Fermo restando che l'ispezione di persona di un elettricista sarebbe meglio,
se linki qualche foto della presa bruciata, dei cavi dietro, della spina che
c'è attaccata e ci dici cosa alimenti con quella presa possiamo cominciare a
parlarne.
--
Cinghiale (38, 110+21, RM)
http://www.azzurra.org/jafirc/chat.php?stanza=idairc
La Presa può bruciarsi per diversi fattori...
In generale a causa di un carico "eccessivo" e di un "cattivo contatto" tra
dei spinotti.
Generalmente succede sulle prese "bipasso" a causa della conformazione dei
contatti interni che si devono "adeguare" a due tipi diversi di spinotto.
Se è la spina del forno... della lavatrice.. del ferro da stiro... di un
scalda-acqua o di una tostiera... sarebbe meglio che fosse una 16A pura e
semplice (NON bipasso) sebbene tanti di detti utensili utilizzino spine da
10 A...
Per il resto... una volta che cambi la Presa... ti converrebbe "esaminare" e
cambiare pure la Spina... visto che si "scaldano" assieme.
Poi controlla che i morsetti "stringano" bene i cavi ed eventualmente usa i
terminali (capicorda a tubetto).
Usa pure un Amperometro per controllare che non ci siano sovraccarichi "non"
previsti...
TANTI usano mettere delle "Multiple" su una singola Presa... "triplicando"
il carico!
non abiti nel savonese vero tu? :(
> Bib <m...@privacy.net> wrote:
>
>> E' possibile fare un'indagine sulle cause?
>
> tostapane? griglia? friggitrice? cuociriso?
A quella presa non c'era attaccato nulla, ma è una presa che desumo
porti la corrente ad un'altra presa cui è attaccata la lavastoviglie,
che verosimilmente è responsabile dello schioppo.
Però sulla presa vera e propria della lavastoviglie non mi sembra ci sia
nulla di sospetto, tutto avviene su questa intermedia. Ho la vaga
impressione che l'impiantista abbia lavorato un po' a capocchia, visto
che su un singolo morsetto della presa arrivano due fili, sia fase che
neutro.
> Ho la vaga
> impressione che l'impiantista abbia lavorato un po' a capocchia, visto
> che su un singolo morsetto della presa arrivano due fili, sia fase che
> neutro.
Che alcuni elettricisti lavorino a capocchia non lo possiamo negare ma se su
un singolo morsetto ci morsettiamo insieme fase e neutro il magnetotermico a
monte di quella linea si incavola come una bestia ed entra immediatamente in
sciopero:-)
--
Fabbrogiovanni
SIA Fase che Neutro????
E come ha atto a funzionare fino ad ora?
> impressione che l'impiantista abbia lavorato un po' a capocchia, visto
> che su un singolo morsetto della presa arrivano due fili, sia fase che
> neutro.
Questo possiamo escluderlo. Suppongo sia piuttosto un collegamento
entra-esci che porta la fase (o il neutro) alla presa successiva.
Sullo stesso frutto, dovresti avere altri due collegamenti simili
sugli altri due morsetti, che portano anche neutro e terra alla presa
successiva. Per curiosità, diametro dei fili?
A casa mia, smontando una presa, ho trovato un collegamento di questo
tipo:
Scatola => Presa 1 Frutto 1, cavo da 2.5mm
Presa 1 Frutto 1 => Presa 1 Frutto 2, cavo da 1.5mm
Presa 1 Frutto 2 => Presa 2 Frutto 1, di nuovo cavo da 2.5mm
Se sulla presa 2 attaccassi un carico eccessivo, la presa 2 ed il suo
collegamento reggerebbero; friggerebbe prima la presa "intermedia" 1.
> Che alcuni elettricisti lavorino a capocchia non lo possiamo negare ma se su
> un singolo morsetto ci morsettiamo insieme fase e neutro il magnetotermico a
> monte di quella linea si incavola come una bestia ed entra immediatamente in
> sciopero:-)
Mi sono espresso evidentemente male: intendevo dire che sia sul morsetto
della fase che su quello del neutro ci sono due fili, due fasi e due
neutri :-) Immagino sia il benedetto ponte verso l'altra presa.
