di inalarne l'odor di
> patata rancida) a tener compagnia alla bottiglia. Del resto, è anche
> filologico: stiamo pur sempre parlando di un liquore russo. Non un paese
> caldissimo... ;-)
L'unica volta che ho avuto la fortuna di bere wodka con dei russi mi è stata
servita in comunissimi tumbler e rigorosamente a temperatura ambiente, è
stata la prima volta che mi sono reso conto che la wodka poteva avere anche
un sapore, oltrte che un elevato tasso alcolico.
Sempre su fronte delle bevande che possono trarre vantaggio da una bassa
temperatura, suggerisco di provare la crema al whisky (tipo il baylis).
In ultimo ho commossi ricordi di un liquore alle mele, credo si chiamasse
Berentzen che veniva servito dal mio barman di fiducia come fine serata,
rigorosamente ghiacciato, pare che abbiano poi smesso di distribuirlo in
italia proprio perchè molti lo provavano a temperatura ambiente, condizione
in cui era praticamente imbevibile, e lo derubricavano alla voce bevande da
evitare.
Repo
perň se leggevi 4 righe sotto ti dice pari pari quello che ho detto io sia
sui cristalli di ghiaccio sia sul secchiello del ghiaccio e sale...
comunque grazie nell'articolo si da anche la risposta che cercava, per circa
mezz'ora la bottiglia spessa di champagne e spumante possono essere tenute e
si rinfresca abbastanza da poter essere servito.
non sarň un fabbro ma su bere e mangiare ho dei punti da spendere...
ciao pelmo
Forse il problema è che parliamo di cose diverse. Leggo su Wikipedia (che
non è la bibbia...):
"Diverse fonti fanno risalire le origini di questo liquore alla
tradizione popolare dell'Ottocento. Nelle famiglie si produceva il vino
di mirto dalla macerazione idroalcolica delle bacche mature. Per la
macerazione si utilizzava una miscela di alcool e acqua o, più
probabilmente, acquavite e acqua oppure lo stesso *vino*. Al termine del
periodo di macerazione all'estratto si aggiungeva zucchero o miele per
dolcificarlo. Il prodotto era destinato all'autoconsumo. Di questa
semplice ricetta sono citate delle varianti."
La mia fortuna è avere amici sardi e direi che ciò che ho bevuto somiglia
ad un Cannonau aromatizzato col mirto e dolcificato col miele. Insomma,
un prodotto tutt'altro che industriale...
> Il cestello del ghiaccio è un ottimo modo per raffreddare gli spumanti
> senza che diventino esageratamente freddi, non capisco perchè tanto
> odio.
Perché se è TROPPO freddo diventa una bibita gassata gelata. Mentre se è
sui 10 gradi rimane un vino, con i suoi odori, sapori e retro-gusti vari.
Non è proprio odio. Mi spiace per chi si perde il bello del vino, che è
costato tanta fatica, studio e sacrifici. Ma se andiamo sotto i 7-8 gradi
(e col ghiaccio ci arriviamo quasi subito) il vino diventa coca cola
gialla con una spruzzatina d'alcool. Imho, naturalmente.
--
Ciao!
Stefano
>
> da wikipedia
>
> Utilizzo del prodotto
> Per le sue proprietᅵ, il Mirto di Sardegna s'inserisce fra i digestivi,
> pertanto va degustato dopo i pasti, anche se molte persone lo gradiscono
> anche come aperitivo. Il modo migliore di apprezzarlo ᅵ consumarlo
> ghiacciato, versato da bottiglie tenute in congelatore. [cut]
temo sia uno dei casi in cui wikipedia toppa di brutto.
> ^__^ siamo in tanti a berlo freddo!
de gustibus...ma in quasi 40 anni di vacanze in Sardegna non mi e' mai
capitato di bere il mirto freddo di frigorifero.
Adriano
Non so in che zona tu vada, ma a Cagliari e dintorni non l'ho mai trovato
fuori dal frigo, molto spesso in freezer.
Ovviamente chi non ne beve mai non ingombra il frigo con una bottiglia e se
lo beve a temperatura ambiente.
> Non so in che zona tu vada, ma a Cagliari e dintorni non l'ho mai trovato
> fuori dal frigo, molto spesso in freezer.
io vado esattamente al capo opposto.
Fresca si (ovviamente, con giornate a 40°), ma lo definirei piu' un
"freddo di cantina" che frigorifero. Di freezer proprio mai.
Adriano
> Forse il problema è che parliamo di cose diverse. Leggo su Wikipedia (che
> non è la bibbia...):
> "Diverse fonti fanno risalire le origini di questo liquore alla
> tradizione popolare dell'Ottocento. Nelle famiglie si produceva il vino
> di mirto dalla macerazione idroalcolica delle bacche mature. Per la
> macerazione si utilizzava una miscela di alcool e acqua o, più
> probabilmente, acquavite e acqua oppure lo stesso *vino*.
Ok, così ha un senso, non si tratterebbe di vino aromatizzato, ma dell'uso
del vino come succedaneo dell'alcool.
> La mia fortuna è avere amici sardi e direi che ciò che ho bevuto somiglia
> ad un Cannonau aromatizzato col mirto e dolcificato col miele. Insomma,
> un prodotto tutt'altro che industriale...
Come ho già detto in fequento l'isola più a nord, ho commossi ricordi di un
mirto bevuto a sartene, fatto dal campeggiatore dove alloggiavamo.
Buonissimo, ma sapeva di mirto, non di vino.
> Perché se è TROPPO freddo diventa una bibita gassata gelata. Mentre se è
> sui 10 gradi rimane un vino, con i suoi odori, sapori e retro-gusti vari.
> Non è proprio odio. Mi spiace per chi si perde il bello del vino, che è
> costato tanta fatica, studio e sacrifici. Ma se andiamo sotto i 7-8 gradi
> (e col ghiaccio ci arriviamo quasi subito) il vino diventa coca cola
> gialla con una spruzzatina d'alcool. Imho, naturalmente.
Ho frequentato spesso un bar dove se ordinavi una bottiglia di bollicine te
la servivano dopo almeno 5/10 minuti e nel cestello del ghiaccio, non ci
andavo col termometro, ma non ricordo che fosse eccessivamente freddo, cosa
che accade quando ti portano una bottiglia che è stata in frigo per un tempo
indefinito.
Non ho voglia di fare dei conti, ma fra la massa della bottiglia, il suo
contenuto e il cestello ci vorrebbe davvero molto ghiaccio per portare il
tutto a 7 gradi.
Questo ovviamente se la bottiglia arriva, come deve essere, dalla cantina e
non dal frigo e se i bevitori non sono eccessivamente lenti a riempirsi i
bicchieri.
Repo