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Aperture nei muri in pietra.

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DM

unread,
Mar 25, 2003, 4:36:15 PM3/25/03
to
Ciao.
Visto che non ho trovato molto su internet e non ho pazienza di aspettare
che mi arrivino i testi da amazon, chissa' se c'e' qualche appassionato di
costruzioni in pietra...
Un muro in pietra a secco spesso circa 80 cm, il geometra mi ha detto che
non ci sono problemi nel praticare le aperture per le finestre ma io,
francamente, non ho capito bene come si faccia a realizzare senza far cadere
il muro...va bene, bisogna inserire delle architravi (putrelle ?), ma per
inserirle devo togliere la fascia di pietre, e quelle sopra la fascia che
tolgo avranno una voglia matta di venire giu'...mah! Qualche idea ? Qualche
link ? Qualche drink ? .-)

Ciao.
Davide.


Felix

unread,
Mar 25, 2003, 4:42:26 PM3/25/03
to
DM wrote:

> Un muro in pietra a secco spesso circa 80 cm, il geometra mi ha detto che
> non ci sono problemi nel praticare le aperture per le finestre ma io,
> francamente, non ho capito bene come si faccia a realizzare senza far cadere
> il muro...va bene, bisogna inserire delle architravi (putrelle ?), ma per
> inserirle devo togliere la fascia di pietre, e quelle sopra la fascia che
> tolgo avranno una voglia matta di venire giu'...mah! Qualche idea ? Qualche

Hai detto 80 cm? Le architravi in cls,pietra o acciaio le inseri-
rai per meta'da una parte e meta'dall'altra,in tempi diversi ov-
viamente.:-)))
ciaofelix

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


DM

unread,
Mar 26, 2003, 2:47:50 AM3/26/03
to
[...]

> > Un muro in pietra a secco spesso circa 80 cm, il geometra mi ha detto che
> > non ci sono problemi nel praticare le aperture per le finestre ma io,
[...]

> Hai detto 80 cm? Le architravi in cls,pietra o acciaio le inseri-
> rai per meta'da una parte e meta'dall'altra,in tempi diversi ov-
> viamente.:-)))

Felix: lo immaginavo che avresti risposto ... e per primo ;-)))
Comunque e' proprio quello che mi ha detto il geometra. Ma la curiosita'
rimane: per inserire la semi-architrave (larga quindi 40 cm) mi rimangono
sospese nel vuoto mezzo metro quadro di pietre (supponendo un'apertura
larga 1.2 m). L'idea che mi sono fatto e' di rinforzare prima la parte
soprastante con malta e inserendo delle piastre (o tondini) di ferro in
modo da aumentare la coesione tra le pietre. E' corretto o c'e' un modo
piu' semplice ?

Ciao e buona giornata.
Davide.

Max Baraonda

unread,
Mar 26, 2003, 2:45:19 AM3/26/03
to

Felix <disci...@libero.it> wrote in message
b5qih1$lnn$1...@news.newsland.it...

> DM wrote:
>
> > Un muro in pietra a secco spesso circa 80 cm, il geometra mi ha detto
che
> > non ci sono problemi nel praticare le aperture per le finestre ma io,
> > francamente, non ho capito bene come si faccia a realizzare senza far
cadere
> > il muro...va bene, bisogna inserire delle architravi (putrelle ?), ma
per
> > inserirle devo togliere la fascia di pietre, e quelle sopra la fascia
che
> > tolgo avranno una voglia matta di venire giu'...mah! Qualche idea ?
Qualche
>
> Hai detto 80 cm? Le architravi in cls,pietra o acciaio le inseri-
> rai per meta'da una parte e meta'dall'altra,in tempi diversi ov-
> viamente.:-)))
> ciaofelix