Visti anche gli altri post che chiariscono che questa presa è
intermedia in una linea che arriva ad alimentare altro, in particolare
la lavastoviglie, dico anche la mia:
Una presa che si brucia è un fatto gravissimo. Non stiamo parlando del
caricabatterie del telefonino che smette di funzionare. Parliamo di un
elemento dell'impianto che si surriscalda fino a cuocersi e
danneggiarsi, il che è fra le primissime cause di incendio (da impianto
elettrico) nelle abitazioni. Il famoso 'corto circuito' che scrivono
sui giornali è la classica semplificazione giornalistica. In realtà il
corto circuito fa saltare le protezioni in maniera istantanea, mentre
un surriscaldamento può benissimo stare sotto ad una protezione termica
mal dimensionata rispetto ai conduttori, fino a innescare qualche
elemento combustibile e avviare l'incendio.
Quindi DEVI intervenire.
Detto questo, che magari lo sapevi già, devi verificare la sezione dei
conduttori e accertarti del carico reale che hai a valle di questa
presa.
La sola lavastoviglie dovrebbe fare un paio di kW, quindi una decina di
Ampere, quindi una corrente ben gestibile anche con conduttori da
1.5mmq.
Ipotizzando quindi che tu non abbia conduttori inferiori a 1.5mmq, la
sola lavastoviglie non basta a dare problemi. Diciamo però che se hai
conduttori da 1.5mmq, protezione termica da 16A, e il carico fosse
superiore (ad esempio la mia stima dei 2kW di carico fosse bassa e si
andasse sui 15A), allora avremmo in effetti una condizione molto
sfigata: corrente importante ma non sufficiente a far intervenire il
termico, conduttori che si scaldano, e il punto di massimo
riscaldamento è dove è maggiore la resistenza, ossia nei morsetti
'entra-esci' dietro la presa.
La prima soluzione sarebbe quella di cambiare i conduttori con fili da
2.5mmq, che sui morsetti delle prese moderne ci stanno perfettamente.
Anzi, a dire il vero, tutte le prese recenti che ho visto hanno sul
retro dei morsetti doppi. Cioè, se devi fare un 'entra-esci' per andare
poi su altra presa, ogni vite di serraggio stringe due 'buchi', uno per
il conduttore che arriva e uno per quello che parte.
Un'altra soluzione, forse ancora migliore, sarebbe quella di tirare una
linea separata direttamente dal quadretto alla presa della
lavastoviglie.
Alberto
> La sola lavastoviglie dovrebbe fare un paio di kW, quindi una decina
> di Ampere, quindi una corrente ben gestibile anche con conduttori da
> 1.5mmq.
> La prima soluzione sarebbe quella di cambiare i conduttori con fili da
> 2.5mmq, che sui morsetti delle prese moderne ci stanno
> perfettamente. Anzi, a dire il vero, tutte le prese recenti che ho
> visto hanno sul retro dei morsetti doppi. Cioè, se devi fare un
> entra-esci' per andare poi su altra presa, ogni vite di serraggio
> stringe due 'buchi', uno per il conduttore che arriva e uno per quello
> che parte.
> Un'altra soluzione, forse ancora migliore, sarebbe quella di tirare
> una linea separata direttamente dal quadretto alla presa della
> lavastoviglie.
Grazie Alberto, mi hai chiarificato la cosa. Credo che adotterò a questo
punto l'ultima soluzione, dopo aver verificato la disponibilità di linea
nel quadro. Credo che la cosa più semplice sia quella di tirare una
coppia di fili legandoli a quelli preesistenti, che eliminerò anche perché
bruciacchiati all'estremità. Altrimenti dovrei fare il lavoro con la
sonda, ma non l'ho mai usata, e immagino che - probabilmente - sfruttare
i fili attuali sarebbe più comodo ancora... correggetemi se sbaglio. Delle
coppie di fili (due fasi e due neutri) nuovi, uno lo faccio entrare
nella presa intermedia, uno lo faccio proseguire verso la derivata, che
derivata non sarà più.
Farei male a fare una aggiunta di filo con nodo, saldatura a stagno,
nastro isolante e guaina termorestringente? O a 'sto punto tanto vale
tirare un pezzo unico fino alla derivata?
Fra l'altro ho appena notato che le derivate sono due, e attaccata ho
pure la macchina del caffè espresso, il che spiegherebbe il
sovraccarico, a questo punto.
Mannaia agli impiantisti, mannaia!
Grazie a tutti