Il 28/12/2011 14.43, Pier GSi ha scritto:
> Il termostato che sto usando permette la regolazione a step di 0.1°C sia del
> setpoint che del differenziale.
>
>>
perfetto
se hai ANCHE più livelli di temperatura programmabili e le funzioni
giorno per giorno .. sei a un buonissimo livello di programmazione
del caldo e del freddo
> No, allora...non intendo rifare l'elettronica della scheda di controllo;
> innanzitutto per una questione di sicurezza/omologazione,
ecco.. allora ci siamo intesi
poi perche' le
> logiche di funzionamento sono abbastanza complesse e non ha senso
> intervenire perdendo decine e decine di ore di progettazione e sviluppo per
> ottenere un qualcosa che, non avendo esperienza specifica, funzionera'
> sicuramente peggio.
>
mah.. su questo ... non so :)
> Quel che mi piacerebbe fare è variare la temperatura della mandata
> riscaldamento, come se si ruotasse la manopola, ed intervenire sul contatto
> pompa.
>
> Leggendo il manuale ho appreso (in questo istante) che la caldaia è gia'
> predisposta per una sonda esterna, tramite un trimmer si regola la
> "pendenza" della retta temp. esterna / temp. mandata.
>
> Esempio :
>
> - posizione 1, temperatura di mandata di 45° a -5°C di temperatura esterna,
> a -30°C esterni>> T. mandata = 70°C (i punti intermedi si ricavano per
> interpolazione lineare, è una retta).
>
> - posizione 2, temperatura di mandata di di 45°C a +7°C esterni, a -12°C
> esterni si raggiunge la max. temperatura di mandata ovvero 85°C.
>
> e via cosi' fino alla posizione 6 che prevede 45°C gia' a +14°C esterni e
> 85°C Tmandata a +9°C esterni.
esattamente... dovrebbe andare cosi... leggi l'esterna, l'eggi
l'interna, leggi la temperatura interna impostata e la programmazione,
dovresti calcolare il minor tempo ( confort ) o il minor mandata (
economy ) per portarti alla temperatura in cui poi scatta la modulazione
del bruciatore... esempio te o sparo... legge che hai 15 gradi in casa
e 0 in esterna e hai impostato che vuoi i 20 gradi e li vuoi mantenere
per 5 ore.... a quel punto si prende i dati e sceglie la mandata...
ANDANDO ES MANDATA 85 èer due ore alla massima potenza 100 ... ti porta
da 15 a 20 bruciando 4 m3 di gas... poi ci pensa... legge la temperatura
esterna che magari + salita da 0 a 10 gradi e allora ti
manda la caldaia al 25 % ossia che brucia 0.5 m3 all'ora e ti spegne
la caldai tot minuti prima, attaccando la pompa e lasciandoti il riciclo
del calore latente fino allo stacco
qui secondo me, ci vorrebbe che la velocità della pompa di circolazione
sia ALTA... TOT LITRI ORA.. durante il funzionamento alla massima
potenza e bassa nel funzionamento a modulazione, in modo che la acqua
presente in caldaia prende molte calorie e poi le distribuisca al
percorso radiatori.
>
> Fissando una determinata posizione (ad esempio la 2) e collegando al posto
> della sonda esterna un qualcosa che simula la variazione di resistenza, è
> possibile ottenere quel che voglio senza toccare nulla.
>
> Quel che vorrei capire è se con un controllo della temperatura dell'acqua in
> funzione della T. ambiente puo' esserci un risparmio anche minimo di
> combustibile rispetto al funzionamento classico ON-OFF...altrimenti la cosa
> non ha senso.
porca miseria.... tantissimo risparmio... conta questo della mandata
e anche i litri che porti a spasso per l'impianto... se per esempio
tu metti una valvola, che blocca i radiatori della zona notte, di giorno
e viceversa... tu hai un confort immenso, perché hai caldo e ridotti
consumi per il giorno e di notte... riscaldi la zona notte... e non
tutta la casa...
cmq vai avanti... perché la maggior parte delle case, sono state fatte
da gente, che non voleva darti spiegazioni, voleva solo che tu non
rompessi le scatole e consumassi il piu possibile... quindi, avrai
sicuramente impianto sovradimensionato, caldaia sovradimensionata
e spero per te, almeno la sanitaria giusta... a me avevano montato
un boiler a gas, con accumulo, facevo due piatti e 2 docce...1200 m3
all'anno.... alla faccia ... mi dicevano che a casa mia non arrivava
l'acqua calda da una istantanea... TUTTE PALLE....
Io ero sceso da 4000 a 2500 solo REGOLANDO LA MANDATA sia di
riscaldamento che di accumulo boiler...... fai tu... io tutto a mano..
ma se puoi e ci capisci... DIRAI TU... ALLA FINE :)
CIAO
MARIO
>
> Scusa ma non ho capito quel che intendi...
>
SE PER esempio, io intendevo... hai riscaldato al 100% del vruciatore
per avvicinarti a una temperatura interna programmata - desiderata...
poi per tutto il tempo in cui è prevista l'accensione o il mantenimento
della temperatura desiderata... leggendo ogni tot minuti gli altri
parametri come t esterna e t ritorno.... vale anche che oltre che
regolare la T DI MANDATA , su un fattore di modulazione che consumi
1/4 1/2 2/3 del potere del bruciatore.. giusto per mantenere i watt
e tenere sempre la temperatura costante... interna... qui devi far
girare anche l'acqua a velocità diversa---- e soprattutto alla fine...
se i dati leggono t esterna in rialzo ... t interna costante...
tu calcoli quanto tempo mantiene con il ricircolo della caldaia , della
mandata la t interna al livello programmato... quindi per esempio se
alla velocità massima, consuma 100 w di pompa, ma girando un'ora,
il ritorno passa da 40 a 25 saprai che la mandata è 35 e fornisce tot
watt per far spegnere la caldaia giusta.... invece se fai girare piano,
l'acqua, ma mandata e il ritorno tenderanno ad avere sempre meno
differenza ma dura un po di tempo in più .... ci sono giorni che
l'esterna balza di 10 e passa gradi... tenessi conto di tutto...
velocita acqua, t mandata, t esterna, e temp impostata.... si avrebbe
il massimo di rendimento
ciao
mario