Senti Felix, avevi già spiegato anche a me come fare questo lavoro (che sto
per fare), ma mi è rimasto un dubbio
Se metto degli IPE, questi non avranno la stessa dilatazione termica del
muro in pietra: la differenza di allungamento potrebbe comportare qualche
problema?
Vorrei restare sulla soluzione degli IPE perchè voglio saldarli assieme per
aumentare la compattezza.
Devo dire che ho visto questo lavoro già fatto, sempre con 2 IPE e seguendo
la tecnica che hai detto tu.
La luce è circa 2 / 2,5m e i muri sono in pietra con circa 50cm di spessore.
Il lavoro è stato fatto mi sembra nell'85.
Ho controllato bene (per quanto possa controllare io che non sono muratore)
e non ho trovato il minimo segno di crepe/cedimenti.
Per sicurezza ai 2 lati dell'apertura hanno messo anche 2 U verticali
saldati assieme sul lato piu' lungo (praticamente hanno fatto un HE) che
poggiano su un plintino di cemento (l'apertura è stata fatta per far entrare
l'auto), chiaramente per luci più piccole penso che queste colonne non siano
necessarie.
Sempre come avevi detto tu, prima di cementare sopra gli IPE, hanno
incastrato negli spazi liberi delle belle piietrone grosse martellandole
dentro con una mazza.
Davide, se ti serve faccio delle foto di questo lavoro e le metto sul mio
sito. Non si vede molto, ma dà coraggio nel vedere un'apertura così larga in
un muro in pietra.

Ciao

Max


Ob1KnOb

unread,
Mar 26, 2003, 5:22:23 AM3/26/03
to

"DM"

> Un muro in pietra a secco spesso circa 80 cm, il geometra mi ha detto che
> non ci sono problemi nel praticare le aperture per le finestre ma io,
> francamente, non ho capito bene come si faccia a realizzare senza far
cadere
> il muro...va bene, bisogna inserire delle architravi (putrelle ?), ma per
> inserirle devo togliere la fascia di pietre, e quelle sopra la fascia che
> tolgo avranno una voglia matta di venire giu'...mah! Qualche idea ?
Qualche
> link ? Qualche drink ? .-)

Non è il mio settore specifico, ma fai attenzione se la casa è molto vecchia
il muro potrebbe essere cassonato, cioè composto in effetti di due muri
addossati con l'intercapedine riempita di macerie, sabbia, terra etc....
Mi è capitato un caso simile in un casolare del '200 che ho restaurato in
toscana e abbiamo passato i guai nostri con quei muri....
La cosa però faciliterebbe l'incastro delle putrelle credo, ma qui ti lascio
in mani migliori...

ciao Mauro

Felix

unread,
Mar 26, 2003, 8:22:15 AM3/26/03
to
DM wrote:

> Comunque e' proprio quello che mi ha detto il geometra.

Certo!..Sono geometra! :-)))

Ma la curiosita'
> rimane: per inserire la semi-architrave (larga quindi 40 cm)

Non troverai tavi H larghe 40 cm nemmeno 30,se vuoi utilizzare
putrelle,ne metterai in numero maggiore,e non necessariamente
fino a coprire tutti gli 80 cm.il geometra ti dira'quante met-
terne,anche solo 2 poi inserirai piatti o T lunghi cm 70 circa
perpendicolari all'architrave.

mi rimangono
> sospese nel vuoto mezzo metro quadro di pietre (supponendo un'apertura
> larga 1.2 m). L'idea che mi sono fatto e' di rinforzare prima la parte
> soprastante con malta e inserendo delle piastre (o tondini) di ferro in
> modo da aumentare la coesione tra le pietre. E' corretto o c'e' un modo
> piu' semplice ?

Non conosco di fatto la situazione,ma non dimenticare che al massi-
mo potrebbe cadere qualche pietra nell'area della "lunetta" forma-
ta dall'arco (teorico)comunque una sigillatura con malta degli in-
terstizi,ti tranquillizzera'.

L'osservazione di Mauro e'legittima e probabile,lo saprai in fase
di lavoro,in questo caso,ed a maggior ragione,metterai 2 putrelle
agli esterni,e conficcherai ferri a T nel detrito interno!
ciaofelix

Felix

unread,
Mar 26, 2003, 8:34:58 AM3/26/03
to
Max Baraonda wrote:

> Senti Felix, avevi già spiegato anche a me come fare questo lavoro (che sto
> per fare), ma mi è rimasto un dubbio
> Se metto degli IPE, questi non avranno la stessa dilatazione termica del
> muro in pietra: la differenza di allungamento potrebbe comportare qualche
> problema?

L'escursione termica e'modesta di conseguenza lo sara'l'allunga-
mento per dilatazione,la putrella in fondo e'murata,non esposta
all'irraggiamento solare,se vuoi eccedere in prudenza,metti alle
estremita'2 tamponi in gomma,battistrada per es.

