Mauro Ancona
;-) adesso so' che cos'e' la felicita' (-;
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si, ho visto una macchinetta per questo: in sostanza un motorino elettrico
(silenzioso) che fa girare (un giro in 4 -5 secondi, o anche più lento ) un
barilotto (diam 15 cm circa, lungh. 20-30 cm) in cui metti i sassi
(barilotto pieno per 1/3) acqua e un abrasivo in polvere. Cominci con
sabbia, poi sabbia fine, pomice, rosso inglese, infine ossido di cerio.
Lavando tra un abrasivo e l'altro. (l'ossido di cerio costa, ovviamente non
lo butti, si recupera).
Tempi lunghi, alcuni giorni ogni abrasivo. Il movimento riproduce in fretta
il moto delle onde di qualche secolo.
La macchinetta ha due rulli, uno motorizzato, su cui appoggi il barilotto. I
rulli sono un po' inclinati, se ben ricordo un 15-20 gradi. Il barilotto era
un pezzo di tubo in PVC o Geberit con due tappi in gomma. Non dovrebbe
essere difficile.
ciao
carlo
> (barilotto pieno per 1/3) acqua e un abrasivo in polvere.
in che percentuale?
> sabbia, poi sabbia fine, pomice, rosso inglese, infine ossido di cerio.
dove posso trovare questi materiali e che "calibratura" devono avere?
Grazie di nuovo, sei stato molto cortese.
mi pare un 15 cm più o meno. Sono stato chiaro ? in orizzontale, un po'
inclinato.
La macchinetta aveva le dimensioni di una piccola scatola da scarpe, più
bassa.
(Magari la trovi già fatta, da chi tratta arnesi per lavorare gioielli o
bigiotteria. Ma lì i prezzi saranno salati.)
> > (barilotto pieno per 1/3) acqua e un abrasivo in polvere.
> in che percentuale?
1/3 di sassi, ovviamente. Abrasivo, credo qualche cucchiaio, acqua a
coprire
(vado a tastoni, ho visto la macchina un secolo fa, ce l'aveva un amico ma
non ne ho seguito l'utilizzo. Comunque ci faceva andare pezzi di quarzo
ametista, occhi di tigre ecc, venivano bene)
> > sabbia, poi sabbia fine, pomice, rosso inglese, infine ossido di cerio.
> dove posso trovare questi materiali e che "calibratura" devono avere?
sabbia, dovunque. Magari poi il carborundum fine, dovrebbe andare benissimo,
lo usano i meccanici per smerigliare le valvole, lo trovi in barattoli a
base olio o solvente, ma tu devi trovarlo in base acquosa. So che esiste.
Pomice e rosso inglese (è un ossido di ferro finissimo, lo usavano anche per
i vetri e le lenti) in colorificio; ossido di cerio da chi lavora i vetri,
lo usano appunto in pasta con acqua per lucidare i bordi del vetro.
> Grazie di nuovo, sei stato molto cortese.
figurati
> ;-) adesso so' che cos'e' la felicita' (-;
son contento per te... :o)
Paul
> Si può fare artigianalmente con un motorino da pompa da
lavatrice............
GRAZIE, Carlo e Paul per il Vostro contributo, spero cosi' di riuscire nel
mio intento.
P.S. i siti commerciali sono lyman; lee; rcbs; o sul sito dell'italiano
stitra (fornitore di attrezzature di ricarica per uso domestico ) o visita
la news armi.it e chiedi
mah, attento a non fare acquisti incauti... IMHO è molto facile lucidare un
ottone, basta un batuffolo di cotone e sidol o simili. Per lucidare un sasso
occorre un'azione molto più energica e prolungata.
ciao
carlo