Più plausibilmente, puoi costruirti un diedro in legno, un angolo solido in
cui fissi il tagliavetro all'altezza che vuoi in modo che ci ficchi la
bottiglia dentro e la fai girare contro il tagliavetro. Questo te la segna
dall'esterno. Poi con un ferretto a L che introduci nel collo picchietti
dall'interno la linea incisa e - con pazienza e fortuna - si separa.
Uno sbalzo termico... forse merita provare.
Conoscevo un tale che otteneva un buon risultato con un saldatore a gas, sai
quelli con la cartuccia blu, togliendo il beccuccio del bruciatore. Aprendo
pianissimo il gas e accendendo dal forellino di uscita otteneva una fiamma
piccolissima, come poco più di una capocchia di spillo, e con quella
scaldava la linea incisa dal tagliavetro fino ad ottenere la separazione. Se
ci riusciva lui, funzionerà anche per te.
Poi potrai ugualizzare il bordo con carta seppia e acqua.
(ma... va bene il fai da te, però... non trovi i bicchieri già fatti ? :o)
attento ai cocci
Carlo
gianni
Buongiorno,
ho usato una volta il metodo dello spago (di cotone di 2-3 mm di diametro)
imbevuto in un liquido infiammabile (usai petrolio bianco), senza metterlo
però in acqua fredda. Ha funzionato, ma non è un sistema sicuro al 100%. Su
5 bottiglie ne tagliai male 2. :-(
Forse con un po' di pratica va meglio.
Ciao
Carlo
Ps: Facci sapere. :-)
Non so a cosa puo' servire (ma vedo che sono in molti a farlo ...), ma una
volta mio papa' ha tagliato una damigiana in vetro utilizzando un seghetto
con "lama" ai carburi di silicio (credo), in realta' la lama e' simile ad
una lima tonda con la grana estremamente fine.
Si riesce a fare un lavoro piuttosto preciso, pero' la superficie del taglio
risulta opaca.
L'aveva comprata in una fiera di Pasqua ...
AS> C'è qualcuno che conosce il procedimento per tagliare una bottiglia
AS> di vetro in modo da ricavare, per capirci, un bicchiere? Mi ricordo
AS> vagamente qualcosa a riguardo di acqua e olio caldo... Grazie.
Penso che un tagliavetro diamantato (diamante sintetico, ovviamente:
credo sia carburo di boro o qualcosa del genere) "pilotato" con atten-
zione faccia il suo dovere, ad es. tenendolo fermo contro la bottiglia e
ruotando quest'ultima (come se si lavorasse al tornio, in pratica).
Ho visto tagliare del pyrex da 12-13 mm di spessore con questo sistema,
anche se i bordi rimangono un po' irregolari e devi rifinirli con una
mola o con un panetto abrasivo.
Altrimenti ci sono in commercio delle lame per seghetto in carburo di
silicio & Co., in grado di tagliare anche il vetro: sono tonde e "granu-
lose", e consumano anche parecchio materiale, vista la larghezza del
taglio; taglio che pero` e` decisamente piu` regolare (e opaco: se lo
vuoi lucido devi passarci su del carborundum a grana via via piu` fine;
l'ideale sarebbe una lucidatrice a piatto rotante e carta fine: in un
nostro laboratorio arrivano a lucidare dei campioni metallici con paste
diamantate da 1 micron...)
Ho una mezza idea che far girare a motore la bottiglia e tenere la lama
ferma potrebbe *forse* essere una buona idea, ma bisognerebbe fare un
test.
Dulcis in fundo, una buona troncatrice con lama diamantata (non credo
convenga comprarla solo per questo lavoro, pero` :-)).
Saluti,
Luca Polo.
--
/Luca Polo : Luca...@gest.unipd.it || Dipartimento di Tecnica e \
| System & network administrator || Gestione dei Sistemi Industriali |
\http://www.gest.unipd.it/~jake || Universita` di Padova -- Italy /
>ho usato una volta il metodo dello spago (di cotone di 2-3 mm di diametro)
>imbevuto in un liquido infiammabile (usai petrolio bianco), senza metterlo
>però in acqua fredda. Ha funzionato, ma non è un sistema sicuro al 100%. Su
>5 bottiglie ne tagliai male 2. :-(
>Forse con un po' di pratica va meglio.
Idem. Su damigiana. Funziona benino ma non è preciso. Poi magari lo
moli sul bordo ...
io ho visto diverse volte questo sistema, ed ha sempre funzionato:
con un tagliavetro fai un'incisione abbastanza marcata nel punto in cui vuoi
tagliare, poi passi quest'incisione sopra la fiamma di una candela e la riscaldi
per bene, e subito dopo immergi la bottiglia in acqua fredda.
Il risultato è un taglio netto. Devi poi eliminre il nero creato dalla fiamma
della candela e devi "pulire" i bordi della bottiglia per renderli omogenei e
regoliari, e sopratutto per evitare di farti male toccandoli.
Buon lavoro
Saluti
BrosGua
"Alessandro Stasi" <alestas...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:99qv1h$pui$1...@pegasus.tiscalinet.it...
I fori nel vetro si fanno con il tagliavetro a compasso, fissando al
centro del foro da tagliare la ventosa del tagliavetro, ed incidendo
una serie di circonferenze con solchi spaziati circa 1 cm uno dall' altro
sino ad arrivare al più esterno di misura esatta. Si incide poi una serie
di linee radiali dal centro sino alla corconferenza più esterna ( attenzione
a non sorpassarla) e poi si sfonda il tutto picchiettando dal centro
verso la periferia, aiutandosi con un paio di pinze per staccare i settori
incisi.
Buoni lavori.
Paul
/Carlo
>I fori nel vetro si fanno con il tagliavetro a compasso,
Vedrò se riesco a mettere assieme qualcosa che possa assomigliare a un
compasso e poi provo.
Grazie
=-=-=-=-=-=-=
Saluti JoKeR
=-=-=-=-=-=-=