> Vorrei restare sulla soluzione degli IPE perchè voglio saldarli assieme per
> aumentare la compattezza.
> Devo dire che ho visto questo lavoro già fatto, sempre con 2 IPE e seguendo
> la tecnica che hai detto tu.

Piu'che saldarli fra di loro,puoi tralicciarli!!
formando cosi'una travatura reticolare (dipende dalle misure in
gioco)

> La luce è circa 2 / 2,5m e i muri sono in pietra con circa 50cm di spessore.
> Il lavoro è stato fatto mi sembra nell'85.
> Ho controllato bene (per quanto possa controllare io che non sono muratore)
> e non ho trovato il minimo segno di crepe/cedimenti.
> Per sicurezza ai 2 lati dell'apertura hanno messo anche 2 U verticali
> saldati assieme sul lato piu' lungo (praticamente hanno fatto un HE) che
> poggiano su un plintino di cemento (l'apertura è stata fatta per far entrare
> l'auto), chiaramente per luci più piccole penso che queste colonne non siano
> necessarie.

Infatti!..Al massimo gli stipiti decorativi!.


> Sempre come avevi detto tu, prima di cementare sopra gli IPE, hanno
> incastrato negli spazi liberi delle belle piietrone grosse martellandole
> dentro con una mazza.

Usando malta e pietre si esegue la "Muratura ciclopica"
per evitare il formarsi di vuoti.

DM

unread,
Mar 26, 2003, 9:01:59 AM3/26/03
to
> fino a coprire tutti gli 80 cm.il geometra ti dira'quante met-
> terne,anche solo 2 poi inserirai piatti o T lunghi cm 70 circa
> perpendicolari all'architrave.

Ecco svelato l'arcano! Soluzione tanto semplice quanto geniale!

Grazie.
Anche a Mauro e Max (ho ripescato i tuoi vecchi thread sulla trave del
tetto e sul solaio: quale soluzione hai adottato ?)

Ciao.
Davide.

Apteryx

unread,
Mar 26, 2003, 2:18:07 PM3/26/03
to

Leggo con molto interesse questo thread e mi sorge spontanea una domanda.
Quando fate una nuova apertura vi limitate a inserire un arhitrave ed
eventualmente a rafforzare le spallette, giusto?

Nessuno di voi quando apre una nuova apertura realizza una cerchiatura del
vano?


Felix

unread,
Mar 26, 2003, 2:59:21 PM3/26/03
to
Apteryx wrote:

Caro Apteryx,a parte l'impressionante vano descritto da Max che
a sua detta sta'su dal 1985,mi pare che l'altro e'relativo ad
una luce modesta,certo che una visione diretta,potrebbe suggeri-
re quanto la tecnica da te accennata propone.

In un caso particolare il D.L. l'ha progettata,con notevole incre-
mento dello spessorec del muro,ma si trattava di una costruzione
poco meno che medioevale.

Ma sarebbe bene che tu illustrassi un metodo piu'pratico ai nostri
fai-da-te-col-geometra:-))))))

Apteryx

unread,
Mar 26, 2003, 5:29:56 PM3/26/03
to

> Apteryx wrote:

> > Nessuno di voi quando apre una nuova apertura realizza una cerchiatura
> > del vano?

> Caro Apteryx,a parte l'impressionante vano descritto da Max che
> a sua detta sta'su dal 1985,mi pare che l'altro e'relativo ad
> una luce modesta,certo che una visione diretta,potrebbe suggeri-
> re quanto la tecnica da te accennata propone.

Più che suggerimenti io cercavo conferme, sul fatto che le nuove aperture
fossero comunemente realizzate con semplici architravi.

roberto

unread,
Mar 26, 2003, 6:00:57 PM3/26/03
to
un appunto che nessuno ha considerato:
anche se l'apertura da praticare e' limitata devi sempre vedere come e'
appoggiato il solaio soprastante .
immagino che nel tuo caso si tratti certamente di putrelle di ferro con
voltini di mattoni, per cui soprattutto se una putrella del solaio appoggia
sullo stesso muro dove devi aprire la finestra, magari sopra la futura
apertura, devi puntellare il solaio.
normalmente si mette un grosso asse da ponte sul pavimento, poi piu'
puntelli che spingono su un travetto di legno che appoggia sulle putrelle in
prossimita' dell'apertura da praticare.
se e' un muro divisorio tra due locali si fa questo da tutti e due i lati
del muro.
ora sei nelle condizioni di lavorare in sicurezzaprocedi con calma
rimuovendo un sasso alla volta e creandoti dei buoni appoggi .
per aperture di 100 - 120 cm ti bastano anche tre putrelle del 12 .
puoi anche mettere dei tavelloni tra la putrella interna e la esterna, su
cui andrai poi a gettare fino a riempire .
un'altra cosa se vuoi essere sicuro al cento per cento che l'intonaco
aderisca al ferro e non si stacchi o si crepi , metti della rete di ferro
fine prima di intonacare.
buon lavoro!

