On Thu, 27 Feb 2014 11:51:54 +0000, luh wrote:
> On Wed, 26 Feb 2014 22:43:14 -0600, Roberto Deboni DMIsr wrote:
...snip...
>> Ed ora attenzione: stranamente, nonostante la Kodak e' americana, le
>> misure sono in mm e non in pollici, tant'e' che indicare il valore in
>> pollici (1.496') e' "cumbersome" (come si "dice" in italiano ?).
>
> ho a che fare con numeri che in dpi "portano paro", quindi converto le
> lunghezze. Tu converti i dpi
UNA VOLTA SOLA per passare da dpi a dpm
In pratica ho fatto un "investimento" all'inizio della procedura,
lei invece pigramente si e' tenuto il "dpi"
> e tra un decimale e l'altro (che hai
> bellamente approssimato) ti perdi un po' di pixel ;)
Vediamo quale e' l'ordine di errore che ottengo:
1800 / 0,0254 = 70866.14 che ho arrotondato a 70866 ovvero decurtando
del:
1 - (70866 / 70866.14...) = 0,0002% (ovvero del 0,000002)
L'errore non e' neanche pronunciabile in "percento" e neanche "per mille"
bensi si tratta di 2 parti per un milione.
In altre parole, se mi mette in fila un milione di pixel, l'errore che
ho introdotto con la conversione e' pari a "due" pixel.
Lei ha dei grossi problemi a concepire l'ordine di grandezza.
Ma la questione e' puramente priva di logica, perche' se lei evita la
conversione da dpi a dpm, NON E' CHE EVITA ERRORI nel calcolare quanti
pixel ci stanno in un certo numero di millimetri. E se vuole proprio
arrampicarsi sugli specchi, le posso dimostrare aritmeticamente che,
utilizzando lo stesso numero di cifre di precisione, l'effettuare la
conversione sulle lunghezze invece che sulla risoluzione risulta nello
stesso identico errore (proprieta' transitiva della moltiplicazione).
>> Lei cosi' ha scelto la strada di numerose conversioni.
>
> in verita' UNA :)
Ma ci prende per deficienti ?
Lei ha scritto:
0.97959 inch
1.46938 inch
e questa sarebbe "UNA" conversione ? E questo solo per la diapositiva!
Poi, visto che la domanda era cosa avviene con le stampe, lei deve
ripetere le conversioni con:
9 x 13
10 x 15
11 x 18
13 x 18
etc. ovvero tutte misure in unita' SI e non in pollici.
E quindi si trova reiteramente a dovere effettuare conversioni
per ottenere dpi su dpi ...
Ripeto: ma ci prende per deficienti ?
>> Interessante, abbiamo una notevole discrepanza.
>
> la "notevole discrepanza" sono meno di 60px su 1700, ovvero il 3,5%,
> dovuto appunto ai decimali mangiati. Il 3,5% cambia il senso di tutto il
> discorso?
No, quando si tratta di valutare grosso modo la qualita' della risoluzione,
ma in modo drammatico se sto formatando una pagina con delle immagini.
Inoltre su 1700 pixel posso al massimo avere introdotto una differenza di
un solo pixel.
A questo punto lo devo scrivere, visto che non ha recepito lo spunto:
lei e' una schiappa in aritmetica. Lei ho scritto:
>>>> 24 mm fanno 0,94488' <<<<
>>>> 36 mm fanno 1,41732' <<<<
Lei ha calcolato:
24 mm = 0.97959 inch
36 mm = 1.46938 inch
ci arriva o no che ha sbagliato madornalmente i calcoli ? Ed il bello e' che
le ho anche scritto COME ha sbagliato:
"Invece a fare una conversione dietro l'altra puo' scappare di
scrivere 24,5 invece di 25,4 ... "
Lei ha utilizzato, invece del rapporto esatto di 25,4 millimetri per ogni
pollice, un fattore 24,5. E' l'errore e' evidente a chiunque sappia fare
2+2 = 4.
>> Al mio paese non sono neanche lontanamente 5 mpx, visto che fanno
>> 4'335'000 = 4,34 in decimale e 4,13 Mpx se espressi in unita'
>> "migliaia" binarie (ovvero 1024-esimi).
>
> si esprimono su base decimale (ah, il marketing ... )
Ho messo tutte e due per evitare equivoci. Quando ci sono "due monete",
una "cattiva" ed una "buona", la persona onesta fornisce i valori in
ambedue, eliminando cosi' ogni dubbio su cosa sta indicando.
Come mostra anche come ha fatto i calcoli.
> ed in informatica
> "in excess of" basta a sintetizzare sui Mpx superiori, sopratutto se
> sono oltre 4.5 ;) (sempre il marketing ...)
Non siamo neanche vicini a 4,5 Mpx.
Se proprio vogliamo "arrotondare, al massimo si puo' scrivere 4,3
che diventa un "4 Mpx abbondante".
>> A questo punto sorge la domanda interessante: visto che il sensore e'
>> dato per una dimensione di 5 Mpx, e' quadrato o rettangolare ?
