On Tue, 01 May 2012 10:51:51 +0200, Gustavo. wrote:
> Comunque per i Segaioli congeniti dell'NG....
> (snip: copiaincolla wikipedia)
> e ORA.... "tirate l'acqua"!
Stupidino, se tutto quello che puoi fornire alla discussione e' materiale
di pubblico dominio copiato da wikipedia, evita di atteggiarti.
La distanza media degli occhiali da lettura preassemblati e' un valore
medio statistico, che va bene per la maggior parte dei crani, equivale al
valore medio (65 mm) corretto per la convergenza della visione da vicino.
Essendo un valore MEDIO desunto da tabelle epidemiologiche,
l'informazione e' utile a chi fabbrica migliaia di occhiali, ma non e'
utile allo specifico utente, che nel modulo deve inserire il suo valore
indivuale (tra l'altro, apparentemente situato all'estremo inferiore del
campo di variazione).
Visto che il tizio sembra abbastanza sprovveduto, mentre in generale con
la vista e' meglio non scherzare, la cosa piu' onesta che gli potevi
consigliare era quello di dargli pesantemente del nano e del zurlo, in
modo da indurlo ad andare da un ottico, infimo a piacere, per farsi
misurare la sua effettiva e individuale (stupida) distanza interpupillare.
Citare un valore medio statistico e non dire niente, e' la stessa stessa
cosa. Oltretutto si tratta di un parametro biologico che dopo il termine
della crescita si ferma e resta uguale per il resto della vita, per cui
il costo della misura iniziale dell'ottico potra' essere spalmata su
tutta la decina di occhiali che uno magari fara' nel corso della sua vita.