Felix

unread,
Mar 27, 2003, 12:11:29 AM3/27/03
to
Apteryx wrote:


> Piů che suggerimenti io cercavo conferme, sul fatto che le nuove aperture


> fossero comunemente realizzate con semplici architravi.

Si!....In molti casi sia io che il D.L. se esistente ci siamo
affidati all'esperienza di "capomastri esperti" magari chiu-
dendo gli occhi,nelle fasi piu'critiche.:-(((

La tecnica piu'frequente sono le due travi,e l'inserimento di
una serie di T perpendicolari,a contatto fra di loro e saldati
da sotto!!

Max Baraonda

unread,
Mar 27, 2003, 3:53:34 AM3/27/03
to
>
> La tecnica piu'frequente sono le due travi,e l'inserimento di
> una serie di T perpendicolari,a contatto fra di loro e saldati
> da sotto!!
> ciaofelix
>

Scusa Felix, ma non riesco a capire come si mettono questi T.
Li appoggi sopra e perpendicolarmente alle travi, uno di fianco all'altro,
fino a coprire l'intera lunghezza delle travi stesse e poi li saldi da
sotto?
Di quanto consigli di far appoggiare le estremità delle travi sul muro? Per
esempio per un'apertura larga 110cm bastano 30cm da una parte e 30
dall'altra?

Ciao
M.B.

Apteryx

unread,
Mar 27, 2003, 6:09:50 AM3/27/03
to

"Max Baraonda" <maxba...@libero.it> ha scritto

> Di quanto consigli di far appoggiare le estremità delle travi sul muro?

> esempio per un'apertura larga 110cm bastano 30cm da una parte e 30
> dall'altra?

Almeno un terzo dello spessore del muro, ma se abbondi non guasta


Apteryx

unread,
Mar 27, 2003, 6:09:52 AM3/27/03
to

"Felix" <disci...@libero.it> ha scritto

> La tecnica piu'frequente sono le due travi,e l'inserimento di
> una serie di T perpendicolari,a contatto fra di loro e saldati
> da sotto!!
> ciaofelix

Ero alla ricerca di conferme, perchè pure io ritengo questa una
buona tecnica, ma sul ng degli architetti ero stato sbeffeggiato...

Infine mi interessava sapere, se praticamente esistono metodi per poter dare
una controfreccia alla trave, e quanto tempo è consigliabile far passare tra
l'inserimento in breccia delle putrelle e dei ferri e la realizzazione
dell'apertura.

che ne pensi di scrivere una guida "come realizzare un architrave, senza
farselo cadere addosso"?


Apteryx

unread,
Mar 27, 2003, 6:09:53 AM3/27/03
to

"Max Baraonda" <maxba...@libero.it> ha scritto

> Devo dire che ho visto questo lavoro già fatto, sempre con 2 IPE


> La luce è circa 2 / 2,5m e i muri sono in pietra con circa 50cm di
> spessore.

> Per sicurezza ai 2 lati dell'apertura hanno messo anche 2 U verticali
> saldati assieme sul lato piu' lungo (praticamente hanno fatto un HE) che
> poggiano su un plintino di cemento (l'apertura è stata fatta per far

> entrarel'auto), chiaramente per luci più piccole penso che queste
> colonne non siano necessarie.

Questa è una cerchiatura, realizzata inserendo nell'apertura, un telaio in
acciaio che ha il compito di ripristinare la rigidezza del setto murario.
Complimenti al progettista perchè nell'85 queste cose erano novità assolute
e forse più che un tecnico che aveva studiato questa persona era un tecnico
che ragionava!

FabbroGiovanni

unread,
Mar 27, 2003, 6:44:00 AM3/27/03
to

"Apteryx" <apt...@k12.au> ha scritto nel messaggio
news:4_Aga.24388$i26.6...@news2.tin.it...