>
> nessuno dei due, se e' uno scanner vero e' una striscia che scorre sul
> frame dove si alloggia la pellicola :)
Direi che questo chiude il discorso: la sua logica e' ... inesistente.
Se il sensore ha 5'000'000 di recettori, disposti su una striscia,
quale e' la risoluzione risultante ?
Ma forse e' meglio che glielo scrivo in chiaro: la striscia non scorre.
Punto.
Lei posiziona il fotogramma e poi "scatta" una foto.
A questo punto ritiro l'"esperto", lei non ha alcuna cognizione di
acquisizione digitale. Io ho semplificato, forse troppo (dando cosi'
anche il fianco ad ulteriori critiche), ma lei ...
>> Che appunto fa schifo. Ho provato a stampare le fototessera per i
>> documenti: respinte perche' visibilmente granulose.
>
> ovviamente le hai stampate con una stampante a getto di inchiostro.
No: stampante laser. E forse e' stato questo il problema (oltre alla
risoluzione), perche', a livello hobbistico, sono piu' accessibili
stampanti a getto di inchiostro con una definizione fine, piuttosto che
stampanti laser.
> per questi usi serve una stampante a sublimazione, e infatti a me le
> accettano senza problemi ;)
Sublimazione o inchiostro, se sono 4800 dpi ... sono 4800 dpi ...
>> Cosa c'entra il monitor ?
>
> c'entra nel momento in cui uno normalmente le foto le guarda a monitor o
> sulla TV, che nel migliore dei casi ha una risoluzione inferiore a
> quella del file prodotto. Eppure le foto sulla tv sono tutte belle
> (nonostante i 48 dpi scarsi :p )
De gustibus. Personalmente le ho SEMPRE trovate granulose.
>> Lei guarda una foto 10x15 ad un metro di distanza ? Io no.
>
> ma nemmeno a 10 cm.
Io si. Per esempio, quando la zia punta il dito per mostrare il nipotino
in una foto di gruppo, lei cosa fa ? Allontana la foto ad un metro ?
O avvicina lo sguardo per apprezzare cio' che la zia vuole farvi notare ?
Le foto DEVONO essere ad alta risoluzione perche' "spesso" le persone
"comuni", non solo i fotografi, avvicinano lo sguardo alla ricerca di
particolari. Naturalmente ci sono le eccezioni, come lei, che evidentemente
non ha mai guardato una foto di gruppo ove faceva parte lei o qualche
persona che la interessava.
> nel migliore dei casi a 30-50 cm dove i 300 dpi sono piu' che
> sufficienti
Considera "l'ordinarieta'" come regola ?
Certo! Certo! Mediamente, quando uno prende una foto in mano o lo
visiona sull'album, lo guarda a 30-50 cm. Ma cio' che sta rovinando
l'Italia e' la mancanza di considerare anche le "deviazioni" dalla media.
Il suo e' un modo di pensare pernicioso, incapace di considerare
quello che sfugge ad una rigorosa "media" comportamentale. Perche', se
cio' che si guarda interessa, non e' raro vedere la persona che guarda
l'album, magari una volta sola in tutto l'album (ma basta per recepire
una scadente risoluzione) avvicina una foto particolare per apprezzare
un dettaglio troppo piccolo per vederlo a 30-50 cm.
Oddio questi ragionamenti da minimo comune denominatore, perche' sono
alla base di cio' che sta affossando la nazione.
>> Pensare che in radiografia la meta (quando si usavano le pellicole,
>> storia passata) era 200 dpmm, altrimenti i radiologi si accorgevano
>> della differenza tra immagine acquisita e pellicola.
>
> boh, quando ho fatto una risonanza l'immagine era grande "ben" 416px x
> 416 px ... e mi e' stata presentata come un prodigio della scienza ...
Le pare che risonanza magnetica e radiografia sono la stessa cosa ?
> proprio sicuro che non fossero 200 dpi, eh ? ;)
Non scriviamo scemenze: 200 dpi in radiologia significa ammazzare gente
per ommessa diagnosi.
> mi resta pero' la curiosita' di sapere da quando lo vendono ed a che
> prezzo, visto che nel lidl locale non ce n'e' traccia :p
Per forza, arrivano il 3 Marzo:
http://www.lidl.it/cps/rde/SID-A5606C79-3F1260D3/www_lidl_it/hs.xsl/offerte.htm?action=showDetail&id=4396
Il mio responso e' semplice: se le foto digitalizzate vi servono solo per
la visione tramite monitor, per visionare i vostri ricordi di famiglia,
la risoluzione e' OK (per i motivi che lei ha ricordato). Ma l'OP chiedeva
cosa accade con le stampe ed e' su questo che ho calibrato la mia replica.
Certo che se l'alternativa e' che le diapositive vadano perse per
deterioramento e non si vuole spendere una cifra importante, altra scelta
non c'e'. Insomma si fa quello che si puo' con i mezzi che si hanno.