> Infine mi interessava sapere, se praticamente esistono metodi per
poter dare
> una controfreccia alla trave, e quanto tempo è consigliabile far
passare tra
> l'inserimento in breccia delle putrelle e dei ferri e la realizzazione
> dell'apertura.

Una passata leggera sotto la calandra a rulli riesce a curvare le travi.
Altro metodo "barbaro": scaldare l' ala inferiore (una bella bolla al
colore rosso ciliegia ogni 30 cm) e raffreddare rapidamente con acqua.
Il ritiro fa curvare la trave.

Entrambi le soluzioni, però, sono più costose che passare a una misura
superire di Ipe- INp -He -Upn
Fabbrogiovanni.


Felix

unread,
Mar 27, 2003, 7:31:00 AM3/27/03
to
Apteryx wrote:

> Piů che suggerimenti io cercavo conferme, sul fatto che le nuove aperture


> fossero comunemente realizzate con semplici architravi.

Ah!..Ci puoi contare!..L'edilizia e le ristrutturazioni non sono
il mio lavoro specifico!..Ma in un centro storico con strutture
medioevali e successive,dove conosco bene tutte le imprese che opera-
no in questo campo,non c'e'cantiere che non abbia visitato,ed ho
visto decine di interventi eseguiti con questo sistema,il mio unico
coinquilino,proprio sopra la mia testa,ha collocato due travi a
doppio T luce mt 4,00 su muro portante volte a crociera!!!!! in
entrambe le stanze contigue,come tutta la casa.
Sono passati almeno 30 anni e tre terremoti, e tutto e'al suo pos-
to. ciaofelix

Felix

unread,
Mar 27, 2003, 7:54:49 AM3/27/03
to
Apteryx wrote:

> Ero alla ricerca di conferme, perchè pure io ritengo questa una
> buona tecnica, ma sul ng degli architetti ero stato sbeffeggiato...

Che ci vuoi fare,a volte mi faccio certe risate!...Per 2 anni
ho lavorato ad Isola Del Gran Sasso (S.Gabriele) Urbanizzazione
per il Giubileo,9 miliardi (io subappaltatore fogne viabilita')
Un ing. e 4 Architetti D.L.,Altro che striscia-la- notizia!!:-)))

> Infine mi interessava sapere, se praticamente esistono metodi per poter dare
> una controfreccia alla trave,

Fabbrogiovanni lo ha detto,ma nel complesso il costo minore e pro-
prio la putrella.per cui....melius....etc!!...:-))

e quanto tempo è consigliabile far passare tra
> l'inserimento in breccia delle putrelle e dei ferri e la realizzazione
> dell'apertura.

Il tempo di presa della malta agli appoggi,trattandosi di sola com-
pressione,un paio di giorni bastano,ma tanto se deve cedere un mi-
nimo lo fara'in corso di collocazione putrelle,alcuni usano malte
ad espansione,sopra l'architrave,e'un buon metodo!

> che ne pensi di scrivere una guida "come realizzare un architrave, senza
> farselo cadere addosso"?

Immagino gli anatemi,scomuniche e disquisizioni tecno-scientifiche!!

Felix

unread,
Mar 27, 2003, 8:04:41 AM3/27/03
to
Max Baraonda wrote:

> Scusa Felix, ma non riesco a capire come si mettono questi T.
> Li appoggi sopra e perpendicolarmente alle travi, uno di fianco all'altro,
> fino a coprire l'intera lunghezza delle travi stesse e poi li saldi da
> sotto?

I ferri a T ovviamente rovesciati,servono a contenere il detrito
che potrebbe cadere,ovviamente l'intervallo sara'determinato dal-
la granulometria dello stesso,in genere ogni 10/15 cm va bene,se
per assurdo fosse sabbia,ovviamente dovresti serrarli gli uni agli
altri,diminuendo la sezione dei ferri a T,la portanza e'a carico
delle 2 o piu'putrelle!!

> Di quanto consigli di far appoggiare le estremità delle travi sul muro? Per
> esempio per un'apertura larga 110cm bastano 30cm da una parte e 30
> dall'altra?

Apteryx ti ha gia'risposto!
ciaofelix
P.S. Contro il ferro,solo malta cementizia ben ricca!!!

Max Baraonda

unread,
Mar 28, 2003, 2:10:39 AM3/28/03
to

l'hanno fatto in 2: un muratore in pensione e un artigiano posatore di
infissi
nessun tecnico

Max Baraonda

unread,
Mar 28, 2003, 2:30:06 AM3/28/03
to
> > Scusa Felix, ma non riesco a capire come si mettono questi T.
> > Li appoggi sopra e perpendicolarmente alle travi, uno di fianco
all'altro,
> > fino a coprire l'intera lunghezza delle travi stesse e poi li saldi da
> > sotto?
>
> I ferri a T ovviamente rovesciati,servono a contenere il detrito
> che potrebbe cadere,ovviamente l'intervallo sara'determinato dal-
> la granulometria dello stesso,in genere ogni 10/15 cm va bene,se
> per assurdo fosse sabbia,ovviamente dovresti serrarli gli uni agli
> altri,diminuendo la sezione dei ferri a T,la portanza e'a carico
> delle 2 o piu'putrelle!!

guarda, preferisco fare il duro di testa con un paio di domande in più che
rischiare che mi cada il muro sulla testa (anche se è dura) :-)
io ho il muro da 50cm, ci metto due trave larghe (diciamo per esempio) 15cm
faccio la prima traccia sun un lato del muro, monto la prima trave e ci
faccio il getto sopra
faccio la seconda traccia sull'altro lato del muro e ci monto la seconda
trave
ma a questo punto come faccio ad appoggiare i T sulle due travi se sulla
prima trave ho gia fatto il getto?

VISTA FRONTALE DELLE TRAVI CON T ROVESCIATI SOPRA

_|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ T rovesciati
=======================
| | travi
=======================

VISTA IN SEZIONE
_________________
|________________| T rovesciati
===== =====
|| || travi
===== =====

ciao

M.B.


FabbroGiovanni

unread,
Mar 28, 2003, 7:02:01 AM3/28/03
to

"Max Baraonda" <maxba...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:b60tsj$brl$1...@e3k.asi.ansaldo.it...

> ma a questo punto come faccio ad appoggiare i T sulle due travi se
sulla
> prima trave ho gia fatto il getto?
>
> VISTA FRONTALE DELLE TRAVI CON T ROVESCIATI SOPRA
>

> T rovesciati
> =======================


> | _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_

> =======================


>
> VISTA IN SEZIONE

> T rovesciati
> ===== =====
> || |_________| || travi
> ===== =====
*****************************************

I ferri a T rovesciati si possono mettere sull' ala inferiore delle
travi, tagliati leggermente più corti si possono inserire dopo.
Ho provato a modificare il disegno, spero si capisca.

Se però usi due HE da 140 su un muro da 50 cm. rimangono solo 20 cm. di
vuoto, servono i ferri a T ?
Di solito i muratori mi richiedono solo 4 fori per collegare le travi
con barre filettate.
Fabbrogiovanni.

Felix

unread,
Mar 28, 2003, 7:33:47 AM3/28/03
to
Max Baraonda wrote:


> guarda, preferisco fare il duro di testa con un paio di domande in più che
> rischiare che mi cada il muro sulla testa (anche se è dura) :-)

Fai benissimo ed hai capito perfettamente,ma il tuo muro,che
e'da 50 indubbiamente e'fatto di sole pietre,al massimo piu
' piccole all'interno!

Con 50 cm potrai tranquillamente mettere le due putrelle,o 3
se il calcolo lo prevede,la tua modesta luce ti consentira'
di operare con tranquillita'tu devi immaginare che in un
crollo "virtuale"cade solo la "lunetta"e si forma un'arco!

Ottimo il disegno,ottimo quanto scritto da Giovanni,non esiste
intervento standard,capito il principio ti adeguerai a cio'che
trovi.Stato della muratura,spessore,carico,consistenza,per esem-
pio se fossero blocchi di tufo,ti direi taglia con la sega tut-
to il vano,poi metti l'architrave! ,...Chiaro?
ciaofelix

Max Baraonda

unread,
Mar 28, 2003, 8:28:22 AM3/28/03
to

> > guarda, preferisco fare il duro di testa con un paio di domande in più
che
> > rischiare che mi cada il muro sulla testa (anche se è dura) :-)
>
> Fai benissimo ed hai capito perfettamente,ma il tuo muro,che
> e'da 50 indubbiamente e'fatto di sole pietre,al massimo piu
> ' piccole all'interno!
>
> Con 50 cm potrai tranquillamente mettere le due putrelle,o 3
> se il calcolo lo prevede,la tua modesta luce ti consentira'
> di operare con tranquillita'tu devi immaginare che in un
> crollo "virtuale"cade solo la "lunetta"e si forma un'arco!
>
> Ottimo il disegno,ottimo quanto scritto da Giovanni,non esiste
> intervento standard,capito il principio ti adeguerai a cio'che
> trovi.Stato della muratura,spessore,carico,consistenza,per esem-
> pio se fossero blocchi di tufo,ti direi taglia con la sega tut-
> to il vano,poi metti l'architrave! ,...Chiaro?
> ciaofelix
>

Grazie mille!!!
Siete invitati alla festa di inaugurazione della casa (portatevi il
caschetto) :-)))


Apteryx

unread,
Mar 28, 2003, 9:48:27 AM3/28/03
to

"Max Baraonda" <maxba...@libero.it> ha scritto

> io ho il muro da 50cm, ci metto due trave larghe (diciamo per esempio)


> 15cm faccio la prima traccia sun un lato del muro, monto la prima trave

Di solito si mettono due ipe 120 o 160, ognuna è larga 6.5 o 8 cm quindi
considerando che non le inserisci a filo muro, ma un po' più dentro, ti
rimane libero uno spazio di circa 30 cm.

Come gestire questo spazio? Dipende dalla natura del muro.

Se è costituito da grossi conci in pietra, si lascia tutto così, lo spazio
fra le travi si riempie con cls debolmente espansivo e si chiude l'ala
inferiore delle ipe con mattoni pieni, è consigliabile imbullonare insieme
le due ipe, forandole trasversalmente ed inserendo manicotti, chiavarda e
bullone.

Diversamente se le pietre sono più piccole o comunque il muro è a sacco
allora sarà necessario inserire i profilati a _|_ o ferri piatti. L'ideale
sarebbe metterli sull'ala superiore, ma se non si può anche all'interno di
quella inferiore può andare bene. Quanti se ne mettono? Dipende sempre dalla
natura del muro; ma si mettono questi ferri? Pressoché mai.

Detto questo puoi trovare il progettista che invece di due travi ne mette
tre ed ecco che lo spazio diventa ancora minore

Considera che tutte queste operazioni si compiono, facendo delle piccole
aperture in breccia lavorando solo da una parte del muro per volta, e
puntellando di volta in volta. Poi si mette la trave la si inzeppa con conci
e malta espansiva, e si ripete il discorso dall'altra parte.

Ovviamente per piccole aperture s'intende uno scasso che è sicuramente più
grande dei 12/16 cm dovuto all'altezza della trave, e dipende da quanto sono
grosse le pietre.

Qual è la parte del muro da sorreggere? Avendo in mente la tua apertura,
immagina un triangolo equilatero, posto sopra l'architrave e di lato pari
alla luce dell'apertura, oltre al muro, per il dimensionamento delle
putrelle va computato tutto ciò che rientra
in tale triangolo (solaio, volte ecc).

Infine ecco - a grandi linee - una probabile sequenza di operazioni per
poter aprire un vano:

· Se sul muro gravano le travi di un solaio si puntellano;
· Lavorando solo su metà del muro, si apre in breccia (dall'alto verso il
basso) un vano alto quanto la porta e largo un 30 cm, tale vano serve per
accogliere le spallette e se prevista una cordolatura inferiore (permette di
ripartire meglio i nuovi carichi sul muro);
· Si realizzano le mazzette con mattoni pieni ammorsati alla muratura
esistente;
· Si ripetono i punti 2 e 3 per l'altra spalletta;
· Ora si apre la breccia per inserire la putrella, si mette la trave
fissandola con conci e malta espansiva;
· Si ripetono tutte le operazioni per l'altra metà del muro;
· Ora se serve si mettono i famigerati ferri piatti o a _|_ sull'ala
superiore delle travi;
· Si demolisce il muro -> l'apertura è creata

Da queste parti un lavoro del genere un'impresa specializzata se lo fa
pagare circa 3,5 mln

Se ci sono delle imprecisioni in quanto riportato... insultatemi pure ;-P

Felix

unread,
Mar 28, 2003, 10:01:37 AM3/28/03
to

Per Max....come da oggetto!!!!

Verremo senza casco!!! ciaofelix

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